BMW – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Tue, 16 Jul 2024 10:05:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png BMW – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Mobilità a zero emissioni? La chiave è l’efficienza https://www.datamanager.it/2024/07/mobilita-a-zero-emissioni-la-chiave-e-lefficienza/ Tue, 16 Jul 2024 07:45:08 +0000 https://www.datamanager.it/?p=238799 L’AD di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre: «Il futuro è circolare, digitale e in gran parte elettrico, ma non solo» Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore Delegato BMW Italia, definisce con chiarezza le parole chiave della mobilità del futuro a zero emissioni. Dal 2035, infatti, in Europa saranno vendute esclusivamente auto a impatto zero, che […]

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L’AD di BMW Italia Massimiliano Di Silvestre: «Il futuro è circolare, digitale e in gran parte elettrico, ma non solo»

Massimiliano Di Silvestre, presidente e amministratore Delegato BMW Italia, definisce con chiarezza le parole chiave della mobilità del futuro a zero emissioni. Dal 2035, infatti, in Europa saranno vendute esclusivamente auto a impatto zero, che includono veicoli elettrici, a idrogeno e alimentati con carburanti sintetici, i cosiddetti e-fuel. BMW sta investendo in tutte e tre queste tecnologie con un approccio molto pragmatico. «Crediamo fermamente che l’elettrificazione sia una strada di fondamentale importanza e stiamo dedicando a essa ingenti risorse» – spiega Di Silvestre. «Ma crediamo anche nell’efficienza del motore endotermico e nei biocarburanti. L’elettrico puro pesa al momento i 5-6% del mercato. La componentistica acquistata dalla filiera vale due miliardi di euro. Bisogna costruire le filiere a supporto del motore elettrico ma preservare anche il valore di quelle esistenti. L’obiettivo è carbon zero ma la strada è un mix di soluzioni».

Nel contesto globale, il dibattito sul commercio e le politiche industriali si intreccia con quello della trasformazione digitale e della transizione energetica. Di Silvestre chiarisce la posizione del gruppo automobilistico tedesco, sottolineando l’importanza dei liberi scambi per il futuro dell’industria europea.

«L’Europa deve puntare su liberi scambi. Come BMW Group, sosteniamo fermamente il libero commercio a livello globale. L’importazione di auto cinesi in Europa non è una minaccia» – Di Silvestre.

Tuttavia, la scelta europea di imporre dazi alle importazioni di auto cinesi potrebbe essere un boomerang per l’industria europea non solo lungo tutta la supply chain dell’auto elettrica, ma anche sulla componentistica dell’eolico e del fotovoltaico. In questo momento, deve prevalere un approccio pratico: «La continuità può essere garantita solo con la cooperazione cinese».

Sulle auto di piccola cilindrata, il vantaggio dei cinesi non può essere sottovalutato. A parità di prestazioni, l’auto cinese costa un terzo nei segmenti di basso di gamma (dati AlixPartners). L’obiettivo deve essere quello colmare il gap e portare a casa il know-how. Dopo la decisione di Bruxelles, anche la joint-venture tra BMW e Great Wall per un modello di MINI elettrica è destinata ad avere contraccolpi.


#mobilità L’AD di BMW Italia Di Silvestre: Il futuro è #carbonzero ma la strada è un mix di soluzioni
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Massimiliano Di Silvestre, sul futuro della mobilità, delinea un panorama in cui digitalizzazione, sostenibilità e innovazione tecnologica convergono. La visione della mobilità di BMW si basa su una sostenibilità circolare che include un elevato livello di digitalizzazione, in grado di soddisfare le esigenze di una mobilità moderna e rispettosa dell’ambiente. «Dal nostro punto di vista, il futuro della mobilità sarà sicuramente digitale, circolare e in gran parte elettrico, ma non solo. La digitalizzazione gioca un ruolo fondamentale: le nostre autovetture sono altamente digitalizzate, permettendo una comunicazione fluida tra veicolo e conducente. Questo aspetto non è solo rilevante, ma determinante» – afferma Di Silvestre.

«Nel 2024, abbiamo introdotto nuovi modelli dotati di avanzati sistemi operativi, integrando anche il machine learning. Questi sistemi apprendono le preferenze del conducente e degli occupanti, offrendo suggerimenti proattivi per migliorare l’esperienza di guida».

