Come costruire una carriera di successo

Secondo Ric Smith, Chief Technology Officer di SentinelOne, cultura e opportunità rappresentano i due pilastri sui quali incentrare un percorso di successo all’interno dell’azienda

Come costruire una carriera di successo
Ric Smith, Chief Technology Officer di SentinelOne

L’arrivo della pandemia e la conseguente adozione di modalità di lavoro a distanza, hanno contribuito a ridefinire il tradizionale perimetro di rete delle aziende. Se da un lato questo comporta l’ampliamento delle superfici di attacco, dall’altro presenta nuove opportunità per i provider della sicurezza. La scorsa estate SentinelOne ha aperto un nuovo ufficio di R&S a Praga, in Repubblica Ceca, ampliando il proprio team di tecnici e creando nuove opportunità di lavoro sul territorio con più di 100 nuove posizioni aperte. Secondo Ric Smith, Chief Technology Officer di SentinelOne, cultura e opportunità rappresentano i due pilastri sui quali incentrare un percorso di successo all’interno di SentinelOne.

Smith inizia la propria carriera come ingegnere nel settore dell’elaborazione delle immagini satellitari e in quello legato alla simulazione di volo, facendo il proprio ingresso in Oracle qualche anno dopo. Qui inizia a seguire diversi progetti legati alla cybersecurity, comprendendo l’importanza che qualità e precisione rivestono nello sviluppo di un software.

Al suo terzo incarico in Repubblica Ceca, Smith conosce bene le sfide poste dalla necessità di coordinare team geograficamente lontani. Per mantenere una cultura forte in team distribuiti in tutto il mondo e creare un buon ambiente di lavoro, occorre riporre particolare attenzione sulla selezione del nuovo personale. Questo richiede un’attenta analisi, non solo delle competenze, ma anche delle personalità che si inseriscono all’interno del team di lavoro.

Investire su diversity e innovazione

Il principale obiettivo per Smith è assumere persone che siano collaboratori attivi e affidabili. Su queste fondamenta è possibile costruire gruppi in grado di operare autonomamente, che non si limitano al mero successo personale, ma sono disponibili a collaborare per crescere collettivamente. È necessario costruire una forza lavoro diversificata e distribuita, non soltanto per ragioni di rappresentanza, ma per essere decision maker migliori. Smith è convinto che questa eterogeneità porti con sé una molteplicità di vedute, necessarie per esercitare un proprio pensiero critico.

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Un ulteriore aspetto da tenere in considerazione consiste nella spinta a innovare continuamente. Al fine di sfruttare al meglio quest’ultima, è necessario liberarsi di tutti gli schemi preesistenti, lasciando spazio libero all’innovazione. Nello specifico è necessario sviluppare e implementare un focus critico su qualità e sviluppo. In assenza di questi due aspetti, è quasi impossibile ricercare l’innovazione.

Da un punto di vista pratico, la chiave per sbloccare questo meccanismo è quella di assicurarsi che il team di ingegneri conosca bene sia i clienti, sia i problemi da gestire. Questa conoscenza è per Smith il seme necessario per ispirare le persone non solo a innovare, ma a sviluppare valore per i clienti.

I profili più ricercati

La Repubblica Ceca è una regione che presenta sul territorio diversi talenti in campo ingegneristico, in particolare nelle città di Praga e Brno. La sua posizione geografica le consente di operare come headquarter di SentinelOne per il resto dell’Europa Orientale, sostenendo la crescita della società in questa regione. Smith anticipa che l’obiettivo consiste nell’assumere talenti in tutte le discipline ingegneristiche a ogni livello: sistema operativo, frontend, backend, validation e data engineering, così come data science e detection.

Il raggiungimento del successo all’interno di SentinelOne è legato principalmente a tre qualità: onestà, umiltà e grinta. Le prime due rappresentano il binomio perfetto per neutralizzare problemi particolarmente scomodi e sedare eventuali conflitti interni. La grinta, invece, ottenuta dall’unione di intelligenza e resilienza, aiuta a risolvere eventuali problemi, superando le difficoltà fino all’identificazione di una soluzione. Questo terzo aspetto è determinante nello sviluppo della parabola del successo di ciascun manager e del proprio team.