Ecco il video dell’assassino di Martin Luther King

Nell’oblio per 45 anni, ecco le immagini dell’arresto di James Earl Ray

Era il 4 aprile del 1968, giusto 45 anni fa, quando lo sceriffo Bill Morris legge i diritti a James Earl Ray, l’uomo che sparò un colpo in testa a Martin Luther King uccidendolo mentre si trovava da solo sul balcone al secondo piano del motel Lorraine a Memphis. Ray venne arrestato all’aeroporto Heathrow di Londra mentre cercava di fuggire in Belgio con un falso passaporto con il nome di Ramon George Sneyd. I poliziotti che fermarono l’assassino registrarono la procedura d’arresto sul volo verso gli Stati Uniti non solo per memoria storica, ma per evitare che gli avvocati difensori potessero poi sostenere che gli investigatori avessero condotto male le indagini fino all’arresto.

 

Il video restaurato

L’Ufficio dei Registri della Contea di Shelby ha restaurato il video e lo ha reso disponibile (assieme a tanti altri), dopo quasi mezzo secolo, visto che finora le moderne tecnologie non erano state in grado di convertirlo. “Ci sono volute due persone per portare l’attrezzatura di ripresa” – ha detto Bill Morris, l’allora sceriffo e Sindaco della Contea di Shelby. Secondo una dichiarazione rilasciata dalla Contea di Shelby: “Nel 1968, l’Ufficio dello sceriffo della Contea di Shelby ha acquistato una videocamera Sony al fine di documentare l’arresto, l’estradizione e la perquisizione di James Earl Ray, accusato dell’assassinio di Martin Luther King Jr. Si ritiene che il personale che ha utilizzato l’attrezzatura stesse imparando a utilizzarla, di conseguenza il filmato non è sempre chiaro come siamo abituati a vedere oggi.”

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