BMW è molto impegnata nel processo di elettrificazione della gamma. «Attualmente, abbiamo 20 modelli di auto elettriche, ma non ci fermiamo qui. Il futuro è elettrico e anche elettrificato. Le soluzioni Plug-in Hybrid e l’idrogeno elettrico rappresentano altrettante eccellenze. L’anno scorso, a Venezia, abbiamo presentato la prima BMW X5 a idrogeno elettrico in concomitanza con l’apertura della prima stazione di rifornimento di idrogeno elettrico di Eni».

BMW continua a investire anche nelle motorizzazioni tradizionali, puntando sulla loro massima efficienza. «Motorizzazioni altamente efficienti significano basse emissioni e capacità di essere alimentate con i biocarburanti. Questo è un aspetto cruciale, specialmente in Italia, dove Eni si distingue per le sue best practices nella proposta di biocarburanti».

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BMW presenta l’auto che cambia colore https://www.datamanager.it/2023/01/bmw-presenta-lauto-che-cambia-colore/ Tue, 10 Jan 2023 08:59:53 +0000 https://www.datamanager.it/?p=224456 Concept al CES 2023 di Las Vegas per la iVision Dee BMW ha rivelato un prototipo per la concept car iVision Dee durante il keynote della casa automobilistica al CES di Las Vegas. La berlina a quattro porte è uscita sul palco in un bianco nitido, ma in seguito si è trasformata in una varietà […]

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Concept al CES 2023 di Las Vegas per la iVision Dee

BMW ha rivelato un prototipo per la concept car iVision Dee durante il keynote della casa automobilistica al CES di Las Vegas. La berlina a quattro porte è uscita sul palco in un bianco nitido, ma in seguito si è trasformata in una varietà di colori e motivi per sfoggiare la tecnologia E-Ink di Dee, che consentirà ai proprietari di configurare l’esterno dell’auto con 32 colori diversi. Dee, pur essendo una concept car, è figlia della piattaforma di nuova generazione di BMW, Neue Klasse, che la società lancerà nel 2025 a partire da una berlina dinamica e un veicolo sportivo. BMW ha affermato che Dee ha “un’anima digitale, una personalità non solo con una voce ma anche con le espressioni facciali”. Oliver Zipse, CEO di BMW, è arrivato al punto di definire Dee “il prossimo livello di interazione uomo-macchina, un concetto che non può essere semplicemente liquidato come fantascienza perché ispirerà la nostra Neue Klasse”.

Un modo in cui BMW spera di trasformare questa visione in realtà è combinando lo sviluppo di software e hardware per un’esperienza digitale senza soluzione di continuità. Questa idea si manifesta nell’head-up display di Dee, con quattro livelli di interazione, che BMW chiama il suo “slider di realtà mista”. Il livello 1 porta tutti i dati di guida e di navigazione di cui un conducente avrebbe bisogno. Il livello 2 aiuta con la comunicazione mostrando messaggi di testo e chiamate. Il livello 3 aumenta i dati di navigazione sul parabrezza, inclusi gli avvisi di collisione e i possibili ostacoli evidenziati. Il livello 4 va “ben oltre la realtà”, una definizione che per ora lascia spazio a supposizioni e nulla di più.

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BMW, entro l’estate la ricarica elettrica wireless https://www.datamanager.it/2018/05/bmw-entro-lestate-la-ricarica-elettrica-wireless/ Wed, 16 May 2018 09:09:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=147660 Annunciato per la prima volta lo scorso settembre, il sistema senza fili permetterà al modello 530e di fare a meno di cavi e connettori Dopo qualche mese dal teaser ufficiale, BMW è pronta a lanciare il primo sistema di ricarica dei veicoli elettrici wireless. Il produttore tedesco lo renderà disponibile entro l’estate anche se per […]

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Annunciato per la prima volta lo scorso settembre, il sistema senza fili permetterà al modello 530e di fare a meno di cavi e connettori

Dopo qualche mese dal teaser ufficiale, BMW è pronta a lanciare il primo sistema di ricarica dei veicoli elettrici wireless. Il produttore tedesco lo renderà disponibile entro l’estate anche se per il momento solo col supporto di un modello, il 530e. Questo vuol dire che gli altri esemplari elettrici, come la serie i8 e la i3, non potranno godere della tecnologia, non per il momento almeno.

Come accade per gli smartphone, per portare al 100% l’energia del veicolo, basterà poggiarlo sulla placca connessa alla presa elettrica. Ciò rappresenta un eccezionale vantaggio in termini di praticità, soprattutto a livello domestico, dove adattare il wireless charger sarà semplice. Purtroppo non si hanno notizie sul prezzo ma è evidente che l’aggeggio in sé non sarà economico, se non altro per il carattere di unicità di cui gode.

