Cisco presenta la piattaforma agentica per gestire e proteggere le infrastrutture IT critiche

Cisco presenta la piattaforma agentica per gestire e proteggere le infrastrutture IT critiche

Cisco Cloud Control interconnette operatori umani e agenti AI per gestire i sistemi più critici

In un mondo basato sull’AI agentica, le aziende devono agire e difendersi alla velocità e con la scalabilità delle macchine. In quest’ottica, Cisco Cloud Control, recentemente presentato nel corso di Cisco Live, è una piattaforma unificata progettata per permettere ad operatori umani ed agenti AI di gestire, monitorare e proteggere le infrastrutture IT critiche – e rappresenta la base del modello operativo AgenticOps di Cisco.

Tramite un unico accesso, Cisco Cloud Control offre una vista unificata delle soluzioni di networking, sicurezza, computing, osservabilità e collaboration di Cisco all’interno di un ambiente sicuro ed integrato. Persone ed agenti operano su un unico livello dati, condividendo lo stesso contesto operativo e lo stesso sistema di azione, mentre il controllo resta sempre in mano agli operatori umani. La piattaforma consente inoltre ai clienti di creare applicazioni ed agenti tramite linguaggio naturale e si integra con un ampio ecosistema che include AWS, Linear, Microsoft, PagerDuty, ServiceNow, Slack e Google Cloud, ora con l’integrazione anche di Wiz.

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“Gli agenti AI ragionano ed agiscono costantemente alla velocità del software e ciò cambia radicalmente il modo in cui scalare, gestire e proteggere le nostre infrastrutture critiche,” ha dichiarato Jeetu Patel, President e Chief Product Officer di Cisco. “Cisco Cloud Control è un centro di comando per l’AI agentica: una piattaforma in cui i team e gli agenti AI lavorano insieme, nello stesso ambiente, con le stesse informazioni e con gli esseri umani sempre alla guida”.

Un’unica piattaforma per operatori umani e agenti per gestire l’impresa agentica

Cisco Cloud Control è un piano di gestione che riunisce l’intero patrimonio IT del cliente in un unico ambiente — un solo login, un’unica vista. È un nuovo modo di gestire le infrastrutture critiche che integra in un unico sistema:

  • Telemetria cross-domain. I dati che fluiscono tra networking, sicurezza, osservabilità, collaboration e altro ancora convergono in Cloud Control, così che persone ed agenti possano agire sulle stesse informazioni per rispondere ad imperativi di business strategici come la disponibilità dei servizi, il comportamento degli agenti e la tokenomics.
  • Modelli purpose-built. Cloud Control esegue il reasoning su problemi complessi, utilizzando la giusta combinazione di modelli specializzati e modelli di frontiera – incluso il Deep Network Model di Cisco, basato su 40 anni di dati operativi di rete Cisco. Il risultato è un’intelligenza di sistema che scala con la complessità del problema, non solo con la dimensione del modello.
  • Agenti affidabili. Attraverso Cisco Cloud Control, gli operatori potranno lavorare con agenti autonomi in grado di seguire un percorso strutturato dall’input all’azione: individuare i problemi, identificarne le cause, applicare le correzioni, testare le modifiche prima del rilascio e verificare il ripristino dell’esperienza utente. Questi agenti saranno alimentati dalla telemetria Cisco e da modelli purpose-built e sfrutteranno altre funzionalità come Expanded Experience Metrics, Deep Reasoning, Digital Twin e Cisco Agentic Workflows. I team potranno automatizzare le operazioni di rete attraverso un agentic loop, mantenendo al contempo piena visibilità e governance delle azioni.
  • Cisco AI Canvas. Uno spazio di lavoro generativo e multiutente in cui operatori e agenti lavorano in tempo reale sulle stesse evidenze per investigare e risolvere insieme problemi complessi. Il contesto viene mantenuto tra turni ed escalation, così che nulla venga perso e nulla debba essere ripetuto.
  • Cloud Control Studio. Lo spazio di progettazione che abilita due diversi ambienti di personalizzazione. Agent Builder permette ai clienti di creare agenti per Cloud Control su misura per le proprie policy e flussi di lavoro, con la possibilità di connettersi a oltre 50 piattaforme e strumenti di terze parti tramite connettori nativi o l’open standard Model Context Protocol (MCP). App Builder permette invece di creare e pubblicare app e workflow per Cloud Control partendo da semplici prompt in linguaggio naturale con OpenAI Codex, una piattaforma agentica che supporta lo sviluppo ed il rilascio assistito dell’AI. Ogni soluzione creata in Studio — insieme agli agenti ed alle app dell’ecosistema Cisco — può essere pubblicata sul Cloud Control Marketplace.
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Cisco Cloud Control è in fase di Controlled Availability negli Stati Uniti, con successiva disponibilità a livello globale.

