Conflitto Russia-Ucraina, gli attacchi informatici non si fermano e mirano anche ad altri governi

Industry 4.0: l’89% delle aziende è colpito da attacchi cyber e subisce milioni di perdite

Check Point Research (CPR), la divisione Threat Intelligence di Check Point Software Technologies, ha condiviso un aggiornamento sugli attacchi informatici osservati durante il conflitto Russia-Ucraina.

CPR sospetta che gli hacker abbiano cambiato target, muovendosi verso altri governi coinvolti nel conflitto. Tuttavia, i cyber-attacchi verso tutti i settori in Ucraina e Russia sono aumentati, raggiungendo il picco massimo dall’inizio del conflitto e dal 2022.

Nei primi tre giorni di combattimento, i cyber-attacchi al governo e al settore militare dell’Ucraina sono aumentati di un impressionante 196%. Da quel momento, gli attacchi verso il governo e il settore militare dell’Ucraina sono diminuiti, scendendo del 50% negli ultimi 7 giorni.

  • In Ucraina, CPR ha documentato un aumento del 20% negli attacchi informatici complessivi in tutti i settori dall’inizio del conflitto
  • In Russia, CPR ha verificato un aumento dell’1% negli attacchi informatici complessivi in tutti i settori dall’inizio del conflitto
  • Gli attacchi informatici osservati per regione: Europa (+14%), Nord America (+17%), APAC (+11%), America Latina (+17%) e Africa (-2%)
Leggi anche:  Zscaler lancia Posture Control per neutralizzare i rischi di sicurezza nascosti negli ambienti applicativi cloud-native