Business Globetrotter – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 29 Jul 2014 09:04:53 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Business Globetrotter – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Piacere, Milano https://www.datamanager.it/news/piacere-milano-50192.html Fri, 04 Oct 2013 08:38:31 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/10/piacere-milano/ Città del lavoro, della moda, della finanza, ma anche città che sa divertirsi e prendersi una pausa dai ritmi frenetici metropolitani. Chicche e oasi, da esplorare e gustarsi con calma

L'articolo Piacere, Milano proviene da Data Manager Online.

]]>
Città del lavoro, della moda, della finanza, ma anche città che sa divertirsi e prendersi una pausa dai ritmi frenetici metropolitani. Chicche e oasi, da esplorare e gustarsi con calma

Un hotel da favola

Chateau Monfort è un bellissimo 5 stelle ispirato al mondo delle fiabe, frequentato da turisti ma anche da uomini -e donne- d’affari, che si fanno cullare in camere decorate con fiori, farfalle o in cui si trova la zucca di Cenerentola. In hotel si tengono piacevoli incontri a tema (chiacchierate con esperti mentre si degustano tè pregiati, per esempio) o iniziative varie che vengono aggiornate sul sito: il calendario 2013-2014 è in via di definizione. Una curiosità: all’interno di Chateau Monfort è stato girato il video Le parole non servono più di Il Cile.

La Scala, un hotel musicale

Nome, ispirazione e design dell’hotel Milano Scala si riallacciano alla grande tradizione musicale milanese, all’opera e ai grandi teatri: immagini di opere e backstage, strumenti e spartiti; le gigantografie a parete delle camere provengono dall’Archivio Storico del Teatro alla Scala. Relax? Spa Experience con menù di massaggi (hawaiano, thai, hot stone…) e trattamenti da effettuare direttamente nelle camere.

 

 

A cena in… Veranda

Si chiama La Veranda il ristorante del Four Seasons Hotel. Un pranzo o una cena in Veranda, sia nella bella sala affacciata sul verde sia nello spazio all’aperto, regalano un momento di tranquillità nel pieno del centro di Milano. I piatti sono curati dallo chef Sergio Mei, valorizzati da vini scelti da una ricca selezione.

 

Professionista della barba

Francesco Cirignotta è un tricoesteta e barbitonsore per passione. Per lui la rasatura deve essere un momento rilassante e di piacere, cosa che spesso non è. Tra le sue abilissime mani non passano solo rasoi, pennelli e panni caldi (o freddi), ma anche maschere oculari decongestionanti, olii essenziali e scrub: perché farsi radere la barba da lui è un vero momento di benessere, pensato e realizzato su misura.

 

 

Antica Focacceria San Francesco

Una pausa golosa in un angolo di Palermo. Anzi, tre: Antica Focacceria San Francesco, storico locale siciliano, a Milano si trova in Via San Paolo 15, via Piero della Francesca 56 e, ultima apertura, in via Panfilo Castaldi 37; qui cibo di tradizione popolare, ispirazione e ‘aria’ profumano di Palermo. La sfiziosità più richiesta è l’arancina, mentre tra i piatti amatissima è la pasta, alla Norma o con le sarde. Mangiare qui significa fare un tuffo nella tradizione, anche quella più di strada e ruspante, con pani ca’ meusa (cioè con la milza), panelle, sfinciuni, cannoli e cassate… un successo che si rinnova a ogni apertura.

 

 

Foto ricordo

Fermare l’attimo e gli scorci di Milano con Panasonic LUMIX DMC-XS1; cinque colori tra cui scegliere per poi infilarla in tasca, tanto è sottile e discreta. E’ ricca di opzioni di ritocco e modifica delle foto, tra cui il Creative Control: 13 filtri da selezionare prima di scattare.

 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo Piacere, Milano proviene da Data Manager Online.

]]>
Alla scoperta di Innsbruck https://www.datamanager.it/news/alla-scoperta-di-innsbruck-49009.html Tue, 23 Jul 2013 09:43:04 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/alla-scoperta-di-innsbruck/ Innsbruck città del business? Non è il primo pensiero che viene in mente pensando a questa località dalla storia importante (è stata residenza imperiale), circondata dal verde e dalle montagne del Tirolo. Innsbruck, invece, sa coniugare armoniosamente modernità e passato, natura e lavoro

L'articolo Alla scoperta di Innsbruck proviene da Data Manager Online.

