Centinaia di hacker etici in difesa della blockchain di Talent Protocol

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È stato rilasciato da poco il nuovo network di Talent Protocol rivolto a talenti ad alto potenziale che mirano a creare o contribuire a progetti innovativi

Una rete professionale su Web3 in cui talenti ad alto potenziale possono costruire un curriculum on-chain e lanciare un token di talento, consentendo a chiunque di investire facilmente nelle proprie carriere. È questo Talent Protocol, network professionale nato nel 2021 (e ora rinnovato nella forma e nei contenuti) dove chiunque può scoprire e supportare tramite blockchain i talenti ad alto potenziale.

Con la missione di aiutare la prossima generazione di talenti a raggiungere il successo e la realizzazione consentendo carriere collettive, Talent Protocol, che oggi conta circa 340 token di talenti provenienti da tutto il mondo, ha appena annunciato una nuova versione della piattaforma dopo una fase di test effettuata da WhiteJar, la prima community di hacker etici in Italia composta solo da professionisti certificati. WhiteJar è il servizio dedicato alla Cybersecurity di UNGUESS, la piattaforma che porta la conoscenza e l’intelligenza collettiva nei processi decisionali delle aziende.

Il ruolo di WhiteJar

Durante l’arco di un mese, gli hacker etici di WhiteJar hanno svolto penetration test in crowd a ciclo continuo (core business di WhiteJar insieme ai servizi di vulnerability assessment). In questo modo,  la community di hacker etici ha potuto garantire la sicurezza informatica di Talent Protocol su Web3, essendo WhiteJar tra le pochissime realtà italiane a occuparsi di sicurezza informatica anche in ambito blockchain.

“Abbiamo iniziato a collaborare con Talent Protocol a Novembre del 2021 per identificare eventuali falle di sistema e abbiamo velocemente identificato le prime vulnerabilità – spiega Aldo Del Bo’, Head of Cybersecurity di WhiteJar. – Grazie al nostro modello di lavoro, basato sull’intelligenza e conoscenza collettive e diffuse, siamo riusciti ad identificare vulnerabilità che con i tradizionali Pen Test non sono stati trovati. Grazie al nostro lavoro, Talent Protocol ha potuto verificare se quanto programmato fino a quel momento fosse sicuro e proseguire con gli step successivi del proprio business plan”.

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Talent Protocol: una piattaforma di talenti alla quale tutti possiamo offrire supporto

Con un codice open-source e una piattaforma completamente gratuita, Talent Protocol – grazie al lavoro svolto dalla community di Ethical Hacker di WhiteJar – ha potuto presentare una nuova versione del sito rinnovato nell’offerta e nella forma. La “prima stagione” di Talent Protocol aveva fatto nascere una realtà multiplayer su Web3 (dove i primi sostenitori vengono premiati e il successo viene condiviso). Il progetto adesso si trova alla sua “seconda stagione”, e include anche gli NFT, una nuova interfaccia utente, profili pubblici, obiettivi di carriera e il lancio di una seconda blockchain (Polygon).

Attraverso Talent Protocol, talenti digitali di tutto il mondo possono lanciare il proprio token, permettendo a chiunque di investire nelle loro carriere e trasformare il network in una community investita nel suo successo. “Crediamo che ci sia talento in abbondanza, anche se a riguardo ci sono opinioni contraddittorie. Il focus sta su visibilità e opportunità, ed è ciò che stiamo cercando di risolvere attraverso i social token”, spiega Pedro Oliveira, uno dei co-fondatori portoghesi.

“Lavorare in uno spazio così nuovo come il Web 3.0 significa far fronte a numerose sfide. La sicurezza è una di queste, e costruire un network sicuro sin dal giorno uno è la nostra principale preoccupazione”, spiega Francisco Leal, Chief Product Officer di Talent Protocol. “La nostra collaborazione con WhiteJar è stata la chiave per definire i nostri step successivi”.