Provincia di Pavia, digitalizzazione per lo smartworking grazie a VMware e R1Group

Provincia di Pavia, digitalizzazione per lo smartworking grazie a VMware e R1Group

Sono 120 i dipendenti a cui l’Ente ha dato la possibilità di lavorare da casa grazie al progetto, che migliora la produttività e l’equilibrio tra vita privata e vita professionale, riducendo per molti il lungo tempo di percorrenza casa-ufficio

Riuscire a mantenere un alto standard di produttività ed efficienza attraverso il lavoro da remoto durante la pandemia: questo è l’obiettivo raggiunto dalla Provincia di Pavia che, attraverso la consulenza di R1 Group e le soluzioni VMware, è riuscita a permettere a 120 dipendenti di lavorare da casa, in smartworking o in telelavoro svincolati dalla localizzazione per lo svolgimento della propria professione. Oggi opera su una piattaforma di lavoro flessibile e intelligente, è più agile, più efficiente e più produttiva, in grado di accelerare la sua trasformazione digitale e di confermarsi tra gli Enti più innovativi d’Italia.

La Direzone ITC della Provincia aveva la necessità di trovare una soluzione che permettesse l’utilizzo da remoto delle workstation CAD presenti nell’ufficio tecnico e una soluzione VDI in grado di offrire un desktop virtuale a tutti i dipendenti, in modo da garantirne la continuità lavorativa. Si è affidata a R1 Group, che è partner di VMware da molti anni, che offre una combinazione di servizi di consulenza, integrazione di sistemi, servizi gestiti e servizi cloud.

R1 Group ha messo a disposizione della Provincia di Pavia la propria esperienza nell’integrazione di sistemi e i propri servizi di consulenza e progettazione per ripensare le modalità di lavoro e, attraverso l’esperienza agile, ha garantito la produttiva lavorativa, la collaborazione tra team remoti e la business continuity.

Un singolo spazio di lavoro digitale

La soluzione perfetta per rispondere alle esigenze della Provincia è stata identificata nella piattaforma VMware Horizon 7, che consente di distribuire in modo sicuro desktop e applicazioni virtuali attraverso una singola VDI e mediante una piattaforma di virtualizzazione delle applicazioni che i lavoratori possono utilizzare ovunque.

Leggi anche:  Connected Health: prevista crescita del 40% delle soluzioni nei prossimi cinque anni

È stato creato un cluster dedicato composto da 4 nodi VxRail E Series Node che ha consentito un alto livello di affidabilità dell’hardware anche in caso di guasto di un intero nodo del cluster, non solo in termini di continuità operativa ma anche di efficienza. La soluzione VMware Horizon ha permesso, inoltre, una profilatura delle scrivanie virtuali, con la creazione di diverse golden image dipendenti dal dipartimento di riferimento.

La soluzione scelta ha consentito al team IT di Provincia di Pavia di migliorare la qualità del lavoro del personale e di introdurre un accesso in mobilità al sistema.

“Grazie a questa soluzione di digital workspace abbiamo risposto a tre esigenze fondamentali: facilità di accesso, scalabilità e sicurezza” ha affermato Andrea Buscaglia, Responsabile IT della Provincia di Pavia, che ha aggiunto “è possibile accedere a tutte le risorse dell’ente come in ufficio”.

La Vicepresidente della Provincia di Pavia, Daniela Bio, ha sottolineato che il progetto “rappresenta un passo in avanti a cui sicuramente non possiamo più rinunciare. Il nostro obiettivo è il futuro e quindi diventare sempre più performanti, migliorando le nostre capacità e i nostri sistemi”.

Grazie a questo progetto, Provincia di Pavia è un esempio perché  si distingue fra gli enti locali nel settore pubblico e determina un generale ripensamento delle modalità di lavoro, che va oltre la necessità del periodo emergenziale dovuto a Covid-19. Il lavoro intelligente sta avendo un impatto importante sui tempi di trasferimento da e verso il luogo di lavoro e sta garantendo una qualità di vita migliore ai collaboratori.