Mozilla – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Fri, 04 Feb 2022 09:35:25 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Mozilla – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Mozilla lancia nuove funzionalità di privacy per la VPN mobile e desktop https://www.datamanager.it/2022/02/mozilla-lancia-nuove-funzionalita-di-privacy-per-la-vpn-mobile-e-desktop/ Fri, 04 Feb 2022 09:35:25 +0000 https://www.datamanager.it/?p=216351 Un sacco di novità per proteggere le attività online Mozilla sta lanciando nuovi aggiornamenti per le sue applicazioni VPN sia mobile che desktop. Con il lancio di Mozilla VPN 2.7, l’azienda porta uno dei popolari componenti aggiuntivi di Firefox, Multi-Account Containers, sulla piattaforma desktop e introduce anche una funzionalità multi-hop nella versione Android e iOS […]

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Un sacco di novità per proteggere le attività online

Mozilla sta lanciando nuovi aggiornamenti per le sue applicazioni VPN sia mobile che desktop. Con il lancio di Mozilla VPN 2.7, l’azienda porta uno dei popolari componenti aggiuntivi di Firefox, Multi-Account Containers, sulla piattaforma desktop e introduce anche una funzionalità multi-hop nella versione Android e iOS del servizio VPN. I contenitori multi-account di Firefox consentono agli utenti di separare diverse parti delle loro attività online, come lavoro, acquisti e operazioni bancarie.

Invece di dover aprire una nuova finestra o un browser diverso per controllare la posta elettronica di lavoro, è possibile isolare tale attività in una scheda del contenitore, impedendo ad altri siti di tenere traccia dell’attività sul web. La società afferma che la combinazione del componente aggiuntivo con la VPN di Mozilla aggiunge un ulteriore livello di protezione all’attività di navigazione compartimentata degli utenti e aggiunge anche una protezione aggiuntiva alle loro informazioni sulla posizione. 

“Ad esempio, viaggi per lavoro e utilizzi il tuo computer per controllare la posta elettronica di lavoro da Parigi, in Francia, ma desideri anche controllare i tuoi conti bancari personali a New York City. È qui che puoi separare il tuo lavoro e l’attività online delle tue finanze personali con Multi-Account Containers oltre alla privacy aggiuntiva della VPN Mozilla e scegliendo tra oltre 400 server in 30 paesi” scrive Mozilla in un post sul blog circa le novità. 

L’anno scorso, l’azienda ha lanciato una funzionalità multi-hop su desktop che consente alle persone di utilizzare due server VPN invece di un servizio VPN, ora disponibile sui dispositivi mobili. La funzione lavora instradando le attività online attraverso un server VPN di ingresso seguito da un server VPN in uscita. Mozilla afferma che portare questa funzionalità nella versione Android e iOS del servizio VPN offre alle persone maggiore privacy durante la navigazione. L’azienda osserva che questa funzione è utile anche per attivisti, politici e giornalisti che trattano argomenti sensibili.

Il lancio di questi nuovi aggiornamenti arriva in un momento topico per Mozilla, che ha introdotto di recente l’offerta Total Cooke Protection, che viene utilizzata per combattere il tracciamento tra siti, in Firefox Focus su Android. Lo scorso anno, la fondazione ha reso disponibile Firefox Relay, che nasconde gli indirizzi e-mail reali degli utenti per proteggere la loro identità.

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Perché Mozilla ha rimosso le estensioni Avast e AVG da Firefox https://www.datamanager.it/2019/12/perche-mozilla-ha-rimosso-le-estensioni-avast-e-avg-da-firefox/ Fri, 06 Dec 2019 13:20:08 +0000 http://www.datamanager.it/?p=194025 Quattro estensioni raccoglierebbero i dati di navigazione degli utenti senza apparente motivo: una soluzione è dietro l’angolo Gli appassionati di open source di Mozilla si sono ultimamente concentrati su quattro estensioni di Firefox che avrebbero causato dei problemi agli utenti. Sono tutte realizzate da Avast, una società antivirus di una certa reputazione, e coprono i […]

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Quattro estensioni raccoglierebbero i dati di navigazione degli utenti senza apparente motivo: una soluzione è dietro l’angolo

Gli appassionati di open source di Mozilla si sono ultimamente concentrati su quattro estensioni di Firefox che avrebbero causato dei problemi agli utenti. Sono tutte realizzate da Avast, una società antivirus di una certa reputazione, e coprono i servizi della stessa Avast e del rivale AVG, acquisto nel luglio del 2016. Mozilla afferma di aver agito su notizie provenienti da una fonte affidabile: Wladimir Palant, l’uomo dietro l’estensione AdBlock Plus per Firefox. I suoi risultati suggeriscono che le estensioni di Avast stanno ottenendo i dati degli utenti, comprese le cronologie di navigazione, senza scopi pertinenti. Come sappiamo, sia Mozilla che Google vietano la raccolta non necessaria di dati dei navigatori.

