Akito, una realtà in crescita nel mondo cyber

Akito, una realtà in crescita nel mondo cyber

La relazione di fiducia con i vendor è uno dei pilastri di una strategia che pone al centro le persone e considera l’intelligenza artificiale un valore aggiunto

Akito è nata nel 2016, frutto della visione e della determinazione di un gruppo di esperti con oltre 35 anni di esperienza. «Abbiamo deciso di intraprendere questa avventura per offrire servizi di cybersecurity innovativi, mettendo la nostra competenza al servizio di numerose realtà italiane, sia private che pubbliche, e oggi siamo orgogliosi dell’apprezzamento che riceviamo. Il nostro obiettivo è continuare a crescere», racconta Fabio Naccazzani, Co-Founder & CEO di Akito.

L’azienda, che indirizza i suoi servizi principalmente alle PMI e alla PA centrale e locale sul territorio nazionale e in particolare su quello romano, collabora con i principali brand del settore della sicurezza informatica, impegnandosi in uno scouting continuo delle tecnologie e delle soluzioni più avanzate, dal client al cloud, dal network alla formazione. «Il nostro tratto distintivo è la competenza: tutto ciò che vendiamo è supportato da una conoscenza specifica delle tecnologie – spiega il CEO -. Come tutte le aziende commerciali, puntiamo a una crescita costante, sia in termini di numeri che di revenue. Tuttavia, la crescita per noi non si misura solo in termini economici, ma anche attraverso l’inserimento di nuove figure nel nostro team. Attualmente siamo 12, ma puntiamo a raggiungere i 17 dipendenti entro l’anno. Sono convinto che il valore della nostra azienda risieda nelle persone».

TI PIACE QUESTO ARTICOLO?

Iscriviti alla nostra newsletter per essere sempre aggiornato.

La gestione delle relazioni con i vendor partner

Per Akito la relazione con i vendor partner riveste un’importanza fondamentale. «Per noi, relazionarsi significa essere seri e affidabili sia nei confronti dei vendor che dei clienti», afferma Naccazzani. L’azienda seleziona i vendor attraverso un’attenta osservazione dei trend di mercato: «Puntiamo a individuare le soluzioni più affidabili e innovative, mantenendo un focus su normative come NIS2, DORA e ISO 27001, un approccio che ci consente di fornire soluzioni di cybersecurity che garantiscono protezione e conformità». Si tratta quindi di rapporti di collaborazione basati sulla fiducia reciproca e sull’obiettivo comune di garantire la «felicità» del cliente. «Un cliente “felice”, soddisfatto di una soluzione sarà un cliente fedele, che continuerà a considerare la nostra offerta obiettivamente su misura per le sue esigenze. Esistono infatti migliaia di tecnologie di cybersecurity, ma poche vengono sfruttate al massimo delle loro potenzialità. Noi ci impegniamo affinché ogni soluzione proposta sia funzionale e possa essere sfruttata al massimo. In effetti, una delle problematiche principali che riscontriamo in Italia è che spesso le soluzioni vengono utilizzate solo al 50%-60% delle loro potenzialità. Questo accade per mancanza di conoscenza, tempo o risorse. Noi interveniamo per assicurare che i clienti utilizzino le soluzioni al massimo delle loro capacità, riducendo il rischio di attacchi e garantendo la continuità dei dati e del business. La nostra priorità non è solo prevenire gli attacchi, ma anche garantire un rapido ripristino delle operazioni».

Leggi anche:  Sono 20 milioni i dispositivi e gli account protetti da Synology Active Backup

Il valore delle risorse umane

Il settore della cybersecurity attualmente affronta una grave carenza di risorse umane, una sfida di enorme portata. «Oggi in Italia non esistono scuole dedicate alla cybersecurity», sottolinea il CEO, evidenziando la necessità di lanciare nuove iniziative per educare le future generazioni, a partire dalla generazione Z, formata dai cosiddetti nativi digitali che nutrono una fiducia incondizionata nella tecnologia, senza tenere conto dei rischi presenti in rete. Dal canto suo, Akito si impegna attivamente a formare internamente i propri talenti, offrendo percorsi di formazione supportati da senior esperti. «Cerchiamo persone animate da una grande passione, caratteristica essenziale per colmare il divario di competenze», dice Naccazzani.

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale

«Oggi l’Intelligenza Artificiale rappresenta una sfida per la cybersecurity, in quanto viene utilizzata sia dai difensori che dagli attaccanti per migliorare le proprie strategie. Non c’è vendor, quindi, che non utilizzi l’AI per analizzare log e prevenire attacchi, è un valore aggiunto ormai fondamentale», afferma Naccazzani. In un futuro ormai vicino la cybersecurity sarà dominata dall’Intelligenza Artificiale automatizzata, come prevede Naccazzani. «La quinta generazione di AI è in grado di elaborare enormi quantità di dati in tempo reale. Ha letto infatti tutto lo scibile umano. La differenza la farà una consapevolezza diffusa dei rischi e dei vantaggi, dove ogni utente tecnologico è in grado di comprendere le implicazioni delle proprie azioni».

Con l’Intelligenza Artificiale come forza trainante e una strategia da sempre fondata sulla fiducia e sulla competenza, Akito è pronta per consolidare la sua posizione di primo piano nel mondo della cybersecurity.