assistenza – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 08 Nov 2018 11:21:42 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png assistenza – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 iPhone X il più costoso, anche da riparare https://www.datamanager.it/2017/09/iphone-x-piu-costoso-anche-riparare/ Wed, 20 Sep 2017 18:00:52 +0000 http://www.datamanager.it/?p=131232 L’aumento del prezzo non è solo per i clienti finali ma anche in eventuale fase di assistenza come scoperto dai primi utenti La prima cosa da fare dopo aver comprato un nuovo iPhone X (quando arriverà) sarà applicare una pellicola o un vetro temperato sul display. Certo, lo facciamo quasi sempre, ma questa volta è […]

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L’aumento del prezzo non è solo per i clienti finali ma anche in eventuale fase di assistenza come scoperto dai primi utenti

La prima cosa da fare dopo aver comprato un nuovo iPhone X (quando arriverà) sarà applicare una pellicola o un vetro temperato sul display. Certo, lo facciamo quasi sempre, ma questa volta è più che necessario. Come scoperto da un cliente americano, i costi di riparazione dell’ultima generazione di melafonino sono aumentati, rendendo più che importante la spesa nell’eventualità di un’assistenza diretta allo schermo o al touch. Il lancio del modello ha fatto impennare anche i prezzi di sostituzione delle famiglie precedenti, apparentemente senza un motivo giustificabile. Negli USA servono 149 dollari per avere un nuovo display su iPhone 8 e 169 dollari per un iPhone 8 Plus. Da questo si evince come l’etichetta per l’X sarà anche maggiore, toccando cifre di 199 dollari.

Meglio un’assicurazione

Se nel caso di Ten la spesa è giustificata dalla presenza della tecnologia OLED e di una qualità di costruzione differente, si fa fatica a capire perché anche riparare un iPhone 6S Plus costi ora 20 dollari in più che in passato. I prezzi sembrano essere saliti ovunque, come da policy di Apple, anche in Europa e in Italia. A questo punto conviene affidarsi a una compagnia che permette di assicurare i propri beni tecnologici da infortuni e rovinose cadute. Alcune, a fronte di poche decine di euro all’anno coprono i danni più comuni a iPhone e smartphone di alta gamma, evitando così di dover sborsare cifre considerevoli poco dopo quella per il telefono stesso. I nuovi iPhone 8 e iPhone 8 Plus arriveranno nei negozi il 22 settembre mentre l’iPhone X è atteso per il 3 novembre.

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Aggiustare lo schermo dell’iPhone? Più semplice con la riparatrice ufficiale di Apple https://www.datamanager.it/2017/06/aggiustare-lo-schermo-delliphone-piu-semplice-la-riparatrice-ufficiale-apple/ Mon, 12 Jun 2017 09:25:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=126466 Centinaia di macchine verranno installate anche presso centri di assistenza terzi così da rendere più veloce la riparazione degli smartphone Chi deve riparare lo schermo dell’iPhone sa di avere due chance. La prima è sborsare un bel po’ di quattrini presso l’Apple Store per tornare a casa con un dispositivo rigenerato oppure in attesa di […]

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Centinaia di macchine verranno installate anche presso centri di assistenza terzi così da rendere più veloce la riparazione degli smartphone

Chi deve riparare lo schermo dell’iPhone sa di avere due chance. La prima è sborsare un bel po’ di quattrini presso l’Apple Store per tornare a casa con un dispositivo rigenerato oppure in attesa di sostituzione della parte danneggiata (comunque mai gratis se non con l’assicurazione ad-hoc)); la seconda è recarsi presso un negozio di terze parti e cercare di ottenere un buon prezzo, così da contenere la cifra da pagare. La Mela ha deciso di intervenire in questo delicato settore di assistenza, creando un’altra alternativa che potrebbe risolvere ben più di un problema. Entro la fine del 2017 la compagnia manderà in giro per gli USA circa 400 macchine riparatrici, specializzate nella sostituzione e installazione dei display dell’iPhone. Queste supporteranno il lavoro sia dei centri autorizzati che di quelli multimarca, velocizzando i tempi necessari e abbattendo (si spera) i costi.