Cosa succede adesso

Palant era già intervenuto pubblicamente sul problema, lo scorso ottobre, ma sta promuovendo nuovamente le sue scoperte dopo aver individuato che anche le estensioni di AVG si comportano ugualmente. Mozilla afferma che la raccolta URL è completamente necessaria per il funzionamento dei suoi prodotti ma: “Abbiamo già implementato alcuni dei nuovi requisiti di Mozilla e rilasceremo ulteriori versioni aggiornate che sono pienamente conformi e trasparenti per i nuovi requisiti”.

Al momento della stesura, tutte e quattro le estensioni Avast Online Security, Avast Safeprice, AVG Online Security e AVG SafePrice, sono ancora disponibili per gli utenti di Chrome sull’omonimo Store. Detto questo, ora che Mozilla ha agito, c’è la possibilità che Google segua l’esempio, soprattutto perché le ragioni del divieto influenzano anche le policy del software di Big G. Del resto, basterebbe fare delle piccole modifiche per risolvere la questione: Avast è una grande azienda e senza dubbio ha già un team che lavora su build di estensione aggiornate e sui componenti aggiuntivi di Firefox sostitutivi.

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Perché Mozilla se la prende con Facebook https://www.datamanager.it/2019/02/perche-mozilla-se-la-prende-con-facebook/ Tue, 05 Feb 2019 10:00:51 +0000 http://www.datamanager.it/?p=183254 La Foundation critica la poca trasparenza del social network, invitando l’Unione Europea a prendere provvedimenti La Mozilla Foundation è solo l’ultima azienda, in ordina temporale, a puntare il dito contro Facebook. No, non c’entrano strane, e magari sensate, divagazioni sociologiche ma un’evidenza tra tutte: la creatura di Mark Zuckerberg è tutto fuorché trasparente. E con […]

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La Foundation critica la poca trasparenza del social network, invitando l’Unione Europea a prendere provvedimenti

La Mozilla Foundation è solo l’ultima azienda, in ordina temporale, a puntare il dito contro Facebook. No, non c’entrano strane, e magari sensate, divagazioni sociologiche ma un’evidenza tra tutte: la creatura di Mark Zuckerberg è tutto fuorché trasparente. E con il termine si vuole intendere quella necessità di spiegare, per bene, agli individui come e dove finiscono i dati condivisi e ottenuti online in maniera più o meno legittima. In una lettera all’Unione Europea, Denelle Dixon, COO di Mozilla, ha dunque sottolineato che la sua compagnia è sempre più scontenta di un particolare specifico del business di Facebook: le campagne politiche.

“È giunta alla nostra attenzione la notizia che la piattaforma ha impedito a terzi di condurre analisi circa le pubblicità che ospita. Ciò influisce sulla nostra capacità di assicurare trasparenza ai cittadini in vista delle elezioni europee e impedisce a qualsiasi sviluppatore, ricercatore o organizzazione. di realizzare strumenti atti ad educare e responsabilizzare gli utenti nel comprendere e quindi resistere a campagne di disinformazione mirate”.

Cosa succede

Le elezioni per il consiglio europeo, a  cui potrebbero prender parte anche gli elettori britannici, si svolgeranno a maggio, e il rischio di un’infiltrazione social, come nel caso della Brexit e della corsa alla Casa Bianca del 2016, è concreto e per nulla debellato. Mozilla ha affermato che tutti dovrebbero avere accesso all’API del tool Ad Archive di Facebook, dove sono presenti le metriche per la diffusione e indicizzazione delle campagne, anche quelle politiche. Al momento, lo strumento è utile solo per selezionare partner sul sito, visto il diniego dell’azienda verso l’opportunità di analizzare progetti di terze parti, il che rende il problema trasparenza ancora più evidente.

