Anonymous – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Nov 2018 11:01:09 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Anonymous – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Anoymous Italia all’attacco https://www.datamanager.it/2018/11/anoymous-italia-allattacco/ Thu, 08 Nov 2018 11:01:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178493 Il primo attacco, da parte di Anonymous Italy, AntiSecITA e LulzSecITA, ha rubato database da 13 siti governativi locali italiani FireEye, intelligence led security Company ha rilevato, negli ultimi giorni, due importanti e pericolosi attacchi informatici, effettuati da gruppi affiliati ad Anonymous Italia, intorno al 5 di novembre, giorno di Guy Fawkes, una giornata che, da 7 anni […]

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Il primo attacco, da parte di Anonymous Italy, AntiSecITA e LulzSecITA, ha rubato database da 13 siti governativi locali italiani

FireEye, intelligence led security Company ha rilevato, negli ultimi giorni, due importanti e pericolosi attacchi informatici, effettuati da gruppi affiliati ad Anonymous Italia, intorno al 5 di novembre, giorno di Guy Fawkes, una giornata che, da 7 anni a questa parte, vede intense attività di minaccia informatica e proteste fisiche da parte degli attivisti affiliati ad Anonymous.

Il primo attacco, da parte di Anonymous Italy, AntiSecITA e LulzSecITA, ha rubato database da 13 siti governativi locali italiani; il secondo, effettuato da AnonGhost Security Team ha affermato di avere l’intenzione di colpire istituti bancari di Paesi in via di sviluppo e produttori Oil&Gas.

Di seguito i punti chiave degli attacchi:

Anonymous Italy, AntiSecITA e LulzSecITA all’attacco

  • Tramite attacchi SQL injection, hanno fatto trapelare database contenenti credenziali e altri dati, a bassa sensibilità, da 13 siti web di enti locali italiani nell’ambito della nuova campagna #FifthOfNovember;
  • I dati sono costituiti principalmente da varie tabelle con nome e cognome, indirizzi e-mail, nomi utente e password;.
  • I tre gruppi hanno anche affermato di aver rovinato il sito web di uno dei 13 siti web compromessi, il Comune di Sapri, e ne hanno fornito uno screenshot sul blog di Anonymous Italy;
  • Tra i siti internet colpiti quello del comune di Palermo, della provincia di Arezzo e del consiglio regionale dell’Umbria;
  • FireEye ritiene che i tre gruppi siano principalmente motivati dall’ideologia anti-establishment. Questi gruppi sono stati attivi negli ultimi mesi, sostenendo di aver colpito il giornalismo italiano e i siti web universitari, insieme al gruppo italiano AnonPlus. Inoltre, Anonymous Italy, AntiSecITA e LulzSecITA stanno attualmente utilizzando l’hashtag #OpBlackWeek, un’indicazione che intendono continuare ad aumentare il livello di attività di minaccia per tutta la settimana.

La minaccia di AnonGhost Security Team

  • Il 6 e il 7 novembre, AnonGhost Security Team ha dichiarato di aver condotto attacchi DDoS (distributed denial-of-service) contro le seguenti quattro banche (Bank of Botswana, Bank of Guyana, Bank of the Republic of Haiti, Bank of Jamaica) utilizzando gli hashtag #Opcentralbanks e #MMMMMM2018 (un riferimento alla manifestazione Million Mask March che coincide con il Guy Fawkes Day del 5 novembre);
  • Sempre il 7 novembre, AnonGhost Security Team ha denunciato un attacco DDoS contro il produttore albanese di petrolio e gas Albpetrol (albpetrol.al) fornendo uno screenshot che sembrava indicare che il sito era inaccessibile. Il gruppo ha accompagnato il reclamo con l’hashtag italiano #Opcompagniepetrolifere, un hashtag che non è stato osservato prima, e che può indicare l’intenzione del gruppo di colpire altre aziende del settore petrolifero ed energetico. All’inizio del 2018, l’AnonGhost Security Team aveva denunciato cinque attacchi DDoS contro i produttori di petrolio e gas, tra cui Albpetrol, per protestare contro i danni ambientali percepiti e la corruzione.

