autobus – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 08 Oct 2018 13:00:19 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png autobus – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Anche Baidu sulla strada del bus senziente https://www.datamanager.it/2018/07/anche-baidu-sulla-strada-del-bus-senziente/ Fri, 06 Jul 2018 12:40:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150804 La compagnia cinese metterà sul mercato il suo veicolo senza pilota entro il 2019, a partire dal Giappone, così da precedere Tesla e Waymo Baidu, il gigante cinese del web, comparabile al Google dell’occidente, fa sul serio con i veicoli senzienti. La compagnia ha intenzione di portare in Giappone, entro il 2019, il suo primo […]

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La compagnia cinese metterà sul mercato il suo veicolo senza pilota entro il 2019, a partire dal Giappone, così da precedere Tesla e Waymo

Baidu, il gigante cinese del web, comparabile al Google dell’occidente, fa sul serio con i veicoli senzienti. La compagnia ha intenzione di portare in Giappone, entro il 2019, il suo primo autobus senza pilota. Non si tratterò di un vero esperimento, visto che la produzione conta già almeno 100 esemplari da spedire in giro per le strade di Tokyo e dintorni, operativi nel breve periodo.

I mezzi sono dei mini-bus della linea Apolong, con Livello 4 di autonomia. Ciò vuol dire che possono  guidare senza personale umano solo in condizioni specifiche e in aree geo-referenziate. Non aspettiamoci dunque che le grosse auto se ne vadano girovagando ovunque ma esclusivamente su percorsi determinati. Che è un po’ l’obiettivo delle automobili di primo pelo della concorrenza, destinate a operare su tratte concordate, come fossero tram sui binari.

Cosa sappiamo

Ad ogni modo, il progetto di Baidu è uno dei pochi veramente concreti sotto questo punto di vista. Le varie Tesla, Waymo e Uber hanno, in più di un’occasione, parlato delle loro idee di veicoli senzienti ma senza arrivare ad annunciare numeri, anni o dimensioni della produzione. Baidu invece, come detto, è ben avviata su una flotta vasta, che gode già della partnership con SB Drive, divisione self-driving di SoftBank, per l’immissione dei mini-bus a Tokyo e in altre città del Giappone entro il prossimo anno.

I mezzi ospiteranno Apollo 3.0, l’ultima versione della piattaforma di guida sviluppata da Baidu, che ha debuttato nel 2017. L’aggiornamento alla terza versione porta, stando alla compagnia, il supporto a servizi autonomi di parcheggio e alla possibilità di integrare il software anche su modelli di Land Rover, Hyundai, Honda e Ford, così da cominciare a sfruttare le capacità intelligenti pur in un ecosistema classico e tradizionale.

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UberHop: il pullman condiviso sbarca a Seattle https://www.datamanager.it/2015/12/uberhop-pullman-condiviso-sbarca-seattle/ Mon, 14 Dec 2015 11:15:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90889 L’azienda è decisa nel rivoluzionare i trasporti: dopo la metro di Roma, ecco il servizio pullman innovativo Magari tra qualche anno parleremo di come Uber ha rivoluzionato totalmente il sistema dei trasporti, da quelli privati alla massa. La storia attuale dice che l’azienda è l’unica ad aver approcciato il mercato in maniera dirompente, proponendo soluzioni […]

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L’azienda è decisa nel rivoluzionare i trasporti: dopo la metro di Roma, ecco il servizio pullman innovativo

Magari tra qualche anno parleremo di come Uber ha rivoluzionato totalmente il sistema dei trasporti, da quelli privati alla massa. La storia attuale dice che l’azienda è l’unica ad aver approcciato il mercato in maniera dirompente, proponendo soluzioni concrete e non solo propositi su carta. Dopo la notizia della Uber metro a Roma, per agevolare i visitatori della capitale in occasione del Giubileo, ecco un’altra idea pronta a cambiare il modo di viaggiare degli americani: UberHop; un servizio deciso a migliorare quanto già offerto dai pullman, cittadini ed extraurbani.

