L’operazione consoliderà la posizione di Mediterra come abilitatore infrastrutturale di eccellenza per la connettività e la colocation in Europa e intende trasformare il sito di Carini in uno snodo strategico per il traffico dati tra Europa, Africa e Asia
Mediterra DataCenters, la piattaforma di Data Center Premium regionali per il Sud Europa, prosegue la sua espansione nel bacino mediterraneo annunciando la prossima acquisizione di Open Hub Med a Carini (PA) – il primo Hub carrier neutral per la gestione dei dati in Sicilia – da un Consorzio di operatori e partner tecnologici leader del mercato IT e delle telecomunicazioni italiano ed internazionale. L’operazione consoliderà la posizione di Mediterra come abilitatore infrastrutturale di riferimento per la connettività e la colocation in Europa.
Open Hub Med opera un’infrastruttura alimentata a 2 MW a Carini (Palermo). La posizione a meno di un chilometro dalla costa e la vicinanza ai principali approdi dei cavi sottomarini consentono al Data Center di servire i più grandi player telco globali, trasformando il sito in un hub strategico per il traffico dati tra Europa, Africa e Asia. Mediterra si è, inoltre, assicurata la disponibilità di spazio e potenza aggiuntivi per un’importante espansione della struttura nei prossimi anni per rispondere alla crescente domanda dei suoi clienti.
“L’acquisizione di Open Hub Med è una pietra miliare nella nostra strategia di sviluppo in Italia e nel Sud Europa”, commenta Emmanuel Becker, Ceo di Mediterra DataCenters. “La Sicilia è la quarta regione italiana per popolazione e un ponte naturale verso i mercati emergenti. Portare nell’isola infrastrutture Premium di alta qualità significa abilitare la trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione e delle imprese locali, garantendo al contempo una porta d’accesso privilegiata ai grandi player globali, ai quali potremo offrire una latenza ultra bassa e una resilienza senza pari”.
L’integrazione con Open Hub Med, che darà vita a un importante indotto sul territorio, fa seguito all’acquisizione di Cloud Europe nel Tecnopolo Tiburtino a Roma e precede altri importanti progetti di espansione nel Sud Europa.
“La Sicilia si sta affermando come il nuovo baricentro digitale del Mediterraneo. La sua posizione è unica: rappresenta il naturale ‘approdo digitale’ dell’Europa, il punto di incontro dove le grandi dorsali di fibra ottica sottomarine provenienti da Africa, Medio Oriente e Asia si connettono al cuore del continente. Oggi l’isola è un asset fondamentale per l’espansione degli hub regionali e per questo motivo, prevediamo importanti investimenti nell’immediato futuro volti a potenziare le infrastrutture di interconnessione e i data center locali”, prosegue Becker.
Il perfezionamento dell’operazione è previsto entro il primo trimestre del 2026.


































