Arriva Blackphone, primo telefono a prova di NSA

Chiamate, sms ed email saranno al sicuro grazie ad un team di esperti che sono pronti a svelarlo al prossimo Mobile World Congress

Si chiama Blackphone ed è, secondo gli sviluppatori, il primo smartphone che si potrà utilizzare in tutta tranquillità, sicuri di non cadere nella rete di spionaggio della National Security Agency. A rivelarlo è la joint venture svizzera formata da Silent Circle e Geeksphone, in un progetto che vede la partecipazione di diverse figure importanti nel campo della sicurezza informatica, tra cui Phil Zimmermann, creatore del protocollo di crittografia PGP.

Come è fatto

Lo smartphone monta una versione speciale di Android, conosciuta come PrivatOS; si tratta di un sistema operativo “puro” e non brandizzato che permette agli utenti di effettuare e ricevere telefonate e chat video in sicurezza. Nonostante le promesse importanti, gli sviluppatori non hanno rilasciato ulteriori informazioni sul telefono, per cui, ad oggi, non si sa quali tecnologie permettano di mantenere le conversazioni delle persone al sicuro. Il CEO di Silent Circle, azienda che ha voluto chiudere il proprio client di posta elettronica dopo le dichiarazioni di Edward Snowden, ha detto che si tratterà di un device di fascia-alta che non farà rimpiangere prodotti di nicchia, in grado di ricordare i moderni Android. Il lancio è previsto per il prossimo Mobile World Congress di Barcellona.

Leggi anche:  La tecnologia è ancora roba da ragazzi: l’Italia è 25 su 28 per uguaglianza digitale di genere