New York farà la raccolta differenziata

La Grande Mela diventa sempre più green grazie ad una serie di iniziative volte a tutelare l’ambiente. L’ultima in questione riguarda l’introduzione della raccolta differenziata dell’umido

Il sindaco di New York, Micheal Bloomberg, dopo aver vietato il fumo nei parchi e aver incentivato l’uso della bicicletta in città, sembra interessato a promuovere la pratica del compostaggio dei rifiuti alimentari casalinghi.

Il progetto

Come riporta il New York Times, il comune della Grande Mela ha in previsione l’annuncio dell’individuazione di un impianto per il compostaggio, da cui passeranno più di 100mila tonnellate di scarti di cibo all’anno, quantità che corrisponde a circa il 10% dei rifiuti alimentari della città.

L’iniziativa di Bloomberg è lodevole, anche se a dirla tutta arriva un po’ in ritardo rispetto ad altri comuni. San Francisco e Seattle per esempio, da tempo hanno avviato programmi di compostaggio. I dirigenti comunali hanno commentato spiegando che ritenevano inattuabile il progetto perché la città di New York era da una parte troppo densamente abitata e dall’altra strutturata verticalmente.

Questo riciclaggio, molto probabilmente, sarà volontario in un primo momento e diverrà poi obbligatorio successivamente. Entro il prossimo anno oltre il 5 % delle famiglie della città potrà partecipare di sua iniziativa al programma di compostaggio ed entro il 2015 o il 2016, grazie all’ampliamento delle nuove misure di riciclaggio, anche il resto della città potrà essere coinvolto. 

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