Il Comune di Bergamo sceglie Google Cloud per migliorare i servizi offerti ai cittadini

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L’adozione degli strumenti di collaborazione di Google Cloud rappresenta un altro step del piano di digital transformation avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione Comunale 

Il Comune di Bergamo ha annunciato di aver completato la migrazione di 1.300 account a Google Workspace per la posta elettronica, le riunioni e la collaborazione su documenti condivisi. La migrazione dalla vecchia infrastruttura, iniziata durante la pandemia e conclusa nei mesi scorsi con la collaborazione del partner tecnologico Injenia, rappresenta una tappa importante nel percorso di trasformazione digitale avviato negli ultimi anni dall’Amministrazione comunale.

Con l’intento di semplificare la collaborazione e comunicazione tra i cittadini e l’organizzazione, il Comune era alla ricerca di strumenti di collaborazione facili da usare e più smart per i propri dipendenti e collaboratori che gestiscono le attività amministrative del capoluogo.

“Migliorare il modo in cui questi servizi vengono progettati ed erogati all’utenza rappresentava l’obiettivo a lungo termine” spiega Giacomo Angeloni, Assessore all’Innovazione del Comune di Bergamo “Le tecnologie digitali hanno innegabilmente avuto un impatto significativo sul modo in cui le persone e le amministrazioni pubbliche interagiscono e riteniamo che per fornire ai cittadini servizi di qualità sia necessario offrire strumenti di lavoro adeguati ai dipendenti pubblici”.

Un impulso all’innovazione e un salto nel futuro con la collaborazione basata sul cloud

Email e telefonate hanno rappresentato storicamente i principali strumenti di lavoro e di comunicazione per il Comune, che tuttavia, con lo scoppio della pandemia all’inizio del 2020 si è trovato di fronte alla necessità di adottare, per la prima volta, tecnologie in grado di semplificare la collaborazione e aumentare la produttività, riducendo al contempo i costi di gestione e infrastruttura IT e abilitando una collaborazione remota sicura ed efficiente.

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Bergamo aveva già avviato da qualche anno una sperimentazione per quel che riguarda forme di lavoro agile e smart working: questo ha consentito di adattarsi con maggiore facilità alle difficoltà dell’emergenza covid19, ma è stato necessario comunque imprimere un’accelerazione sulla via della completa digitalizzazione dei processi di gestione e del lavoro.

Il Comune ha quindi deciso di migrare gli account dei dipendenti su una piattaforma di posta elettronica e di collaborazione in cloud sicura e di facile utilizzo e la scelta è ricaduta su Google Workspace.

Il passaggio agli strumenti di collaborazione cloud based di Google Cloud è stato graduale e ha avuto inizio con l’adozione di Google Meet per le riunioni interne a cui ha fatto seguito la migrazione a Workspace degli account dell’intera forza lavoro e l’adozione di Google Drive, Google Docs e Google Sheets.

“Google Workspace ha contribuito a migliorare il nostro modo di lavorare e questo ha avuto un effetto a catena sui servizi che offriamo agli abitanti di Bergamo. Intendiamo continuare a espandere l’offerta digitale della città con un passaggio a ulteriori servizi basati sul cloud” prosegue Angeloni.

“Sappiamo quanto sia importante per un Comune poter lavorare in maniera agile senza sacrificare la sicurezza dei dati e siamo orgogliosi di aver contribuito a soddisfare le esigenze del Comune e della città di Bergamo” commenta  Fabio Fregi, Country Manager Italy di Google Cloud. “La trasformazione digitale fatta attraverso strumenti sicuri, come quelli messi a disposizione da Google Cloud, può contribuire ad un’evoluzione della pubblica amministrazione garantendo da un lato maggior semplicità, produttività e sicurezza dei processi per i dipendenti pubblici e dall’altro servizi puntuali ed efficienti per i cittadini.”