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Futuro senza fili

Tecnicamente, una linea guida sul display mostrerà quando il veicolo è correttamente parcheggiato sulla piastra, in modo da ottenere la potenza maggiore e un tempo minore di alimentazione. A conti fatti, la ricarica completa dovrebbe avvenire in circa 3 ore e mezza, più o meno lo stesso lasso necessario oggi in modalità wired.

Stando alle prime analisi, non ci sarebbe una riduzione di energia trasferita col sistema wireless, a differenza di quanto accade invece per il comparto smartphone via Qi. Quando, lo scorso settembre, BMW ha presentato il wireless charging, ha parlato di un modo per rinnovare totalmente il settore dell’ibrido. C’è da aspettarsi dunque che la tecnologia arrivi su tanti modelli attualmente in vendita, almeno quelli dotato di sistema Qualcomm Halo, studiato apposta per supportare la ricarica senza fili.

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Volkswagen e Audi partner di EVA+ per preparare la mobilità del futuro https://www.datamanager.it/2017/01/volkswagen-audi-partner-eva-preparare-la-mobilita-del-futuro/ Fri, 20 Jan 2017 17:00:38 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117585 Volkswagen e Audi partecipano assieme a Enel, Verbund, Renault, Nissan e BMW al consorzio EVA+ per lo sviluppo di una rete italo-austriaca di ricarica ad alta velocità “Il Gruppo Volkswagen, grazie al contributo di Volkswagen e Audi, conferma il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità sostenibile aderendo al progetto EVA+, acronimo di Electric Vehicles […]

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Volkswagen e Audi partecipano assieme a Enel, Verbund, Renault, Nissan e BMW al consorzio EVA+ per lo sviluppo di una rete italo-austriaca di ricarica ad alta velocità

“Il Gruppo Volkswagen, grazie al contributo di Volkswagen e Audi, conferma il proprio impegno per lo sviluppo della mobilità sostenibile aderendo al progetto EVA+, acronimo di Electric Vehicles Arteries, al lancio oggi a Bruxelles”. Così Massimo Nordio, Amministratore Delegato di Volkswagen Group Italia, commenta la partecipazione dei due brand all’iniziativa coordinata da Enel cui aderiscono anche Verbund (principale utility austriaca) e le Case automobilistiche Renault, Nissan e BMW. EVA+ ha come obiettivo la realizzazione di un’infrastruttura di ricarica veloce per veicoli elettrici lungo le principali strade e autostrade di Italia e Austria. Nel corso di tre anni, il progetto prevede l’installazione di 200 stazioni di ricarica veloce “multi-standard”, 180 in Italia e 20 in Austria. EVA+ non è l’unico progetto che vede Volkswagen impegnata nello sviluppo della mobilità elettrica.

Tra gli altri, come partner del progetto SLAM finalizzato a creare una rete di stazioni di ricarica dislocate nei punti strategici del traffico in Germania, il brand di Wolfsburg ha presentato di recente in occasione della fiera di Hannover, il prototipo Golden Test Device. Questo dispositivo, che riveste un ruolo di primaria importanza nel progetto SLAM, ha l’obiettivo di testare la compatibilità tra i nuovi veicoli elettrici e le diverse stazioni di ricarica prodotte da costruttori diversi. Un ulteriore obiettivo è creare uno standard di test accettato a livello internazionale. Volkswagen fa parte anche del consorzio europeo che sviluppa il progetto V-Charge, in cui si esaltano le potenzialità della guida autonoma e della mobilità elettrica. Tramite il sistema V-Charge, i veicoli elettrici a guida autonoma che accedono ai parcheggi scambiatori opportunamente attrezzati (presso aeroporti o stazioni, per esempio), sono in grado di ricercare e raggiungere autonomamente un parcheggio libero o una postazione di ricarica induttiva. Per quanto riguarda il prodotto, dal 2013 Volkswagen include nel proprio listino due modelli 100% elettrici: la city car e-up! e la e-Golf di cui sta per debuttare la versione aggiornata con autonomia aumentata a 300 km. Altri due sono i modelli disponibili con trazione ibrida plug-in, Golf GTE e Passat GTE. Nel 2020 debutterà il primo modello di una nuova generazione di Volkswagen elettriche basate sulla specifica piattaforma MEB, anticipato dalla concept I.D. presentata al Salone di Parigi 2016.