Come funziona

Un passeggero si reca ad una delle fermate indicate dalla mappa di UberHop, per ora in versione test a Seattle. Nello stesso luogo arrivano gli altri pendolari iscritti alla piattaforma, che richiede, per una corsa, 5 dollari. A quel punto arriva un autista di Uber con il suo pulmino, di dimensioni diverse a seconda dei prenotati. Il concetto è semplice: diverse persone che effettuano un percorso simile a quello degli altri, possono metter su, attraverso Uber, una rete di trasporto personalizzata, una sorta di pullman speciale che effettua le fermate richieste dai passeggeri, e coerenti con il percorso. Questo vuol dire che non è sempre possibile essere prelevati sotto casa e lasciati dinanzi all’ingresso dell’ufficio; come per le fermate pubbliche classiche, ci sarà bisogno di fare qualche metro a piedi, sia all’andata che al ritorno. Si perché UberHop ha orari di transito prestabiliti (anche se pensiamo che a seconda delle esigenze condivise dei pendolari si possano modificare): dalle 7 alle 10 el mattino e dalle 5 alle 8 del pomeriggio.

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Il viaggio è mobile con TEP SmarTicket https://www.datamanager.it/2015/09/il-viaggio-e-mobile-con-tep-smarticket/ Fri, 18 Sep 2015 09:32:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=83731 A Parma è disponibile l’app per acquistare e validare i biglietti dell’autobus TEP SmarTicket è l’APP che potrà essere utilizzata dai cittadini di Parma e non, per acquistare ed utilizzare sul proprio smartphone i biglietti dell’autobus per corse urbane ed extraurbane. Dall’acquisto alla validazione e al controllo, sarà possibile fare tutto attraverso l’app, senza costi aggiuntivi rispetto ai metodi […]

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A Parma è disponibile l’app per acquistare e validare i biglietti dell’autobus

TEP SmarTicket è l’APP che potrà essere utilizzata dai cittadini di Parma e non, per acquistare ed utilizzare sul proprio smartphone i biglietti dell’autobus per corse urbane ed extraurbane. Dall’acquisto alla validazione e al controllo, sarà possibile fare tutto attraverso l’app, senza costi aggiuntivi rispetto ai metodi tradizionali.

Il servizio è stato sviluppato da TEP in collaborazione con il Consorzio Movincom, con il supporto della società GreenShare che ha sviluppato l’app, scaricabile gratuitamente da Google Play e da Apple App Store.

Acquistare e utilizzare i biglietti sarà molto semplice e richiederà solo pochi secondi e qualche click.
L’utente seleziona la tipologia e la quantità di biglietti, clicca su “paga Bemoov”, visualizza il riepilogo e conferma con un click (digitando anche il codice di sicurezza della carta di credito solo per gli acquisti che superano i 10 euro giornalieri e i 100 mensili).

Solo al primo utilizzo gli verrà chiesto di “abilitare” ai pagamenti Bemoov l’app sul suo telefono, mediante l’inserimento di un codice di verifica ricevuto via sms. Nel caso in cui l’utente non fosse ancora iscritto a Bemoov, il circuito di pagamento utilizzabile in tutta Italia per oltre 1.200 servizi, gli verrà proposta automaticamente l’iscrizione via mobile tramite l’inserimento dei dati della propria carta di credito o prepagata. Concluso il pagamento, l’utente riceve i biglietti direttamente nell’app.

Quando sale sull’autobus, sceglie il biglietto tra quelli ricevuti (non validati) e lo convalida inquadrando con il cellulare uno dei QRcode di validazione esposti a bordo. In caso di cambio mezzo nel corso del periodo di validità del biglietto, il cliente dovrà cliccare il pulsante “trasbordo” e inquadrare il QRcode a bordo del nuovo autobus. Chiunque potrà utilizzare l’APP indipendentemente dal tipo di smartphone che possiede, dal proprio operatore telefonico, dalla propria banca o dall’emittente della propria carta di pagamento.

TEP SmartTicket, oltre ad offrire un nuovo e comodo servizio per i clienti, costituisce anche un importante strumento per il controllo dell’evasione e la verifica dell’effettivo utilizzo dei biglietti da parte dei passeggeri dei mezzi.

Per controllare i titoli di viaggio, il Verificatore dovrà semplicemente inquadrare con il proprio smartphone il QRcode del biglietto presente sulla schermata della APP TEP SmarTicket del passeggero. Un processo di verifica snello, per un sistema di mobile ticketing che al suo interno contiene importanti presìdi antievasione, che consentono ai verificatori di TEP di:

• Bloccare le validazioni dei titoli di viaggio tramite QRCode dal momento del loro ingresso sui bus. In questo modo, è possibile impedire il comportamento fraudolento delle persone che acquistano il biglietto, ma non lo vidimano a meno di non scorgere, sul mezzo, i controllori. Con il nuovo sistema, una volta che il verificatore sarà a bordo del bus, anche inquadrando il QRCode attraverso l’App con un titolo di viaggio valido, risulterà impossibile vidimarlo. Il sistema emetterà un suono di errore e avviserà l’utente che è in corso una verifica e che le validatrici sono momentaneamente bloccate.