La lettera di Mozilla riconosce che Facebook ha già lavorato per contrastare le fake news e la propaganda, ma ha sottolineato, facendo appello alla Commissione europea, l’importanza di utilizzare il suo codice di condotta ance per garantire che i cittadini dell’UE ottengano un quadro chiaro di ciò che  viene veicolato sulla piazza virtuale più grande al mondo, prima e durante il ciclo elettorale. La nota arriva alla fine di un’altra settimana negativa per Mr. Zuck, con la più recente questione delle rivelazioni sul progetto con cui il sito avremmo riconosciuto una quota mensile versata a giovani iscritti per accedere a varie informazioni sullo smartphone. Insomma, la parola “privacy” non da tutti vieni intesa allo stesso modo.

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Mozilla dice addio a Flash https://www.datamanager.it/2019/01/mozilla-dice-addio-a-flash/ Wed, 16 Jan 2019 19:00:07 +0000 http://www.datamanager.it/?p=182292 La Foundation ha confermato la disattivazione graduale dei moduli Flash all’interno di Firefox 69, sia per motivi di ottimizzazione che di sicurezza La Mozilla Foundation ha ufficializzato l’interruzione del supporto ai plug-in Flash a partire da Firefox 69, come primo passo verso una più completa disattivazione nei prossimi mesi. Proprio Mozilla è uno degli ultimi […]

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La Foundation ha confermato la disattivazione graduale dei moduli Flash all’interno di Firefox 69, sia per motivi di ottimizzazione che di sicurezza

La Mozilla Foundation ha ufficializzato l’interruzione del supporto ai plug-in Flash a partire da Firefox 69, come primo passo verso una più completa disattivazione nei prossimi mesi. Proprio Mozilla è uno degli ultimi browser che, fino ad oggi, hanno  continuare a far girare il vecchio protocollo di rendering multimediale, che negli ultimi anni è diventato sinonimo di rischi per la sicurezza ed è ora utilizzato da meno del 5% degli utenti.

Sebbene la volontà di dismettere Flash sia già ben evidente, il passo finale avverrà solo nel 2020, quando il supporto esteso (ESR) terminerà con la fine dell’anno. Mozilla ha infatti ricordato come dal 2021 non ci sarà più alcun accesso a Flash, vista anche la mancanza di aggiornamenti di sicurezza da parte dello sviluppatore, Adobe.

Cosa succederà

L’attuale versione stabile di Firefox è la numero 64, il che suggerisce che la declinazione 69 si paleserà, giorno più, giorno meno, in estate. Firefox già non supporta i plug-in NPAPI (legacy Netscape) e ha mantenuto Flash solo per la sua costante popolarità. Il modulo, fino a poco tempo fa ha continuato ad alimentare un gran numero di annunci, fino a quando Google ha deciso di vietarne l’uso sulle sue piattaforme. Al momento, Flash è disponibile come eccezione alla regola no-NPAPI ma richiede agli utenti di fare clic sul contenuto per attivarlo, altrimenti viene visualizzato come immagine fissa.

Adobe ha rilasciato Flash nella prima parte del millennio ed è stata una rivelazione, visto che ha permesso agli sviluppatori di incorporare immagini e suoni in movimento nei loro siti in un modo che fino a quel momento era stato inimmaginabile. Ma è apparso abbastanza rapidamente la sua poca sicurezza e, di conseguenza, la necessità di pubblicare costantemente patch, fino a 100 in un colpo solo.

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Firefox Reality ora supporta i video a 360 gradi https://www.datamanager.it/2018/12/firefox-reality-ora-supporta-i-video-a-360-gradi/ Mon, 03 Dec 2018 19:00:10 +0000 http://www.datamanager.it/?p=180415 Il browser per il VR di Mozilla si aggiorna per rendere più semplice la navigazione e la fruizione di contenuti multimediali Firefox Reality, il browser di Mozilla dedicato al VR, ha ricevuto il suo primo aggiornamento importante dal lancio di settembre. La versione 1.1 (disponibile per il download per Oculus e Google Daydream) aggiunge diverse […]

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Il browser per il VR di Mozilla si aggiorna per rendere più semplice la navigazione e la fruizione di contenuti multimediali

Firefox Reality, il browser di Mozilla dedicato al VR, ha ricevuto il suo primo aggiornamento importante dal lancio di settembre. La versione 1.1 (disponibile per il download per Oculus e Google Daydream) aggiunge diverse nuove funzionalità per rendere la navigazione più semplice e naturale mentre si indossa un visore. La novità principale è il supporto ai video a 360 gradi da fruire tramite piattaforme ad-hoc, come YouTube, possibilità sinora relegata ad altri player o applicazioni specifiche.