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Anonymous è convinta: “La NASA ha scoperto gli alieni” https://www.datamanager.it/2017/06/anonymous-convinta-la-nasa-scoperto-gli-alieni/ Mon, 26 Jun 2017 10:33:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127479 Anonymous ha rivelato che la NASA sta per annunciare di aver trovato la vita al di fuori della Terra. Sarà vero? Da qualche anno la sonda Curiosity sta monitorando il suolo di Marte alla ricerca di segni di vita extraterrestre. In diverse occasioni è sembrato che il rover della NASA avesse davvero completato la sua […]

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Anonymous ha rivelato che la NASA sta per annunciare di aver trovato la vita al di fuori della Terra. Sarà vero?

Da qualche anno la sonda Curiosity sta monitorando il suolo di Marte alla ricerca di segni di vita extraterrestre. In diverse occasioni è sembrato che il rover della NASA avesse davvero completato la sua missione ma alla fine tutto si è risolto in un nulla di fatto. Trovare gli alieni è il sogno dell’umanità da quando abbiamo scoperto la vastità dell’universo e secondo Anonymous il momento sarebbe finalmente arrivato. Il gruppo di hacktivist, che negli ultimi tempi ha prima attaccato la propaganda dell’Isis per poi dedicarsi a Donald Trump, è convinto che l’agenzia spaziale statunitense stia per annunciare la scoperta della vita oltre la Terra. La notizia è stata poi riportata anche dal quotidiano britannico The Indipendent.

Anonymous afferma che durante l’ultimo incontro dell'”US Science Space and Technology committee” un portavoce della NASA, il professore Thomas Zurbuchen, avrebbe dichiarato: “La nostra civiltà è sul punto di scoprire le prove di vita aliena nel cosmo. Alla luce delle differenti missioni che sono impegnate nella ricerca di vita aliena, siamo sul punto di fare una delle più profonde e senza precedenti scoperte della storia”. Questo incredibile e storico annuncio sarebbe legato a quello della scoperta di 219 nuovi pianeti, di cui 10 risiedono nella fascia di Goldilocks e quindi potrebbero ospitare la vita. Ovviamente la NASA non ha voluto commentare l’indiscrezione di Anonymous quindi non resta che attendere per scoprire se effettivamente gli alieni esistono come molti di noi sperano.

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Anonymous chiede l’aiuto del web per #OpTrump https://www.datamanager.it/2016/03/anonymous-chiede-laiuto-del-web-optrump/ Wed, 16 Mar 2016 19:00:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96926 I propositi bellicosi si trasformeranno presto in realtà: il 1 aprile cominceranno le azioni di hacking Non è ben chiaro cosa abbia in mente nello specifico Anonymous. La campagna degli hacktivisti nei confronti di Donal Trump è cominciata a dicembre, quando il candidato repubblicano ha espresso la volontà di cacciare dall’America tutti i musulmani, come […]

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I propositi bellicosi si trasformeranno presto in realtà: il 1 aprile cominceranno le azioni di hacking

Non è ben chiaro cosa abbia in mente nello specifico Anonymous. La campagna degli hacktivisti nei confronti di Donal Trump è cominciata a dicembre, quando il candidato repubblicano ha espresso la volontà di cacciare dall’America tutti i musulmani, come prima conseguenza di una sua elezione. In quel caso gli Anon erano scesi in campo affermando: “Trump, pensaci su prima di dire qualsiasi cosa. Sei stato avvertito”.  Ora gli hacker hanno rincarato la dose, annunciando la guerra totale contro il magnate USA.

