Impostare l’attività ICT secondo le priorità di business

Grazie alla tecnologia Novell Operations Center ora Europe Assistance ha una visione business oriented dell’infrastruttura ICT

Far parlare i clienti. È questa la strategia scelta da Novell per il 2011, nella convinzione che le aziende stiano diventando sempre più pragmatiche e preferiscano sentire parlare di casi concreti piuttosto che di teorie astratte.

In quest’ottica è stato organizzato un incontro per illustrare i benefici ottenuti da Europe Assistance, noto brand attivo nel settore dell’assistenza privata, con l’introduzione della tecnologia Novell Operations Center, la nuova generazione del Business Service Management targata Novell, implementata con il supporto della società di consulenza Hogwart.

Prima di entrare nel merito, però, il country manager di Novell Italia Andrea Rossi ha voluto fare il punto della situazione per quanto riguarda l’acquisizione della società da parte di Attachmate, annunciata alla fine di novembre dello scorso anno e in via di perfezionamento, ricordando innanzitutto che si tratta di un’operazione abbastanza atipica, perché chi compra ha una dimensione più piccola, in termini di revenue, personale e portafoglio prodotti, rispetto a chi vende. «Per ora siamo ancora del tutto indipendenti, e abbiamo avuto ampie rassicurazioni sul fatto che anche in futuro manterremo una forte autonomia e che tutte le roadmap di prodotto verranno rispettate, anche perché l’offerta delle due società è complementare, senza sovrapposizioni di rilievo», ha dichiarato Rossi.

Il nuovo scenario societario, dunque, non ha rallentato l’operatività di Novell, che continua a supportare le aziende nel loro percorso evolutivo teso a ridurre i costi, le complessità e i rischi associati all’IT, come testimonia appunto il caso Europe Assistance. «Il progetto – ha spiegato Massimo Nichetti, head of ICT di Europe Assistance Italia – è nato dall’esigenza di adottare una nuova strategia nel governo dell’infrastruttura IT, più strategica e meno tattica».

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L’azienda, infatti, non disponeva di un ambiente di monitoraggio per le infrastrutture critiche e, in certi casi, la relazione tra i sistemi IT e i servizi di business non erano chiari. Sebbene il team IT fosse sempre pronto ad affrontare e risolvere i problemi, il buon funzionamento di ogni singolo sistema dipendeva dal know how specifico dei singoli, un modello che presenta notevoli rischi. Per gestire gli Sla interni ed esterni in modo più solido e sicuro bisognava quindi mettere in relazione in modo dinamico i servizi di business dell’infrastruttura ICT in uso e impostare le attività ICT secondo le priorità di business.

«Abbiamo deciso di orientarci verso il governo dell’infrastruttura in una logica di servizio secondo l’ottica Itil, e per farlo, dopo un’attenta software selection, abbiamo scelto la tecnologia Novell Operations Center – ha aggiunto Nichetti -; secondo noi, il punto di forza di questa soluzione è proprio la sua trasparenza e facile integrazione con i servizi ICT e i processi Itil esistenti». Grazie a Novell Operations Center, Europe Assistance è oggi in grado di comprendere chiaramente da quali componenti hardware e software dipendono determinati servizi di business, effettuare simulazioni volte a rilevare potenziali punti deboli dell’infrastruttura e testare gli aggiornamenti programmati al fine di dare le giuste priorità e valutarne l’impatto.