]]>
Innsbruck città del business? Non è il primo pensiero che viene in mente pensando a questa località dalla storia importante (è stata residenza imperiale), circondata dal verde e dalle montagne del Tirolo. Innsbruck, invece, sa coniugare armoniosamente modernità e passato, natura e lavoro

Tavola con vista

Gli spazi per il business non mancano, ma Innsbruck regala comunque la sensazione di essere in vacanza: sarà per le montagne, per il centro storico con il suo famoso Tetto d’Oro, per le gallerie, le chiese barocche e l’architettura moderna – tutto rilassante. Un angolo di tranquillità nel bel mezzo della vita cittadina lo si trova anche al ristorante Lichtblick, all’interno delle Gallerie del Municipio. La vista che si gode è spettacolare, sia verso nord sia verso sud: il panorama della città e delle montagne si può ammirare attraverso le grandi facciate in vetro; di sera acquista ancora più fascino.

 

Da guardare a naso in su: Hotel The Penz

L’hotel The Penz sembra un quadro: la magia è data dalla sua facciata a specchio, che riflette gli edifici e, soprattutto, le montagne che circondano Innsbruck. Se il colpo d’occhio già di per sé vale la pena, il The Penz si distingue anche per l’ampio ristorante con terrazza, 5th Floor. Il buffet di colazione è aperto anche agli ospiti esterni: speciale è la “Genussfrühstück”, la colazione proposta dal lunedì al venerdì dalle 6.30 alle 11 e il sabato, la domenica e i giorni festivi dalle 7 alle 12, con specialità tradizionali alternate a piatti originali.

 

Cucina regionale? In un cubo

Il Pavillon è un luminoso cubo di acciaio e vetro premiato con diversi riconoscimenti per la sua cucina. A questo design moderno si unisce – in un’accoppiata apparentemente ardita – una cucina classica, innovata da un tocco di estro. Le specialità proposte sono quelle regionali, come agnello, polenta, capriolo e funghi, tutto preparato con la massima cura e una grande attenzione ai dettagli.

 

 

Dici piscina, pensi Schwarz

Schwarz Alpine Spa & Resort è un hotel-spa tradizionale a conduzione familiare, dedicato al benessere e al relax. Si trova non lontano da Innsbruck, nella zona di Mieming, ed è un’oasi di pace immersa nel verde delle montagne. Con la sua spa di 4000 metri quadrati, l’area fitness e attività sportive tutto l’anno, le diverse piscine (10, indoor e outdoor più un laghetto balneabile che formano i “Mondi d’acqua”) e i campi da golf, permette di prendersi una pausa rigenerante o più attiva: a scelta ci si può riposare nella sala del silenzio, all’oasi mentale o in altri spazi dedicati, oppure fare trekking, passeggiate a cavallo o in bicicletta.

In valigia

Prodotti beauty di prima necessità? In valigia non possono mancare: piccoli e pratici, come quelli della linea di Douglas XL.xs Any Size Any Time, dove xs indica le confezioni compatte da viaggio con prodotti viso e corpo, con salviettine struccanti, tonico e dischetti in cotone (la confezioni XL lasciamole a casa). Per il trattamento della pelle maschile c’è Men’s System. Tra i nuovi prodotti c’è Moisturising face cream, lenitiva per il dopo rasatura. Il principio attivo è un microrganismo presente nei vulcani sottomarini, il venuceane.

 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo Alla scoperta di Innsbruck proviene da Data Manager Online.

]]>
Il lato mondano di Gerusalemme https://www.datamanager.it/news/il-lato-mondano-di-gerusalemme-48397.html Tue, 02 Jul 2013 10:17:53 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/il-lato-mondano-di-gerusalemme/ Gerusalemme antica, bellissima e indaffarata. Qui si fa business: scienza e tecnologia sono campi in cui Israele eccelle, e a Gerusalemme si organizzano spesso incontri ed eventi su queste tematiche. La città è dinamica, ricca di appuntamenti culturali, musei, spa e ristoranti - non solo per pellegrini

L'articolo Il lato mondano di Gerusalemme proviene da Data Manager Online.

