Impresoft lancia Amaltia: la suite AI proprietaria che porta l’intelligenza artificiale privata al cuore dell’azienda

Software italiano, non solo una soluzione tecnologica, ma un traduttore del linguaggio manifatturiero in intelligenza digitale
Alessandro Geraldi, Amministratore Delegato di Impresoft

La nuova soluzione di Impresoft unifica dati, conoscenza e processi aziendali in un unico ambiente AI sicuro e governato. Riduzione fino al 60% dei tempi di ricerca interna, del 40% sui tempi di analisi e del 30% sull’onboarding. Anteprima ufficiale all’AI Week di Milano, 19-20 maggio 2026

Impresoft, leader italiano in ambito IT, annuncia il lancio di Amaltia, la suite AI proprietaria che integra in un’unica piattaforma di Private AI tutte le componenti necessarie a sviluppare, governare e diffondere l’intelligenza artificiale nelle organizzazioni. La soluzione viene presentata in anteprima ufficiale all’AI Week 2026, in programma a Milano il prossimo 19 e 20 maggio.

Cos’è Amaltia? Una risposta concreta alla frammentazione dell’AI in azienda

Nell’adozione dell’intelligenza artificiale le imprese si confrontano oggi con uno scenario complesso: proliferazione di soluzioni verticali, costi crescenti, rischi di esposizione dei dati, carenza di governance e ricorso non controllato a motori LLM pubblici. A questo si aggiunge la difficoltà di sostenere un cambiamento culturale e percorsi formativi adeguati, con il rischio concreto di un ROI limitato. Amaltia nasce per affrontare questi nodi con un approccio integrato, mettendo l’azienda e non lo strumento al centro della strategia AI.

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Amaltia è una piattaforma di Private AI che unifica fonti dati eterogenee, Excel, database, PDF, immagini etc. in un ambiente proprietario sicuro, ospitato in cloud privato dedicato. La soluzione disaccoppia la propria fonte dati dai motori LLM, permettendo all’azienda di mantenere il proprio patrimonio informativo come asset esclusivo, integrandolo con i modelli linguistici di ultima generazione senza esposizione esterna dei dati. Grazie alla componente Amaltia Flow, le organizzazioni possono progettare, testare e pubblicare in autonomia i propri strumenti AI, con risposte profilate per ruolo aziendale per massimizzare rilevanza ed efficacia su ogni funzione. Amaltia è stata verticalizzata per offrire una risposta concreta ai problemi delle aziende, una prima soluzione è stata rilasciata nel mondo dell’e-commerce che comincia a dare risultati concreti ad operatori rilevanti.

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Impatti misurabili sui processi

I risultati emersi dai primi progetti sul campo confermano un vantaggio competitivo concreto e misurabile: riduzione del 40% dei tempi di analisi, del 30% dei tempi di onboarding del personale e del 60% dei tempi dedicati alle ricerche interne. Amaltia è già operativa in scenari trasversali alle principali funzioni aziendali: vendita in-store e conversational search per retail ed eCommerce, business intelligence conversazionale ed executive assistant per il top management, customer care multicanale, knowledge management, HR, IT reliability, gestione contratti e procurement. Tra i case study di riferimento, già alcuni brand del fashion luxury utilizzano Amaltia come company brain trasversale a quattro divisioni: Digital, Marketing, Merchandising e Retail abilitando casi d’uso che vanno dalla generazione automatizzata di contenuti multilingua al rendering di prodotto.

Mauro Strada, Amaltia Product Owner, di Impresoft

Le voci del Gruppo

«Con Amaltia portiamo sul mercato una visione precisa di come l’AI debba entrare in azienda: integrata, sicura, governata e realmente al servizio delle persone. Crediamo che il valore competitivo dell’intelligenza artificiale non risieda nella moltiplicazione di tool verticali, ma nella capacità di un’organizzazione di trasformare i propri dati nel proprio vero asset strategico. Amaltia è la nostra risposta concreta a questa esigenza» dichiara Alessandro Geraldi, Amministratore Delegato di Impresoft.

«Amaltia non è soltanto tecnologia: è un metodo. Abbiamo costruito un percorso di adozione strutturato in quattro fasi, dall’incertezza iniziale all’iterazione continua, che accompagna i clienti nel cambiamento culturale necessario a generare ROI reale. I numeri dei nostri primi progetti dimostrano che questo approccio funziona, e che la combinazione tra Private AI, governance e formazione su misura è ciò che fa davvero la differenza» afferma Mauro Strada, Amaltia Product Owner, di Impresoft.

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