Cosa accadrà

“Caro Donald Trump, ti stiamo osservando da un bel po’ e quello che abbiamo visto ci ha profondamente disturbato. La tua campagna, inconsistente e deplorevole non ha solo scandalizzato gli Stati Uniti ma l’intero pianeta con idee e azioni spaventose” – avevano detto gli Anonymous in un video postato su YouTube. Quello che vogliono attuare gli oppositori mascherati è una distruzione in toto dell’immagine di Trump su internet, non solo hackerando i suoi account social ma anche scovando eventuali magagne a cui il repubblicano avrebbe preso parte, nascoste in conversazioni email, segreterie e file sui computer. Non a caso, agli inizi di marzo gli Anonymous avevano violato proprio la segreteria telefonica di Trump, in cui sono conservati vari messaggi inviati per lo più da giornalisti e beneficiari di alcune donazioni, che ringraziano l’uomo per la sua generosità. Gli Anon a questo punto chiedono l’aiuto di tutti. Sono infatti aperte le particolari “iscrizioni” per la campagna anti-Trump: “Questa è una chiamata per proteggere il nostro futuro, libertà e stile di vita”. #OpTrump è appena cominciata.

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Anonymous ha violato la segreteria telefonica di Donald Trump https://www.datamanager.it/2016/03/anonymous-violato-la-segreteria-telefonica-donald-trump/ Mon, 07 Mar 2016 15:46:37 +0000 http://www.datamanager.it/?p=96164 Continua la battaglia degli hacker mascherati contro il candidato repubblicano. Online le conversazioni con media e giornalisti La corsa alle elezioni presidenziali si fa sempre più serrata ed è qui che si inseriscono gli Anonymous. Gli hacktivisti, già da tempo, si sono schierati contro il magnate repubblicano, reo di nascondere fin troppi segreti che, secondo gli […]

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Continua la battaglia degli hacker mascherati contro il candidato repubblicano. Online le conversazioni con media e giornalisti

La corsa alle elezioni presidenziali si fa sempre più serrata ed è qui che si inseriscono gli Anonymous. Gli hacktivisti, già da tempo, si sono schierati contro il magnate repubblicano, reo di nascondere fin troppi segreti che, secondo gli Anon, il pubblico americano dovrebbe conoscere. Ed è così che il team ha deciso di hackerare, e poi diffondere, i messaggi nella segreteria telefonica di Trump, per cercare di mettere in luce qualche malefatta.

Il contenuto

Eppure non sembra esserci nulla di scandaloso nel leak diffuso da Gawker. Nei messaggi ci sono conversazioni con giornalisti della MSNBC, che ringraziano il miliardario per le donazioni e altri che, invece di arrecare un danno a Trump, sembrano metterne in luce rapporti più aperti verso soggetti liberali, come i media beneficiari delle attenzioni del candidato. Un contesto che fa capire quante diverse posizioni abbia assunto Trump nel corso del tempo. Oppositore proprio di quegli organi di informazione considerati troppo aperti ai vezzi della società moderna, decide poi di appoggiarli con cifre importanti, magari con l’obiettivo di addolcire un po’ la critica mediatica. Nonostante la dura battaglia portata avanti contro Trump, gli Anonymous non hanno espresso il loro appoggio esplicito ad uno dei concorrenti alla Casa Bianca, anche se si evince una leggera preferenza. In un tweet del 4 marzo hanno scritto: “Non supportiamo alcun candidato ma l’unico che non ha mai cambiato idea è Sanders, coerente nei suoi 30 anni”.

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Scoperta l’identità di “X”, l’hacker di Anonymous che annunciò l’attacco Isis a Firenze https://www.datamanager.it/2016/01/scoperta-lidentita-x-lhacker-anonymous-annuncio-lattacco-isis-firenze/ Thu, 21 Jan 2016 13:58:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=92774 Un 29enne valdostano ed ethical hacker di Anonymous sarebbe l’autore del falso allarme per un attentato terroristico dell’Isis a Firenze alla vigilia di Capodanno Gli agenti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (CNAIPIC), con la collaborazione della polizia postale di Torino e Aosta, hanno scoperto l’identità di “X”, l’ethical di Anonymous […]

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Un 29enne valdostano ed ethical hacker di Anonymous sarebbe l’autore del falso allarme per un attentato terroristico dell’Isis a Firenze alla vigilia di Capodanno

Gli agenti del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (CNAIPIC), con la collaborazione della polizia postale di Torino e Aosta, hanno scoperto l’identità di “X”, l’ethical di Anonymous che il 28 dicembre annunciò di aver sventato un attacco terroristico dell’Isis a Firenze. L’uomo, conosciuto anche come “wArning”, è un 29enne esperto informatico di Aosta ed è stato denunciato per aver lanciato il falso allarme. L’operazione nei confronti dell’hacktivist è iniziata il 19 gennaio, quando gli agenti si sono recati nella sua abitazione e hanno sequestrato numerose apparecchiature informatiche per le loro indagini.