• Rendere visibile sui titoli di viaggio elettronici acquistati e vidimati regolarmente un codice lampeggiante, detto “filigrana ambientale”, che indica il numero di matricola del controllore che in quel momento sta effettuando dei controlli. Questo presidio azzera di fatto la possibilità che i titoli digitali vengano falsificati (un’App non originale – fraudolenta – non saprebbe che codice di controllo far visualizzare sul biglietto mentre su uno screenshot il codice non potrebbe lampeggiare), anche in un caso di controllo a vista del titolo digitale (per esempio in caso di mezzi particolarmente affollati).
L’integrazione all’interno della App di questi due presidi antievasione (blocco validatrici e filigrana ambientale), consentirà di rendere più efficiente la lotta all’evasione tariffaria – che attualmente si stima pesi per circa il 12% sui bilanci delle TPL italiane – a tutto vantaggio dei viaggiatori onesti e dell’aumento degli investimenti per il miglioramento continuo e la manutenzione dei mezzi di trasporto pubblici.

“Oggi, con l’adesione di TEP Parma al Circuito Bemoov” – ha detto Enrico Sponza, Presidente di Movincom, commentando il nuovo servizio – “aumentano le TPL che propongono soluzioni di mobile ticketing conformi alla normativa sulla validazione obbligatoria e contribuiscono ad abbatterel’evasione tariffaria. Questi risultati” – ha proseguito il Presidente di Movincom – “ci rendono orgogliosi poiché costituiscono il coronamento di molti anni e molte risorse investiti in ricerca dal nostro Consorzio, che hanno portato al conseguimento di numerosi brevetti depositati e altri in corso di concessione, oltreché allo sviluppo di una tecnologia che unisce vantaggi pratici per i cittadini a scelte strategiche economicamente sostenibili per le TPL.

Inoltre la nuova soluzione proposta da TEP SmarTicket che al primo utilizzo “abilita” ai pagamenti Bemoov l’app installata sul telefono dell’utente certificandola tramite il numero di cellulare, si inserisce perfettamente nel percorso di evoluzione tecnologica intrapreso da Movincom che coniuga l’estrema semplicità di utilizzo con i massimi livelli di sicurezza

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Londra, svolta “green” per i mitici bus rossi https://www.datamanager.it/2015/07/londra-svolta-green-per-i-mitici-bus-rossi/ Tue, 14 Jul 2015 09:41:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=80847 I tradizionali bus rossi a due piani di Londra vanno incontro a una rivoluzione green: alimentazione a elettricità per un mezzo pubblico più sostenibile Uno dei simboli di Londra sta cambiando. Il classico bus rosso londinese non muterà però né colore né la classica silhouette a due piani che lo contraddistingue. Il cambiamento va verso […]

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I tradizionali bus rossi a due piani di Londra vanno incontro a una rivoluzione green: alimentazione a elettricità per un mezzo pubblico più sostenibile

Uno dei simboli di Londra sta cambiando. Il classico bus rosso londinese non muterà però né colore né la classica silhouette a due piani che lo contraddistingue. Il cambiamento va verso la direzione di una scelta eco-sostenibile, con lo scopo di aiutare nella soluzione delle problematiche ambientali.
E’ per questo motivo infatti che il Double Decker sarà alimentato ad elettricità: ad annunciarlo è stato il sindaco di Londra, Boris Johnson, durante il recente Clean Bus Summit, un importante convegno internazionale che ha per oggetto proprio la mobilità pubblica sostenibile.

I primi circoleranno a ottobre

Ma quando vedremo i primi bus rossi eco-sostenibili? I Double Decker ad energia elettrica inizieranno a circolare a Londra già ad ottobre sulla linea 16, tratta che collega la centrale Victoria Station alla zona nordoccidentale.
I nuovi bus aranno realizzati dalla compagnia cinese BYD, che ha realizzato una batteria in grado di alimentare i bus rossi a due piani, nonostante le dimensioni imponenti. Per il momento i nuovi Double Decker andranno ad aggiungersi alla flotta di autobus ibridi (diesel-elettrici) già nelle strade dal 2012 e di quelli elettrici a un piano, già introdotti dal 2013.
Si auspica però che entro il 2020 questi autobus, che ora in totale sono 3.300, diventeranno tutti eco-sostenbili.

