Meta ha realizzato un’AI che verifica le citazioni di Wikipedia

Meta ha realizzato un’AI che verifica le citazioni di Wikipedia

Lo strumento potrebbe consentire agli editori di correggere le note su larga scala

Nel 2020, la comunità di Wikipedia è stata sommersa da uno scandalo quando è emerso che un adolescente statunitense aveva scritto 27.000 voci in una lingua che non parlava. L’episodio ricordava che l’enciclopedia online non è una perfetta fonte di informazioni. A volte le persone tentano di modificare le voci per puro divertimento ma spesso gli errori di fatto provengono da qualche utente ben intenzionato. Un problema che la Wikimedia Foundation ha recentemente deciso di affrontare, collaborando con la società madre di Facebook, Meta. I due puntano sulle citazioni. Il problema con le note a piè di pagina di Wikipedia è che ce ne sono sempre troppe per essere verificate dagli editori volontari della piattaforma. Con il sito in crescita di oltre 17.000 articoli ogni mese, innumerevoli citazioni sono incomplete, mancanti o semplicemente imprecise.

Meta ha sviluppato allora un modello di intelligenza artificiale in grado di scansionare automaticamente le citazioni su larga scala per verificarne l’accuratezza. Può anche suggerire citazioni alternative quando trova un passaggio di scarsa provenienza. Quando gli editori umani di Wikipedia valutano le citazioni, fanno affidamento sul buon senso e sull’esperienza. Se un’intelligenza artificiale fa lo stesso lavoro, utilizza un modello di trasformazione della comprensione del linguaggio naturale (NLU) che tenta di comprendere le varie relazioni di parole e frasi all’interno di un periodo.

Il database Sphere di Meta, composto da oltre 134 milioni di pagine, funge da indice di conoscenza del sistema. Mentre svolge il suo lavoro di controllo delle citazioni in un articolo, il modello è progettato per trovare un’unica fonte così da verificare ogni affermazione. Il modello di Meta ha trovato un riferimento adeguato grazie alle sue capacità di linguaggio naturale. Lo strumento potrebbe un giorno aiutare con i problemi di disinformazione di Facebook. “Più in generale, speriamo che il nostro lavoro possa essere utilizzato per assistere gli sforzi di verifica dei fatti e aumentare l’affidabilità generale delle informazioni online”, hanno affermato gli ingegneri di Meta.

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