In un panorama internazionale che vede diversi Paesi imporre la fatturazione elettronica in tempi diversi e utilizzare diverse normative, l’interoperabilità fra sistemi è essenziale per garantire un flusso di lavoro ottimale nella fatturazione internazionale, ARXivar Invoice offre un unico punto di contatto per automatizzare le verifiche, le notifiche e l’archiviazione delle fatture
La fatturazione elettronica è una pratica aziendale che viaggia a diverse velocità e segue regole diverse di regione in regione. Una ricerca condotta dagli Osservatori di Digital Innovation della Polimi School of Management mostra che, a oggi, la fatturazione elettronica B2B è obbligatoria in 41 Paesi del mondo e altri 19 hanno annunciato l’obbligo nei prossimi anni. Molti Paesi non hanno in programma di imporre un obbligo, ma in ogni caso l’efficienza e l’ottimizzazione che derivano dall’adozione di un sistema di fatturazione elettronica ne stanno favorendo l’adozione, soprattutto tra le aziende attive a livello globale.
A questo si aggiunge un quadro normativo che vede 37 dei 41 Paesi che hanno già adottato la fatturazione elettronica obbligatoria utilizzare un modello centralizzato e gli altri quattro un modello decentralizzato. Se a questi aggiungiamo i Paesi che hanno annunciato o non prevedono l’obbligo di fatturazione elettronica, ma le cui aziende l’adottano regolarmente, il modello decentralizzato si estende ad altri 17 Paesi.
La normativa europea e lo standard ViDA
Ogni paese ha sviluppato normative nazionali specifiche per la gestione delle fatture elettroniche, che devono rispettare gli standard europei ma che possono variare a seconda delle esigenze locali. La normativa europea sulla fatturazione elettronica si fonda principalmente su regolamenti e direttive che mirano a uniformare le pratiche tra gli Stati membri. Un esempio fondamentale è la Direttiva 2014/55/UE, che ha introdotto il concetto di fattura elettronica UE, definendo le specifiche tecniche per l’interscambio di fatture tra pubbliche amministrazioni e imprese. In questa direttiva sono stati anche definiti gli standard europei sintattici per le fatture elettroniche: l’UBL 2.1 e la CII (Cross Industry Invoice).
Altre direttive rilevanti includono la 2006/112, che regola lo scambio fiscale e l’IVA a livello europeo, e la 2010/45, che ha introdotto il concetto di fattura in generale, stabilendo requisiti essenziali come autenticità, leggibilità e integrità, per garantirne la validità all’interno dell’Unione Europea, a prescindere dal formato.
La proposta ViDA (VAT in the Digital Age) della Commissione Europea rappresenta un passo decisivo verso l’adozione universale e automatizzata della fatturazione elettronica in Europa. ViDA prevede infatti l’adozione della fattura elettronica B2B come metodo standard per l’emissione delle fatture all’interno dell’Unione. Questo contribuirà a uniformare le procedure fiscali a livello europeo e a semplificarle per gli enti pubblici e le aziende.
Opportunità e sfide
Tra i più importanti vantaggi della fatturazione elettronica contiamo un miglior controllo e tracciabilità delle fatture, con una significativa riduzione di errori e frodi; maggiore efficienza operativa, con una riduzione di tempo e costi legati alla gestione manuale delle fatture; compliance e migliore sicurezza; flessibilità nelle transazioni internazionali.
D’altro canto, uno sguardo alla roadmap di implementazione della fatturazione elettronica mostra una grande eterogeneità nei tempi e negli standard adottati. In questo contesto, l’Italia ha fatto da “apripista”, introducendo l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le transazioni tra aziende e verso la pubblica amministrazione già nel 2019. In Serbia la fatturazione elettronica è stata introdotta dal 2023 e sta venendo gradualmente estesa alle PMI. Anche la Germania ha introdotto l’obbligo generalizzato di fatturazione elettronica, in ricezione con scaglioni di introduzione progressiva fino al 2028, mentre la Polonia ha introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica B2B a febbraio 2026 con scaglioni di progressiva introduzione fino al 2027. In Belgio, la fatturazione elettronica adotta il modello Peppol (Pan-European Public Procurement OnLine) e l’obbligo è in vigore dal gennaio 2026, così come in Croazia, mentre in Grecia una prima fase è partita a marzo 2026 per le imprese B2B e in Francia è previsto per settembre 2026 con una proroga al 2027 per le piccole imprese. In Estonia la fattura elettronica è prevista per tutte le transazioni B2B nel 2027, mentre in Spagna il decreto di fatturazione elettronica per il B2B è stato approvato nel marzo 2026 con l’obbligo di implementazione da luglio 2027.