Prima di Capodanno “X” aveva dichiarato a una testata online di aver sventato un attentato dell’Isis nel capoluogo toscano ma la notizia non era stata rilanciata dal profilo ufficiale di Anonymous Italia legato all’operazione #OpParis, il cui obiettivo è combattere lo Stato Islamico dopo l’attacco subito da Parigi. Le indagini del CNAIPIC non hanno rilevato alcuna minaccia nei confronti di Firenze e a inizio 2016 Anonymous Italia si è ufficialmente dissociata dall’operato di “X”.  “We Are Anonymous. In relazione a quanto apparso nei giorni scorsi sugli organi di stampa, Anonymous Italia intende sottolineare il suo disappunto e distacco totale in merito alle dichiarazioni rilasciate da un membro di nome X. – si legge in un comunicato del gruppo – Non è stato mai il nostro modus operandi rilasciare dichiarazioni personali agli organi di stampa, avere rapporti personali e di esclusiva con testate giornalistiche, rivendicare operazioni non verificate da tutti gli utenti hacktivisti dei vari gruppi”.

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Perché Anonymous ha attaccato Matteo Salvini https://www.datamanager.it/2015/12/perche-anonymous-attaccato-matteo-salvini/ Mon, 28 Dec 2015 08:30:53 +0000 http://www.datamanager.it/?p=91767 Il profilo Facebook del leghista ha mostrato l’immagine degli hacker per qualche ora. Tempestivo l’intervento di ripristino “Altro che democratici, sono dei conigli”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, ha etichettato gli hacker degli Anonymous che avrebbero violato il suo profilo Facebook, caricando un’immagine di copertina con il famoso uomo mascherato ispirato al personaggio britannico Guy Fawkes. […]

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Il profilo Facebook del leghista ha mostrato l’immagine degli hacker per qualche ora. Tempestivo l’intervento di ripristino

“Altro che democratici, sono dei conigli”. Così Matteo Salvini, leader della Lega, ha etichettato gli hacker degli Anonymous che avrebbero violato il suo profilo Facebook, caricando un’immagine di copertina con il famoso uomo mascherato ispirato al personaggio britannico Guy Fawkes. Oltre alla foto, il gruppo di hacktivisti ha lasciato il solito messaggio che ne contraddistingue le scorribande sul web: “We are Anonymous, We are legion We do not forgive, We do not forget. Expect us“.

Il motivo

Ma perché proprio Salvini e in questo momento? L’hacking si è concretizzato intorno alle 20.55 di ieri sera e la “falsa” immagine di copertina di Salvini è rimasta in piedi per poco più di 20 minuti, il tempo di intervenire e rimuoverla. Difficile capire i motivi dell’attacco a Salvini visto che gli hacker mascherati non hanno ancora rilasciato dichiarazioni in merito. Tra le possibili cause forse le dichiarazioni (non una novità) contro il popolo di migranti o la difficile integrazione di altre culture in Italia. Non è nemmeno così improbabile che dietro non ci siano loro ma degli emulatori in grado di hackerare l’account con username e password e lasciare lo spiacevole ricordino sulla bacheca del politico. Intanto il Daily Mail qualche ora fa ha rivelato che proprio grazie al gruppo di hacker, le forze specializzate nostrane avrebbero sventato un attacco terroristico dell’Isis. Anche qui però manca una conferma ufficiale da parte delle autorità.

