La Apple Car perde pezzi

La Apple Car perde pezzi

Nonostante le defezioni, l’azienda mira a lanciare un’auto autonoma nel 2025

Il progetto di auto a guida autonoma di Apple ha perso tre ingegneri chiave nelle ultime settimane,  lo afferma Bloomberg. Eric Rogers, annunciato come ingegnere capo di Apple per i sistemi radar del progetto, è partito per la startup di taxi volanti Joby Aviation. Alex Clarabut, un responsabile tecnico per il gruppo di sistemi di batterie del team, è entrato a far parte di Archer Aviation, un’altra società che lavora per sviluppare aerotaxi, insieme a Stephen Spiteri, un manager dell’ingegneria hardware di Apple.

Joby e Archer hanno confermato le nomine, che sottolineano la spinta delle startup aeronautiche a catturare talenti della Silicon Valley. L’esodo mostra le sfide che Apple deve affrontare per espandersi in un nuovo settore. Un’auto a guida autonoma potrebbe rappresentare un’enorme nuova opportunità di vendita per il gigante della tecnologia ma perfezionare tale tecnologia ha tormentato gli ingegneri per anni. Tant’è che l’iniziativa ha visto, in sette anni, avvicendarsi manager e responsabili, varie volte.

Le ultime defezioni seguono la perdita di almeno sei membri del team di gestione del progetto quest’anno, compreso il suo ex capo, Doug Field. Una partenza chiave è stata quella di Michael Schwekutsch, che aveva guidato il reparto degli ingegneri. Altri ex dipendenti si sono uniti a startup automobilistiche come Rivian Automotive, una casa automobilistica con sede a Irvine, in California, che ha tenuto la più grande offerta pubblica iniziale dell’anno il mese scorso.

C’è da dire che nel corso del 2021, Apple ha effettuato alcune assunzioni importanti. Ad esempio Urlich Kranz, che in precedenza ha guidato la startup di auto a guida autonoma Canoo e lo sviluppo di veicoli elettrici presso BMW, e CJ Moore, ex direttore del software di guida autonoma presso Tesla. Nonostante i rallentamenti, secondo Bloomberg la volontà della Mela resta quella di presentare un primo prototipo funzionante entro il 2025, per metterne in vendita i primi lotti subito a seguire.

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