]]>
Gerusalemme antica, bellissima e indaffarata. Qui si fa business: scienza e tecnologia sono campi in cui Israele eccelle, e a Gerusalemme si organizzano spesso incontri ed eventi su queste tematiche. La città è dinamica, ricca di appuntamenti culturali, musei, spa e ristoranti – non solo per pellegrini

OVERVIEW

Gerusalemme è antica e moderna, guidata da un sindaco dinamico, Nir Barkat, che vuole renderla una città ancora più attraente per turisti e uomini d’affari. In città ci sono 11.000 camere d’albergo che coprono tutti gli stili possibili, contemporaneo, di design, minimal o di lusso. Solo a Gerusalemme è possibile organizzare un meeting con vista sulla Cupola della Roccia e visitare circa 150 musei: qui trovate la lista (i siti storici sono a parte!).

 

MAMILLA HOTEL, NEL CUORE DELLA CITTÀ

Ci si affaccia dal Mamilla Hotel o si prende un cocktail ai tavoli del suo rooftop bar e si vede una cartolina a 360 gradi della città vecchia di Gerusalemme, mozzafiato. Al Mamilla, oltre a camere lussuose, sale meeting, diversi bar e ristoranti, c’è anche la spa Akasha: è un centro di benessere che si pone come obiettivo il bilanciamento di corpo e mente. Disegnata, come gli interni dell’hotel, da Piero Lissoni, Akasha propone massaggi, trattamenti beauty, corsi di meditazione, tecniche di respirazione e diversi altri trattamenti personalizzati.

 

 

PRANZO DA HAMOTZI

Vincitore di un’edizione di Masterchef Israele, Avi Levy ha aperto un ristorante di successo, l’affollato Hamotzi, in un antico edificio nei pressi del mercato di Mahane Yehuda (4 Mashiyah Barukhof St). Propone una cucina nordafricana basata su piatti provenienti dall’Algeria, paese di origine della sua famiglia. La madre di Avi prepara impasti mentre la cucina distribuisce il piatto più gettonato, polpette di carne speziate.

 

APPUNTAMENTI DEL GIOVEDÌ

Per tutto il 2013 il giovedì sera a Gerusalemme si tengono le iniziative di “Nights in the Old City”. Si va dalle aperture prolungate di siti archeologici come la Città di Davide a tour enogastronomici e spettacoli all’aperto. Un’idea stuzzicante? “Markets in Old City” accompagna alla scoperta degli artigiani che lavorano secondo antiche tradizioni (il giovedì alle 18, preregistrazione obbligatoria).

 

BOUTIQUE HOTEL ALEGRA

Una piccola perla poco fuori Gerusalemme, nel borgo di Ein Kerem: si chiama Alegra, un boutique hotel intimo (ha 7 suite) e dalla storia romantica, nato – si dice – dall’amore di una ragazza ebrea e di un ragazzo cristiano. Spa, piscina, un bel giardino, il tutto avvolto nel silenzio: ideale per prendersi una pausa.

 

PAGINE DA SFOGLIARE IN VIAGGIO

Cosa succede nelle stanze di una Procura? Lo racconta il magistrato Roberta Gallego, autrice del romanzo “Quota 33” (Tea). Alvise Guarnieri è il sostituto procuratore di turno la sera in cui Oksana Leykova viene trovata morta. Con il maresciallo Alfano scopre, dietro l’omicidio, un intreccio di rapporti economici, politici, poteri locali, mafie. Sullo sfondo, aneddoti e storie della Procura.

 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo Il lato mondano di Gerusalemme proviene da Data Manager Online.

]]>
IT e sostenibilità? Videointervista a Stefano Cucca – Rumundu https://www.datamanager.it/news/videointervista-stefano-cucca-rumundu-48467.html Mon, 01 Jul 2013 09:48:34 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/07/it-e-sostenibilita-videointervista-a-stefano-cucca-rumundu/ Abbiamo intervistato a Napoli, durante una visita al Progetto Rione della Sanità, Stefano Cucca che armato solo della sua bici e di tanta forza di volontà sta facendo il giro del mondo con il suo progetto Rumundu in cerca di storie sostenibili da raccontare. Con lui abbiamo indagato il rapporto tra tecnologia e sostenibilità

L'articolo IT e sostenibilità? Videointervista a Stefano Cucca – Rumundu proviene da Data Manager Online.