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Anonymous chiede al web di trollare l’Isis https://www.datamanager.it/2015/12/anonymous-chiede-al-web-di-trollare-lisis/ Thu, 10 Dec 2015 17:59:15 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90682 Domani Anonymous chiama a raccolta il web per l'”Isis trolling day”, una giornata in cui fare ironia sui terroristi e dimostrare che non abbiamo paura Dopo la strage del Bataclan che ha suscitato indignazione e cordoglio in tutto il mondo, Anonymous ha deciso di dichiarare guerra allo Stato Islamico. Attraverso la massiccia operazione #OpParis gli ethical […]

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Domani Anonymous chiama a raccolta il web per l'”Isis trolling day”, una giornata in cui fare ironia sui terroristi e dimostrare che non abbiamo paura

Dopo la strage del Bataclan che ha suscitato indignazione e cordoglio in tutto il mondo, Anonymous ha deciso di dichiarare guerra allo Stato Islamico. Attraverso la massiccia operazione #OpParis gli ethical hacker sono riusciti a scovare ed eliminare migliaia di profili social utilizzati per diffondere il messaggio dell’Isis e trovare nuovi adepti. Anonymous ha recentemente dichiarato di essere vicina a raggiungere i leader dell’organizzazione terroristica e ora ha deciso di utilizzare l’ironia come arma contro l’Isis.

Domani 11 dicembre gli ethical hacker hanno indetto l'”Isis trolling day”. Durante questo evento saranno condivisi sui maggiori social network una serie di meme, fotomontaggi e immagini satiriche che riguardano gli jihadisti. Questa volta Anonymous ha chiesto anche il supporto di tutto il popolo della Rete, invitandolo a far diventare trendig topic gli hashtag #Daesh e #Daeshbags. “Li derideremo per la loro idiozia. Lo Stato Islamico si nutre di paura, noi gli mostreremo che non ne abbiamo. Gli mostreremo che vinceremo noi dopo tutti gli orrori che hanno commesso, che non hanno alcun controllo su di noi. Sarà un giorno che non dimenticheranno mai”, scrive Anonymous.

Questa non è la prima volta che il gruppo usa l’ironia contro l’Isis. Il profilo legato ad Anonymous, YourAnonNews, ha pubblicato su Twitter una serie di immagini in cui i volti dei terroristi erano state sostituiti da paperelle di gomma e gattini. Inoltre, un altro gruppo aveva.

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La Thailandia verso il gateway unico: interviene Anonymous https://www.datamanager.it/2015/12/la-thailandia-verso-il-gateway-unico-interviene-anonymous/ Thu, 03 Dec 2015 15:39:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90260 I server della polizia nazionale sono andati giù qualche ora fa come parte della campagna #OpSingleGateway lanciata contro il governo di Bangkok Non solo Isis, la battaglia digitale di Anonymous prosegue su diversi fronti e da qualche ora anche su quello di Bangkok. Gli hacker mascherati hanno infatti messo ko i server della polizia thailandese, come […]

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I server della polizia nazionale sono andati giù qualche ora fa come parte della campagna #OpSingleGateway lanciata contro il governo di Bangkok

Non solo Isis, la battaglia digitale di Anonymous prosegue su diversi fronti e da qualche ora anche su quello di Bangkok. Gli hacker mascherati hanno infatti messo ko i server della polizia thailandese, come risposta ad alcuni progetti che potrebbero trasformare internet in un mezzo sotto il controllo diretto della politica. Il governo vorrebbe infatti far passare una legge secondo la quale il service provider nazionale, CAT, avrebbe la possibilità di far passare tutto il traffico internet thailandese all’interno di un unico gateway, in grado di controllare, e dunque gestire, i dati e il traffico in ingresso ed uscita dal paese.

Una legge censura

Ciò che per Bangkok sarebbe un metodo per innalzare la sicurezza, per gli Anonymous e gli oppositori è invece uno strumento per potersi permettere di monitorare e modificare i contenuti veicolati in rete, una sorta di Great Firewall cinese che lascia fuori dallo stato di Pechino alcune delle piattaforme utilizzate in tutto il mondo per esprimere la propria opinione, come Google o Facebook, seppur contraria alle forze politiche che guidano la regione. Nel mese di ottobre di quest’anno, Anonymous, con l’aiuto del gruppo F5CyberArmy, aveva lanciato una serie di attacchi DDoS contro siti governativi, seguiti poi da una seconda serie di violazioni contro la rete di CAT che ha rivelato il piano del gateway di stato.