Ora invece si può restare all’interno del browser e navigare tra i contenuti immersivi senza uscire dalle pagine, grazie a un update decisivo delle API da parte della Mozilla Foundation. Al fianco di tutto ciò, la nuova modalità Theatre, per i video classici, che oscura l’ambiente in modo da realizzare una visualizzazione più focalizzata sul contenuto.

Il changelog

Difficilmente Reality si imporrà adesso come software di navigazione preferito nel mondo VR ma il tempo è dalla parte di Mozilla e di progetti simili. Intanto però la compagnia migliora il suo progetto, per affinarlo il più possibile in attesa di un boom di massa. Ecco allora un localizzazione più precisa, il supporto a sette lingue e l’implementazione della ricerca vocale che ci fa dimenticare per sempre la necessità di digitare i testi da ricercare.

Banalità? Non proprio: molti degli strumenti e delle opzioni che usiamo nei browser tradizionali, sul VR acquistano un senso diverso. Ad esempio, lo zoom di una pagina comporta l’uso di un controller, idem per la selezione di parte del testo o le gesture per tornare indietro. Mozilla lo sa e per questo sta lavorando con gli sviluppatori indipendenti al fine di costruire una piattaforma che sia praticamente nativa VR, che porti un’esperienza utente semplificata e versatile, il solo modo per invogliare la gente a navigare online con un paio di visori davanti agli occhi.

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Firefox protegge la navigazione di default su iPhone https://www.datamanager.it/2018/04/firefox-protegge-la-navigazione-di-default-su-iphone/ Tue, 17 Apr 2018 13:33:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145894 Mozilla ha attivato la Tracking Protection su iOS che usa la stessa tecnologia di sicurezza già consolidata sul browser via desktop Diciamo la verità: quanti di voi usano la navigazione in anonimo sul browser preferito? Probabilmente in pochi e solo in determinate occasioni. Così, la tecnologia che rende un po’ più difficile il tracking perde […]

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Mozilla ha attivato la Tracking Protection su iOS che usa la stessa tecnologia di sicurezza già consolidata sul browser via desktop

Diciamo la verità: quanti di voi usano la navigazione in anonimo sul browser preferito? Probabilmente in pochi e solo in determinate occasioni. Così, la tecnologia che rende un po’ più difficile il tracking perde di utilità, perché necessita di almeno un click ulteriore da parte degli utenti, spesso troppo impegnati e indaffarati dal passare alla modalità anti-tracciamento. Per questo Mozilla, la fondazione che sviluppa Firefox, ha deciso di attivare la sua Tracking Protection di default per il software supportato da iOS. Chiunque abbia un iPhone o un iPad potrà dunque beneficiare in automatico della stessa opzione presente per Firefox Focus su mobile e la declinazione estesa su desktop.

Come funziona

Come ha spiegato il team: “In Mozilla abbiamo sempre creduto che sia importante rispettare la privacy delle persone e dare loro il giusto controllo per decidere quali informazioni vogliono condividere e quali no. Ora più che mai i consumatori chiedono questo alle aziende alle quali donano i loro dati. Come bonus aggiuntivo, la maggior parte delle persone che utilizzano la protezione di anti-tracciamento noterà che le pagine web si caricano più velocemente per molti siti, a differenza del passato, consentendo di risparmiare tempo e traffico, con prestazioni ottimizzate per conservare l’autonomia”.

Oltre a ciò, Firefox per iOS acquista ulteriori opzioni di produttività su iPad, ad esempio la ri-organizzazione delle tab, le scorciatoie di tastiera e il drag & drop tra il browser e altre applicazioni installate, per rendere più semplice trasferire contenuti e testi.

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Firefox, Chrome ed Edge dicono addio alle password https://www.datamanager.it/2018/04/firefox-chrome-ed-edge-dicono-addio-alle-password/ Thu, 12 Apr 2018 09:29:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145539 Lo standard WebAuthn è pronto a rivoluzionare il modo di gestire gli accessi personali a siti web e app Sviluppato dal World Wide Web Consortium (W3C) e dalla FIDO Alliance, WebAuthn è una piattaforma API che consente agli sviluppatori di implementare meglio il nuovo standard di accesso sicuro FIDO2, che usa metodi di autenticazione come […]

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Lo standard WebAuthn è pronto a rivoluzionare il modo di gestire gli accessi personali a siti web e app

Sviluppato dal World Wide Web Consortium (W3C) e dalla FIDO Alliance, WebAuthn è una piattaforma API che consente agli sviluppatori di implementare meglio il nuovo standard di accesso sicuro FIDO2, che usa metodi di autenticazione come la biometria e token USB facendo dimenticare per sempre le classiche password. A livello browser, oggi il sistema è supportato dal solo Firefox ma presto arriverà su Chrome e Microsoft Edge. Nessuna speranza invece di vederlo sul Safari di Apple, visto che la compagnia statunitense non permette ad API esterne di funzionare durante la navigazione, sebbene la Mela sia tra le compagnie che hanno lavorato allo standard.

