Kyndryl introduce il Sovereignty Readiness Assessment e servizi di solutioning per supportare la continuità operativa

Kyndryl introduce il Sovereignty Readiness Assessment e servizi di solutioning per supportare la continuità operativa

I nuovi servizi di sovranità consentono alle organizzazioni di identificare dipendenze, rischi e opzioni per garantire la continuità operativa in ambienti IT complessi

Kyndryl, fornitore leader di servizi tecnologici enterprise mission-critical, ha annunciato Kyndryl Sovereignty Solutioning, una suite di servizi di advisory, implementazione e gestione — che include il nuovo Sovereignty Readiness Assessment — progettata per aiutare le organizzazioni a comprendere e gestire le proprie dipendenze tecnologiche, mentre ricercano maggiore scelta, controllo e resilienza nei propri ambienti IT.

“La sovranità non è più una questione teorica o di policy. È un tema di rischio operativo che le organizzazioni devono affrontare adesso”, ha dichiarato Fariba Wells, Senior Vice President, Government Affairs and Policy di Kyndryl. “Con il nostro Sovereignty Solutioning, aiutiamo le organizzazioni a decidere come gestire asset critici e dipendenze, in modo da adattarsi rapidamente e garantire la continuità operativa al variare delle condizioni”.

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Kyndryl Sovereignty Solutioning combina competenze di consulenza, ingegneria e gestione operativa per supportare le organizzazioni nella progettazione e implementazione di architetture “sovereignty-ready” in ambienti IT ibridi, nonché nell’ operare nel rispetto dei requisiti di sovranità attraverso adeguati controlli e processi di audit. La soluzione abilita, inoltre, una governance continua, consentendo alle organizzazioni di gestire la sovranità come una capacità permanente, mantenendo al contempo flessibilità e libertà di scelta in contesti IT complessi. Tali ambienti possono includere infrastrutture on-premises, cloud privati, ibridi o pubblici, oltre a ecosistemi basati sulla collaborazione con hyperscaler o provider locali.

La necessità di adottare questo approccio è in costante crescita. Secondo il Kyndryl Readiness Report, l’83% dei leader aziendali afferma che le preoccupazioni legate alla sovranità dei dati e alle strategie di repatriation sono diventate più rilevanti nell’ultimo anno. Incertezza geopolitica, esigenze di continuità operativa e crescenti interdipendenze negli ambienti IT stanno accelerando questi cambiamenti e spingendo le organizzazioni a rivedere le proprie strategie tecnologiche.

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“In un contesto caratterizzato da crescente complessità e nuove esigenze, la sovranità rappresenta un abilitatore strategico di crescita per le aziende globali, più che un semplice vincolo o requisito di compliance”, ha dichiarato Logan Wolfe, Partner, Global Enterprise Transformation, AI and Tech Strategy di Kyndryl. “Le organizzazioni che integrano il Sovereignty Readiness Assessment e il solutioning di Kyndryl nel proprio modello operativo sbloccano nuove capacità, innovano con sicurezza e costruiscono un rapporto di maggiore fiducia con i clienti”.

La nuova suite di capacità di Kyndryl sovereignty solutioning include:

  • Sovereignty Readiness Assessment. Un assessment strutturato che analizza la postura attuale e futura dell’organizzazione in relazione ai dati, operazioni e tecnologia. L’approccio consente di identificare rischi legati, ad esempio, alla residenza dei dati e alle dipendenze operative, e di definire una roadmap di implementazione articolata per fasi orientata a decisioni pratiche e progressive
  • Progettazione e implementazione di architetture “sovereignty‑ready”. Supporto alla realizzazione di ambienti dedicati o ibridi, sistemi di gestione delle chiavi di cifratura e infrastrutture localizzate nel Paese o on-premises per workload sensibili, inclusi quelli basati su IA.
  • Modelli operativi per la sovranità IT. Delivery IT in‑region, modelli di accesso controllati dal cliente, separazione dei control plane e procedure testate di continuità e fail-over per mitigare i rischi di controllo operativo esterno.

Il Sovereignty Readiness Assessment si basa sull’esperienza di Kyndryl nella gestione di ambienti IT complessi ed evolutivi e adotta una prospettiva integrata per tecnologia, operazioni e dati. A differenza di valutazioni statiche o vincolate a singoli vendor, l’assessment individua gap di sovranità e dipendenze operative e li traduce in opzioni concrete e progressive, accompagnate da una roadmap che supporta decisioni consapevoli in ambito cloud e sicurezza, in un contesto globale in continua evoluzione.

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Le tematiche legate alla sovranità si stanno estendendo anche ad ambiti emergenti come l’intelligenza artificiale. In questi contesti, le organizzazioni devono considerare attentamente i flussi di dati utilizzati nelle fasi di addestramento e quelli impiegati durante l’inferenza, garantire la tracciabilità delle operazioni abilitate dall’IA e assicurare adeguati livelli di resilienza. Questi aspetti diventano sempre più critici man mano che l’intelligenza artificiale si integra nei processi mission-critical, influenzando direttamente continuità operativa, sicurezza e fiducia.