Cisco: Open Network Environment abilita la programmabilità della rete guidata dalle applicazioni

Un approccio evolutivo che fornisce ampia programmabilità della rete e che include modelli di  software defined networking

Cisco ha annunciato un approccio versatile alla programmazione della rete – Cisco Open Network Environment (Cisco ONE) – il cui scopo è supportare i clienti nell’innovazione del business sfruttando alcuni trend attuali tra cui il cloud, la mobility, il social networking e il video. Cisco ONE permette una personalizzazione flessibile delle infrastrutture di rete guidata dalle applicazioni per raggiungere i propri obiettivi di business tra cui: maggiore velocità del servizio, ottimizzazione delle risorse e monetizzazione dei nuovi servizi.

Cisco Open Network Environment viene realizzata introducendo un’ampia gamma di API, un modello agent e controller, e tecnologie di rete overlay. Cisco ONE completa gli attuali approcci al software defined networking, con uno stack completo che integra il trasporto, la gestione e l’orchestrazione. Con Cisco Open Network Environment, i clienti possono usufruire di una rete intelligente programmandone l’astrazione su diversi livelli e con un ampia scelta di protocolli e standard di mercato.

All’interno dell’iniziativa Open Network Environment, Cisco ha rende disponibili One Platform Kit (onePK) che fornisce agli sviluppatori API (application programming interfaces) specifiche per i sistemi operativi Cisco: Cisco IOS, IOS-XR e NX-OS e un controller  e un agent  OpenFlow per la realizzazione di SDN (Software Defined Networking) nell’ambito della ricerca. Cisco inoltre abilita, grazie allo switch virtuale Cisco Nexus1000V, virtual overlay network per implementazioni cloud multi-tenant. Le nuove innovazioni includono:  supporto OpenStack, programmabilità, funzionalità multi-hypervisor e funzionalità gateway VXLAN. 

Nell’ambito delle tecnologie di rete emergenti Cisco sta collaborando con leader di mercato, organizzazioni accademiche e organismi di standardizzazione per indirizzare e soddisfare i requisiti eterogenei che il mercato pone alla programmabilità delle reti. Cisco Open Network Environment supporta un’ampia gamma di modelli di implementazione inclusi:

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 – Università e società di ricerca: partizionamento della rete detto anche “campus network slicing” attraverso l’implementazione di Openflow controller/agents Hyperscale Data Center:  Gestione e controllo dei flussi di rete programmando la rete attraverso le API

 – Cloud Providers: provisioning automatico  di reti overlay programmabili per ambienti multi-tenant

 – Service Provider: Programmatic access, policy e analitics per ottimizzare e monetizzare i servizi offerti – 

  – Aziende: automazione del private cloud per workload virtuali, incluso  VDI 

Cisco Open Network Environment adotta una strategia di prodotto multi-direzionale per fornire programmabilità della rete. 

One Platform Kit (onePK): un software development kit per clienti e partner

 – onePK fornisce un’ampia gamma di API per l’accesso programmatico alle piattaforme ed ai sistemi opertivi Cisco.

 – Cisco fornirà supporto onePK per i sistemi operativi IOS, IOS-XR e NX-OS e le piattaforme router ASR, ISR G2, CRS, e switch  Catalyst e Nexus. Il supporto per Cisco onePK sarà fornito inizialmente per i router  ASR1000 e ISRG2.

 – onePK permette una stretta integrazione con le applicazioni software fornendo una maggiore visibilità, orchestrazione e controllo dell’infrastruttura di rete ed abilitando una rapida creazione e distribuzione del servizio, e automatizzazione delle diverse attività e processi di rete.    

 – Con onePK, gli sviluppatori possono scegliere il linguaggio a loro più familiare, utilizzare gli strumenti esistenti, e integrarsi facilmente negli ambienti di sviluppo attuali.   

 – Recentemente Cisco ha presentato Cloud Connected Solution. Partner e clienti possono inoltre sviluppare il proprio Cloud Connector utilizzando le API onePK per migliorare e differenziare i servizi cloud. Cloud Connector è un componente software che risiede sulle piattaforme di routing ISR G2 e ASR1000 per migliorare la disponibilità, le prestazioni e la sicurezza dei servizi cloud.

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Cisco Openflow software Controller ed Agent per Software Defined Networking (SDN)

– Cisco fornirà un software controller per SDN e sta collaborando in tal senso con le istituzioni accademiche e le società di ricerca. Ad esempio, le università saranno in grado di partizionare le proprie reti campus per abilitare la ricerca accademica sull’SDN con una gestione consistente delle policy.

 – Cisco fornirà l’agent OpenFlow v1.sugli switch Cisco Catalyst 3750-X e 3560-X.

 – Cisco sta inoltre collaborando con l’Open Network Foundation.

Virtual Overlay Network estendono il supporto per OpenStack, hypervisor multipli, e gateway VXLAN per assicurare consistenza tra i modelli di rete fisica e virtuale.

 – Cisco espanderà le soluzioni di rete overlay virtuali per infrastrutture cloud multi-tenant scalabili e  IAAS(Infrastructure-as-a-Service) aggiungendo il supporto per hypervisor open-source ai prodotti della famiglia Nexus 1000V attualmente disponibile per hypervisor Vmware e Microsoft. Cisco fornirà inoltre gateway VXLAN (Virtual Extensible Local Area Network) per collegare gli ambienti di rete fisici tradizionali basati sulle VLAN con le reti overlay virtuali basate su VXLAN.

– Cisco estenderà la tecnologia vPath integrata nel Nexus 1000V per supportare servizi virtuali sulle reti overlay basate su VXLAN, inclusi i VSG e gli ASA1000V.  Cisco vPath dirigerà il traffico attraverso il VSG e l’ASA1000V tramite delle policy predefinite semplificando i workflow operativi degli ambienti multi-tenant.

 – Cisco offrirà l’OpenStack Quantum Plug-in e API REST per lo switch virtuale Cisco Nexus 1000V facilitando l’orchestrazione  di infrastrutture cloud multi-tenant.

Disponibilità

I primi beta trial e la disponibilità generale sono previsti a partire dall’ultimo trimestre del 2012.