Retail tra tutti

Tra i primi destinatari vi è la catena Best Buy, da tempo rivenditrice di prodotti Apple e che annovera già, per la filiale di Miami, una macchina riparatrice ufficiale. Finora l’azienda aveva fortemente limitato l’aggiustamento degli schermi dei suoi telefonini, avvalendosi della possibilità solo presso gli Store. Dopo l’avvio normativo in otto paesi degli Stati Uniti della legge conosciuta come “diritto alla riparazione”, che obbliga i produttori a fornire agli specialisti le indicazioni su come intervenire su oggetti e gadget elettronici per fini di assistenza, le cose sembrano essere cambiate. Il compromesso avviato da Apple segue la strategia di aprire all’esterno, ma non troppo, il know-how circa l’assemblaggio degli iPhone. Attraverso l’implementazione degli strumenti di riparazione, la Mela si assicura di poter ancora gestire gran parte delle richieste di supporto post-vendita, mantenendo i punti di contatto con i negozi abilitati e fornendo un servizio di qualità su scala più ampia.

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Nuova politica di HTC: sostituire l’M9 se si rompe https://www.datamanager.it/2015/03/nuova-politica-di-htc-sostituire-lm9-se-si-rompe/ Thu, 19 Mar 2015 19:30:25 +0000 http://www.datamanager.it/?p=71782 La compagnia taiwanese ha avviato un nuovo programma con cui sostituisce gli smartphone rovinati accidentalmente nei primi 12 mesi dall’acquisto Purtroppo è capitato quasi a tutti almeno una volta. Le mani diventano di pasta frolla, il telefonino cade e rovina per terra rompendo il display o parti della scocca. Finora tutte le case produttrici si […]

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La compagnia taiwanese ha avviato un nuovo programma con cui sostituisce gli smartphone rovinati accidentalmente nei primi 12 mesi dall’acquisto

Purtroppo è capitato quasi a tutti almeno una volta. Le mani diventano di pasta frolla, il telefonino cade e rovina per terra rompendo il display o parti della scocca. Finora tutte le case produttrici si sono comportate allo stesso modo, spiegando come la rottura hardware non sia compresa all’interno dei contratti di garanzia tranne quei casi in cui si stipula un’assicurazione dedicata. Ora HTC cambia le regole, o almeno le sue, con il programma “Uh Oh”. Con la nuova attività, l’azienda di Taiwan sostituirà tutti gli HTC One M9 rotti a causa dell’utente all’interno dei primi 12 mesi dalla data di acquisto. L’HTC One M9 arriverà negli Stati Uniti il prossimo 10 aprile ed è atteso in Europa poco dopo. C’è da capire se HTC adotterà anche da noi lo stesso programma offerto oltreoceano.

[ot-video type=”youtube” url=”https://www.youtube.com/watch?v=Z1L9kLH_H-U”]

Servizio esclusivo

Chiunque acquisterà il nuovo cellulare quando uscirà sul mercato, potrà registrarsi al piano gratuitamente ricevendo anche un “premio” qualora non abbia usufruito dell’assistenza ai danni. TechRadar riporta infatti come “Uh Oh” preveda un buono di 100 dollari spendibile in prodotti HTC dopo il primo anno senza aver utilizzato l’opzione. HTC è la prima azienda a permettere ai propri clienti di stare più tranquilli dopo l’acquisto di uno smartphone. Il programma appena avviato dimostra come non serva poi molto per fare un passo verso gli utenti, fornendo supporto anche in caso di danno accidentale. Senza fare troppi proclami, HTC renderà “exclusive” ogni acquirente del prossimo One M9, a differenza degli altri produttori che di veramente esclusivo hanno ben poco.

