Samsung lancia il Galaxy S5

Direttamente dal Mobile World Congress, Samsung presenta la sua punta di diamante tra innovazioni e ispirazioni 

Cominciamo a dire con quello che non è. Il Galaxy S5 di Samsung non è il concorrente del prossimo iPhone. Troppo lontani i tempi di produzione l’uno dall’altro (si un paio di mesi sono un’eternità), troppo diverso il sistema operativo che è alla base e troppo diverso il mood che si portano entrambi dietro. Da un lato gli appassionati della Mela che non perdono occasione per evidenziare come i prodotti usciti dopo l’iPhone 3GS siano tutte delle copie mal riuscite, dall’altro la consapevolezza di essere dalla parte di un’azienda che deve pur rincorrere, sapendo però di avere dalla sua la forza di un Android in crescita e di un brand che può parlare a diversi soggetti (smartphone, tablet, tv, ecc…).

Come è fatto

Il prossimo Galaxy S5 non è una rivoluzione in termini di estetica. Rimane, più o meno, lo stesso form factor con l’aggiunta di un retro più elegante che lo pone al fianco del Galaxy Note 3. Sotto la scocca gira il chip Snapdragon 801 quad-core da 2.5 GHz; per alcuni paesi (per lo più orientali) si avrà invece un octa-core, come è già successo per il Galaxy S4. La scheda grafica è una Adreno 330 a 578 MHz con interfaccia eMMC 5.0, davvero il meglio del settore. 

Fotocamera e fitness

Poche rivoluzioni anche per quanto riguarda il sensore da 16 Megapixel che però si avvale di un sistema di autofocus con velocità di 0,3 secondi. Lo schermo è da 5,1 pollici Full HD con risoluzione da 1920 x 1080 pixel e tecnologia Super Amoled. Lo smartphone è dedito, anche, all’esercizio fisico. Oltre ad una serie di app che permettono di tenere sott’occhio l’attività e la propria salute, c’è la possibilità di associare il device alla nuova serie di prodotti indossabili di Samsung presentati ieri: il Galaxy Gear 2 e soprattutto il Galaxy Fit, un braccialetto che monitora le attività fisiche e restituisce allo smartphone feedback a riguardo. Galaxy S5, Galaxy Gear 2 e Galaxy Fit saranno disponibili in 150 paesi a partire dall’11 Aprile. 

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