ABLE TECH integra la Generative AI nella suite ARXivar

ABLE TECH integra la Generative AI nella suite ARXivar

Presentata la release 2.13 della piattaforma di document & workflow management con nuovi chatbot Semantico e Documentale basati su Gen AI e un aggiornamento del Workflow v2

ABLE TECH, la software house italiana di servizi per la gestione digitale di documenti, informazioni e processi aziendali, produttrice della suite ARXivar, presenta oggi la release 2.13 di ARXivar Document & Workflow Platform, marcando un importante passo evolutivo nella gestione dei documenti e dei processi aziendali.

La nuova release presenta importanti innovazioni tecnologiche e funzionali quali l’introduzione del pannello Formula Manager e Tester Manager, e l’implementazione di nuove funzionalità di intelligenza artificiale nel workflow v2. Due nuovi moduli basati su Gen AI, i chatbot Semantico e Documentale, si aggiungono agli strumenti di ricerca semantica, classificazione dei documenti ed estrazione automatica delle informazioni, integrando l’automazione documentale con capacità di interazione conversazionale avanzata.

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“Con la nuova release di ARXivar, gli utenti hanno a disposizione nuove, potenti funzionalità che permettono loro di trarre il massimo valore dai loro dati aziendali, in maniera veloce, naturale e sicura”, ha commentato Riccardo Zanardini, Chief Technology Officer di ABLE TECH. “Infatti, la release offre agli utenti dei chatbot con cui possono dialogare in modo umano con il proprio patrimonio documentale, interrogando la piattaforma e ottenendo risposte adeguate al contesto, indirizzate solo alle persone che sono autorizzate ad accedervi. In particolare, nelle organizzazioni più articolate, la segregazione degli accessi crea ambienti distinti e livelli di visibilità personalizzati per ruolo e livello di riservatezza”.

Workflow v2: nuove funzionalità e architettura evoluta

Nella nuova release di ARXivar, il Workflow v2 presenta un’interfaccia grafica più intuitiva e nuove funzionalità che migliorano il controllo, l’automazione e la governance dei processi. Tra queste, l’evento di avvio schedulato, che consente di pianificare l’esecuzione automatica dei processi, di gestire eventuali mancate esecuzioni e di registrare informazioni puntuali su data e ora previste per l’avvio del processo, garantendo una tracciabilità completa.

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Alcune importanti novità riguardano le funzionalità di creazione e istruzione di un processo di workflow. Tra queste, la funzionalità Formula Tester, che semplifica lo sviluppo e la manutenzione dei workflow complessi, validando e provando le formule direttamente in fase di configurazione, verificando la sintassi, simulando valori di input, e ottenendo un output immediato. A questa si affianca Formula Manager, il nuovo pannello di controllo che offre una visibilità centralizzata di tutte le formule presenti in un workflow, consentendo all’utente di filtrare, ricercare e modificare le formule, oltre a identificare rapidamente dove ciascuna è utilizzata.

Il Chatbot Semantico offre risposte su misura in tempo reale

Il nuovo Chatbot Semantico consente di interrogare la piattaforma utilizzando un linguaggio naturale secondo il flusso di una conversazione reale. Il sistema è in grado di interpretare il significato delle richieste e fornire risposte chiare, precise e contestualizzate, estraendo le informazioni direttamente dal patrimonio documentale archiviato.

La nuova funzionalità combina l’indice semantico dei documenti con modelli LLM, un approccio di Retrieval-Augmented Generation (RAG) e l’indicizzazione vettoriale dei documenti, nativa della piattaforma, consentendo di elaborare le informazioni recuperate senza perdere il collegamento diretto ai documenti originali. L’accesso ai contenuti rispetta automaticamente le restrizioni di sicurezza e riservatezza, filtrando i documenti non accessibili all’utente in base a permessi, aree organizzative, classi documentali e stato dei documenti.

La ricerca semantica consente alle aziende di superare definitivamente i limiti della ricerca tradizionale per parole chiave. I principali benefici includono:

  • Accesso immediato alle informazioni direttamente dall’archivio aziendale, senza navigare tra cartelle, classi documentali o filtri complessi.
  • Riduzione dei tempi di risposta interna ed esterna, grazie a risposte puntuali basate su informazioni realmente presenti nel sistema.
  • Maggiore autonomia per gli utenti.
  • Valorizzazione dell’archivio documentale aziendale, con cui è possibile dialogare in linguaggio naturale e non solo tramite metadati.
  • Sicurezza nativa, senza necessità di modificare permessi o policy esistenti.
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Il Chatbot Documentale interroga gli archivi documentali e ci lavora direttamente

Il Chatbot Documentale consente di ottenere riassunti e sintesi, confrontare revisioni di uno stesso documento, generare tabelle o estrarre informazioni strutturate, tradurre o riorganizzare contenuti. Il modulo sfrutta gli agenti AI e le funzionalità native di ARXivar, garantendo un’interazione intelligente con il patrimonio documentale. Le conversazioni vengono salvate secondo policy configurabili, consentendo di riprendere o archiviare chat rilevanti.

All’utente basta avviare una conversazione con il Chatbot per accedere rapidamente ai dati più significativi.

Altro punto di interesse è la possibilità di fornire all’utente il sistema di Chatbot e/o di preconfigurare comandi verticali, che consentono di automatizzare le azioni ricorrenti attraverso la preconfigurazione dei prompt, e di standardizzare gli output e altre attività specifiche. In questo modo le organizzazioni possono modellare l’AI in funzione dei propri processi, trasformando il chatbot in un vero assistente operativo. Ulteriori vantaggi includono:

  • Analisi immediata dei documenti archiviati nel sistema, senza ricorrere a esportazioni o strumenti esterni.
  • Supporto operativo per effettuare verifiche e audit, lavorando direttamente sulle versioni dei documenti archiviati in piattaforma.
  • Riduzione delle attività manuali di copia/incolla e rielaborazione, con output strutturati e pronti all’uso.
  • Tracciabilità delle interazioni, nel rispetto delle policy configurate nel sistema.
  • Maggiore competitività per le aziende, riducendo il time-to-decision e permettendo di reagire più rapidamente a richieste di clienti, audit o opportunità di business.

La release 2.13 consolida la posizione di ARXivar D&W Platform come piattaforma in continua evoluzione con i trend di mercato, per offrire ai clienti soluzioni innovative e supportare le esigenze future delle organizzazioni.