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Con Global Support PTC offre anche ai suoi clienti un elevato valore commerciale https://www.datamanager.it/2014/10/global-support-ptc-offre-suoi-clienti-elevato-valore-commerciale/ Mon, 13 Oct 2014 16:30:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=62850 Per il secondo anno consecutivo, PTC figura, grazie al suo programma di assistenza globale, tra i “Top Ten Best Support Website” dell’Association of Support Professionals A conferma che le strategie di supporto progressivo offrono valore commerciale a PTC e ai suoi clienti, PTC ha annunciato che l’azienda è stata nominata per il secondo anno consecutivo una dei “Top Ten […]

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Per il secondo anno consecutivo, PTC figura, grazie al suo programma di assistenza globale, tra i “Top Ten Best Support Website” dell’Association of Support Professionals

A conferma che le strategie di supporto progressivo offrono valore commerciale a PTC e ai suoi clienti, PTC ha annunciato che l’azienda è stata nominata per il secondo anno consecutivo una dei “Top Ten Best Support Website” del 2014 dall’Association of Support Professionals (ASP). Questo riconoscimento sottolinea l’impegno dell’azienda di offrire un programma d’assistenza globale incentrato sull’esperienza dei clienti, al fine di creare rapporti più saldi e fornire valore autentico, che porti al successo commerciale. Per fornire un elevato valore commerciale ai propri clienti, PTC riorganizza il programma Global Support accantonando l’idea di software commerciale e assistenza tradizionale in favore di un sistema che consenta di vincere quattro sfide fondamentali: rimanere un passo avanti rispetto alla concorrenza, grazie alla fornitura tempestiva di prodotti di alta qualità; fornire software stabile e affidabile; controllare i costi mediante la creazione di prodotti che riducono al minimo la necessità di personalizzazione; ridurre le minacce alla sicurezza della proprietà intellettuale.

Secondo Monica Schnitger, Presidente di Schnitger Corp., azienda che si occupa di ricerche di mercato: “PTC ha compreso che offrire un servizio assistenza di alto livello è buona prassi imprenditoriale, nonché un punto a favore rispetto alla concorrenza. La gamma completa di servizi offre a PTC la capacità di individuare le esigenze dei clienti e di fidelizzarli ulteriormente al proprio marchio, riducendo le probabilità che si rivolgano alla concorrenza”.

PTC ha collaborato a lungo con i propri clienti, per sviluppare servizi d’assistenza basati su competenza e analisi approfondita delle attività quotidiane, con tutti gli aggiornamenti e le risposte alle sfide legate alle migrazioni che ogni azienda deve affrontare. Grazie ai feedback e al coinvolgimento dei clienti nello sviluppo di soluzioni adatte a ogni esigenza, dal 2013, quando è stato presentato, l’utilizzo di eSupport Portal è aumentato del 165%.

“Per un’assistenza clienti eccellente non bastano processi documentati, linee telefoniche di assistenza tecnica e un buon sito Web”, ha affermato Tony DiBona, Executive Vice President, Global Support, PTC. “Riteniamo che la soluzione sia collaborare con i nostri clienti su tutto l’arco del ciclo di assistenza, dimostrando come contribuire alle idee per nuovi prodotti nella nostra comunità on line, raccogliere informazioni sulle funzionalità di applicazioni specifiche in rete o Webcast e fornire strumenti di assistenza integrati direttamente nel software PTC. Una volta raggiunto questo obiettivo, avremo finalmente fornito ai nostri clienti quel valore commerciale di cui hanno bisogno per rispondere alle esigenze dei loro clienti”.

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Asimo: il robot umanoide di Honda arriva in Europa https://www.datamanager.it/2014/07/asimo-robot-umanoide-honda-arriva-in-europa/ Thu, 17 Jul 2014 10:01:28 +0000 http://www.datamanager.it/?p=58475 Honda ha presentato a Bruxelles la nuova versione di Asimo, il suo robot umanoide per il supporto alle persone che necessitano di assistenza Honda ha portato anche in Europa il suo robot umanoide Asimo (Advanced Step in Innovative Mobility). A Bruxelles l’androide ha mostrato le sue nuove ed incredibili capacità dopo aver affascinato il pubblico in Giappone […]

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Honda ha presentato a Bruxelles la nuova versione di Asimo, il suo robot umanoide per il supporto alle persone che necessitano di assistenza

Honda ha portato anche in Europa il suo robot umanoide Asimo (Advanced Step in Innovative Mobility). A Bruxelles l’androide ha mostrato le sue nuove ed incredibili capacità dopo aver affascinato il pubblico in Giappone e Stati Uniti. Lo sviluppo di Asimo è iniziato nel lontano 1986 e negli anni le sue funzioni sono diventate sempre più efficienti e utili per il supporto umano. La missione del robot è infatti quella di facilitare le attività quotidiane delle persone che necessitano di assistenza, che in futuro diverrà il compito più comune per questo tipo di macchine.

