CIO Neptune Round Table: esperienze a confronto

CIO Neptune Round Table: esperienze a confronto
Piero Giacomelli, group IT manager di Fidia Farmaceutici

Dyna Brains mette a confronto i CIO della community Neptune Software. Per Piero Giacomelli, group IT manager di Fidia Farmaceutici, la condivisione del valore delle applicazioni software come chiave dell’adozione degli stessi

Nata nel 2010, Dyna Brains si propone come player di riferimento nella fornitura di soluzioni per la digital transformation low-code su sistemi SAP, con la piattaforma Neptune Software (dal nome della software house norvegese, fondata a Oslo nel 2011). La società emiliana, con quartier generale a Imola (Bo), vanta tre uffici a Milano, Napoli e Skopje. E proprio nella sede milanese ha avuto luogo la prima edizione della CIO Neptune Software Round Table, nata dall’idea di Ugo Romano, CEO di Dyna Brains, con l’obiettivo di dare voce ai clienti di Neptune Software e con la partecipazione di David Bartolome e Antonio Carmona, rispettivamente senior account executive e senior GTM specialist di Neptune Software.

LA ROADMAP DI NEPTUNE DXP23

Neptune DXP è una piattaforma di sviluppo Low-code per SAP che consente di sviluppare applicazioni molto complesse in un modo molto semplice, integrando tutti i sistemi legacy. Nel 2022, è stato creato il marketplace, un punto del portale dove clienti e partner possono scaricare soluzioni o tool gratuitamente o a pagamento. Per Neptune, la roadmap di DXP23 è il frutto dei feedback di una community composta da clienti, partner, sviluppatori e risorse interne, ottenuti anche attraverso eventi e workshop, utili per affrontare le sfide e le opportunità del futuro. La collaborazione con la community è infatti fondamentale per migliorare la soddisfazione di clienti e partner. Tra le caratteristiche della nuova versione di DXP23, emerge una sorta di Sapification. Saranno disponibili, per esempio, le due opzioni SAP Edition in Steampunk e ABAP in Open Edition per garantire una maggiore efficienza nell’uso delle risorse. Ma la novità più importante è che, dopo il rilascio di DXP23, Neptune si muoverà sul marketplace per fornire ogni nuovo componente, senza dovere scaricare l’intera release.

INTERAZIONE COSTRUTTIVA TRA I CIO

Dalla round table milanese è scaturita un’interazione molto costruttiva tra i CIO delle numerose aziende presenti all’evento, che hanno avuto modo di confrontarsi sugli sviluppi tecnologici e sulle applicazioni di Neptune. Significativa l’esperienza di Saint-Gobain, gruppo industriale francese che concepisce, produce e distribuisce materiali per l’edilizia. Con i suoi 360 anni di storia e un fatturato di 54 Billion $, oggi, è uno dei primi 100 gruppi industriali al mondo ed è presente in 76 paesi con oltre 166mila dipendenti. Grazie all’utilizzo di Neptune Software, che consente di sviluppare rapidamente le applicazioni con un minimo di formazione, fino ad oggi sono state create 171 applicazioni per 8 settori differenti. App che sono state utilizzate da oltre 3.500 utenti. Neptune viene infatti utilizzato con successo per accelerare la fase di sviluppo delle app Fiori (UI5).

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L’ESPERIENZA DI FIDIA FARMACEUTICI

Tra gli interventi più significativi, segnaliamo quello di Piero Giacomelli, group IT manager di Fidia Farmaceutici, azienda italiana fondata nel 1946 con 1.400 dipendenti a livello globale e 440 milioni di euro di fatturato nel 2022. «In Fidia, la ricerca non si ferma e oggi guardiamo con interesse alla medicina rigenerativa. Copriamo molti settori, dalla medicina estetica all’oftalmologia» – racconta il group IT manager che prosegue spiegando di avere scelto Neptune Software – «per accelerare il processo di digitalizzazione in Fidia e per sviluppare un’app che gestisce e controlla le analisi chimiche di laboratorio per il prodotto finito su tablet. In sostanza, Neptune DXP fa da “collante” tra SAP e DocuSign».

La soluzione consente infatti di integrare i flussi di lavoro tra i due sistemi, semplificando anche il processo di firma elettronica di documenti, che nel settore farmaceutico, e in particolare nel controllo qualità, è molto importante. «Nell’implementazione di Neptune, Dyna Brains si è rivelato un partner strategico, solido e affidabile» – spiega Giacomelli. Le esperienze positive dei CIO emerse durante la tavola rotonda dimostrano la competitività della value proposition, focalizzata sull’efficientamento e il miglioramento dei processi di business. «E il confronto delle esperienze tra CIO – conclude Giacomelli – può aiutare a garantire il successo nell’adozione dello strumento, riducendo i rischi di eventuali errori».