Agenzie assicurative digitali: l’evoluzione del mercato Insurance, secondo Minsait

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Le agenzie assicurative digitali offriranno nuove esperienze di servizio e consulenza basate sull’innovazione tecnologica che porteranno a relazioni più strette e durature con il cliente

Il risultato della digitalizzazione nel settore assicurativo ha portato alla creazione di uno scenario ibrido tra il fisico e il digitale, in un mercato dove l’80% dei clienti ha già a disposizione informazioni dettagliate prima di iniziare il processo di acquisto di una polizza. Questo contesto prevede un modello di lavoro ibrido in cui il concetto di agenzia digitale sta diventando sempre più una realtà. Queste sono alcune delle principali conclusioni del rapporto di Minsait appena pubblicato sui Digital Office per le compagnie assicurative.

“Le agenzie assicurative digitali, aprono un mondo di possibilità di innovazione nella creazione di esperienze a livello di servizio e consulenza, che porteranno a relazioni molto più profonde e durature con il cliente”, ha affermato Adriano Gerardelli, responsabile Financial Services di Minsait in Italia.

Infatti, secondo Minsait, si stanno già esplorando formati come gli uffici senza dipendenti o le cosiddette nano-filiali pop-up, che già esistono nel settore bancario e permettono di collocare filiali temporanee in regioni dove non può esserci una presenza fissa, rendendo possibile l’allestimento di un’agenzia modulare o anche di uffici completi di tutte le attrezzature necessarie.

Tre pilastri tecnologici

Il modello di Digital Office richiede il consolidamento di tre pilastri tecnologici, con un insieme di soluzioni che permettano di accompagnare i clienti durante l’intero ciclo di esperienza di acquisto.

In primo luogo, deve essere implementata una strategia “optichannel”, in cui il cliente abbia la possibilità di decidere come e quando interagire con l’agente/Compagnia assicurativa. Questo modello permette di gestire in modo più efficiente gli appuntamenti e la relativa durata.

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In secondo luogo, è necessario far leva sul canale di comunicazione digitale per dare accesso a più informazioni, ma anche per creare campagne di marketing sincronizzate in tutta la rete e rafforzare una politica paperless volta a ridurre la dipendenza dal cartaceo.

Infine, è essenziale implementare strumenti per analizzare l’occupazione degli spazi fisici della filiale in tempo reale, in modo tale da esaminare al meglio la customer journey e approfondire la conoscenza del cliente al fine di ottimizzare e customizzare il servizio. Così, sarà possibile utilizzare i dati raccolti per adattare la comunicazione secondo la personalità e le esigenze del cliente, modulando il tono, il discorso e l’offerta proposta.

Il profilo della nuova Agenzia Assicurativa

Minsait prevede l’evoluzione degli spazi assicurativi nei prossimi anni verso tre diverse tipologie personalizzate: modello Tech, Store e Social.

Il modello Tech, incentrato sulla tecnologia, dove manager specializzati hanno la possibilità di lavorare in ambienti aperti, avvalendosi, quando necessario, del supporto online di specialisti. Si tratta di spazi tecnologici e sostenibili (paperless), dotati di sistemi ad alta efficienza energetica e con un attento focus alle tematiche ambientali.

Il modello Store, si configura come uno spazio multidisciplinare dove sarà possibile acquistare prodotti e servizi all’interno dell’ecosistema assicurativo, con un’area digitale di promozione e nuovi meccanismi che permettano una conoscenza virtuale dettagliata di prodotti e servizi.

Il modello Social invece si configura come un nuovo concetto di coworking progettato per soddisfare le esigenze di professionisti, clienti e non clienti che desiderano lavorare in un ambiente diverso, incrementare il proprio network e avere le ultime tecnologie a portata di mano oltre che poter accedere a iniziative di formazione (finanziaria, tecnologica, ecc.) o partecipare ad eventi.

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“Questo contesto di metamorfosi verso il processo di digitalizzazione degli spazi fisici denominato Phygital è anche un’opportunità per trasformare gli uffici in aree sostenibili capaci di generare un impatto positivo sulla società e sull’ambiente. Un passo in più verso l’adempiendo degli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. La tecnologia è infatti un alleato importante e, nel caso specifico dei Digital Office, uno scenario applicativo prioritario”, ha affermato Gerardelli.