Nasce Nova EuroPA, la scuola di formazione civica per una nuova generazione di amministratori pubblici

Nasce Nova EuroPA, la scuola di formazione civica per una nuova generazione di amministratori pubblici
Andrea Endrighi CEO Deda Value - Marcello Ralli Presidente Fondazione Next Generation - Nicola Tonveronachi AD CSEL - Matteo Coppi Fondazione Next Generation

Promossa dalla Fondazione Next Generation EuroPA, nata dall’iniziativa di Centro Studi Enti Locali e fin dalla sua nascita sostenuta da Deda Value, la Scuola Nova EuroPA approfondirà i temi legati alla governance pubblica, all’etica istituzionale, all’innovazione e allo sviluppo dei territori

È stata presentata oggi nella sede di Dedagroup la Scuola di alta formazione civica Nova EuroPA, progetto promosso dalla Fondazione Next Generation EuroPA impegnata a promuovere momenti di confronto, formazione e approfondimento dedicati al futuro della Pubblica Amministrazione, alla qualità della governance e al rapporto tra istituzioni, cittadini e territori.

La presentazione è avvenuta all’interno di “Educare ad una nuova Europa”, evento patrocinato dal Comune di Trento dedicato al confronto tra istituzioni, imprese e società sui temi dell’innovazione digitale, della responsabilità civica e dello sviluppo sostenibile dei territori. Hanno partecipato insieme a Marco Podini, Presidente Esecutivo e CEO di Dedagroup e Marcello Ralli, Presidente della Fondazione Next Generation EuroPA, anche Andreas Fernandez, Assessore con delega in materia di transizione ecologica e digitale del Comune di Trento e Boglarka Fenyvesi Kiss, Manager di Europe Direct Trentino (Centro d’informazione della Commissione europea incardinati nell’UMSe Europa della Provincia autonoma di Trento).

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Le amministrazioni locali si trovano quindi oggi a governare trasformazioni sempre più complesse — digitali, demografiche, economiche e sociali — in un contesto che sempre più richiede nuove competenze, capacità di visione e una relazione sempre più forte con cittadini e territori. In una fase in cui l’intelligenza artificiale e le nuove tecnologie stanno ridefinendo processi, servizi e modalità decisionali della Pubblica Amministrazione, la formazione diventa quindi un elemento sempre più centrale per accompagnare il cambiamento in modo consapevole, sostenibile e orientato al bene comune.

I dati confermano l’urgenza. Secondo un’elaborazione di Centro Studi Enti Locali su oltre 16.000 amministrazioni — tra enti locali e istituti scolastici — basata sull’Indice delle Pubbliche Amministrazioni aggiornato a marzo 2026, nel 57% dei Comuni con meno di 5.000 abitanti il Responsabile per la transizione digitale è affidato a figure non specializzate: ragionieri, segreterie, uffici protocollo. Una nomina spesso più formale che sostanziale, in enti che rappresentano il 70% del totale. Nei piccoli enti, il responsabile informatico ha nel 66% dei casi un profilo amministrativo anziché tecnico, e il 75% dei Comuni esternalizza completamente la gestione ICT. Il risultato è una digitalizzazione spesso priva di regia: piattaforme adottate, obblighi rispettati, ma processi ancora poco integrati e servizi non pienamente trasformati.

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In questo scenario nasce la Scuola Nova EuroPA che vuole contribuire alla formazione di una nuova classe dirigente capace di accompagnare l’evoluzione della Pubblica Amministrazione, valorizzando il ruolo dell’amministratore come guida del cambiamento e facilitatore dello sviluppo dei territori.

Il progetto della Scuola Nova EuroPA si inserisce nelle numerose iniziative avviate dalla Fondazione Next Generation EuroPA, nata su iniziativa di Centro Studi Enti Locali e fin dalla sua nascita sostenuta da Deda Value – società controllata da Deda Next che in Dedagroup accompagna la trasformazione della PA e delle aziende di pubblico servizio.