]]>

Abbiamo intervistato a Napoli, durante una visita al Progetto Rione della Sanità, Stefano Cucca che armato solo della sua bici e di tanta forza di volontà sta facendo il giro del mondo con il suo progetto Rumundu in cerca di storie sostenibili da raccontare. Con lui abbiamo indagato il rapporto tra tecnologia e sostenibilità.

“Il nome “Rumundu” è opera di mia nonna, che al rientro da un viaggio mi chiese in dialetto, con la sua novantenne serenità “ma tu sei sempri in giru pà ru mundu?”, che vuol dire “ma tu sei sempre in giro per il mondo?”. E Rumundu è stato!

Questo nome, con le sue vocali, richiama concetti profondamente legati alla terra, evoca suoni ancestrali, fluidi e rotondi, capaci di condurre visivamente a spazi che solo la natura è in grado di darci.

Rumundu nasce per dare voce a una comunità di persone, con le loro storie, micro mondi, momenti e stili di vita sostenibili, che si muovono in controtendenza rispetto all’imperante modello consumistico. Ascolterò il punto di vista di chi ha scelto, ad esempio, di vivere in un ecovillaggio, fino a quello dell’amministratore delegato di una multinazionale che “dovrebbe” fare i conti con la responsabilità sociale d’impresa.”

 

“Girare per viaggiare”, è un’espressione che riporta subito al senso della scoperta e del ritorno. Viaggerò solo, per riuscire a dialogare al meglio con le persone, condividendone storie, pensieri, suoni, abitudini e “rumori”.

Parlare di giro del mondo fa subito sognare.

I luoghi del mondo si rifletteranno nei volti di chi li abita, nei gesti, nella cultura, nelle tradizioni, nell’abbigliamento e nei modi di fare. Spazi sconosciuti alla mia esperienza vestiranno Rumundu di colori, forme e consistenze nuove, profumi, suoni e sapori inaspettati.

Girare il mondo su due ruote aprirà le porte di una dimensione in cui il dilatarsi del tempo, i paesaggi, i silenzi e le sensazioni si fondono tra loro strada facendo, dando vita ad un’esperienza unica e irripetibile. Ma non è solo questo.

Nella mia vita ho percorso in bicicletta molti più chilometri che in automobile. Credo di amarla perché mi somiglia: ha poche necessità, si confonde con il paesaggio senza disturbare, le piace sentire la consistenza dei diversi selciati e non dipende da elementi esterni se non dalla strada che ha davanti.

L'articolo IT e sostenibilità? Videointervista a Stefano Cucca – Rumundu proviene da Data Manager Online.

]]>
Let’s meet in Dallas https://www.datamanager.it/news/lets-meet-dallas-47449.html Wed, 12 Jun 2013 13:06:06 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/06/lets-meet-in-dallas/ Tutti a Dallas, Texas, si sentono un po’ come J.R., ma la città non è solo affari, finanza e cowboy. Ci sono la bellezza di 70.000 camere di hotel, un clima gradevole (non è costantemente arroventata dal sole) e due aeroporti che collegano a molte città degli Stati Uniti

L'articolo Let’s meet in Dallas proviene da Data Manager Online.

]]>
Tutti a Dallas, Texas, si sentono un po’ come J.R., ma la città non è solo affari, finanza e cowboy. Ci sono la bellezza di 70.000 camere di hotel, un clima gradevole (non è costantemente arroventata dal sole) e due aeroporti che collegano a molte città degli Stati Uniti

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI

Dallas è indiscutibilmente una città di business, ma è anche un ottimo posto dove fare shopping: è la miglior “meta per gli acquisti” nel Sudovest degli Stati Uniti. Da prendere in considerazione gli shopping center di lusso Highland Park Village e North Park Center.

Al Design District si susseguono showroom, negozi d’arte, di antichità e vetrine lussuose, mentre il Bishop Arts District ha un’anima funky: qui si trovano alcuni dei negozi più eccentrici della città.

