Proma Group, cambio di passo con Intent

Proma Group, cambio di passo con Intent

Il progetto di reingegnerizzazione del sistema SAP per ottimizzare e uniformare i processi produttivi ma anche per innestare all’interno del Gruppo Proma un cambiamento di mindset ed elevare le competenze

Proma Group è una realtà italiana con stabilimenti produttivi in Italia e in tutto il mondo –  3 in Brasile, 2 in Polonia, Spagna, Marocco, Argentina e un nuovo impianto in apertura in Messico – tra i più importanti player nella produzione di componenti per il settore automobilistico. Un settore fortemente dinamico che necessita, oltre che di innovazione, design e alta tecnologia, soprattutto di processi strutturati, integrati e in grado di fornire in tempo reale tutte le informazioni per mantenere ed espandere la propria quota di mercato. Da qui, nasce il progetto di reingegnerizzazione della propria struttura IT e di change management dei suoi impianti produttivi. Un percorso che coinvolge, oltre alla modernizzazione dei server e dell’infrastruttura IT, anche i sistemi gestionali SAP, la sicurezza e la formazione dei dipendenti.

NUOVO MODELLO PRODUTTIVO

Sulla formazione delle competenze, l’azienda ha deciso di investire molto, avvalendosi della collaborazione di figure specializzate. Un training serrato, in aula ma soprattutto on the job nei vari siti produttivi, grazie al know-how di Intent che supporta in loco tutto il personale in questa fase di change management. Intent è una realtà che offre soluzioni informatiche per l’ottimizzazione dei processi aziendali con sede a Zagarolo (RM) e sedi operative a Roma, Milano e in tutta Italia. «Il cambiamento messo in campo grazie alla competenza e alla professionalità di Intent è ampio e ha ritmi serrati, proprio per ridurre i tempi di aggiornamento tecnologico e traghettare l’azienda nel percorso di trasformazione digitale» – spiega Diego Corso, global CIO di Proma Group. «Il primo ambito di collaborazione ha riguardato il reengineering del sistema SAP, implementato con personalizzazioni molto spinte che lo rendevano troppo rigido per renderlo fruibile da tutti gli utilizzatori nei diversi impianti produttivi» – continua Corso.

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«In particolare, la pianificazione e la programmazione della produzione veniva effettuata con modalità extra sistema che rendevano il processo complesso, in larga parte manuale e con un elevato rischio di errore umano. La nuova soluzione invece, oltre a introdurre l’automatizzazione dei processi ha innescato un deciso cambio di passo, sfruttando al meglio la digitalizzazione per ridefinire l’intera organizzazione». Per il progetto di reingegnerizzazione del sistema SAP, la roadmap pianificata da Corso prevede per l’anno 2021 il passaggio al nuovo modello della società mandataria Proma spa composta dal Plant di Caserta, il più completo del Gruppo dove si fa stampaggio e assemblaggio, e di altri tre plant italiani. «Il sistema dell’impianto di Caserta, è stato messo in produzione il 28 giugno e da qui è stato disegnato il modello produttivo che verrà poi esportato in tutti gli stabilimenti, per avere ovunque la stessa organizzazione di lavoro».

PROFONDA REVISIONE DEI SISTEMI

Nel secondo semestre del 2021 – come ci racconta Diego Corso – partirà il secondo progetto di aggiornamento dei sistemi che vedrà la sostituzione nelle controllate Proma SSA e PMC Bruino del sistema AS/400 i cui dati verranno migrati in SAP per avere, entro il 3 gennaio 2022, tutta l’azienda sullo stesso sistema gestionale. «Non si tratta soltanto di un aggiornamento ma di una profonda revisione dei sistemi che ha riguardato anche la sicurezza, con la ridefinizione degli accessi per implementare una segregazione dei ruoli e delle responsabilità coerente con l’organizzazione aziendale» – afferma il CIO. A gennaio 2021 è partito – ancora insieme a Intent – anche un progetto di rinnovamento tecnologico della parte hardware e sistemistica di Proma. «In parallelo ai progetti SAP – racconta Corso – stiamo portando avanti un’attività trasversale di formazione di tutto il personale sulla parte di produttività individuale e di data privacy. La struttura IT invece sta lavorando alla redazione di una serie di policy che non esistevano e al rinnovo di tutti i server aziendali. Infine, dopo l’assessment sulla sicurezza, siamo pronti a partire con un programma di cybersecurity che ci porterà a ottenere entro fine anno le certificazioni ISO 27001 e TISAX, e l’adeguamento a tutti gli standard di sicurezza del settore automotive e manufacturing». Un percorso destinato a cambiare profondamente, oltre ai sistemi informatici, anche l’approccio manageriale, elevando la professionalità di tutti i dipendenti del Gruppo.