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Milano, rivoluzione mezzi pubblici: entro Expo si pagheranno con lo smartphone https://www.datamanager.it/2014/11/milano-rivoluzione-dei-mezzi-pubblici-entro-expo-si-pagheranno-smartphone/ Mon, 10 Nov 2014 15:52:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=64633 Continuano le novità a Milano in vista dell’Expo 2015 che è ormai alle porte: dopo l’annuncio dello scooter sharing, è la volta dei mezzi pubblici, per i quali non serviranno più tessere e biglietti ma basterà avere lo smartphone a portata di mano, caricando abbonamenti o singole corse con un software tipo iTunes Per passare oltre […]

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Continuano le novità a Milano in vista dell’Expo 2015 che è ormai alle porte: dopo l’annuncio dello scooter sharing, è la volta dei mezzi pubblici, per i quali non serviranno più tessere e biglietti ma basterà avere lo smartphone a portata di mano, caricando abbonamenti o singole corse con un software tipo iTunes

Per passare oltre i tornelli della metro, basterà accostare il telefono al sensore che ora legge le tessere magnetiche. Idem per i mezzi di superficie. Il via alla sperimentazione di questo innovativo sistema è proprio oggi lunedì 10 novembre, con la possibilità di provare il servizio che per adesso è limitato solo ai dispositivi Android con Super sim Nfcper e riservato ai clienti PosteMobile o a chi si impegni a sottoscrivere un contratto apposito con Poste Italiane.

Un servizio in collaborazione con Poste Italiane

Per poter usufruire della nuova modalità di pagamento è necessario quindi scaricare l’applicazione PosteMobile dal sito Google Play Store, attivare sul telefono la funzione Nfc (Near field communication) e poi acquistare tramite lo strumento di pagamento BancoPosta associato alla sim l’abbonamento Atm. Al momento non è possibile acquistare singole corse o carnet da più viaggi, l’unica possibilità è l’abbonamento urbano in tre varianti: settimanale, mensile o annuale.

In seguito si potrà attivare anche un abbonamento con profilo specifico (ordinario, studente o senior), disponibili a prezzi differenti, come di consueto.

Un sistema per risparmiare tempo e burocrazia

Il segnale di trasmissione passa attraverso la tecnologia Nfc, che permette lo scambio di informazioni tra due dispositivi con il semplice accostamento, senza che si tocchino (modalità contactless). Cosa fare se si viene fermati dal controllore? Per dimostrare di essere in possesso di un titolo di viaggio valido, basterà avvicinare lo smartphone all’operatore Atm, a sua volta dotato di uno smartphone Nfc compatibile.

“Questo è solo il primo passo verso la smaterializzazione dei nostri sistemi – dice Atm – E’ un nuovo approccio che l’azienda ha iniziato a intraprendere per risparmiare tempo e sburocratizzare le procedure”.

 

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Connected Bus: la tecnologia trasforma i viaggi in autobus in opportunità di apprendimento https://www.datamanager.it/2014/09/connected-bus-tecnologia-trasforma-i-viaggi-in-autobus-in-opportunita-apprendimento/ Tue, 16 Sep 2014 15:25:21 +0000 http://www.datamanager.it/?p=60809 AT&T e Alcatel-Lucent Enterprise hanno annunciato l’introduzione del loro primo “Connected Bus”, un vero e proprio centro per l’apprendimento su quattro ruote, nato dalla collaborazione tra le due aziende per aiutare gli istituti scolastici che sceglieranno di utilizzarla a offrire in maniera sostenibile nuove esperienze di apprendimento e altre funzionalità a studenti, insegnanti e autisti […]

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AT&T e Alcatel-Lucent Enterprise hanno annunciato l’introduzione del loro primo “Connected Bus”, un vero e proprio centro per l’apprendimento su quattro ruote, nato dalla collaborazione tra le due aziende per aiutare gli istituti scolastici che sceglieranno di utilizzarla a offrire in maniera sostenibile nuove esperienze di apprendimento e altre funzionalità a studenti, insegnanti e autisti attraverso il sistema di trasporto scolastico

