Nokia – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 06 Jul 2026 10:59:04 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Nokia – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 FiberCop e Nokia avviano una collaborazione per trasformare la rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente https://www.datamanager.it/2026/07/fibercop-e-nokia-avviano-una-collaborazione-per-trasformare-la-rete-in-fibra-in-una-piattaforma-di-monitoraggio-intelligente/ Mon, 06 Jul 2026 16:03:26 +0000 https://www.datamanager.it/?p=253942 FiberCop e Nokia hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per collaborare alla sperimentazione di tecnologie innovative in grado di trasformare la rete di accesso in fibra ottica in una piattaforma di monitoraggio avanzata. Il fiber sensing può supportare due principali ambiti di applicazione: la protezione della rete e il monitoraggio dell’ambiente circostante. In ambito […]

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FiberCop e Nokia hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) per collaborare alla sperimentazione di tecnologie innovative in grado di trasformare la rete di accesso in fibra ottica in una piattaforma di monitoraggio avanzata.

Il fiber sensing può supportare due principali ambiti di applicazione: la protezione della rete e il monitoraggio dell’ambiente circostante. In ambito operativo, consente di rilevare, localizzare e classificare problemi causati da eventi come frane, caduta di alberi, lavori stradali o atti vandalici, favorendo interventi più rapidi, una riduzione delle attività in campo e una maggiore continuità del servizio. La stessa infrastruttura può inoltre abilitare servizi di monitoraggio ambientale, rilevando fenomeni come vento, variazioni di temperatura, attività sismica, alluvioni, perdite o traffico.

L’accordo annunciato oggi mira a esplorare entrambi questi ambiti. La collaborazione prevede attività congiunte di ricerca e test su soluzioni che consentano alla fibra non solo di trasmettere dati, ma anche di rilevare, grazie all’intelligenza artificiale, eventi e variazioni lungo l’infrastruttura in tempo reale.

“Questa collaborazione rappresenta un passo importante nell’evoluzione delle infrastrutture in fibra, che possono diventare sempre più intelligenti e capaci di fornire nuove informazioni utili per la loro gestione”, ha dichiarato Stefano Paggi, Chief Technology & Operations Officer di FiberCop. “L’obiettivo è esplorare soluzioni che aiutino a rafforzare l’affidabilità della rete e ad aprire nuove possibilità applicative per sostenere l’economia”.

Le tecnologie al centro della collaborazione utilizzano la rete come un sistema di rilevamento distribuito, capace di intercettare cambiamenti fisici e ambientali, come vibrazioni, variazioni di temperatura o stress meccanici, attraverso l’analisi del segnale ottico. La fibra evolve così da infrastruttura di connettività a piattaforma in grado di generare informazioni utili per la gestione, la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture.

“L’IA sta cambiando radicalmente ciò che le reti devono fare. Le reti non si limitano più a trasportare dati — aiutano anche gli operatori a capire cosa sta accadendo in tempo reale”, ha dichiarato John Harrington, Vicepresidente Esecutivo e Responsabile Europa di Nokia. “Combinando l’innovazione di Nokia Bell Labs con il nostro sensoring in fibra abilitato dall’IA, possiamo aiutare FiberCop a trasformare la sua rete in fibra in una piattaforma di monitoraggio intelligente che offre infrastrutture affidabili in grado di percepire, comprendere e agire in tempo reale. Lavorando insieme possiamo supportare una rilevazione più rapida dei problemi di rete, abilitare nuove applicazioni di rilevamento come servizio e creare una rete più resiliente”.

Le attività pianificate si concentreranno su due aree principali: il monitoraggio avanzato e la manutenzione predittiva, per identificare anomalie, degradi delle prestazioni e potenziali interruzioni prima che si verifichino; e il fiber sensing, per rilevare eventi esterni e condizioni ambientali, come vibrazioni e movimenti, lungo l’infrastruttura. Queste capacità potranno contribuire a migliorare la sicurezza della rete e a supportare un monitoraggio più accurato dell’ambiente circostante.