Asimo, il robot quasi umano

Asimo è in grado di camminare e correre fino a 9 chilometri orari, 3 in più rispetto al precedente modello, saltare e superare ostacoli. Il robot ha anche la capacità di interagire con oggetti relativamente complessi. Ad esempio, la macchina riesce ad aprire una bottiglia chiusa e a versarne il contenuto in un bicchiere. Con le mani Asimo è persino in grado di esprimersi con la lingua dei segni (giapponese e americana).

Il suo sistema di riconoscimento facciale e vocale gli permette di riconoscere il volto e la voce del suo interlocutore e di modificare il suo comportamento a seconda delle esigenze. Asimo ha ancora qualche difficoltà a capire i gesti umani, cosa che ha costretto i dirigenti del museo di Tokio a “licenziarlo”, ma il suo continuo sviluppo potrebbe presto risolvere il problema.

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Asimo non è l’unico robot umanoide in circolazione. Sempre dal Giappone, la terra per antonomasia dei robot, arriva Pepper, l’androide di SoftBank Mobile e Aldebaran Robotics in grado di provare empatia. Questa particolare macchina umanoide è in grado, tramite l’osservazione delle espressioni facciali e dei gesti, di riconoscere l’emozione provata dal suo interlocutore e di interagire di conseguenza. Quando ad esempio Pepper parla con una persona triste, cerca di tirarla su di morale con canti e battute.

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Aggiornare Windows XP si può, ecco come https://www.datamanager.it/news/aggiornare-windows-xp-si-pu-ecco-come-56764.html Wed, 28 May 2014 17:30:01 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/aggiornare-windows-xp-si-puo-ecco-come/ Una modifica del Registro di sistema di Windows XP permette di prolungarne l’assistenza fino al 2019. Microsoft comunque sconsiglia questa pratica Lo scorso aprile Microsoft, che ha brevettato un proprio SMARTwatch, ha deciso di sospendere l’assistenza per Windows XP mandando nel panico milioni di utenti nel mondo. Una soluzione a questo problema potrebbe arrivare da […]

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Una modifica del Registro di sistema di Windows XP permette di prolungarne l’assistenza fino al 2019. Microsoft comunque sconsiglia questa pratica

Lo scorso aprile Microsoft, che ha brevettato un proprio SMARTwatch, ha deciso di sospendere l’assistenza per Windows XP mandando nel panico milioni di utenti nel mondo. Una soluzione a questo problema potrebbe arrivare da un escamotage trovato da alcuni sconosciuti fan del sistema operativo di Redmond, di cui si è scoperto l’autore dello sfondo predefinito.

Windows XP: un hack ne prolunga il supporto

Applicando una piccola modifica al Registro di sistema di Windows XP è possibile mascherare il vecchio sistema operativo con Windows Embedded POSReady 2009, una versione embedded basata Windows XP Service Pack 3 il cui supporto è garantito fino al 9 aprile 2019. In questo modo si potranno installare su XP gli aggiornamenti pensati per Embedded POSReady 2009. L’hack è spiegato nel dettaglio in questo post.

Questa particolare soluzione è ovviamente temporanea. Inoltre, Microsoft, che ha anticipato ad aprile 2015 il lancio di Windows 9, sottolinea come gli aggiornamenti per Windows Embedded POSReady 2009 “non proteggono completamente gli utenti di Windows XP” e potrebbero esserci problemi di funzionamento per il PC e il sistema operativo.

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Microsoft: Windows Phone 8.1 arriva ufficialmente il 24 giugno https://www.datamanager.it/news/microsoft-windows-phone-81-arriva-ufficialmente-il-24-giugno-56219.html Mon, 12 May 2014 17:00:09 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/microsoft-windows-phone-8-1-arriva-ufficialmente-il-24-giugno/ Windows Phone 8.1 arriva ufficialmente il 24 giugno. L’OS riceverà assistenza per 3 anni e ogni nuovo aggiornamento sarà basato sulla versione precedente Microsoft ha annunciato ufficialmente il rilascio di Windows Phone 8.1 per il 24 di giugno. Il nuovo update del sistema operativo mobile di Redmond sarà accompagnato da tutte le novità presentate alla […]

