Su Snapchat il primo concerto virtuale di Jennifer Lopez

Su Snapchat il primo concerto virtuale di Jennifer Lopez

Ma non chiamatelo “metaverso”

Snap potrebbe non essere il primo nome che viene in mente quando si parla di metaverso ma un recente esperimento fa pensare il contrario. La società sta collaborando con la Universal per ospitare un concerto virtuale con Jennifer Lopez e la cantante pop colombiana Maluma, che gli spettatori potranno guardare online, sotto forna  di Bitmoji. Il concerto stesso non si svolgerà nell’app Snapchat, ma sul sito web dedicato, a cui accedere con un account del social network giallo. Gli avatar degli utenti appariranno come spettatori tra la folla e ci sarà anche una manciata di effetti interattivi  disponibili durante lo show, inclusa la possibilità di avviare “l’onda” e attivare un effetto laser virtuale. Lopez e Maluma appariranno ovviamente in 3D.

L’evento, previsto per oggi, ha lo scopo di promuovere l’imminente commedia romantica Marry Me (interpreta da Lopez e Maluma) e dovrebbe durare circa 10 minuti. I concerti virtuali sono diventati uno dei primi esempi di un’esperienza simile al metaverso. Il CEO di Meta, Mark Zuckerberg, ha menzionato più volte tale tipo di intrattenimento nel metaverso, citando un futuro in cui le persone potranno “teletrasportarsi istantaneamente come un ologramma” per assistere agli spettacoli. Ma i dirigenti di Snap hanno parlato del metaverso in modo molto diverso.

Sophia Dominguez, dirigente di Snap AR, ha dichiarato a Engadget che la visione dell’azienda per il domani non è quella di “fuggire in un altro mondo”, ma di creare esperienze in grado di collegare gli spazi fisici con quelli virtuali. l CEO di Snap, Evan Spiegel, lo scorso autunno aveva sottolineato le origini distopiche della parola metaverso, “un mondo virtuale che non è un obiettivo per noi”. Ciò che è meno chiaro è se Snap intende i concerti in 3D come un esperimento a sé oppure la possibilità che diventino un evento regolare. Dipenderà molto da questi primo tentativo, il cui risultato sarà presto evidente.

Leggi anche:  FTC apre un'indagine su OpenAI