Per Audi la partecipazione al progetto EVA+ si affianca al protocollo d’intesa con Porsche, BMW Group, Daimler AG e Ford Motor Company finalizzato a creare la rete di ricarica ad alta velocità più grande d’Europa. L’obiettivo è la realizzazione entro il 2020 di migliaia di stazioni di ricarica ultra-veloce e ad alta potenza (fino a 350 kW) per consentire viaggi a lungo raggio ai conducenti di veicoli elettrici a batteria. Inoltre a livello nazionale, con il progetto “Emissioni zero, performance quattro”, Audi ha recentemente installato in Alta Badia una serie di colonnine di ricarica a disposizione di tutti i possessori di auto elettriche con la finalità di integrare tecnologie sostenibili con il territorio. Attualmente la gamma Audi include due modelli con tecnologia ibrida plug-in, la A3 e-tron e la Q7 e-tron, e nel 2018 avvierà la produzione in serie del suo primo SUV puramente elettrico presso lo stabilimento di Bruxelles. Entro il 2020 la gamma Audi presenterà tre vetture completamente elettriche ed entro il 2025 l’intera gamma sarà elettrificata.

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Con Accenture BMW offre ai clienti un visualizzatore di auto virtuali in 3D utilizzando la realtà aumentata di Google https://www.datamanager.it/2017/01/accenture-bmw-offre-ai-clienti-un-visualizzatore-auto-virtuali-3d-utilizzando-la-realta-aumentata-google/ Sun, 15 Jan 2017 14:00:17 +0000 http://www.datamanager.it/?p=117142 I clienti di BMW potranno visualizzare auto virtuali a grandezza naturale ovunque, utilizzando un’app di realtà aumentata per la serie i, realizzato da Accenture con la tecnologia Tango di Google. BMW ha infatti annunciato in occasione del CES 2017 di Las Vegas di aver realizzato, con Accenture e Google, uno strumento di esperienza immersiva che […]

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I clienti di BMW potranno visualizzare auto virtuali a grandezza naturale ovunque, utilizzando un’app di realtà aumentata per la serie i, realizzato da Accenture con la tecnologia Tango di Google.

BMW ha infatti annunciato in occasione del CES 2017 di Las Vegas di aver realizzato, con Accenture e Google, uno strumento di esperienza immersiva che utilizza un’app abilitata alla tecnologia Tango per fornire ai clienti versioni virtuali, fotorealistiche e a grandezza naturale della BMW i3 e i8 con opzioni di personalizzazione per gli esterni e gli interni. Il comunicato stampa è disponibile qui.

Accenture ha sostenuto l’integrazione strategica di Tango nel processo di vendita del Gruppo BMW, offrendo all’azienda un ulteriore elemento per promuovere l’uso del digitale nell’ambito delle proprie attività commerciali.

L’app e i dispositivi abilitati alla tecnologia Tango saranno quest’anno oggetto di progetti pilota presso diversi concessionari BMW, con l’obiettivo di rivoluzionare le modalità di scelta delle auto grazie a un processo più interattivo. L’app, realizzata da Accenture, sarà disponibile anche nel Google Play Store, per consentire ai consumatori di scaricarla e configurare le auto dove e quando vogliono.

Tramite un dispositivo mobile e l’app gli utilizzatori possono visualizzare una BMWi virtuale a grandezza naturale, girare intorno, guardare internamente e decidere su una varietà di opzioni, dal modello, al colore della vernice, al tipo di ruote. Possono inoltre aprire le porte per visualizzare interni dettagliati e realistici e entrare nell’abitacolo per cambiare i colori della tappezzeria e il cruscotto toccando lo schermo del dispositivo. Possono persino ascoltare i programmi radio come fossero in auto, oltre che accendere il motore e le luci.

L’app usa diverse capabilities di Tango quali la tecnologia sensoriale, il tracciamento del movimento, l’area learning e la percezione della profondità per generare l’interazione.

Dopo aver utilizzato l’app per configurare l’automobile ideale il cliente può, indipendentemente dal luogo in cui si trova, salvare le preferenze sulle opzioni e inviarle alla concessionaria per poi effettuare ulteriori cambiamenti prima dell’acquisto. L’app consente all’utente di fotografare la schermata e di condividere la sua configurazione preferita sui social media o per e-mail.

L’app è stata realizzata per essere conforme alle line guida di BMW per l’interfaccia utente ed è pensata in modo da poter aggiungere facilmente futuri modelli utilizzando file CAD 3-d.

