Creare fiducia nel digitale è un pilastro fondamentale per ESET e un elemento chiave affinché le persone possano trarre vantaggio dall’AI

Creare fiducia nel digitale è un pilastro fondamentale per ESET e un elemento chiave affinché le persone possano trarre vantaggio dall’AI

Una buona sicurezza informatica è un pilastro fondamentale della nuova era dell’Intelligenza Artificiale e, per garantirla, dobbiamo poter contare sulla fiducia digitale

A cura di Samuele Zaniboni, Manager of Sales Engineering di ESET Italia

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Lo scenario

Come ogni altra innovazione tecnologica, l’Intelligenza Artificiale promette sia grandi opportunità sia  gravi rischi, in quanto non si può più parlare di AI come semplice espediente ma è diventato uno strumento multilivello che è maturato in pochissimo tempo fino a diventare una vera e propria infrastruttura.

L’era dell’AI ha già visto un enorme sconvolgimento, dai portfoli di investimento in borsa e dalla fiducia dei mercati, agli assetti geopolitici e alla nascita di nuove partnership. Più o meno un mese fa, abbiamo potuto accogliere con favore la notizia dell’accordo di libero scambio India-UE, che ha creato la più grande zona di libero scambio al mondo e di partnership UE – India per la sicurezza e la difesa.

Il fatto che sia gli sviluppi economici che politici arrivino in questo momento critico non è un caso. Ciò che rappresentano è un’opportunità per sviluppare un futuro in cui l’AI diventi un elemento chiave per una crescita delle comunità e del business, un futuro che supera di gran lunga il suo uso attività malevole. La cybersecurity e la fiducia digitale sono fondamentali per il successo dell’AI. ESET ha iniziato a investire in AI decenni fa ed è stata affiancata da altri vendor che si basano sull’impiego di tecnologie fondamentali, tra cui reti neurali e machine learning. In poche parole, gli strumenti di AI restano fondamentali, arricchendo il lavoro di ricercatori e threat hunters in tutto il settore. I casi d’uso sono accompagnati dall’applicazione di grandi modelli linguistici per creare nuove ed entusiasmanti opportunità di applicazione a scopi di sicurezza.

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Ma ci sono rischi: le vulnerabilità connesse all’AI diventano minaccia informatica in più rapida crescita; Di recente, MoltBot ha mostrato esattamente perché. Troppo spesso, gli utenti ripongono una fiducia cieca nell’AI, anche quando le barriere di sicurezza mancano o risultano essere incomplete. Gli hacker utilizzano sempre più spesso l’AI ed ESET è stata tra le prime aziende a identificare malware proof of concept come PromptLock e a svolgere analisi dettagliate su minacce guidate dall’AI in linguaggio naturale, inclusi sofisticati furti di criptovalute e inganni basati sull’AI tramite sviluppo ingannevole.

Nel bene e nel male, l’attuale versione dell’AI rappresenta un cambiamento enorme per la società nel suo complesso, non solo per il settore tecnologico o industriale.

Il fatto che le minacce informatiche ignorino confini, regole e leggi significa che i governi di tutto il mondo devono essere pronti a rispondere, e a farlo su larga scala, nonostante non abbiano significative risorse umane per garantire la resilienza informatica. Utilizzare l’AI per affrontare il problema è fondamentale, e in tutto il mondo nuove normative e strategie nazionali sull’AI stanno emergendo parallelamente per affrontare la gestione del rischio, la responsabilità e la fiducia – pur sostenendo l’innovazione.

La cooperazione internazionale è essenziale. ESET sostiene iniziative come il Global Digital Compact delle Nazioni Unite, che promuove il coordinamento globale per un futuro digitale sicuro e affidabile.

Il ruolo della cybersecurity nell’Intelligenza Artificiale

ESET si basa su un impegno verso il progresso umano e tecnologico, e questo impegno ha plasmato l’azienda e l’ha aiutata a guadagnare la fiducia di milioni di persone in tutto il mondo. Il compito di ESET – anzi, il compito che ha davanti tutto il settore della cybersecurity nel mondo – è eliminare i rischi dell’AI affinché quei benefici promessi possano concretizzarsi.

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ESET è una delle prime – e ora la più grande – azienda europea di cybersecurity. Dal momento in cui i fondatori di ESET si sono riuniti a Bratislava nel 1987 per sviluppare la prima versione del programma antivirus NOD, il primario obiettivo dell’azienda è stato proteggere le persone dagli attacchi informatici. L’obiettivo non è mai cambiato. Ciò che conta nella cybersecurity nella cybersecurity, nella tecnologia e nella politica è l’importanza della fiducia. Quella fiducia si costruisce su, e a sua volta dipende da, un buon livello di sicurezza.

Sicurezza e fiducia sono indispensabili nei momenti di cambiamento

Nelle fasi di cambiamento e di incertezza, la fiducia nelle tecnologie, nelle istituzioni e nelle persone è fondamentale. Dal punto di vista di ESET, questo rende il compito dell’azienda ancora più semplice: una buona sicurezza informatica è un pilastro fondamentale della nuova era dell’AI e, per garantirla, serve avere fiducia digitale.

L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo a un ritmo incredibile, creando nuove opportunità per economie e società. Allo stesso tempo, i gruppi criminali stanno usando l’AI per incrementare velocità, scalabilità e sofisticazione dei propri attacchi. Oggi, gli hacker utilizzano l’AI per creare email di phishing convincenti, raccogliere rapidamente informazioni sulle loro vittime e abbassare la barriera di accesso agli attacchi informatici complessi. Questo rende la cybersecurity un pilastro fondamentale dell’era dell’AI.

L’AI può diventare uno strumento per il bene e uno scudo per la società

L’AI non si limita a potenziare gli attaccanti; rafforza i difensori, consente il rilevamento precoce, supporta il lavoro dei team di sicurezza e protegge i sistemi digitali in real-time. L’approccio di ESET all’uso dell’AI si basa da decenni su rigorosi test scientifici, una supervisione continua e un’attenzione alla sicurezza degli utenti e ai benefici reali.

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Il machine learning, le reti neurali, il deep learning e altri elementi dell’AI sono da tempo al centro degli sviluppi sofisticati della cybersecurity – e al centro di tutto ciò che fa ESET. Ad esempio, vengono impiegate le Reti Neurali dal 1997, quando sono state utilizzate per identificare e aiutare a fermare i macro-virus, per poi proseguire nell’utilizzo di modelli di trasformatori per rilevare i malware.

Oggi, ESET utilizza integrazioni sofisticate e multilivello di modelli di AI, combinate con metodi tradizionali di rilevamento e supervisione a cura delle persone. Questo garantisce che le decisioni di rilevamento considerino il contesto e l’impatto sull’utente, pur dando priorità alla sicurezza, alla responsabilità etica e al beneficio dell’utente senza compromessi. In quanto la più grande azienda globale di cybersecurity d’Europa, ESET si impegna a utilizzare l’AI in modo responsabile e a contribuire con la propria esperienza a rafforzare la resilienza digitale a livello mondiale.