Think Up: l’ICT piemontese vola all’estero

850 contatti tra aziende piemontesi e operatori stranieri in 2 anni, con risultati concreti in termini di business: oltre 30 accordi raggiunti per un valore economico di quasi 1 milione di euro (in un settore dove i costi di fornitura sono contenuti).

Sono alcuni numeri di Think Up, il progetto dedicato allo sviluppo internazionale del comparto Ict piemontese, promosso dalla Camera di commercio di Torino, con il supporto della Regione Piemonte e tre partner tecnici: Centro Estero per l’Internazionalizzazione, Fondazione Torino Wireless e CSI-Piemonte.

Il 15 luglio, su www.ict.to.camcom.it, si chiudono le candidature per essere selezionati tra le 90 aziende che parteciperanno al 3° anno. Know-how tecnico, qualità aziendale, predisposizione all’internazionalizzazione, potenzialità delle risorse umane sono tra i principali criteri di valutazione.

“Think Up in questi due anni ha registrato ottimi risultati in termini di contatti, ma anche di accordi raggiunti. E lo fa in un settore molto particolare come quello dell’ICT, spesso frammentato e eterogeneo, contraddistinto da commesse frequenti e di impatto economico contenuto – ha spiegato Alessandro Barberis, presidente della Camera di commercio di Torino – L’ict piemontese si sta dimostrando competitivo sui mercati internazionali dove, anche grazie a Think Up, acquisisce clienti importanti, come la multinazionale Hotelplan o grandi nomi dell’ict quali Emircom e Rohde & Schwarz”.

Tra le attività svolte dal progetto nei primi 2 anni: 84 analisi di prodotto e di mercato per singole aziende; oltre 70 ricerche di potenziali partner in paesi target (minimo 5 identificati per azienda); 180 ore di formazione su tematiche tecnico-commerciali; oltre 200 avvisi di gare internazionali pubbliche inviati alle imprese; 15 operatori esteri portati a Torino; 45 aziende partecipanti a eventi internazionali.

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Opportunità di approfondimenti e di incontri, inclusi i più recenti organizzati a Torino in occasione di TOSM, hanno consentito l’avvio di nuovo business. È il caso di Dylog Italia che, con una suite applicativa per la prenotazione e la gestione degli hotel, ha siglato un accordo con la multinazionale del turismo Hotelplan. Le stesse soluzioni software sono alla base dell’accordo con la Set Mobile di Bucarest. Dylog Algerie e CSI Africa si occuperanno della distribuzione e assistenza di soluzioni per il turismo in Algeria e Marocco. Circa 200.000 euro il valore complessivo degli accordi, che potrebbe crescere con la formalizzazione dei contratti attualmente in trattativa con Emircom, azienda di Abu Dhabi leader nei servizi per telecomunicazioni, e Optima, uno dei più grandi gruppi ict russi.

Importanti anche i risultati di: Giomar, che grazie alla realizzazione di prodotti tecnologicamente avanzati ha ricevuto un primo ordine di antenne dalla tedesca Rohde & Schwarz, leader mondiale nella fabbricazione di apparati e antenne per telecomunicazioni; e di @ Mediaservice.net che, in partnership negli Emirati Arabi Uniti con Jernas Solutions, ha da poco terminato una consulenza nel campo della sicurezza proattiva, per la Qatar International Islamic Bank, una delle banche più importanti del Qatar.

Prosegue poi il successo di Incomedia con Website X5, pacchetto software per la creazione e gestione di siti web: dopo il successo nel 2007 in Medio Oriente, da pochi giorni ha siglato un accordo di distribuzione con Aresis, leader nella distribuzione software in Turchia, con una previsione di vendita di 100 unità al mese, per un valore di 20/40 mila euro l’anno.

Numerose le commesse in negoziazione, tra cui: Irion produttore di software che, grazie a una soluzione innovativa e flessibile che consente di monitorare la qualità dei dati aziendali ha instaurato un dialogo promettente con Desimplex, produttore e distributore in Spagna e America Latina di software CRM (customer relationship management).

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Microntel si sta affacciando in Medio Oriente con i propri sistemi di controllo accessi e rilevazione presenze del personale, in grado di garantire l’efficacia del riconoscimento biometrico nelle particolari condizioni climatiche della penisola Arabica: i gruppi Saudi Bell, noto system integrator dell’Arabia Saudita, e Caporal & Moretti (analogo gruppo che opera in Qatar e Libano) stanno esaminando le sue soluzioni.

Aumentare le opportunità commerciali delle imprese ict piemontesi sui mercati esteri è il primo obiettivo di Think Up, e i risultati raggiunti nei primi 2 anni confermano la concretezza del progetto che quindi prosegue per il terzo anno con un ricco programma.

Tra gli appuntamenti in arrivo la partecipazione, per la prima volta, al Cebit di Istanbul (7-11 ottobre 2009). Ci saranno inviti a operatori da Francia, Germania, paesi del Golfo, Repubblica Ceca, Spagna e Turchia , ma anche:
 missioni all’estero con agende di appuntamenti individuali con operatori del settoreseminari di approfondimento su temi inerenti l’internazionalizzazione del businessricerca partner, finanziamenti e opportunità di cooperazione in ambito di innovazione tecnologicapartecipazione a eventi di brokeraggio tecnologicoattività di assistenza personalizzata per ricerche di opportunità di business all’estero. Francia, Germania, Marocco, Polonia, Qatar, Turchia sono i Paesi prioritari, ma l’assistenza viene fornita anche tramite la rete di Desk della Camera di commercio di Torino in Brasile, Perù, Russia, Bulgaria, Polonia, Slovacchia, India, Lettonia, Marocco, Repubblica Ceca, Romania, Ungheria, USAattività volte a supportare lo sviluppo di nuove strategie di cooperazione tra aziende.
Continuerà inoltre l’attività sul filone pubblico del progetto, condotta con il supporto del CSI-Piemonte, finalizzata al coinvolgimento delle aziende ICT piemontesi nella partecipazione alle gare di appalto internazionali e nella ricerca di nuove opportunità nella pubblica amministrazione.

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