La tecnologia Tango permette ai dispositivi mobili di muoversi nel mondo fisico come si muove un essere umano. Tango comporta un nuovo tipo di percezione dello spazio per i dispositivi Android in quanto aggiunge la visualizzazione avanzata al computer, l’elaborazione delle immagini e speciali sensori di visualizzazione.  Un dispositivo abilitato alla tecnologia Tango mappa l’ambiente circostante a 360 gradi, con il risultato che, quando si muove, il dispositivo stesso naviga e visualizza l’ambiente nella sua mutevolezza proprio come farebbe una persona. Poiché è visualizzata mediante il dispositivo, l’auto virtuale si muove in relazione al movimento dell’utente.

Christina Raab, managing director per la practice Automotive di Accenture, dichiara: “BMW sta usando la realtà aumentata per trasformare le modalità in cui gli acquirenti di automobili visualizzano e scelgono le specifiche dei veicoli grazie all’uso della tecnologia immersiva, perché fornisce ai clienti una piacevole esperienza che può essere usata ovunque e condivisa con altri.”

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Top Brands: le migliori auto su Facebook, Twitter e Instagram https://www.datamanager.it/2016/12/top-brands-le-migliori-auto-facebook-twitter-instagram/ Thu, 15 Dec 2016 17:00:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=115668 La Top Social Brand di Blogmeter incorona Mercedes-Benz quale miglior brand Automotive sui tre social. Bene anche Peugeot Quali sono le case automobilistiche più coinvolgenti e seguite sui social media? Quali i contenuti e le strategie editoriali più efficaci? La risposta a questi due interrogativi arriva da Blogmeter attraverso l’osservatorio Top Social Brands dedicato alle social […]

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La Top Social Brand di Blogmeter incorona Mercedes-Benz quale miglior brand Automotive sui tre social. Bene anche Peugeot

Quali sono le case automobilistiche più coinvolgenti e seguite sui social media? Quali i contenuti e le strategie editoriali più efficaci? La risposta a questi due interrogativi arriva da Blogmeter attraverso l’osservatorio Top Social Brands dedicato alle social performance dei brand che comunicano in lingua italiana ai propri utenti. In questa edizione di novembre, dedicata appunto all’Automotive, c’è anche una novità: oltre alle classifiche dei migliori 5 per total engagement e new fan/follower su Facebook e Twitter, Blogmeter ha inserito anche i brand più performanti su Instagram secondo le stesse metriche.

Su Facebook trionfano BMW e Mercedes-Benz: spazio a foto e nuovi modelli

La Top 5 dell’engagement si apre con la pagina Facebook italiana di BMW che ottiene quasi 173 mila interazioni a novembre, grazie soprattutto al grande numero di post pubblicati durante #Eicma2016, evento al quale Blogmeter ha dedicato un’analisi. Al secondo posto Peugeot, il cui post più coinvolgente del mese è dedicato alla #Peugeot205: Saltando momentaneamente la terza e la quarta posizione della classifica relativa al total engagement, al quinto posto si posiziona la pagina Facebook di Mini che pubblica una media di due post al giorno, la maggior parte dei quali consiste in foto suggestive ed evocative dei suoi modelli. Per quanto riguarda invece la classifica relativa ai nuovi fan di Facebook svetta la pagina di Mercedes-Benz, che colleziona oltre 30 mila nuovi fan: la casa automobilistica tedesca, quarta per numero totale di interazioni sul social di Zuckerberg, condivide spesso foto di utenti Instagram che hanno come protagonisti i modelli Mercedes ottenendo in questo modo un elevato numero di interazioni. Segue al secondo posto Audi, a sua volta terza per engagement, che genera un boom di interazioni con il lancio della nuova #AudiRS3LMS. Nelle successive tre posizioni, incontriamo Smart che con la sua #forfour #BRABUS conquista il popolo di Facebook; Mitsubishi, che a novembre ha lanciato la New Mitsubishi ASX e infine quinto posto per Land Rover, che realizza un grande successo social durante il Los Angeles Auto Show.

