Dell Technologies: un mondo di novità

Fabio Zezza, DPS Senior Sales Manager di Dell Technologies Italy

L’esperienza multi-cloud del colosso tech si amplia e diventa ancora più sicura, una rivoluzione attesa anche dalle imprese italiane

In occasione del Dell Technologies World 2022 di Las Vegas, il colosso tech guidato da Michael Dell, ha presentato tantissime novità. Ma quale impatto potranno avere gli annunci sul mercato italiano? «Mai come oggi viviamo in un mondo multi-cloud – spiega Fabio Zezza, DPS Senior Sales Manager di Dell Technologies Italy -. Grazie alle tecnologie riusciamo a gestire le applicazioni on premise, in uno o più cloud pubblici, in colocation o in modalità SaaS. In termini di consistenza abbiamo un’operatività che non era pensabile fino a poco tempo fa. Il cloud computing rappresenta quindi sempre di più un abilitatore digitale e una priorità anche per le aziende italiane”.

La strategia di Dell Technologies è pensata per offrire ai clienti un’esperienza di tipo cloud dovunque siano le applicazioni dei dati in modo da consentire di estrarre il massimo valore dalle informazioni nel minor tempo possibile e al giusto costo.

«L’attenzione che Dell Technologies pone nello sviluppo delle proprie soluzioni e nel portarle su mercato – evidenzia Alberto Bastianon, Director Presales di Dell Technologies Italy – è strettamente correlata alle aspettative e alle necessità dei clienti che ci chiedono di semplificare il più possibile tutti i processi di gestione, di riservare grande attenzione alla sicurezza, tema chiave che pervade qualsiasi riflessione venga fatta sul mondo IT o ICT, e di guidarli nel passaggio al cloud».

Le innovazioni software sono state quindi introdotte nel portafoglio Dell proprio per supportare i clienti a valorizzare al massimo i dati e le risorse che possiedono.

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Alberto Bastianon, Director Presales di Dell Technologies Italy

Le innovazioni software per lo storage Dell

Più di 500 innovazioni software sono state implementate sulle famiglie di soluzioni Dell PowerStore, PowerMax e PowerFlex per offrire insight più rapidi dai dati, un miglior controllo sui dati multi-cloud e una superiore cyber resilienza senza alcun costo aggiuntivo per i clienti. Questi aggiornamenti, che saranno disponibili a livello globale nel terzo trimestre del 2022, rappresentano solo l’ultimo esempio delle innovazioni software per lo storage Dell che seguono l’introduzione di Project Alpine, iniziativa lanciata lo scorso gennaio con l’obiettivo di estendere ai cloud pubblici i livelli enterprise di capacità, performance e protezione del software Dell dedicato allo storage.

Ampliato il portafoglio APEX

Dell ha ampliato il portfolio APEX introducendo APEX Cyber Recovery Services, il primo di una serie di nuove soluzioni full stack APEX che forniscono un’esperienza cloud, in grado di semplificare il ripristino in seguito ad attacchi di tipo cyber. Per le finalità di cyber recovery Dell gestisce le operazioni di vault con frequenza quotidiana e si affianca al cliente nelle procedure di ripristino dei dati. La soluzione viene fornita in modalità as-a-Service con configurazioni standardizzate, opzioni di recovery semplificato attraverso un servizio di ‘assistenza e le competenze acquisite da quasi 2.000 soluzioni di vault isolati implementati in tutto il mondo.

Dell ha inoltre esteso la portata del proprio ecosistema multi-cloud e velocizzato l’accesso alle proprie proposte per i cloud pubblici con il rilascio di PowerProtect Cyber Recovery per Microsoft Azure, un nuovo servizio che si aggiunge al portfolio di proposte Dell disponibili attraverso Microsoft Azure Marketplace permettendo alle aziende di implementare un cyber vault fisicamente isolato nel cloud pubblico per proteggere e isolare i dati dagli attacchi ransomware, migliorare la cyber resilienza e ridurre l’impatto degli attacchi cyber. Consente inoltre di disporre di opzioni di ripristino flessibili in caso di attacco cyber, inclusa la possibilità di effettuare il recovery all’interno del data center piuttosto che in una nuova rete privata Azure oppure all’interno di un ambiente Azure non impattato dall’attacco.

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In aggiunta. Dell ha fatto leva sull’attuale collaborazione con AWS annunciando CyberSense per Dell PowerProtect Cyber Recovery per AWS.  Le aziende possono quindi utilizzare una analytics adattativa, effettuare la scansione di metadati e file completi, e implementare meccanismi di machine learning e tool di analisi forense per rilevare, diagnosticare e velocizzare il recovery dei dati. Possono inoltre monitorare file e database per determinare eventuali attacchi cyber e identificare l’ultima copia conosciuta contenente i dati intatti per velocizzare le operazioni di recovery in modo sicuro e confidenziale.

I servizi Dell per data storage nei cloud pubblici

Con il lancio di Project Alpine a inizio anno, Dell ha voluto dimostrare come il proprio software storage possa essere utilizzato nei cloud pubblici come AWS e Azure. Project Alpine implementa la mobilità dei dati e l’omogeneità delle operazioni attraverso ambienti on-prem e cloud pubblici. Le aziende possono quindi utilizzare facilmente o dotarsi velocemente di servizi e software storage Dell caratterizzati da efficienza, protezione e alte prestazioni nel cloud pubblico grazie allo storage enterprise. Con il software storage Dell nel cloud pubblico, i clienti possono spostare i dati verso il cloud e avvalersi di servizi analitici cloud-based.

Accordo tra Dell e Snowflake

Dell e Snowflake hanno siglato un accordo di collaborazione per poter connettere i dati residenti su storage enterprise Dell con Snowflake Data Cloud. Una collaborazione che offrirà ai clienti maggiore flessibilità per lavorare in ambienti multi-cloud, rispettare i requisiti legati alla sovranità dei dati e trasformare facilmente i dati in insight ovunque essi risiedano.

I clienti di Dell e di Snowflake potranno utilizzare i dati on-prem residenti su storage a oggetti Dell con Snowflake Data Cloud mantenendo i dati localmente o copiandoli su cloud pubblici. Le due società effettueranno le integrazioni tra i rispettivi prodotti nella seconda metà del 2022.