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Anonymous avverte l’Isis: “Stiamo arrivando ai vostri padroni” https://www.datamanager.it/2015/12/anonymous-avverte-lisis-stiamo-arrivando-ai-vostri-padroni/ Tue, 01 Dec 2015 11:14:55 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90031 Anonymous minaccia l’Isis in un video su Twitter: “Sappiamo che ci temete, stiamo arrivando ai vostri padroni” Anonymous torna a parlare della sua operazione contro l’Isis dal suo profilo Twitter @OpParisOffical. Dopo aver usato , il gruppo di ethical hacker questa volta ha scelto un tono decisamente più minaccioso. “OpParis è nata per oscurare in […]

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Anonymous minaccia l’Isis in un video su Twitter: “Sappiamo che ci temete, stiamo arrivando ai vostri padroni”

Anonymous torna a parlare della sua operazione contro l’Isis dal suo profilo Twitter @OpParisOffical. Dopo aver usato , il gruppo di ethical hacker questa volta ha scelto un tono decisamente più minaccioso.

“OpParis è nata per oscurare in rete quel cancro che i governi diffidano dal voler estirpare per l’evidente movimento di denaro che gira attorno all’Isis”, dichiara il portavoce di Anonymous con lo stesso stile da TG visto in altri video. Il gruppo afferma di aver bloccato oltre 12mila account riconducibili allo Stato Islamico in sole 2 settimane e per questo “ci hanno insultati, ci hanno minacciati di morte”. “Stiamo arrivando ai vostri padroni. – afferma l’uomo con la maschera di Guy Fawks simbolo del movimento – Sappiamo che ci temete, sappiamo che vi nascondete come topi in trappola: ricordate che OpParis non si fermerà”.

[ot-video type=”youtube” url=”IncSeP2tKsE”]

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Anonymous combatte l’Isis a colpi di Viagra e Prozac https://www.datamanager.it/2015/11/anonymous-combatte-lisis-a-colpi-di-viagra-e-prozac/ Fri, 27 Nov 2015 18:29:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=89865 Anonymous ha colpito la propaganda dell’Isis nel deep web consigliando agli jihadisti di calmarsi con l’uso di Viagra e Prozac Anonymous continua la sua battaglia personale nei confronti dell’Isis e questa volta ha scelto l’ironia. Gli ethical hacker di GhostSec hanno sostituito un vecchio sito nel deep web riconducibile al terrorismo islamico con un messaggio […]

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Anonymous ha colpito la propaganda dell’Isis nel deep web consigliando agli jihadisti di calmarsi con l’uso di Viagra e Prozac

Anonymous continua la sua battaglia personale nei confronti dell’Isis e questa volta ha scelto l’ironia. Gli ethical hacker di GhostSec hanno sostituito un vecchio sito nel deep web riconducibile al terrorismo islamico con un messaggio in cui si invitano i jihadisti a darsi una calmata. “Troppo Isis – si legge nel testo di Anonymous – Datevi una calmata, troppe persone sono invischiate in questa robaccia dell’Isis. Vi preghiamo di contemplare questo amorevole messaggio, in modo da permetterci di migliorare questo sito e continuare a dare contenuti Isis a coloro che ne hanno così disperatamente bisogno”. Insieme al messaggio è stato inserita una pubblicità relativa a Viagra e Prozac.

anonymous isis

Questo attacco rientra nella strategia più ampia per la lotta allo Stato Islamico dichiarata da Anonymous dopo gli attentati di Parigi. Qualche settimana fa il gruppo ha oscurato 5.500 account Twitter che si ritenevano fossero collegati al terrorismo. In realtà durante l’operazione sono state colpite anche persone che erano estranee all’Isis, che nel frattempo deve vedersela anche con la censura di Telegram. Gli jihadisti hanno risposto all’attacco definendo “idioti” gli ethical hacker, che successivamente hanno rimediato al proprio errore. “Sappiamo chi siete, vi fermeremo”, ha infine commentato Anonymous.

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