Se avete voglia, invece, di una passeggiata, c’è il Klyde Warren Park, un parco costruito sopra un’autostrada che collega Uptown con Downtown e con il distretto artistico.

www.hpvillage.com

www.northparkcenter.com

 

GLI AFFARI SI FANNO A TAVOLA

A Dallas si mangia molto bene, e francamente non è la prima cosa che viene in mente pensando a questa città. Invece, proprio qui lavorano diversi dei migliori chef a livello nazionale. Andiamo oltre la gloriosa tradizione tex-mex e barbecue: qui siamo nella culla della cucina gourmet del Sudovest degli Stati Uniti, che unisce ingredienti tipici texani con tecniche di alta cucina.

Tra i tanti nomi possibili segnaliamo Dean Fearing, definito “Father of Southwestern Cuisine”: è lo chef patron del ristorante Fearing’s, all’interno dell’hotel Ritz Carlton.

 

http://fearingsrestaurant.com

 

DALLAS ARTS DISTRICT

Una volta soddisfatte le papille gustative, ci si può saziare anche di arte: Dallas vanta il più grande Arts District degli Stati Uniti (il cui cuore è il Dallas Museum of Arts) e una delle più importanti collezioni di architettura art decò al mondo, nello storico Fair Park.

Gli ultramoderni grattacieli svettano invece nel centro della città, dove a inizio 2012 è stato inaugurato il Margaret Hunt Hill Bridge, ponte progettato da Santiago Calatrava.

 

www.thedallasartsdistrict.org

 

HOTEL A TECNOLOGIA GREEN

Aperto a novembre 2011, Omni Dallas Convention Center Hotel è lussuoso e sofisticato. Al suo interno si trovano 5 ristoranti, spa, piscina, numerosi negozi, ma la sua principale virtù è essere nato dall’uso di tecnologie ad alto tasso di rispetto ambientale (per esempio, con sistemi anti-spreco idrico e risparmi di energia nelle camere). L’hotel è particolamente comodo per chi è in città per lavoro: la struttura è infatti collegata con un ponte sospeso al Dallas Convention Center.

 

www.omnihotels.com/FindAHotel/DallasHotel.aspx

 

BOUTIQUE HOTEL A SOUTH SIDE

Il boutique hotel NYLO Dallas South Side (nella zona appunto di South Side/Cedars) è nato da un progetto di riconversione di un edificio costruito un centinaio di anni fa: oggi è un albergo a 5 stelle con 76 camere in stile loft, con mattoni e colonne a vista.

 

www.nylohotels.com/dallas/south-side-hotel-1-8.aspx

www.visitdallas.com

 

OROLOGIO TRAVELLER, PER VERI VIAGGIATORI

Traveller è un orologio perfetto da portare al polso durante i viaggi: riporta tutti i fusi orari del mondo, per non perdere il conto. Sono due i modelli, di altissima manifattura Girard-Perregaux e aspetto informale: cosa volere di più da un orologio?

 

www.girard-perregaux.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo Let’s meet in Dallas proviene da Data Manager Online.

]]>
Francoforte Stop&Go https://www.datamanager.it/news/francoforte-stopgo-45591.html Tue, 21 May 2013 10:25:10 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/francoforte-stopgo/ Francoforte, città tedesca che si identifica con il business, fatta di banche e uffici. Immagine un po’ riduttiva: dove li mettiamo 60 musei, eventi, manifestazioni che si snodano lungo tutto l’anno? Ci sono hotel di design, spa rigeneranti, ristoranti stellati… C’è anche un Festival dei grattacieli

L'articolo Francoforte Stop&Go proviene da Data Manager Online.

]]>
Francoforte, città tedesca che si identifica con il business, fatta di banche e uffici. Immagine un po’ riduttiva: dove li mettiamo 60 musei, eventi, manifestazioni che si snodano lungo tutto l’anno? Ci sono hotel di design, spa rigeneranti, ristoranti stellati… C’è anche un Festival dei grattacieli

Purezza nordica

Pulito, lineare, luminoso. In una parola, puro. The Pure fa parte dei Design Hotels e Bild l’ha inserito nella lista dei 10 migliori alberghi di design della Germania. Realizzato recuperando un loft del diciannovesimo secolo, si trova nel cuore della città: basta una passeggiata a piedi per raggiungere il centro (e anche il congress centre). All’hotel The Pure domina il concetto di “spazio senza barriere”, tutto giocato su un design che usa materiali luminosi e trasparenti, ma al tempo stesso accoglienti; la linearità e la purezza, anche se creano un design minimalista, non sono sinonimo di freddezza, al contrario: l’hotel è intimo e ospitale. A The Pure non mancano un bar e il patio dove rilassarsi. Per i mela-dipendenti, è a disposizione un iPad.

