CON OFFICE 2010 MICROSOFT PUNTA AL CLOUD

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Ricca di novità, la suite si prefigge l’obiettivo di dare risposte concrete e performanti alle nuove esigenze che esprime il mercato



I confini tra utenza professionale e consumer, si sa, si stanno facendo sempre più sfumati. Microsoft (www.microsoft.com/it/it) lo sa benissimo, e nel disegnare l’edizione 2010 della Suite Office, che include, oltre a Office 2010, anche Share Point 2010, Visio 2010 e Project 2010, ha deciso di puntare su immediatezza e uniformità di utilizzo. «Ormai la generazione digitale sta entrando nelle aziende, e si aspetta di poter usare anche sul lavoro gli strumenti a cui è abituata, a cominciare dai social network – ha esordito Will A. Golding, direttore business & marketing organization di Microsoft Italia -. Sono sempre di più, inoltre, coloro che preferiscono andare a reperire le applicazioni di cui hanno bisogno, nel momento in cui servono, nella nuvola, nel cloud. La suite 2010 è stata disegnata basandosi essenzialmente su questi due trend, ormai irreversibili. Pensiamo di essere sulla strada giusta, visto che i programmi beta di Office 2010 e Share Point 2010 sono già stati scaricati da 8,6 milioni di utenti in tutto il mondo e che più di 1.000 partner sono già impegnati nello sviluppo di soluzioni per il set di prodotti 2010».


Il lancio italiano della nuova piattaforma si è svolto in una cornice inusuale, ovvero la sede del Gruppo Meregalli, un antico convento nel centro di Monza. Ben cinque generazioni della famiglia Meregalli si sono succedute alla guida della società dal 1856 a oggi, e ognuna ha dato il proprio contributo per far crescere il gruppo fino alla dimensione odierna, che travalica i confini nazionali e include anche una parte produttiva. «Abbiamo scelto Office 2010 per migliorare la produttività e l’efficienza delle nostre risorse e come punto di partenza per accedere a nuovi servizi online – ha spiegato l’amministratore delegato Marcello Meregalli -. Il mondo vitivinicolo italiano è ancora piuttosto tradizionale, ma noi abbiamo sempre creduto nel valore dell’innovazione tecnologica. Oggi vogliamo incrementare ulteriormente l’efficienza, migliorare i processi di comunicazione con tutto il nostro ecosistema, a cominciare dagli agenti, a oggi circa 150, ed eliminare alcune sacche di inefficienza. Aggiornando l’infrastruttura alla suite 2010 di Office riteniamo di poter raggiungere risultati concreti e misurabili».

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Il Gruppo Meregalli ha scelto una modalità mista di fruizione della tecnologia, parte on premise e parte nel cloud, ovvero utilizzando la Business Productivity Online Suite (Bpos) di Microsoft, ritenendola particolarmente adatta alle proprie esigenze.


«Vogliamo dare la più ampia possibilità di scelta ai clienti – ha sottolineato Golding – ed è per questo che stiamo continuando a investire per rendere la nostra offerta Bpos sempre più solida e performante».


Ma veniamo alle novità di Office 2010. Innanzitutto è stato inserito il nuovo Outlook Social Connector, che introduce direttamente in Outlook la cronologia delle comunicazioni e i feed dei social network. Arrivano poi le Office Web Applications, le versioni “leggere” di Word, PowerPoint, Excel e OneNote per il browser: oltre alla possibilità di accedere facilmente ai documenti da qualsiasi luogo, le Office Web Applications conservano l’aspetto del documento indipendentemente dal dispositivo utilizzato, mantenendo lo stesso contenuto e il medesimo formato nel passaggio dal Pc al telefono al browser. Vi sono poi nuove funzionalità di broadcast di PowerPoint, di Business intelligence integrate, e molto altro.