Twitter: Peugeot, Mercedes e il successo delle campagne hashtag

Sul social dei 140 caratteri l’auto più performante in termini di engagement con quasi 18 mila interazioni è Peugeot, che coinvolge a novembre con l’iniziativa di successo #scattopeugeot e risulta tra l’altro essere uno dei profili più attivi del panel (circa 6 tweet al giorno). Segue a grande distanza il profilo italiano di Toyota che fa il pieno di interazioni con un tweet contenente il trending hashtag #SbarackObama, ottimo esempio di real-time marketing. Anche nel mondo di Twitter, Mercedes-Benz si conferma il brand più bravo ad accrescere la propria community: sono infatti 6.700 i nuovi seguaci conquistati a novembre dal profilo italiano del brand che tra l’altro risulta terzo nella classifica dell’engagement. Con meno della metà di nuovi follower, troviamo al secondo posto Renault che punta su una comunicazione ironica e avvicente. Mentre a chiudere il podio è Opel con la sua #OpelADAM Chiudono la classifica due brand automobilistici il cui successo è legato all’efficacia su Twitter delle loro campagne hashtag: innanzitutto, BMW, quarta per engagement e quinta per nuovi fan, che appassiona gli utenti con la campagna #BMWInnovision. E ancora, Audi, quinta per engagement e quarta per ampiezza della community, che fa il botto con #untaggabble, la campagna di lancio di Audi Q2.

Instagram: i migliori sono Maserati e Mercedes. Boom di interazioni con influencer ed eventi

Una grande novità di questa edizione della Top Brands, come anticipato, è rappresentata dalle classifiche dei brand su Instagram, che presentano numeri più alti rispetto a Twitter. Spunta al vertice della top 5 dell’engagement il profilo Instagram italiano di Maserati, che ottiene il picco di interazioni il 20 novembre con l’iniziativa #EscapeFromTheCity e il coinvolgimento degli instagramers Giampiero Riva e Cinzia Gabriele. Medaglia d’argento per Audi sia per engagement che per nuovi fan, profilo che si aggiudica il post più coinvolgente del mese, nel panel di profili considerati: La quarta auto più coinvolgente su Instagram è Jaguar che punta sullo stile e sul design, non è infatti un caso che i due hashtag più engaging utilizzati dalla casa automobilistica britannica siano #cardesign e #jaguarstyle. Tripletta per Mercedes-Benz che anche su Instagram si conferma il profilo più bravo a collezionare nuovi seguaci: circa 3.300 follower in più a novembre e tante interazioni (quasi 37 mila) in occasione del #BolognaMotorShow. Segue in terza posizione BMW, profilo più attivo del mese con un totale di 63 post, che si posiziona quinto nella classifica dell’engagement. Agli ultimi gradini della top 5 dei new fan su Instagram troviamo infine il profilo di Lancia con il suo hashtag di successo #ypislonlovers. Infine, il profilo di Land Rover che pubblica diverse foto scattate dai cosidetti social photograper che hanno come protagoniste le auto della casa britannica.

infografica

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Intel e BMW per le auto del futuro https://www.datamanager.it/2016/07/intel-bmw-le-auto-del-futuro/ Mon, 04 Jul 2016 18:30:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=104879 Dal 2021 il produttore di chip potenzierà le vetture dell’azienda tedesca grazie a telecamere e strumenti di viabilità intelligente Intel con BMW per realizzare la nuova generazione di autovetture intelligenti. Secondo le prime indiscrezioni, le due compagnie avrebbero stretto accordi per portare a bordo delle macchine, dal 2021, i chip e i processori dotati id […]

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Dal 2021 il produttore di chip potenzierà le vetture dell’azienda tedesca grazie a telecamere e strumenti di viabilità intelligente

Intel con BMW per realizzare la nuova generazione di autovetture intelligenti. Secondo le prime indiscrezioni, le due compagnie avrebbero stretto accordi per portare a bordo delle macchine, dal 2021, i chip e i processori dotati id sensori e rilevatori in grado di far recepire al sistema di bordo tante informazioni ottenute sia dalla guida che dal mondo circostante. Per ottenere un’integrazione del genere ci sarà il know-how di MobileEye. nome molto conosciuto in ambito automotive visto che proprio quest’ultima è la fornitrice delle telecamere monoculari a bordo delle Tesla.

Guida combinata

Cosa vedremo a partire dai prossimi 5 anni è ancora da scoprire. Difficilmente la prima ondata di veicoli smart sarà totalmente autonoma. Più veritiera invece una gamma di macchine capaci di integrare una modalità limitata di “self-driving” con necessità manuali, proprio come avviene a bordo della Model S ideata da Elon Musk. “Questa collaborazione segna un passo significativo per l’industria dei veicoli auonomi – ha detto il CEO di Intel, Brian Krzanich – la nostra azienda sta portando la tecnologia end-to-end alle auto connesse mentre a MobileEye spetta il compito di rendere possibili analisi visuali. L’ultima parola spetta a BMW che darà vita ad un’esperienza di guida innovativa a reale”.