I test saranno condotti in ambienti controllati, inclusi laboratori dedicati di FiberCop e sezioni isolate di fibra, con l’obiettivo di valutare diverse tecnologie in termini di prestazioni, precisione e casi d’uso applicabili.

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Verizon e Nokia insieme per l’implementazione del Private 5G a Thames Freeport https://www.datamanager.it/2025/06/verizon-e-nokia-insieme-per-limplementazione-del-private-5g-a-thames-freeport/ Thu, 26 Jun 2025 15:44:05 +0000 https://www.datamanager.it/?p=246156 Verizon Business, in collaborazione con Nokia, implementerà le proprie reti Private 5G in vari campus industriali situati nel Thames Freeport, una delle aree logistiche e manifatturiere più trafficate del Regno Unito Verizon Business, Thames Freeport e Nokia hanno annunciato una partnership strategica per l’implementazione delle reti Private 5G di Verizon in diversi siti chiave per […]

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Verizon Business, in collaborazione con Nokia, implementerà le proprie reti Private 5G in vari campus industriali situati nel Thames Freeport, una delle aree logistiche e manifatturiere più trafficate del Regno Unito

Verizon Business, Thames Freeport e Nokia hanno annunciato una partnership strategica per l’implementazione delle reti Private 5G di Verizon in diversi siti chiave per la logistica, la manifattura e l’innovazione lungo l’estuario del Tamigi nel Regno Unito. Le reti di Verizon serviranno da base tecnologica per una trasformazione operativa pluriennale del valore di diversi miliardi e per il rilancio economico dell’area, uno dei più trafficati hub logistici marittimi del Paese.

L’implementazione delle reti Private 5G fornisce una base di connettività scalabile e a lungo termine per l’adozione di tecnologie avanzate come data analytics, AI, edge computing e Internet of Things, volte a trasformare i processi operativi nei porti e nei siti manifatturieri.

I miglioramenti tecnologici avranno un ruolo diretto nello stimolare l’economia locale, sostenendo gli sforzi di formazione e riqualificazione professionale nell’ambito delle iniziative per l’occupazione, supportando l’innovazione e le collaborazioni di R&D tra i diversi attori: Freeport, enti aziendali, governativi e centri di ricerca. Thames Freeport ha già creato 1.400 posti di lavoro e prevede di portarli a 5.000 entro il 2030, con particolare attenzione alla formazione altamente qualificata per le comunità territoriali.

Implementazione del 5G privato nell’area gestita da Thames Freeport

Le reti Private 5G di Verizon abiliteranno funzionalità avanzate per la gestione dei dati e lo sviluppo di applicazioni per l’analisi dei dati basata sull’AI, la manutenzione predittiva, l’automazione dei processi, il controllo di veicoli autonomi, il monitoraggio della sicurezza e il coordinamento logistico in tempo reale. Nokia svolgerà il ruolo di fornitore esclusivo di hardware e software per le reti, che integreranno le piattaforme Nokia Digital Automation Cloud (DAC) e Nokia MX Industrial Edge (MXIE).

Le reti Private 5G di Verizon verranno implementate nelle seguenti aree:

DP World London Gateway e DP World Logistics Park, il porto container deep-sea più grande e strutturato del Regno Unito, con una capacità annua di gestione di oltre 3 milioni di unità. L’hub include un terminal ferroviario con 20 servizi giornalieri e un centro logistico hi-tech di 9,25 milioni di metri quadrati.

Porto di Tilbury, il più grande tra i porti multifunzionali del Thames Freeport. Tilbury movimenta 16 milioni di tonnellate di merci all’anno attraverso 31 terminal operativi indipendenti. Gestito da Forth Ports, rappresenta un nodo logistico essenziale per i settori delle costruzioni, automotive e alimentare.

