Il futuro wireless? Servizi e contenuti

Convergenza internet e comunicazione mobile. Nokia e lo strapotere mediatico di Google e Apple


Il mercato della telefonia celleulare è radicalmente cambiato rispetto al passato. Si assiste a una progressiva e piena convergenza tra internet e la comunicazione tradizionale così come a una fusione tra componenti Pc e cellulari. 


Apple e Google hanno determinato un definitivo cambiamento di prospettiva del mercato. Microsoft non è più il solo outsider a influenzare le dinamiche di un mercato in passato tradizionalmente legato a operatori del settore nati nell’alveo delle telecomunicazioni wireless, come Motorola e Nokia.


Si stanno modificando le basi stessi, le fondamenta dell’industria: le nuove opportunità risiedono nella capacità di fornire contenuti e servizi che possano permettere di offrire all’utente nuove esperienze di utilizzo. L’introduzione dell’iPad è la testimonianza del cambiamento in atto: un dispositivo nato dalla convergenza di due mondi le cui chance di successo sono legate alla disponibilità di nuovi servizi e contenuti over the internet.


A tutti questi cambiamenti non è estranea Nokia, l’azienda che vanta il più alto market share nel mercato della comunicazione mobile (definirla ancora come telefonia mobile appare ormai restrittivo). “I consumatori – afferma il Ceo e presidente della società finlandese, Olli-Pekka Kallasvuo – si aspettano ormai di comprare non solo un oggetto hardware, ma un insieme di servizi, dalla musica ai media sociali. Se nel passato la competizione si giocava prevalentemente a livello hardware oggi è traslata su un ecosistema di risorse molto più vasto e complesso e diventa importante differenziarsi in termini di modello di business”. 


I servizi, le applicazioni diventano il driver primario del mercato. Me mentre Apple e Google mirano alla fascia alta del mercato, Nokia ha una visione più ampia che coinvolge nella prospettiva di cambiamento gran parte dei dispositivi mobili. A testimonianza di questo ineluttabile cambiamento basti ricordare l’acquisizione di Navteq, del valore di 8 miliardi di dollari. I servizi di localizzazione rivestono una parte essenziale nel percorso verso la fornitura di prossimi servizi agli utenti e rappresenta una tecnologia attorno alla quale Nokia ha definito una vera e propria strategia location-oriented. 

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Nokia, rispetto ad Apple, vanta una maggiore copertura globale commerciale. Gli Stati Uniti rappresentano invece un’area storicamente difficile e complicata. Non solo, Apple gode di una copertura mediatica travolgente. La stampa americana ha nei confronti di Apple una vera e propria venerazione. Google e Apple sono i nomi che monopolizzano costantemente l’informazione tecnologica. Nokia, per quanto società che opera in un mercato globale, è un’azienda europea con tutti i limiti mediatici nei confronti dello strapotere della comunicazione Usa. Al di là della capacità di innovare non si può dimenticare che è necessario competere sul fronte dell’informazione. Google e Apple, in questo senso, hanno già vinto nei confronti di Nokia.