The Pure si trova in Niddastrasse 86.

www.the-pure.de

In alto le forchette

Andare alla scoperta della cucina regionale tedesca? E’ quanto propone lo stellato Restaurant Villa Merton presso Union International Club (Leonhardsbrunn 12). Il menù si basa sui prodotti stagionali e si ispira alla tradizione; le ricette, però, sono sviluppate secondo un’idea di cucina fresca, creativa e moderna.

www.kofler-company.de

www.villa-merton.de/en/index.html

Una nuotata con vista sul verde

Spazio al relax a Villa Spa at Villa Kennedy. Sauna, idromassaggio, sala fitness (con lezioni private di yoga e pilates) di rigore. Un piano della spa è destinato ai massaggi, una delle stanze è dedicata a trattamenti di ispirazione orientale. Sono a disposizione anche due “beauty rooms” per l’estetica, ma per una manicure ci si può rivolgere a uno dei tre nail bar disponibili. Una curiosità: Villa Spa usa prodotti Eminence, 100% organici; l’attrice Alicia Silvestone ne è fan.

Magari si ha voglia di una bella nuotata, invece di farsi stiracchiare i muscoli da un massaggio: la vista dalla piscina spazia sul giardino dell’hotel. C’è un’area relax con lounger che dispongono di una postazione musicale personale. La spa è aperta anche a chi non pernotta all’hotel, con ingressi giornalieri, mensili e annuali.

Villa Spa si trova a Villa Kennedy (struttura che fa parte della Rocco Forte Collection) in Kennedyallee 70.

www.roccofortecollection.com

www.villakennedy.com/health-and-fitness/

Festival dei grattacieli

Uno dei maggiori eventi del 2013 sarà la festa “più alta” della Germania: dopo sei anni dall’ultimo appuntamento, torna la quinta edizione del Festival dei grattacieli. Il 25 e il 26 maggio si potranno visitare – appunto – i grattacieli della città, che normalmente non sono aperti al pubblico, e si potrà ammirare dall’alto il famoso skyline di Francoforte. Il festival sarà accompagnato da spettacoli, feste per le strade e voli in mongolfiera. Il quartiere delle banche vedrà protagonisti acrobati, arrampicatori e skater che utilizzeranno le pareti degli edifici per le loro performance; non mancheranno spettacoli musicali e di luci.

Tourismus+Congress GmbH Frankfurt am Main

+49 (0) 69 21 23 88 00

info@infofrankfurt.de

www.frankfurt-tourismus.de

©Frankfurt Tourist+Congress Board

©Frankfurt Tourist+Congress Board

Per fermare un’idea

Prendere un appunto, segnare un indirizzo, un nome, o magari un posto dove tornare in vacanza: un coloratissimo Moskardin raccoglie tutto. Nato in Veneto (i 7 tentacoli del polipetto ricordano le province della regione), è un taccuino con cofanetto, spiritoso e pratico.

http://www.moskardin.it/

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

 

L'articolo Francoforte Stop&Go proviene da Data Manager Online.

]]>
Working days a Londra https://www.datamanager.it/news/working-days-londra-45301.html Tue, 21 May 2013 10:22:42 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/working-days-a-londra/ Hotel, nuova apertura per appassionati di design e non solo

Arriva la primavera e Londra, fedele alla sua fama di città in continuo fermento, si rinnova. 

Ha aperto le sue porte il 1° marzo ME London, hotel di design e lifestyle della collezione ME by Meliá e primo hotel in Gran Bretagna progettato interamente, all’esterno e all’interno, dal prestigioso studio Foster + Partners. 

L'articolo Working days a Londra proviene da Data Manager Online.

]]>
Hotel, nuova apertura per appassionati di design e non solo

Arriva la primavera e Londra, fedele alla sua fama di città in continuo fermento, si rinnova.

