Microsoft si affida all’IA per migliorare l’eco nelle chiamate di Teams

Microsoft si affida all’IA per migliorare l’eco nelle chiamate di Teams

Dopo mesi di test finalmente la novità arriva per tutti gli utenti finali 

Microsoft ha trascorso gli ultimi due anni ad aggiungere nuove funzionalità a Teams e ora l’azienda sta rivedendo il modo in cui funzionano alcune basi, grazie all’intelligenza artificiale. Ecco allora che i miglioramenti introdotti negli ultimi giorni includono aggiunte alla qualità della voce, inclusa l’eliminazione dell’eco e dei disturbi in fase di chiamata. L’azienda utilizza un modello di apprendimento automatico per migliorare l’acustica della stanza in modo da non sembrare più nascosti in una grotta.

“Mentre abbiamo fatto del nostro meglio con l’elaborazione del segnale digitale per fare un ottimo lavoro in Teams, ora abbiamo iniziato a utilizzare l’apprendimento automatico per la prima volta per creare una cancellazione dell’eco da tutti i diversi dispositivi coinvolti in una call”, spiega Robert Aichner, uno dei principali program manager per la conversazione intelligente e il cloud delle comunicazioni presso Microsoft, in un’intervista con The Verge. 

Microsoft ha testato la novità per mesi, misurando i suoi modelli nel mondo reale per garantire che gli utenti di Teams notino la riduzione dell’eco e i miglioramenti nella qualità delle chiamate. Il produttore di software ha utilizzato 30.000 ore di discorso per addestrare i suoi modelli e ha acquisito migliaia di dispositivi tramite il crowdsourcing in cui gli utenti di Teams sono pagati per registrare la propria voce e riprodurre l’audio dal loro dispositivo.

Se Teams rileva che il suono sta riverberando in una stanza con conseguente audio poco profondo, il modello convertirà l’audio acquisito e lo elaborerà per far sembrare che i partecipanti di Teams stiano parlando in un microfono a distanza ravvicinata anziché in un caos poco chiaro. Tutta l’elaborazione viene eseguita localmente sui dispositivi client, anziché nel cloud.

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