Mexal e Passcom: uniti nella transizione digitale

Mexal e Passcom: uniti nella transizione digitale

Con le acquisizioni di maggioranza da parte di Passepartout, delle due tech company If Technology e Zerodo, inizia una nuova era per Mexal, l’ERP di punta della software house sammarinese.

Alla consueta flessibilità del gestionale e alla piattaforma di sviluppo dedicata ai partner, si affiancano per la prima volta due soluzioni di terze parti, pronte sin da subito all’utilizzo e in completa connessione con l’ecosistema aziendale. Il passaggio riguarda due ambiti, produzione e logistica, ritenuti fondamentali dal direttivo Passepartout per intercettare gli investimenti delle PMI che, seguiranno al piano Transizione 4.0 e per offrire un prodotto sempre più completo e performante, capace di raggiungere nuovi mercati.

Con il know-how acquisito da Passepartout grazie a queste due operazioni, in Mexal arrivano già nel corso di questo mese, gli applicativi mobile di Zerodo per sales automation e logistica, oltre al MES (Manufacturing Execution System) e ai driver di If Technology, capaci di far dialogare ERP e macchine di produzione connesse. Un risultato eccezionale in termini di time to market, in quanto la decorrenza del nuovo piano di politica industriale contenuto nel PNRR, è prevista dal 16 novembre 2021.

Proprio in direzione di un efficientamento delle funzioni del modulo di produzione, si muove anche lo sviluppo interno del software aziendale Mexal, con l’obiettivo di renderlo sempre più fruibile e in grado di guidare l’utente nella sua configurazione in base ai modelli di adozione che può gestire il programma. Il modulo, già completo e personalizzabile, si arricchisce di un nuovo conto lavoro passivo altamente interattivo. I nuovi cruscotti sono in grado di fornire indicazioni precise sullo stato dei semilavorati da inviare ai terzisti o in fase di rientro. Partendo da queste informazioni, il programma genera i vari documenti di movimentazione e di ordine a fornitore per la successiva fatturazione. I dati possono essere ricavati sia sotto forma di anagrafiche prodotto che nella bolla di lavorazione, avvalendosi delle nuove funzionalità di filtro e ricerca introdotte nelle visualizzazioni ad elenco.

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Un altro caposaldo della gestione della produzione completamente rivisitato è il calcolo del fabbisogno di materie prime. Se in passato questa operazione veniva demandata all’esperienza dei production manager, attraverso l’incrocio di diversi tabulati generati dal programma, oggi con le nuove funzioni, il calcolo si avvale di elaborazioni storicizzabili e interattive che permettono di scoprire quale lavorazione o semilavorato generi il fabbisogno, il tutto in base ai concetti di fabbisogno netto o lordo, quest’ultimo impiegato da diverse realtà aziendali. L’opera di revisione ha colpito anche il planning di produzione, che prende ora in considerazione i dati raccolti dal fabbisogno di materie prime e sposta gli eventi di lavorazione in base all’arrivo dei materiali. Le informazioni del planning possono anche essere elaborate, grazie alla possibilità di esportare i dati in formato .csv.

Per quanto riguarda la logistica in Mexal, oltre all’apporto strategico delle soluzioni Zerodo che verranno integrate con il gestionale, sono state riviste diverse funzionalità chiave. La novità principale riguarda la struttura del magazzino che prevede ora le ubicazioni e diventa 3D. Il programma è infatti in grado di generare un’elaborazione tridimensionale degli scaffali, in base alla configurazione effettuata e permette di ricercare gli articoli, movimentandoli direttamente sul modello 3D. Ogni operazione viene registrata dal gestionale ai fini della tracciabilità degli spostamenti. Nella nuova gestione delle ubicazioni di magazzino sono presenti di default tre livelli (corsia, scaffale, ripiano), fino a un massimo di otto e un’anagrafica articoli che contempla le caratteristiche fisiche di dimensione, peso e temperatura. Sono gestite le aree di stock, picking, carico e scarico e lo stato della cella impostando eventuali blocchi per manutenzione. Per ogni cella è possibile gestire la localizzazione della stessa e la sua altezza dal suolo. La gestione viene completata dalla nuova app di inventario già a bordo della soluzione logistica. Con l’applicazione per palmari è possibile definire le liste di lavoro per il conteggio degli articoli, rilevare la quantità presente nella cella, visualizzando anche la differenza rilevata per procedere con le movimentazioni di rettifica inventariali. Completa l’opera mastodontica di revisione del gestionale per le PMI una nuova versione grafica dell’interfaccia della distinta base, più intuitiva e navigabile.

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Una innovazione di grande portata per Mexal, è rappresentata anche dalla disponibilità dalle prossime versioni, delle WebAPI per richiamare le personalizzazioni effettuate mediante la piattaforma di sviluppo PassBuilder. In beta già da settembre le API sono utilizzabili per integrare Mexal nell’ambito dei più moderni progetti di sviluppo.

Sia per Mexal che per Passcom, il gestionale dedicato ai commercialisti di Passepartout, arrivano novità anche sul fronte dell’arricchimento delle anagrafiche e della riconciliazione bancaria. In tutti i gestionali Passepartout è possibile ora di creare in rapidità, anagrafiche di aziende clienti e fornitori attingendo al database Cribis, composto da oltre 6 milioni di partite Iva. Per quel che riguarda la riconciliazione bancaria, si tratta della prima funzione di tesoreria che viene resa disponibile nativamente in Passcom senza necessità di configurazione iniziale, in modo da facilitare il confronto con le registrazioni effettuate dalla banca e permettere un puntuale controllo sulle scritture contabili. L’import avviene tramite il formato standard CBI ricavabile dagli home banking e l’associazione con il piano dei conti standard è già effettuata anzi, permette anche di immettere i dati in primanota. La verifica delle operazioni contabili riguarda anche Mexal dove, ciascun movimento dell’estratto conto viene riconciliato con le operazioni già presenti in primanota, in modalità automatica o manuale.

In Passcom debuttano anche il nuovo modello di delega F24 e un sistema di avviamento dei nuovi clienti completamento rivisto. Le deleghe F24 rappresentano una delle funzionalità fiscali più utilizzate dagli utenti Passcom che desiderano sempre più automatismi e rapidità di esecuzione. Con la nuova generazione dei modelli è possibile creare deleghe con una notevole riduzione dei tempi di calcolo. Migliorato anche l’inserimenti dei tributi da modello, dove è possibile visualizzare l’importo iniziale e quello effettivamente utilizzabile. Il valore residuo da pagare potrà essere incluso in una nuova delega che ha la stessa scadenza oppure confluire in un successivo ravvedimento operoso. Per concludere con le novità ecco la revisione del sistema di avviamento nuovi clienti, un capitolo fondamentale dell’esperienza degli utenti Passcom: in questa fase viene infatti erogata la formazione iniziale sulle principali aree operative del gestionale. Su questo modello è stato costruito il successo della formula Passcom e per questo motivo si è intervenuto sugli aspetti che rendono l’onboarding più personalizzato e interattivo, offrendo un calendario di appuntamenti one to one sui temi di contabilità, dichiarativi e bilanci, ognuno con un monte ore dedicato. In questo modo l’utente è libero di completare i moduli tematici in momenti differenti, compatibilmente con i suoi impegni di lavoro e con il suo piano di adozione della nuova soluzione gestionale.

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