Ha aperto le sue porte il 1° marzo ME London, hotel di design e lifestyle della collezione ME by Meliá e primo hotel in Gran Bretagna progettato interamente, all’esterno e all’interno, dal prestigioso studio Foster + Partners.

L’hotel si trova sullo Strand, nel cuore di Londra non lontano da Covent Garden. La scelta che propone è fra 157 camere, di cui 16 suite e una penthouse a due piani che occupa la torretta dell’edificio, la Suite ME. Visto che a Londra spesso si viene anche per lavoro, non sono state trascurate amenities di alta qualità per sentirsi -quasi- come a casa ed è garantito l’accesso al digital media hub dell’hotel. Naturalmente sono a disposizione spazi per meeting e riunioni. Non mancano un centro fitness e trattamenti spa, da effettuare direttamente in camera. Un Aura Manager, che promette di conoscere ogni segreto della città, è a disposizione per personalizzare il soggiorno dei turisti, ma può scovare delle chicche anche per indaffarati manager in cerca di una pausa.

ME London, oltre a questo, si candida a diventare un punto di riferimento per le notti londinesi con Radio, il rooftop bar che ha una vista meravigliosa sulla città. Per i momenti di relax (ma anche meeting) è stata pensata la Marconi Lounge. A cena la scelta cade tra la steakhouse STK e il ristorante italiano Cucina Asellina. Perché a Londra si lavora, ma non solo.

www.MELondonUK.com

Cene sotto le stelle (Michelin)

Gordon Ramsay è diventato uno chef-star della tvgrazie al suo talento (e anche alla sua ruvidezza?). Il suo locale simbolo, Restaurant Gordon Ramsay – al 68-69 di Royal Hospital Road, Chelsea – vanta 3 stelle Michelin e una cucina di impronta francese moderna. Dopo un periodo di lavori il locale ha riaperto in marzo. Per appassionati della gastro-tv e non solo.

http://www.gordonramsay.com/royalhospitalroad/

Il ristorante The Quilon (all’interno del 51 Buckingham Gate di Taj Hotels Resorts & Palaces) è l’unico stellato al mondo dedicato alla tradizione gastronomica dell’India meridionale: si sa che a Londra la cucina indiana, regina tra quelle dei paesi dell’ex impero, è al top.

www.quilon.co.uk

 

 

Parola d’ordine: relax

E’ stata eletta Best UK Day Spa 2012 da The Spa Traveller, la guida digitale alle migliori spa di hotel e resort nel mondo: è la Spa dell’hotel Four Seasons London at Park Lane, un rifugio (aperto anche agli ospiti esterni) con vista su Westminster e Hyde Park. Nel menù del centro benessere si trovano anche alcuni trattamenti dai nomi golosi, come Green coffee and chili resculpting, un massaggio contro la ritenzione idrica al caffè verde e peperoncino.

http://www.fourseasons.com/london/spa/

Tea time

Nero, bianco, verde, aromatizzato, con limone o latte: questo e molto altro è il the. Alle 5 il rito della tazza fumante si ripete, e non può mancare sugli aerei della British Airways – 35 milioni di tazze di the servite ogni anno a bordo di tutti i voli. In collaborazione con Twinings, la compagnia aerea ha creato una nuova corposa miscela composta dalle qualità di Assam, Kenyan e Ceylon: insieme contrastano l’alterazione di gusto e olfatto, sensi che a causa dell’altitudine subiscono una diminuzione del 30% della loro ricettività.

www.ba.com 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo Working days a Londra proviene da Data Manager Online.

]]>
2013, l’anno di Amsterdam https://www.datamanager.it/news/2013-lanno-di-amsterdam-46661.html Fri, 17 May 2013 07:43:31 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/2013-lanno-di-amsterdam/ Il 2013 è un anno davvero speciale per la città di Amsterdam. Innanzitutto, ha riaperto in aprile dopo una decina di anni di restauri il famosissimo Rijksmuseum: quale occasione migliore per gustarselo in tutto il suo splendore?

L'articolo 2013, l’anno di Amsterdam proviene da Data Manager Online.