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Windows Phone 8.1 arriva ufficialmente il 24 giugno. L’OS riceverà assistenza per 3 anni e ogni nuovo aggiornamento sarà basato sulla versione precedente

Microsoft ha annunciato ufficialmente il rilascio di Windows Phone 8.1 per il 24 di giugno. Il nuovo update del sistema operativo mobile di Redmond sarà accompagnato da tutte le novità presentate alla Build 2014: assistente vocale Cortana, Explorer 11, riquadri più personalizzabili e una migliorata esperienza touch. La preview della versione desktop di Windows 8.1 è invece già disponibile per gli sviluppatori.

Il 24 giugno dovrebbe avvenire anche il lancio del Nokia Lumia 930, definito da Stephen Elop “lo stato dell’arte dell’esperienza Windows Phone 8.1”. Il 20 maggio, invece, l’azienda di Redmond potrebbe presentare il tanto atteso Surface Mini. 

Assistenza per 3 anni e update incrementali 

Windows Phone 8.1 riceverà assistenza per 36 mesi. Inoltre, gli aggiornamenti saranno di tipo incrementale. Ciò significa che l’utente dovrà possedere la versione precedente del sistema operativo per installare il nuovo update.

“La distribuzione di questi aggiornamenti incrementali  – scrive Microsoft in una nota – può essere controllata dall’operatore mobile o dal produttore del telefono dal quale è stato acquistato il telefono, e per l’installazione sarà necessario che il telefono abbia tutti gli aggiornamenti precedenti. La disponibilità degli aggiornamenti varierà anche da Paese a Paese, e dalle capacità hardware del telefono”.

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Symantec: “L’antivirus è morto, bisogna guardare oltre” https://www.datamanager.it/news/symantec-lantivirus-morto-bisogna-guardare-oltre-56157.html Thu, 08 May 2014 13:25:56 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2014/05/symantec-lantivirus-e-morto-bisogna-guardare-oltre/ Symantec ritiene che gli antivirus siano ormai superati. Per combattere i malware ha quindi pensato a un team in grado di limitare i danni provocati da un’intrusione Symantec ha alzato bandiera bianca: i malware sono diventati una minaccia che difficilmente si può fermare. Il prodotto di punta dell’azienda specializzata in sicurezza, Norton AntiVirus, blocca ormai […]

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Symantec ritiene che gli antivirus siano ormai superati. Per combattere i malware ha quindi pensato a un team in grado di limitare i danni provocati da un’intrusione

Symantec ha alzato bandiera bianca: i malware sono diventati una minaccia che difficilmente si può fermare. Il prodotto di punta dell’azienda specializzata in sicurezza, Norton AntiVirus, blocca ormai solo il 45% degli attacchi. Alla luce di questa realtà, Symantec ha deciso di cambiare strategia. La maggior parte delle risorse non sarà più investita nel fermare i cybercriminali, che ora sono sempre più attratti dai Bitcoin, ma nel limitare i danni dopo che si sono inflitrati.

Assistenza specializzata post intrusione

“I software antivirus sono morti, non sono più sufficienti a proteggere i nostri computer. Sono un business destinato a scomparire. – ha spiegato Brian Dye, vice presidente di Symantec – “In futuro, invece, bisognerà fare in modo che i sistemi di protezione siano attivi, che sappiano da soli individuare una minaccia o un tentativo di hacking, limitandone i danni ben oltre l’infiltrazione iniziale”.

Per affrontare i nuovi e sempre più sfuggenti malware, Symantec ha quindi creato un team specializzato in esperti di sicurezza in grado di assistere tempestivamente un’azienda che ha subito un attacco informatico. In questo modo, sebbene l’intrusione sia avvenuta, il danno collaterale viene ridotto ai minimi termini.

