Deloitte e Oracle, insieme per trasformare digitalmente la contabilità

Deloitte e Oracle, insieme per trasformare digitalmente la contabilità

Tre webinar che raccontano come ottimizzare i processi contabili, rinnovare il procurement e abilitare nuovi modelli di business

Deloitte, in collaborazione con Oracle, ha organizzato una serie di incontri online volti a raccontare le modalità con cui le imprese possono abbracciare la trasformazione digitale, nello specifico dei processi contabili. Tre filoni indipendenti ma uniti dalla necessità, emersa a seguito della pandemia, di aumentare la governance sul dato finanziario, che si tratti dell’approvvigionamento o del rapporto con fornitori e clienti, così come della visione aumentata sulle finanze di diverse realtà sparse sul territorio.

La serie “A Modern Finance Journey” parte con il webinar “Garantire la governance contabile di gruppo” del 27 gennaio e prosegue, l’8 febbraio, con “Digitalizzare il procurement dei beni diretti. L’ultimo incontro, “Abilitare l’adozione di nuovi modelli di business”, si terrà il 22 febbraio.

« Deloitte e Oracle collaborano da oltre 25 anni con lo scopo di aiutare le aziende a trarre il massimo beneficio dall’adozione delle più moderne tecnologie quali per esempio le soluzioni cloud di Oracle» ci dice Fabio Tamiazzo, Oracle ERP leader in Deloitte Italia. «Oracle ha la capacità di connettere il business attraverso la proposta di una suite integrata di applicazioni e servizi cloud, che come Deloitte sfruttiamo per supportare i clienti ad abilitarela trasformazione digitale ed l’innovazione continua».

Dopo l’introduzione al tema e all’approfondimento su come oggi sia possibile implementare una strategia di convergenza di sistemi contabili frammentati e distribuiti attraverso l’adozione di una vera e propria Enterprise Accounting Platform, il webinar tratterà due case history su altrettante realtà italiane, che hanno beneficiato delle piattaforme cloud di Oracle, implementate da Deloitte, per raggiungere il successo, non solo nazionale.

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«Attraverso il racconto di alcune aziende italiane, che hanno vissuto un processo di trasformazione digitale, con tecnologie Oracle, si vuole dimostrare che si possono ottenere benefici concreti con le soluzioni in cloud. Ci siamo focalizzati molto sugli aspetti Finance delle diverse progettualità perché è quello a cui le imprese guardano maggiormente, soprattutto in questo momento. Si tratta di temi che riguardano certamente i soggetti medio-grandi, ma che possono offrire spunti anche per le PMI» continua Tamiazzo.

Ottimizzare i propri processi di back office, snellire l’attività manuale, semplificare il recupero delle informazioni, avere una visione olistica, di insieme e di dettaglio delle operazioni, sono aspetti a cui bisogna dar seguito, perché forse tralasciati nei momenti più difficili dell’ultimo biennio. Si tratta di argomenti di per sé non innovativi ma che segnano, inevitabilmente, le strategie di una società. «Il tema dell’efficienza operativa parte da lontano e attualmente dipende molto dalle tecnologie disponibili che consentono di adottare approcci più idonei ad affrontare il cambiamento. Oggi è tutto più veloce e l’incertezza amplificata dalla pandemia rende necessario governare meglio e in maniera più versatile l’informazione. Le aziende non possono più produrre dati con le tempistiche di una volta perché, quando li forniscono a chi deve interpretarli, questi rischiano di essere obsoleti. Le funzioni di back office, dal controllo di gestione all’amministrazione, come il pagamento dei fornitori e l’incasso dei clienti, sono state messe sotto pressione nei mesi scorsi, tanto che faticano a tenere il passo dell’azienda stessa ed agli scenari che cambiano continuamente». I tre webinar vogliono dimostrare che ripartire senza trascurare tali ambiti non solo è possibile ma quasi urgente, per non trovarsi a dover aggiungere alle attuali problematiche date da eventi esterni, quelle derivanti dall’interno.

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«Molte imprese  si stanno accorgendo che le corrette priorità degli anni passati tutte rivolte a “spingere” il business come nuove acquisizioni, nuovi modelli di business, lancio di nuovi prodotti, riorganizzazioni delle filiere, spesso avevano trascurato gli impatti sulle funzioni a supporto. Nel momento in cui è emersa la necessità di essere agili e flessibili rispetto alle incertezze del momento ci si è resi conto che sarebbe stato complicato  intraprendere un percorso complessivo di trasformazione digitale.

Il CFO, il responsabile di controllo gestione, insieme con l’IT, sono però chiamati a trovare le risposte  a queste nuove esigenze, scegliendo i percorsi e le tecnologie più idonee a smuovere alcuni aspetti.

Tecnologie che, grazie ad Oracle, possono  aiutare le funzioni di back office ad intraprendere un percorso di evoluzione digitale, preservando le altre unità aziendale, senza bloccare l’operatività.

I tre appuntamenti

«Abbiamo cercato di declinare queste premesse in tre appuntamenti. Il primo approfondisce una soluzione proprietaria di Deloitte chiamata SuperLedger, basata su alcune applicazioni cloud di Oracle,. Questa si propone di semplificare i processi di back office, dalla realizzazione report analitici alla definizione del processo di budget condiviso, dalla possibilità di definire una struttura contabile unica alla realizzazione di un consolidato civilistico e gestionale. Il messaggio è che è possibile disporre di un unico motore di contabilità centralizzato senza stravolgere altri processi aziendali e facendo convivere anche sistemi diversi..

Il secondo appuntamento parte dall’esperienza di un’azienda italiana con numerose filiali all’estero che, centralizzando gli acquisti dei prodotti principali attraverso l’adozione di soluzioni in cloud di Oracle, ha migliorato non solo l’approvvigionamento dei propri negozi, e quindi di servizio ai clienti finali, ma anche il rapporto con i fornitori e così i flussi di cassa. Tutte le varie filiali hanno adottato una stessa piattaforma per uniformare le operazioni e agire in conformità.

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Il terzo appuntamento racconta come, grazie alle soluzioni cloud di Oracle, un’azienda italiana facente parte di un gruppo internazionale nel settore del pet-care, , a fronte di una forte crescita sul mercato, ha saputo governare i flussi di contabilità di varie realtà acquisite nel tempo, proprio attraverso una visione olistica di insieme.

Il ruolo di Deloitte

Deloitte è il principale partner di Oracle a livello globale. Come sottolinea Fabio Tamiazzo: «Abbiamo firmato un accordo per un’importante investimento in partnership, che privilegia l’accesso alla formazione, per creare le migliori pratiche su varie piattaforme. In Italia, lavoriamo insieme da oltre vent’anni, mentre negli ultimi cinque abbiamo accelerato ancora di più sul raggiungimento di quelle competenze interne che permettano di integrare e sfruttare al meglio le soluzioni cloud del provider. Ad oggi, abbiamo circa 200 professionisti formati su Oracle, sui più svariati temi, un dato che ci pone tra le principali practices a livello globale».