Sicurezza per l’era di Mythos, integrata direttamente nell’infrastruttura

La difesa reattiva non è più sufficiente quando la finestra tra vulnerabilità ed exploit si è ridotta da settimane a pochi minuti. In qualità di membro fondatore del Progetto Glasswing di Anthropic e di OpenAI Daybreak, Cisco sottopone i propri prodotti a stress test utilizzando i più recenti modelli di frontiera, individuando in anticipo le vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dagli avversari. Cisco non mantiene questo vantaggio esclusivamente per sé: attraverso l’open-source Foundry Security Spec, ogni difensore può applicare lo stesso livello di rigore alle proprie valutazioni di sicurezza basate sull’AI.

Cisco sta inoltre ampliando le protezioni su tutta la propria infrastruttura per garantire ai clienti una rapida difesa da nuove vulnerabilità non appena vengono scoperte — con Cisco Cloud Control come centro di comando della sicurezza, dove la difesa si svolge in tempo reale.

Difesa sempre attiva su tutta l’infrastruttura

Live Protect agisce come un sistema immunitario digitale per i prodotti Cisco, proteggendoli in fase di esecuzione da nuove vulnerabilità, identificate e prioritizzate sulle piattaforme supportate — senza riavvii, aggiornamenti o finestre di manutenzione. Disponibile sugli switch della serie N9000 ed incluso nell’entitlement del prodotto Nexus One, nei prossimi mesi Live Protect verrà esteso ad un numero sempre maggiore di prodotti del portfolio Cisco, a partire dagli smart switch per campus e filiali, seguiti dai secure router nel corso dell’anno.

Hybrid Mesh Firewall estende la protezione unificata su reti, applicazioni e firewall Cisco e di terze parti — limitando il raggio d’impatto in caso di incidente.

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Proteggere gli agenti dal mondo e il mondo dagli agenti

Gli agenti AI stanno entrando nelle aziende, collaborando con gli esseri umani e portando avanti compiti che richiedono un ambiente sicuro. In occasione dell’RSAC, Cisco ha annunciato una serie di innovazioni per proteggere gli agenti dal mondo, proteggere il mondo dagli agenti e rilevare e rispondere ai problemi alla velocità delle macchine. Oggi Cisco ha annunciato ulteriori miglioramenti del proprio portfolio di sicurezza agentica, da AI Defense a Zero Trust per gli agenti, fino all’Agentic SOC.

Un percorso chiaro verso un’infrastruttura quantum-safe
Gli attacchi “harvest now, decrypt later” sono già in corso e mirano a raccogliere dati crittografati per decifrarli quando le funzionalità quantistiche saranno sufficientemente mature. Cisco sta trasformando una minaccia futura in un piano concreto che le aziende possono iniziare a creare già oggi:

  • Nuovi avanzamenti nelle comunicazioni quantum-safe nel portfolio core di Cisco. Con l’obiettivo di abilitare funzionalità di comunicazione quantum-safe sulla maggior parte del proprio portfolio core entro dicembre 2026, Cisco estende la protezione post-quantum ai sistemi su cui transita il traffico enterprise più sensibile.
  • Quantum-safe di default per le nuove infrastrutture. Da oggi in poi, tutte le nuove serie di router, switch e firewall per campus, filiali e data center saranno dotate del secure boot quantum-safe, che si basa sulla stessa tecnologia quantum-safe già presente negli smart switch per campus attualmente in distribuzione.
  • I nuovi Quantum Ready Assessments, disponibili tramite Cisco IQ, identificano gli asset più esposti agli attacchi “harvest now, decrypt later” e definiscono le priorità d’intervento. La disponibilità globale è prevista per luglio 2026.
  • Il nuovo Quantum Resilience Framework fornisce alle aziende un approccio strutturato alla crittografia post-quantum articolato su due pilastri: comunicazioni quantum-safe e prodotti quantum-safe.
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Resilienza a lungo termine con Cisco

Per aiutare i clienti ad affrontare questa nuova era, Cisco Services ha annunciato nuove funzionalità:

  • Resilient Infrastructure Services, forniti attraverso i Cisco Support e Professional Services, rappresentano un nuovo approccio in tre fasi – Exposure Assessment Infrastructure Modernization e Defense Resiliency – che aiuta i clienti a mitigare i rischi derivanti dalle minacce dei modelli di frontiera.
  • Cisco IQ, completamente integrato in Cisco Cloud Control, è il motore di erogazione basato sull’AI per i Support e Professional Services. Aiuta i clienti a creare la resilienza a lungo termine richiesta dall’attuale scenario di minacce attraverso un Resilient Infrastructure Playbook, basato su informazioni dettagliate AI-driven e sui principi Zero Trust.
  • Per rispondere ai requisiti di sovranità dei dati dei clienti, Cisco IQ offrirà ora anche opzioni di deployment on-premises.
  • Il Peer Benchmarking di Cisco IQ utilizza dati anonimizzati per generare informazioni approfondite data-driven su aspetti come il rischio di Last Day of Support (LDOS) ed i tassi di vulnerabilità di sicurezza, permettendo il confronto con aziende di dimensioni, settore o profilo infrastrutturale analoghi.

La disponibilità globale è prevista per luglio 2026.