Denodo Data Fest: l’importanza dell’orchestrazione e governance dei dati

Denodo Data Fest: l'importanza dell'orchestrazione e governance dei dati

Angel Vina, CEO di Denodo, apre la conferenza 2021 sulla Logical Data Fabric

Secondo le ultime stime, il mercato europeo dei dati, entro il 2021, crescerà del 67%. Un boom che è anche figlio del Covid, ossia, delle necessità imposte dalla pandemia di governare meglio le informazioni che le aziende producono e quelle già in loro possesso, per ottimizzare i processi di business e cercare di prepararsi meglio alle sfide del futuro. Ne ha parlato Angel Vina, CEO di Denodo, durante il keynote di apertura della Denodo Data Fest, che si è tenuta in modalità solo online.

«Sappiamo che le soluzioni di data management oggi possono dare ai clienti un grosso aiuto nel gestire la loro attività quotidiana. Il nostro approccio a tale scenario è il più naturale possibile, ossia cerchiamo di non stravolgere quello che è il ‘movimento’ dei dati, dando a questo semplicemente maggiore valore. Denodo, per questo, ha imparato a comprendere nuove tipologie di dati, grazie alla tecnologia che vi è alla base del nostro lavoro, così da restituire agli utenti una governance più ampia del loro tesoro informativo».

Il CEO ha inoltre ricordato il tema dell’edizione 2021 del Data Fest: la Logical Data Fabric. «La distribuzione eterogenea dei dati richiede un’orchestrazione più intelligente delle modalità con cui questi vengono ottenuti e processati. Il digital journey delle organizzazioni deve considerare l’impatto della tecnologia sui processi interni. Partiamo con il supporto alle decisioni in tempo reale: crediamo che i dati integrati siano la risposta per ogni tipologia di società, enterprise o meno. Poi i DevOps: l’obiettivo è ridurre il time to market, semplificando le comunicazioni tra le divisioni aziendali, la collaborazione sui progetti e il delivery degli stessi. Infine, le business analytics: per rimanere competitivi bisogna essere veloci ma anche trasparenti».

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Il mercato dei dati

«Entro la fine del 2024, il 75% delle aziende passerà dalla fase pilota all’operatività dell’IA, determinando un aumento di 5 volte dei dati in streaming e delle infrastrutture di analisi. I dati non strutturati svolgono un ruolo più importante nell’analisi rispetto ai dati strutturati. Una piattaforma di analisi contestuale e predittiva richiede una perfetta integrazione, in real time. In questo, lo spostamento dei dati fisici diventa un collo di bottiglia. Pochissimi strumenti oggi possono integrare perfettamente i dati on-premise e cloud in tempo reale, per creare un ambiente ibrido e integrato».

Denodo DataFest 2021: l’importanza del Logical Data Fabric

Sfruttando la virtualizzazione, la piattaforma Denodo combina la più ampia gamma di dati strutturati, semi-strutturati e non strutturati senza replica, rendendola il contesto ideale per alimentare strumenti di visualizzazione e analisi. Denodo può integrare facilmente streaming in tempo reale, social media e altre fonti web con dati provenienti da sistemi legacy, per consentire l’analisi nel cloud, on-premise o in un ambiente ibrido. Questa versatilità rende la nostra piattaforma una scelta sensata per tutte le esigenze analitiche avanzate, consentendo alle aziende di ottenere un vantaggio competitivo».

Il panorama europeo

Denodo vede specifiche differenze tra il mercato europeo e quello statunitense. Nonostante ciò, la crisi pandemica ha indirizzato le necessità dei clienti, soprattutto quelli di fascia alta, verso scopi comuni. «Guardiamo alla maggiore attenzione che viene data attualmente all’architettura e a come è possibile programmare meglio certe attività, come quelle inerenti la supply chain. Certo è che l’Europa rappresenta un mercato molto variegato, dove la legislazione è sempre presente nel far rispettare i diritti e i doveri delle aziende che manipolano i dati, senza soffocarne le innovazioni».

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Per ultimo, Vina ha sottolineato il valore della rete di partner in mesi difficoltosi, dove i limiti imposti dalla crisi sanitaria hanno reso più difficile approcciare i clienti. «Li ringraziamo perché sono da sempre la nostra forza. Non possiamo far altro che invitarli a seguire la crescita che ci contraddistingue, sia come base utenti che in quanto a soluzioni, così da raggiungere insieme nuovi obiettivi».