Deda Value porta l’esperienza maturata lavorando ogni giorno in uno dei settori a più alta complessità come quello della PA e degli Enti pubblici, con competenze specialistiche nel risanamento finanziario, nella contabilità pubblica, nella gestione tributaria e nell’amministrazione economica e giuridica del personale. Un know-how costruito sul campo che oggi confluisce anche nel progetto formativo di Nova EuroPA, mettendo a disposizione della Scuola le esperienze maturate accanto alle amministrazioni locali. L’iniziativa conferma anche la centralità che la formazione riveste per Dedagroup e per le società del Gruppo, considerata una leva fondamentale per accompagnare persone, organizzazioni e istituzioni nell’evoluzione delle competenze richieste dalle trasformazioni digitali, tecnologiche e organizzative in corso.

Il primo programma di alta formazione – Civitas – rivolto a giovani amministratori locali e aspiranti tali under 36, prenderà il via a settembre     2026 e si svilupperà fino a ottobre attraverso sei moduli formativi online da remoto, per un totale di 18 ore, e si concluderà con una giornata in presenza, celebrativa e dedicata alla consegna degli attestati di partecipazione, in occasione di Forum Civica, appuntamento annuale promosso dalla Fondazione Next Generation EuroPA dedicato al confronto sui temi etici, civici e democratici della Pubblica Amministrazione e dell’Europa.

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Nel programma saranno affrontati temi legati al funzionamento delle istituzioni locali, alla gestione economico-finanziaria degli enti, al rapporto tra politica e macchina amministrativa, alla partecipazione civica, alla comunicazione istituzionale, all’etica pubblica e alla dimensione europea dell’azione amministrativa. Centrale sarà anche il tema della trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione, intesa non solo come innovazione tecnologica, ma come capacità di costruire servizi più efficienti, accessibili e vicini ai cittadini.

Il percorso alternerà lezioni teoriche, strumenti operativi, testimonianze e momenti di confronto con docenti, amministratori pubblici, rappresentanti istituzionali, professionisti ed esperti provenienti dal mondo accademico e della Pubblica Amministrazione come Giovanni Allegretti, Senior Researcher CES, Center for Social Studies, University of Coimbra Portogallo, Claudio Galtieri, Procuratore generale emerito Corte dei Conti e Matteo Trapani, Docente di Diritto pubblico presso l’Università di Pisa, Consigliere regionale.

L’adesione al percorso è gratuita. Per ulteriori informazioni: https://www.nextgenerationeuropa.it/scuola-formazione-civica-nova-europa/

“Nel nostro lavoro a fianco della Pubblica Amministrazione vediamo ogni giorno quanto la qualità della governance, la capacità amministrativa e la gestione delle risorse pubbliche siano elementi determinanti per lo sviluppo dei territori”, dichiara Andrea Endrighi, CEO di Deda Value. “Per questo abbiamo scelto di contribuire alla nascita della Scuola Nova EuroPA perché crediamo che formare una nuova generazione di amministratori pubblici consapevoli, competenti e capaci di affrontare il cambiamento rappresenti un investimento concreto sul futuro del Paese”.

“Come Centro Studi Enti Locali – afferma Nicola Tonveronachi, Amministratore Delegato di Centro Studi Enti Locali – abbiamo fortemente sostenuto la nascita della Scuola civica Nova EuroPA con l’obiettivo di promuovere un percorso formativo qualificato, dedicato ai valori e alle competenze che dovrebbero caratterizzare la Pubblica Amministrazione tra cui etica pubblica, legalità, attenzione ai cittadini e cura del territorio. Temi fondamentali per costruire una Pubblica Amministrazione sempre più vicina alle comunità e capace di contribuire concretamente allo sviluppo sociale e sostenibile dei territori”.

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Nel corso della mattinata si sono alternati interventi e tavole rotonde dedicate al ruolo della tecnologia, della formazione e della partecipazione democratica nella costruzione di una nuova cultura amministrativa europea. Tra i partecipanti anche Matteo Brizzi, Policy Officer DG Research & Innovation della Commissione Europea, Elena Casali, Co-lead Officine d’Orizzonti dell’Istituto Universitario Europeo, Alessandro Santini, Vice Direttore di Confindustria Trento, Walter Merler, Responsabile dell’Area Innovazione e per la Transizione al Digitale del Consorzio dei Comuni Trentini, Milena Bigatto, New Ventures & Education Manager di HIT Hub Innovazione Trentino, Francesco Bonadiman, Founder & President di Speck&Tech, ed Elisa Zendri, atleta paralimpica di atletica leggera.