Facebook vietato ai browser anonimi?

Sembra che la piattaforma sia inaccessibile se si utilizzano programmi per navigare internet in anonimo. “Non lo facciamo deliberatamente” spiega il network

In una notizia pubblicata ieri, il sito Arabcrunch raccontava come Facebook avesse bloccato l’accesso al sito ai browser “anonimi” come Tor (che in realtà è un sistema che rimbalza l’IP utente in vari punti prima di giungere a destinazione), quelli cioè che permettono di navigare senza lasciare traccia. Tuttavia Facebook, per paura di aumentare la già alta tensione causata da PRISM, ha comunicato che il problema dell’accesso non è voluto ma è un difetto interno che sta cercando di risolvere con il team dello stesso Tor Project.

Niente accesso ai “furbi”

Ecco la citazione ufficiale di facebook: “Non stiamo deliberatamente bloccando gli utenti TOR, anzi lavoriamo con loro per risolvere il problema. Tuttavia, un elevato volume di attività malevole attraverso i nodi di uscita di Tor ha attivato i sistemi di integrità del sito che sono progettati per proteggere le persone che utilizzano il servizio. Tor e Facebook stanno lavorando insieme per trovare una soluzione”. 

Un blackout anche stanotte

Secondo Arabcrunch, il problema sta causando l’impossibilità di login per migliaia di attivisti in tutto il mondo che utilizzano TOR per acceedere a Facebook e agli altri social senza essere rintracciati: “Significa che le identità di queste persone – scrive il sito – sono a rischio soprattutto in regimi tirannici come la Siria, la Giordania, l’Iraq, l’Arabia Saudita e altrove. Il problema è che la normale connessione SSL di Facebook può essere facilmente intercettata con gli strumenti in possesso di questi regimi. Questo vuol dire che Facebook sta mettendo in pericolo la vita e la libertà di migliaia di persone in tutto il mondo“. Che i problemi siano legati al blackout di due ore riscontrato stanotte? Non è da escludere a differenza della pista hacker, molto probabilmente la causa meno plausibile per i due problemi di stabilità del social network.

Leggi anche:  Sony annuncia il nuovo PS VR 2