In uno scenario così frammentato, per un’organizzazione che opera a livello internazionale è imperativo adottare una soluzione di fatturazione che garantisca l’interoperabilità fra sistemi in modo da creare efficienza e ridurre il rischio di errori umani. L’interoperabilità è la capacità di sistemi indipendenti, organizzazioni e fornitori di scambiare documenti elettronici, le fatture elettroniche nel nostro caso, in modo sicuro, prevedibile e automatizzato, in modo che l’output strutturato di un sistema possa essere elaborato direttamente come input da un altro senza intervento manuale.
Nel caso della fatturazione elettronica, Il quadro europeo di interoperabilità definisce a livello giuridico, con l’allineamento di leggi e regolamenti oltre i confini nazionali, a livello organizzativo, con il coordinamento di processi e responsabilità, a livello semantico, in modo da garantire la comprensione comune dei dati scambiati e a livello tecnico con sistemi e standard compatibili che consentono lo scambio.
Adottare una soluzione interoperabile porta una serie di vantaggi a livello nazionale e internazionale, specificamente:
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- Crescita economica e aumento della produttività nel mercato interno
- Accesso semplificato al mercato digitale nazionale da parte delle PMI
- Maggiore fiducia negli investimenti e nell’innovazione in un ambiente stabile e standardizzato
- Ruolo più forte dei fornitori di servizi nella trasformazione digitale nazionale
- Miglioramento delle relazioni commerciali e dell’esperienza dei clienti
- Maggiore verificabilità e conformità con le agenzie fiscali internazionali
- Crescita economica e aumento della produttività nel commercio transfrontaliero
- Maggiore accesso a nuovi mercati e clienti internazionali
- Accesso semplificato ai mercati digitali globali da parte delle PMI
- Maggiore fiducia nell’investire in piattaforme pronte per il commercio transfrontaliero
Come ARXivar Invoice risponde alla sfida dell’interoperabilità
Per un’azienda che opera in ambito internazionale è essenziale adottare una soluzione interoperabile, scalabile e flessibile che permetta di adattarsi rapidamente agli sviluppi normativi. Nell’affrontare la gestione della fatturazione elettronica internazionale i diversi fattori da considerare sono come emettere la fattura elettronica, quale formato utilizzare e come comunicare con fornitori e autorità fiscali estere.
ARXivar Invoice è una piattaforma avanzata che risponde a queste necessità, permettendo alle imprese di adeguarsi facilmente alle normative di ciascun paese, senza dover gestire manualmente i frequenti cambiamenti legislativo.
Questa soluzione consente di semplificare la compliance fiscale internazionale, interagendo con i sistemi di fatturazione elettronica di diversi Paesi, sia centralizzati che decentralizzati, tramite un’unica interfaccia. Il servizio si configura così come modello di riferimento per tutti gli Stati che introducono l’obbligo di fatturazione elettronica, offrendo un supporto completo per la fatturazione internazionale B2B/B2G. In questo modo è possibile automatizzare l’intero processo di fatturazione, migliorando l’efficienza operativa e riducendo al minimo i rischi legati agli errori nella gestione fiscale.
Grazie a un’unica interfaccia, ARXivar Invoice si connette a sistemi di e-fatturazione centralizzati e decentralizzati, supportando l’intero ciclo di fatturazione B2B e B2G, e si integra facilmente ai sistemi gestionali ERP più diffusi.


































