EPSON AMA LA TECNOLOGIA GREEN

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Ecologia, economia, innovazione sono i tre pilastri su cui si basa la strategia impostata in Italia

 

Tutti i nuovi prodotti, che verranno portati sul mercato da Epson (www.epson.it) nel corso dell’anno, avranno come denominatore comune il risparmio energetico e la salvaguardia dell’ambiente, oltre naturalmente a maggiori capacità e prestazioni. Questa è la promessa fatta da Hiromi Taba, presidente e Coo di Epson Europa, nel suo messaggio di benvenuto all’incontro di presentazione in anteprima assoluta di alcuni prototipi e delle novità annunciate nell’ampio catalogo di stampanti, scanner e proiettori digitali.

«L’impatto ambientale di un prodotto va considerato fin dal momento della sua progettazione – ha spiegato con convinzione Massimo Pizzocri, amministratore delegato di Epson Italia – e noi seguiamo tre direttive fondamentali per esser certi di creare soluzioni innovative ed ecologiche: la realizzazione del risparmio energetico, l’ottimizzazione delle componenti riciclabili e l’eliminazione delle sostanze pericolose».

Un esempio pratico in questo senso è EC-01, la prima stampante a getto d’inchiostro senza cartucce. Facile da usare, conveniente economicamente ed ecologica, per ora rappresenta un importante progetto sperimentale in favore dell’ambiente, che unisce caratteristiche tecnologiche all’avanguardia e politiche commerciali innovative.

«Contiene l’inchiostro necessario per stampare ottomila pagine, senza alcuna necessità di manutenzione – ha proseguito Pizzocri -. Al termine del ciclo di lavoro, quando l’inchiostro è esaurito, ci impegniamo a ricomperarle e, dopo un processo di rigenerazione qualitativa, le riproponiamo sul mercato. Ciò permette di prolungare la vita complessiva del prodotto, con un risparmio notevole per tutti e in particolare per l’ambiente».

Più in generale, la tecnologia Micro Piezo, brevettata da Epson e usata nelle testine di stampa a freddo, consente la produzione di stampanti inkjet a elevata capacità e con un consumo energetico veramente contenuto, pari circa al 10% di una versione laser con le stesse prestazioni.

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A lungo termine, entro il 2050, l’impegno ambientale di Epson ha come obiettivo la riduzione del 90% delle emissioni di CO2 derivanti dal ciclo di vita di tutti i suoi prodotti.

«Si inserisce proprio in questo spirito la strategia di Epson Italia, denominata “Ecologia, Economia, Innovazione” – ha affermato Alberto Raviolo, direttore marketing per l’Italia e in procinto di assumere anche una responsabilità a livello europeo -, riprendendo la lunga tradizione di impegno per l’ambiente che caratterizza la filosofia di Seiko Epson Corporation fin da molto prima del Protocollo di Kyoto, firmato solo nel 1997».

Anche sul fronte dei nuovi videoproiettori EB-400, la progettazione è già tesa al minimo impatto ambientale. Epson sfrutta la propria tecnologia 3LCD e un’ottica ultra corta per offrire immagini di qualità straordinaria, con dimensioni fino a 70 pollici, con risoluzione Wxga e senza ombre o riflessi, su un piano di proiezione posto a una distanza minimale di 16 centimetri.

Inoltre, tramite una penna elettronica, è possibile trasformare qualsiasi schermo in una superficie interattiva, più economica ed efficace di una lavagna elettronica, per controllare tutti gli aspetti di una presentazione.

«Perseguiremo idee innovative per aumentare la profittabilità del nostro business, ma siamo fortemente convinti di avere una precisa responsabilità verso il cliente e l’ambiente. “Ragione e passione sono timone e vela della nostra anima” – ha concluso Pizzocri, citando una frase di Kahlil Gibran -, così noi scegliamo usando la ragione e ci muoviamo con passione».