Come funziona

Tutti conosciamo la comodità di token hardware per l’accesso sicuro ai servizi aziendali. Alcuni siti e app, tra cui quelle di Google, supportano la tecnologia tramite le chiavi di vari produttori, che abilitano una doppia autenticazione forse più macchinosa della sola password alfanumerica ma di certo più sicura. Con l’arrivo di WebAuthn le cose cambiano perché il codice è basato su un sistema aperto la cui libreria può essere integrata da chiunque nei propri progetti. Con un solo token dunque si potrà accedere a varie piattaforme, peraltro con modalità sempre più interessanti.

Certe chiavette infatti sono già dotate di lettore di impronte, così da velocizzare i processi di autenticazione tramite biometria e rendere il passaggio a un mondo senza password meno indolore. Il punto di partenza sono i browser ma è evidente che la tecnica coinvolge tutti, persino i big della rete, come Facebook, che da una novità del genere non potrebbe che trarre beneficio, al netto di Cambridge Analytica.

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Cos’è Firefox Reality https://www.datamanager.it/2018/04/cose-firefox-reality/ Thu, 05 Apr 2018 13:28:26 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145027 Arriva il primo browser di realtà mista multipiattaforma e open source che punta a portare su vari dispositivi la navigazione immersiva Mozilla Foundation ha annunciato il presto arrivo di Firefox Reality, una versione speciale del suo famoso browser. Si tratta di un progetto che mira a portare su tutti i principali dispostivi connessi un’app che […]

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Arriva il primo browser di realtà mista multipiattaforma e open source che punta a portare su vari dispositivi la navigazione immersiva

Mozilla Foundation ha annunciato il presto arrivo di Firefox Reality, una versione speciale del suo famoso browser. Si tratta di un progetto che mira a portare su tutti i principali dispostivi connessi un’app che permetta di navigare il web in modalità aumentata, tramite un’esperienza standard e pienamente supportata. L’iniziativa parte dal motore di base di Quantum, lo stesso che potenzia le ultime release di Firefox, peraltro con codice open source e aperto agli sviluppatori terzi. “In Mozilla crediamo che internet debba essere una risorsa accessibile e senza limiti che metta in primo piano le persone” – ha spiegato Sean White, a capo del reparto Ricerca & Sviluppo del gruppo.

Navigare in 3D

Quando si parla di mixed reality non possono che venire in mente gli HoloLens di Microsoft. Ma il panorama si fregerà presto di molti altri prodotti, capaci di portare un’esperienza utente simile. Pensiamo a Lenovo ma anche agli smartphone già nelle nostre mani, iOS e Android, che  con i progetti ARKit e ARCore, sono già in grado di offrire app e giochi in AR e, ipoteticamente, anche un surfing che si integra con il mondo circostante. in verità, seppur ci sia di mezzo la MR, Firefox Reality punta anche al VR classico, come Oculus e HTC Vive. Anzi su quest’ultimo è già disponibile in versione base e non è detto che prima o poi non arrivi anche in quella Reality. “Mozilla è sempre in prima linea quando si tratta di realtà virtuale e aumentata (vedi il lavoro con WebVR, WebAR e A-Frame), e il browser in questione è stato costruito appositamente per affrontare le nuove opportunità della navigazione nel web immersivo” – ha concluso White.