]]>
Il 2013 è un anno davvero speciale per la città di Amsterdam. Innanzitutto, ha riaperto in aprile dopo una decina di anni di restauri il famosissimo Rijksmuseum: quale occasione migliore per gustarselo in tutto il suo splendore?

ARTE E RICORRENZE

Il Rijksmuseum è uno dei musei più conosciuti di Amsterdam: i restauri l’hanno tirato a lucido come non mai. Lungo le sue 80 sale si ammirano 8.000 pezzi d’arte e storia. Oggi l’edificio è stato interamente rinnovato e c’è un nuovo giardino; il famoso dipinto La ronda di notte di Rembrandt è tornato nella sua galleria originaria. Imperdibile.

https://www.rijksmuseum.nl/en

 

Il 1° maggio ha riaperto anche il Museo Van Gogh che festeggia, dopo la recente ristrutturazione, i suoi 40 anni, che sono niente se paragonati ai 4 secoli di storia della cerchia di splendidi canali per cui la città è conosciuta nel mondo e che saranno protagonisti di una serie di eventi (aggiornati sul sito holland.com)

http://www.vangoghmuseum.nl/vgm/index.jsp?page=17712&lang=en

http://www.holland.com/it/Turismo.htm

 

The Night Watch Gallery Photo credit Iwan Baan Image Courtesy of Rijksmuseum

 

DESIGN TRA LE (EX) NOTE

Profuma di storia il Conservatorium Hotel (in Van Baerlestraat 27): è stato aperto alla fine del 2011, nell’edificio neogotico che ospitava il vecchio Conservatorio Sweelinck. Oggi è un lussuoso hotel di design a 5 stelle, che spicca nel cuore del quartiere dei musei di Amsterdam. Camere e suite, diversi ristoranti e bar, una spa con mille servizi – Akasha Holistic Wellbeing Centre: questo è un hotel dove rilassarsi, bere un drink, fare quattro chiacchiere. Perché un viaggio di lavoro ad Amsterdam non può non prevedere un po’ di svago.

http://www.conservatoriumhotel.com/the-hotel/

 

 

ANDAR PER SERRE… A CENA

Il ristorante De Kas offre l’opportunità di cenare o pranzare (anche per lavoro, in un apposito spazio) in una serra del 1926. L’idea è del proprietario, lo chef Gert Jan Hageman, che oggi si occupa dell’orto. Definirlo orto, in realtà, è riduttivo: diciamo che è la “dispensa a tutta natura” da dove attinge direttamente la cucina. La filosofia del ristorante, infatti, è di usare ingredienti freschissimi, coltivati negli orti e nella serra della proprietà. La cucina è stagionale e si ispira a quella mediterranea.

Il ristorante si trova in Kamerlingh Onneslaan 3.

http://www.restaurantdekas.nl

 

 

HOTEL O NEGOZIO?

Entrambi. Droog – in Staalstraat 7b – è negozio, hotel e design company. Perchè Amsterdam, come gran parte delle città del nord Europa, ama il design. Droog è perciò store, caffè, hotel, ma anche ente organizzatore di eventi legati alla creatività e, va da sé, al design.

Il coloratissimo Droog Store si trova nel cuore di Amsterdam, presso l’Hotel Droog: qui si possono acquistare vezzosi parasole, lampade, accessori per la cucina, sedie, collane e molti altri oggetti nati dalle idee di estrosi designer.

www.droog.com

 

CON KLM SI VIAGGIA NELLO SPAZIO

Non è fantascienza: la collaborazione tra la compagnia aerea KLM e Space Expedition Curaçao (che promuove missioni scientifiche ed effettua voli nello spazio suborbitale in partenza dall’isola caraibica omonima) renderà possibile viaggiare nello spazio, fino a 130.000 metri. Appuntamento previsto nel 2014. Il primo viaggiatore, un certo Pedro, è il vincitore di un concorso tenutosi alcuni mesi fa su http://space.klm.com/ . Avanti i prossimi.

http://www.klm.com/travel/it_it/index.htm

www.spaceexperiencecuracao.com

 

 

>> Vedi tutti gli altri articoli della rubrica “Business Globetrotter” a cura di Francesca Binfarè

L'articolo 2013, l’anno di Amsterdam proviene da Data Manager Online.

]]>