Già disponibile negli Stati Uniti a livello nazionale, il “Connected Bus” supporta diverse tecnologie per iniziative educative utilizzando tecnologie wireless, la rete 4G LTE e i dispositivi AT&T per favorire l’accesso degli studenti alle informazioni, all’ istruzione e agli insegnanti. Progettato per offrire le migliori performance anche in movimento, il “Connected Bus” offre nuove opzioni ai distretti scolastici per estendere la giornata scolastica dal momento in cui gli studenti salgono sull’autobus a quello in cui arrivano a casa, ma anche per condividere con gli studenti contenuti multimediali durante viaggi o in occasione di gite scolastiche.

[blockquote style=”4″]“Oggi nel settore dell’istruzione c’è molta attenzione non solo nei confronti della sicurezza degli studenti ma anche verso la necessità rispondere alle aspettative dei nativi digitali. Sappiamo che la tecnologia può creare soluzioni che offrano agli studenti un’esperienza scolastica sicura e di successo. Alcatel-Lucent Enterprise è entusiasta di lavorare con AT&T per offrire questo livello di apprendimento esteso e offre connettività anche in contesti assolutamente unici e particolari”. Neal Tilley, Education Solutions development, Alcatel-Lucent Enterprise. [/blockquote]

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Gli autobus di Milano sempre più green https://www.datamanager.it/2014/09/gli-autobus-milano-sempre-green/ Mon, 01 Sep 2014 12:01:00 +0000 http://www.datamanager.it/?p=59885 E’ arrivato oggi a Milano il primo autobus green a impatto zero acquistato da ATM per una mobilità urbana più sostenibile e attenta all’ambiente ATM, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico milanese, ha annunciato l’arrivo nel capoluogo lombardo del primo dei nuovi autobus Euro 6 a impatto zero. I mezzi green acquistati da Solaris bus […]

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E’ arrivato oggi a Milano il primo autobus green a impatto zero acquistato da ATM per una mobilità urbana più sostenibile e attenta all’ambiente

ATM, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico milanese, ha annunciato l’arrivo nel capoluogo lombardo del primo dei nuovi autobus Euro 6 a impatto zero. I mezzi green acquistati da Solaris bus diverranno 85 alla fine di novembre ma la flotta aumenterà fino a 125 elementi entro aprile del 2015. I moderni autobus per la mobilità sostenibile sono stati costruiti a Poznan, in Polonia, e sostituiranno a partire da dicembre i mezzi Euro 2 in servizio dai primi anni 2000.

Autobus green per una Milano più vivibile

Gli autobus di Solari Bus, dipinti non a caso di colore verde, sono lunghi 12 metri (32 posti a sedere e 63 in piedi) e sono dotati di pedana di accesso per disabili, aspetto che ha suscitato una vera e propria mobilitazione su Internet qualche tempo fa, e di sistema di videosorveglianza. I nuovi autobus Euro 6, secondo i dati diffusi da ATM, producono un livello molto vicino allo zero di emissioni di polveri sottili, anidride carbonica e ossidi di azoto. Ad avvenuto inserimento dei nuovi mezzi, il 40% dei veicoli della flotta ATM sarà costituito da mezzi a livello di emissione del tipo EEV o Euro 6.

Inizialmente gli autobus modello “Urbino” di Solaris Bus serviranno la linea 58 fra Baggio e Cadorna ed in seguito il loro utilizzo sarà esteso ad altre tratte.

“Esprimo forte soddisfazione – ha dichiarato Bruno Rota, presidente di ATM – perché l’azienda sta realizzando investimenti importanti, di grande complessità, con forti ricadute positive sulla vita dei cittadini, rispettando rigorosamente i tempi previsti”.

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CityMobile, il bus elettrico senza conducente https://www.datamanager.it/2014/07/citymobile-bus-elettrico-conducente/ Fri, 11 Jul 2014 12:51:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=58114 CityMobile, il minibus elettrico senza conducente, viaggerà per le strade di Oristano prima di raggiungere Expo Milano 2015 Non è solo Google ad essere in grado di realizzare veicoli autonomi. Ad Oristano, in Sardegna, è iniziata la sperimentazione di CityMobile, un minibus elettrico senza conducente nato da un progetto europeo a cui partecipano 28 fra […]

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CityMobile, il minibus elettrico senza conducente, viaggerà per le strade di Oristano prima di raggiungere Expo Milano 2015

Non è solo Google ad essere in grado di realizzare veicoli autonomi. Ad Oristano, in Sardegna, è iniziata la sperimentazione di CityMobile, un minibus elettrico senza conducente nato da un progetto europeo a cui partecipano 28 fra aziende ed istituti di ricerca. Il piccolo mezzo servirà da trasporto per i visitatori anche di Léon (Spagna), La Rochelle (Francia) e Losanna per poi approdare a Expo Milano 2015, che ha predisposto una piattaforma open data per una maggiore trasparenza.