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Firefox è vulnerabile a due falle di sicurezza https://www.datamanager.it/2018/02/firefox-vulnerabile-due-falle-sicurezza/ Tue, 06 Feb 2018 10:09:33 +0000 http://www.datamanager.it/?p=140407 Mozilla invita chi usa il suo browser ad aggiornare all’ultima versione disponibile a causa di alcune vulnerabilità scoperte da Cisco Dal controllo del browser a quello del computer. Ciò permetterebbero due falle di Firefox scoperte dal team di sicurezza di Cisco. Entrambe ricadono sotto l’etichetta CVE-2018-5124, che spiega in che modo gli hacker potrebbe sfruttare […]

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Mozilla invita chi usa il suo browser ad aggiornare all’ultima versione disponibile a causa di alcune vulnerabilità scoperte da Cisco

Dal controllo del browser a quello del computer. Ciò permetterebbero due falle di Firefox scoperte dal team di sicurezza di Cisco. Entrambe ricadono sotto l’etichetta CVE-2018-5124, che spiega in che modo gli hacker potrebbe sfruttare i bug per insediarsi nei sistemi e compiere diversi danni. Tra questi l’esecuzione di codice maligno con i privilegi di utente legittimo, dovuti, stando alle analisi, a misure non sufficienti di ottimizzazione di alcune sezioni di linee HTML.

Le versioni di Firefox interessate sono la numero 56 (.0, .0.1, .0.2), 57 (.0, .0.1, .0.2, .0.3, .0.4) e 58. Per fortuna le altre iterazioni del software, ad esempio quelle su Android, non sono colpite visto che la modalità smartphone non presenta le debolezze individuate su PC e Mac.

Meglio aggiornare

Avendo recepito a tempo debito i suggerimenti di Cisco, Mozilla ha rilasciato subito l’update per il browser, portandolo alla 58.0.1 per le piattaforme principali, così da proteggerle dal tipo di attacco plausibile evidenziato dagli esperti. A quanto pare, i privilegi ottenibili tramite una versione buggata di Firefox non servirebbero a molto se il browser non è configurato per accedere ai diritti di sistema.

Nonostante ciò è sempre consigliabile scaricare l’update anche per evitare che dall’ingresso aperto si possano insediare minacce peggiori e non ancora individuate. Non a caso, da Cisco fanno sapere che l’aggiornamento è critico e necessario perché gli hacker potrebbero sfruttarlo in altro modo su computer indifesi. A questo link tutte le informazioni del caso mentre sul sito di Mozilla c’è il changelog della 58.0.1.

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Firefox porta le storie sponsorizzate dentro i tab https://www.datamanager.it/2018/01/firefox-porta-le-storie-sponsorizzate-dentro-tab/ Wed, 31 Jan 2018 15:06:02 +0000 http://www.datamanager.it/?p=139996 All’apertura di una nuova scheda gli utenti vedranno alcune notizie scelte dal team di Mozilla e prelevate direttamente dalle informazioni di Pocket Se uno dei pochi luoghi digitali rimasti in bianco erano le nuove tab dei browser tra un po’ anche queste verranno popolate da vari suggerimenti. Almeno sarà così per Firefox, che tramite la […]

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All’apertura di una nuova scheda gli utenti vedranno alcune notizie scelte dal team di Mozilla e prelevate direttamente dalle informazioni di Pocket

Se uno dei pochi luoghi digitali rimasti in bianco erano le nuove tab dei browser tra un po’ anche queste verranno popolate da vari suggerimenti. Almeno sarà così per Firefox, che tramite la funzione Pocket, mostrerà ai navigatori gli articoli e le storie che più potrebbero essere d’interesse, stando alle ricerche precedenti. No, non si tratta dell’ennesima violazione della privacy ma di una conseguenza voluta dagli utenti stessi.

Pocket for Firefox è infatti un tool con cui salvare contenuti da leggere in un secondo momento, direttamente dalle schede del software di Mozilla. Raccogliendo le informazioni sui post memorizzati, Pocket crea un database di quelli attuali e originali non ancora visualizzati, come storie sponsorizzate da piazzare nella finestra dei raccomandati.

Presto per tutti

“Le storie raccomandate sono il risultato di milioni di contenuti salvati ogni giorno su Pocket – ha scritto Mozilla sul proprio blog – quello che viene presentato dovrebbe rispecchiare gli interessi delle persone, che possono dare un occhio a quello che gli altri, con gli stessi gusti e trend di ricerca, hanno memorizzato per una lettura approfondita”. Il team dell’iniziativa ha spiegato che seppur gran parte del lavoro venga svolto dagli algoritmi, dietro c’è pur sempre un elevato controllo umano, per favorire la qualità ed evitare la diffusione di bufale e fake news, sempre dietro l’angolo.

“Pensiamo di poter creare una piattaforma dove ci sia spazio solo per articoli premium, che rispettino la privacy dei navigatori e mettano il controllo di quello che sta succedendo nelle loro mani, così da poter spegnere o limitare quanto suggerito, per un web più trasparente e user-friendly” – ha concluso la Foundation.

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