Se anche Google vende domini

Il gigante delle ricerche entra nel business del registro di domini con una versione beta di domains.google.com

Non bastavano smartphone, tablet e sistemi operativi. Non bastava nemmeno l’acquisizione di Nest e di Dropcam. Google vuole di più, l’intero mondo del web, tutto il digitale possibile. Nello sforzo di andare oltre il titolo di “web company”, Google ha lanciato il suo nuovo servizio di vendita di domini, in versione beta e raggiungibile all’indirizzo domains.google.com. Il servizio è solo ad invito ma già da un primo sguardo si capisce ciò che potrà offrire.

Il tuo sito su Google

La registrazione privata sarà gratuita (almeno per adesso poi dovrebbe allinearsi alla concorrenza – 12 dollari/anno), 10 milioni di domini disponibili ogni anno (ovviamente in forma numerica e “tradotti” nel nome scelto), email personalizzata che re-indirizza ad un account esistente (così non dovrete fare a meno della vostra casella preferita) e il supporto ad una varietà di domini generici di livello superiore, inclusi quelli dedicati a certe professioni a cui Google tiene molto come i fotografi.

Dominio del web

Il progetto Google Domains non è la prima incursione di Big G nel mondo dei servizi di dominio. In passato l’azienda aveva offerto la possibilità agli utenti di acquistare un dominio su eNom o GoDaddy attraverso le sue pagine, ponendosi come intermediaro nella sottoscrizione. Questa volta però Big G scende direttamente in campo per offrire un proprio dominio, con funzioni e caratteristiche uniche e, prevediamo, integrate con tutti i suoi prodotti come YouTube, Google Plus e Maps.

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