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Apple Car: Daimler e BMW si defilano https://www.datamanager.it/2016/04/apple-car-daimler-bmw-si-defilano/ Thu, 21 Apr 2016 16:59:29 +0000 http://www.datamanager.it/?p=99676 Un sito tedesco conferma che Daimler e BMW non realizzeranno la Apple Car. Il motivo sarebbe legato alla gestione dei dati Apple avrebbe voluto affidarsi al know how delle aziende tedesche dell’automotive per realizzare la sua Apple Car ma pare abbia fallito nel suo intento. Il sito Handelsblatt ha confermato che sia Daimler sia BMW non […]

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Un sito tedesco conferma che Daimler e BMW non realizzeranno la Apple Car. Il motivo sarebbe legato alla gestione dei dati

Apple avrebbe voluto affidarsi al know how delle aziende tedesche dell’automotive per realizzare la sua Apple Car ma pare abbia fallito nel suo intento. Il sito Handelsblatt ha confermato che sia Daimler sia BMW non hanno voluto aderire al tanto discusso progetto Titan, che in realtà la Mela non ha mai ufficializzato. I colloqui con il colosso di Monaco di Baviera si sarebbero interrotti già da un anno mentre la rottura con Daimler sarebbe avvenuta qualche mese fa. Stando alle informazioni riportate dal sito tedesco, Apple avrebbe incontrato le due aziende presso il suo misterioso laboratorio di Berlino.

L’accordo non sarebbe stato raggiunto per visioni diverse sulla gestione dei dati della vettura. Apple vorrebbe immagazzinare i dati su iCloud, la sua piattaforma di cloud computing che presto migrerà su server proprietari, mentre BMW e Daimler preferirebbero una soluzione che garantisca maggiore protezione. Al momento il partner più vicino a produrre la Apple Car, che dovrebbe arrivare sul mercato tra circa 4-5 anni, pare sia Magna International. L’azienda con sede in Canada possiede anche l’austriaca Magna Steyr ed è specializzata nella produzione di parti meccaniche per automobili.

Nonostante questo intoppo, pare che il progetto della Apple Car stia comunque andando avanti, anche se con ritmi inferiori a quelli previsti dalla Mela. L’azienda di Cupertino ha infatti rubato a Tesla un nuovo direttore per il progetto dopo l’addio di Steve Zadesky.

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Amazon è interessato alle mappe HERE https://www.datamanager.it/2016/04/amazon-interessato-alle-mappe-here/ Mon, 04 Apr 2016 14:38:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=98281 Amazon vorrebbe entrare nel consorzio che gestisce le mappe HERE per migliorare le consegne Amazon vorrebbe migliorare la logistica delle sue consegne e si parla di un suo interessamento nelle mappe HERE. L’app sviluppata da Nokia è passata a un consorzio formato da Audi, BMW e Daimler per 2,5 miliardi di euro e Amazon vorrebbe […]

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Amazon vorrebbe entrare nel consorzio che gestisce le mappe HERE per migliorare le consegne

Amazon vorrebbe migliorare la logistica delle sue consegne e si parla di un suo interessamento nelle mappe HERE. L’app sviluppata da Nokia è passata a un consorzio formato da Audi, BMW e Daimler per 2,5 miliardi di euro e Amazon vorrebbe far parte del progetto.

Il sito di e-commerce, che sta lavorando anche alla realtà virtuale e ai pagamenti tramite selfie, non vorrebbe solamente diventare un cliente di HERE ma un vero e proprio socio. L’obiettivo è quello di disporre di un sistema di mappe efficiente che le consenta di velocizzare le consegne e aumentare così i ricavi. Recentemente anche Continental, Renault e Ford hanno espresso il loro interesse per HERE, che in passato sono state molto vicine ad essere acquistate da Apple e Uber.

Amazon da diverso tempo sta cercando di rendere più efficiente la parte logistica del suo business, fondamentale per la gestione di ordini provenienti da tutto il mondo con la massima rapidità. Di recente si vociferava che il sito di e-commerce stesse anche pensando di amministrare in autonomia le spedizioni con l’utilizzo di mezzi di proprietà.

