CrowdStrike annuncia nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura

CrowdStrike annuncia nuovi cloud regionali per potenziare la sovranità dei dati sicura

Le nuove implementazioni cloud locali inaugurate in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti garantiranno la residenza dei dati nello specifico Paese

CrowdStrike compie un passo avanti nella sua iniziativa di Global Data Sovereignty, inaugurando nuove implementazioni cloud regionali a livello locale previste in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti, e prevedendo ulteriori aree geografiche in futuro. Queste implementazioni consentono alle organizzazioni di adottare la piattaforma CrowdStrike Falcon e di consolidarsi su di essa a livello locale, offrendo al contempo un’esperienza Falcon coerente a livello globale.

“I requisiti di sovranità dei dati non possono andare a scapito della sicurezza basata sull’intelligenza artificiale. Gli avversari continuano a sfruttare le infrastrutture globali con tecniche innovative e senza curarsi delle politiche locali di sovranità dei dati”, ha dichiarato George Kurtz, CEO e Founder di CrowdStrike. “L’espansione della sovranità sicura dei dati in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti assicura alle aziende la residenza locale dei dati come parte di un modello di sicurezza globale unificato, senza sacrificare la sicurezza o l’intelligence globale necessaria per bloccare le violazioni”.

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Sovranità dei dati sicura in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti

Queste infrastrutture cloud regionali in Arabia Saudita, India ed Emirati Arabi Uniti estenderanno l’iniziativa di sovranità dei dati di CrowdStrike all’interno dei singoli Paesi, preservando al contempo un modello di difesa globale unificato. Le aziende che operano in queste region beneficeranno infatti di opzioni di implementazione locale senza compromessi in termini di isolamento delle operazioni di sicurezza o indebolimento della protezione contro avversari che operano attraverso infrastrutture condivise.

Questa espansione consente alle aziende delle region di:

  • Implementare la piattaforma CrowdStrike Falcon con i dati residenti nello specifico Paese
  • Rimanere pienamente connesse alla telemetria globale, alla threat intelligence e ai servizi di threat hunting expert-led di CrowdStrike
  • Assicurare operazioni di sicurezza resilienti senza dover creare silos regionali o punti ciechi.
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CrowdStrike mette al sicuro dagli avversari la sovranità dei dati

L’iniziativa Global Data Sovereignty di CrowdStrike si basa su una verità universale: la residenza regionale dei dati deve rafforzare la protezione dagli avversari, non isolare i difensori. Fondamentalmente, la cybersecurity è una questione di dati. Limitare il modo in cui i dati di sicurezza possono essere analizzati, correlati e gestiti riduce la visibilità, rallenta la risposta e può indebolire la threat intelligence globale necessaria per contrastare gli avversari moderni. L’isolamento dei dati vincola i difensori, non gli avversari.

Abilitando flussi di dati customer-directed e architetture di dati resilienti, il tutto mantenendo una visibilità unificata tra i vari ambienti, CrowdStrike garantisce che i team di sicurezza possano correlare i segnali, applicare l’intelligence e rispondere efficacemente mentre le minacce si spostano tra i sistemi, assicurando che la cybersecurity operi alla portata e alla velocità dell’avversario.

Questo approccio è guidato da una governance sicura, da una gestione responsabile dei dati e dal rispetto delle realtà giurisdizionali locali. I dati sono gestiti in modo lecito, trasparente e con disciplina mentre l’AI modella il modo in cui operano le aziende.

Combinando la residenza regionale dei dati con la protezione globale, CrowdStrike blocca le violazioni in un mondo in cui gli attacchi non rispettano più i confini.