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Barracuda Networks cresce in Italia https://www.datamanager.it/news/barracuda-networks-cresce-italia-47378.html Thu, 30 May 2013 08:41:02 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/05/barracuda-networks-cresce-in-italia/ Dall’apertura della presenza in Italia a fine 2010, l’azienda californiana ha raddoppiato il fatturato nel mercato locale della sicurezza e storage

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Dall’apertura della presenza in Italia a fine 2010, l’azienda californiana ha raddoppiato il fatturato nel mercato locale della sicurezza e storage

Barracuda Networks fornisce soluzioni avanzate ideate per risolvere i principali problemi IT in modo efficace e conveniente offrendo, al contempo, un elevato livello di supporto al cliente. La società californiana, con headquarter europeo a Innsbruck, indirizza principalmente i mercati della sicurezza e storage, attraverso la fornitura di appliance hardware, software e virtuali, servizi in modalità cloud e supporto remoto avanzato per garantire la sicurezza globale dei contenuti, la protezione completa dei dati e soluzioni di application delivery. Indirizzata ad aziende sia di fascia enterprise, sia alle SMB e ai service provider, l’ampia offerta di prodotti della società comprende soluzioni per la protezione contro le minacce e-mail, web e IM, nonché prodotti che migliorano la distribuzione delle applicazioni e l’accesso alla rete, l’archiviazione dei messaggi, il backup e la protezione dei dati.

Italia mercato strategico

Da sempre focalizzata sul mercato della sicurezza, la società è entrata nel mercato storage circa 5 anni fa. Forte della pluriennale esperienza nel garantire sicurezza e scalabilità delle applicazioni dei data centre, la società ha inoltre recentemente annunciato Barracuda Load Balancer ADC (Application Delivery Controller), una soluzione integrata che coniuga bilanciamento del carico, accelerazione delle applicazioni, controllo degli accessi e sicurezza delle applicazioni web in un’unica piattaforma a elevate prestazioni. Fino al 2010, Il mercato italiano rappresentava per Barracuda Networks un’opportunità. A partire dal 2010, l’Italia diventa per l’azienda un mercato strategico; l’interesse nei confronti del nostro mercato porta quindi la società ad aprire una presenza diretta in Italia a dicembre 2010, con un team dedicato guidato dal Sales manager per l`Italia Stefano Pinato. Dall’apertura in Italia a oggi, la società ha registrato una forte crescita, raddoppiando il fatturato nel periodo 2010-2012 e ha chiuso l’anno fiscale 2013 in linea con le aspettative di crescita a livello corporate.

L’arrivo di Barracuda Firewall

Oltre 150.000 organizzazioni in tutto il mondo si affidano alle soluzioni di Barracuda Networks per proteggere utenti, applicazioni e dati. Fra i clienti italiani compaiono società del calibro di Calzedonia, Grimaldi Lines, Brennercom, Bracchi, Teatro alla Scala, Ferrarini e Helvetia. All’inizio di quest’anno, la società ha lanciato Barracuda Firewall, una linea di firewall completamente nuova indirizzata in particolare al mid-market. Lo scorso aprile, inoltre, l’azienda californiana ha annunciato il nuovo Barracuda NG Firewall per il mercato enterprise. Barracuda NG Firewall pone nuovi standard per il controllo delle applicazioni e l’assegnazione delle priorità in tempo reale, aggiungendo SSL inspection, identificazione granulare delle applicazioni standard e user-defined e Deep Application Context Analysis, per il monitoraggio continuo delle applicazioni e dell’attività degli utenti. Barracuda Spam & Virus Firewall, Barracuda Webfilter, Barracuda Backup, Barracuda Web Application Firewall e Barracuda Message Archiver sono i prodotti che hanno ottenuto il maggior successo sul mercato italiano.

La forza dei tre

“Riteniamo che il mercato italiano presenti una forte dinamicità e un ampio potenziale per le nostre soluzioni, caratterizzate da un’altissima qualità e da un ottimo servizio di supporto ai clienti che comprende, fra l’altro, un sistema open per l’aggiornamento automatico di tutti i nostri prodotti, senza necessità per il cliente di acquistare nuove licenze a ogni aumento di utenti”, ha dichiarato Stefano Pinato, Sales manager per l`Italia di Barracuda Networks. L’azienda commercializza i propri prodotti esclusivamente attraverso una rete di partner che comprende 3 distributori – Bludis, Westcon Security e Zycko – e circa 100 rivenditori. Il programma di canale di Barracuda Networks è strutturato su tre livelli: Certified, Platinum e Diamond.

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