CityMobile: senza conducente ma sicuro

CityMobile è in grado di trasportare fino a 12 persone ed è spinto da un motore elettrico alimentato da batterie ricaricabili i cui consumi sono monitorati da uno specifico software. Il sistema di guida autonoma garantisce un elevato grado sicurezza grazie ad uno scanner laser bidimensionale che scansiona l’ambiente intorno al mezzo e gli permette di evitare ostacoli di qualunque tipo.

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Mhybus: è made in Italy il primo autobus a idrogeno e metano https://www.datamanager.it/news/mhybus-made-italy-il-primo-autobus-idrogeno-e-metano-52549.html Mon, 23 Dec 2013 15:12:23 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/mhybus-e-made-in-italy-il-primo-autobus-a-idrogeno-e-metano/ Mhybus è il primo autobus alimentato a idrogeno e metano che sarà prodotto su larga scala in Italia

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Mhybus è il primo autobus alimentato a idrogeno e metano che sarà prodotto su larga scala in Italia

Oggi si è conclusa con successo a Ravenna, città molto sensibile al tema della sostenibilità anche in ambito rifiuti, la sperimentazione di un anno di Mhybus, l’autobus per il trasporto pubblico alimentato da idrogeno e metano. Al progetto green hanno contribuito la Regione Emilia Romagna, dove gli animali domestici possono far visita ai padroni in ospedale, e altri enti e aziende come Aster.

Mhybus

Mhybus con motore a idrometano consuma il 13% in meno di carburante e riduce le emissioni di CO2 del 15% (60 tonnellate in meno ogni di 45mila km a veicolo). 

“Questo progetto – ha spiegato Alfredo Peri, assessore regionale ai trasporti della Regione Emilia-Romagna – ha avuto valore di apripista, oltre che per gli aspetti tecnici, per la definizione delle procedure relative all’omologazione di un nuovo tipo di veicolo da utilizzare per il trasporto pubblico. E’ un esempio di soluzione che contrasta il cambiamento climatico e migliora la qualità dell’aria pensata ad hoc per il territorio”.

A Savona invece è iniziata la sperimentazione di Primove, l’autobus elettrico di Bombardier che si ricarica ad ogni fermata.

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Primove: il bus elettrico che si ricarica wireless alle fermate https://www.datamanager.it/news/primove-il-bus-elettrico-che-si-ricarica-wireless-alle-fermate-52106.html Mon, 09 Dec 2013 10:08:39 +0000 http://dmo4.datamanager.it/2013/12/primove-il-bus-elettrico-che-si-ricarica-wireless-alle-fermate/ Primove di Bombardier è un autobus elettrico che si ricarica tramite induzione ogni volta che il mezzo si ferma su apposite piastre elettriche

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Primove di Bombardier è un autobus elettrico che si ricarica tramite induzione ogni volta che il mezzo si ferma su apposite piastre elettriche

Nel 2020 si stima che le vetture elettriche saranno 15 volte più numerose di oggi. Non deve quindi sorprendere che si stia sperimentando questa tecnologia anche per i mezzi pubblici. Dalla Germania arriva Primove, l’autobus elettrico di Bombardier che si ricarica per induzione ad ogni fermata.

Primove: l’autobus che si ricarica senza fili

Primove è dotato di due batterie ultraleggere che si ricaricano wireless ogni volta che il mezzo si ferma sulle apposite piastre elettriche, che possono essere piazzate lungo qualsiasi punto del percorso del mezzo. Una tecnologia di questo tipo è stata sviluppata anche dalla svedese Volvo. “Non cambia le abitudini di guida nè i tempi di percorrenza ma riduce consumi, emissioni ambientali e inquinamento acustico”, ha dichiarato l’AD di Bombardier Italia, Luigi Corradi. Primove potrebbe essere testato per la prima volta in Italia a Savona.

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