Nest di Google lancia un programma di sviluppo aperto a tutti

Nest, startup leader nella domotica di proprietà di Google, ha aperto un programma per sviluppatori di aziende terze

A poche ore dalla conferenza per gli sviluppatori Google I/O 2014, durante la quale potrebbe essere presentato il tablet Nexus 8 o Android 4.5, arriva un annuncio che farà felici i developer di tutto il mondo. Nest, startup leader nella domotica acquisita da Big G, apre i suoi dispositivi connessi anche agli sviluppatori di aziende terze. Presto anche al di fuori di Mountain View potranno essere create app e funzioni per prodotti come il sistema di videosorveglianza domestica di Dropcam, recentemente comprato proprio da Nest.

Nest si apre agli sviluppatori esterni

Tra i 5mila partner che vogliono aderire al programma per gli sviluppatori di Nest figurano grandi aziende come Mercedes-Benz, che ha stretto accordi anche con Apple per portare iOS sulle sue vetture, Whirpool, Jawbone e IFTTT. I prodotti della startup di Palo Alto, costata a Big G ben 3,2 miliardi di dollari, sono dedicati a diversi settori tra cui sicurezza, domotica, automotive e wearable computing. Le porte sono aperte anche per la rivale Apple: “Sarebbe la benvenuta, finché segue le nostre direttive”, ha detto Greg Hu, senior product manager di Nest.

Dopo la disponibilità dei comandi vocali di Google nei device Nest, che arriverà in autunno, il prossimo obiettivo del CEO Matt Rogers è quello di creare una maggiore integrazione con i servizi di Big G, che ora si è lanciata anche nel mercato dei domini web.

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