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Auto: cresce la sicurezza, premiati con 5 stelle 11 modelli su 15 https://www.datamanager.it/2015/12/auto-cresce-la-sicurezza-premiati-con-5-stelle-11-modelli-su-15/ Fri, 04 Dec 2015 09:12:57 +0000 http://www.datamanager.it/?p=90150 Sempre più determinanti le dotazioni di sistemi di sicurezza attiva. Tra le vetture più penalizzate la BMW Z4 (3 stelle) e la Lancia Ypsilon (2 stelle) Promosse con 5 stelle BMW X1, Infiniti Q30, Jaguar XE e Jaguar XF, KIA Optima e KIA Sportage, Lexus RX, Mercedes-Benz GLC, Opel Astra (Vauxhall Astra nel Regno Unito), Renault Mégane e […]

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Sempre più determinanti le dotazioni di sistemi di sicurezza attiva. Tra le vetture più penalizzate la BMW Z4 (3 stelle) e la Lancia Ypsilon (2 stelle)

Promosse con 5 stelle BMW X1, Infiniti Q30, Jaguar XE e Jaguar XF, KIA Optima e KIA Sportage, Lexus RX, Mercedes-Benz GLC, Opel Astra (Vauxhall Astra nel Regno Unito), Renault Mégane e Renault Talisman, mentre ottengono 4 stelle la nuova MINI Clubman e il pick-up Nissan NP300 Navara. Non supera invece le 3 stelle il roadster tedesco BMW Z4 e si ferma a 2 stelle la citycar italiana Lancia Ypsilon. I risultati dell’ultima tornata di crash test EuroNCAP, il programma europeo per la valutazione della sicurezza delle autovetture in commercio in Europa di cui ACI è partner, confermano con evidenza un principio basilare per la sicurezza di tutti gli utenti della strada: i moderni dispositivi di assistenza alla guida, installati sulle automobili, non sono un mero optional di prestigio, ma costituiscono un elemento indispensabile per prevenire gli incidenti o ridurne, comunque, le più gravi conseguenze.

Proprio i sistemi di sicurezza attiva, come appare evidente già da un rapido sguardo ai risultati dei test riportati in tabella, hanno fatto ancora una volta la differenza nella valutazione finale dei 15 modelli presi in esame, che hanno spaziato dagli off-road di alta gamma alle piccole utilitarie, in attesa che entri in vigore dal 2016 il nuovo protocollo “Dual Rating”, che prevede una doppia valutazione: la prima riferita ad un equipaggiamento base in termini di sistemi di sicurezza (quasi una dotazione di serie) e la seconda riferita invece ad un equipaggiamento avanzato, veicolo dotato di un SAFETY PACK opzionale e disponibile su almeno il 50% dei mercati europei.

Particolarmente penalizzate, in quest’ultima tornata di test, la BMW Z4 e la Lancia Ypsilon. Al di là delle carenze riscontrate in termini sicurezza attiva, tra le criticità emerse per il roadster tedesco va segnalata la mancanza di chiarezza delle informazioni fornite al guidatore sullo stato dell’airbag lato passeggero, fondamentali in caso di trasporto di un bambino. Diversamente, sulla valutazione finale della citycar Ypsilon ha pesato soprattutto il nuovo test di impatto frontale a 64 km/h, ottenendo invece un apprezzabile 79% nella protezione dei bambini trasportati.

Tutti i risultati e le schede dei crash test sono disponibili sul sito www.euroncap.com.

Test EuroNCAP 2015 Valutazione finale SICurezza PASSIVA

(ADULTI)

SICurezza PASSIVA (bambini) Protezione pedoni Sicurezza attiva
BMW X1 5 stelle 90% 87% 74% 77%
INFINITI Q30 5 stelle 84% 86% 91% 81%
JAGUAR XE 5 stelle 92% 82% 81% 82%
JAGUAR XF 5 stelle 92% 84% 80% 83%
KIA OPTIMA 5 stelle 89% 86% 67% 71%
KIA SPORTAGE 5 stelle 90% 83% 66% 71%
LEXUS RX 5 stelle 91% 82% 79% 77%
MERCEDES-BENZ GLC 5 stelle 95% 89% 82% 71%
OPEL/VAUXHALL ASTRA 5 stelle 86% 84% 83% 75%
RENAULT MEGANE 5 stelle 88% 87% 71% 71%
RENAULT TALISMAN 5 stelle 86% 84% 68% 76%
MINI CLUBMAN 4 stelle 90% 68% 68% 67%
NISSAN NP300 NAVARA 4 stelle 79% 78% 78% 68%
BMW Z4 3 stelle 69% 61% 91% 46%
LANCIA YPSILON 2 stelle 44% 79% 64% 38%

L'articolo Auto: cresce la sicurezza, premiati con 5 stelle 11 modelli su 15 proviene da Data Manager Online.

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