Ford Dagenham, il più grande sito manifatturiero di Londra, la cui posizione strategica consente l’accesso ai cluster produttivi regionali, la vicinanza ai fornitori e una prossimità ai mercati finali.

“La nostra partnership con Thames Freeport e Nokia rappresenta la vera potenzialità del 5G privato su larga scala. Thames Freeport sta sviluppando uno dei corridoi commerciali digitalmente più avanzati d’Europa per consentire l’innovazione e il rilancio economico di un’intera comunità”, ha dichiarato Jennifer Artley, SVP, 5G Acceleration di Verizon Business. “Non ci limitiamo a migliorare le operazioni dei nostri partner per aiutarli a rimanere all’avanguardia; stiamo gettando le basi per nuovi flussi finanziari, per lo sviluppo delle comunità e per ulteriori investimenti commerciali e tecnologici”.

“Una piattaforma di connettività flessibile e ad alte prestazioni è fondamentale per la nostra visione a lungo termine” ha commentato Martin Whiteley, CEO di Thames Freeport. Il nostro investimento nel 5G privato non è solo un aggiornamento incrementale della rete, ma la spina dorsale di una trasformazione tecnologica che alimenta la nostra strategia di lungo termine rivolta a diversi stakeholder. Una strategia che include l’eccellenza operativa per operatori, il ROI per gli azionisti come Ford, DP World e Forth Ports, la leadership nell’innovazione a beneficio del settore pubblico e di quello privato, i modelli di economia circolare a supporto dell’efficienza energetica, la crescita della comunità attraverso la creazione di posti di lavoro qualificati e la formazione, oltre alla trasformazione dei servizi pubblici attraverso la diagnostica in tempo quasi reale nei presidi sanitari. Grazie alla collaborazione con Verizon Business e Nokia, stiamo fornendo alla nostra regione la tecnologia necessaria per guidare il cambiamento”.

“Il wireless privato e l’industrial edge sono le basi per la trasformazione digitale dei siti industriali; il progetto del Thames Freeport è un esempio emblematico di questa evoluzione ad ampio respiro. Si tratta di uno dei più grandi rollout commerciali nell’ambito del 5G privati in un porto europeo che incorpora la piattaforma Nokia DAC. Questa rete permetterà a Thames Freeport di implementare casi d’uso avanzati come l’analisi dei dati guidata dall’intelligenza artificiale, la manutenzione predittiva, l’automazione dei processi, il controllo dei veicoli autonomi, il monitoraggio della sicurezza e l’orchestrazione della logistica in tempo reale” ha illustrato David de Lancellotti, VP Enterprise Campus Edge Sales di Nokia. “Insieme a Verizon Business, siamo orgogliosi di realizzare l’infrastruttura che aiuterà Thames Freeport a sviluppare nuove efficienze, una crescita sostenibile e un’opportunità economica a lungo termine per l’area”.

Alimentare la crescita

La missione del Thames Freeport è promuovere il rilancio economico e l’eccellenza operativa, puntando su stimolo al commercio, promozione dell’innovazione, sostegno alla transizione energetica, creazione di occupazione qualificata e miglioramento della qualità della vita delle comunità circostanti. Le reti Private 5G di Verizon Business possono contribuire a realizzare una serie di priorità strategiche presso i siti di Thames Freeport per il raggiungimento di questo obiettivo.

Le priorità individuate includono l’adozione di tecnologie avanzate come intelligenza artificiale, edge computing e IoT nei siti industriali attivi, dove gli stakeholder del Freeport possono collaborare allo sviluppo di nuove applicazioni. Ad esempio, i poli industriali possono sfruttare l’IoT per il controllo dei rimorchi a guida autonoma e le gru di banchina, oltre che per il tracciamento quasi in tempo reale, lo smart routing e il monitoraggio dello stato delle merci. Ciò può consentire agli operatori di prelevare le merci, valutarne la quantità e le condizioni e spedirle in modo più rapido ed efficiente, con minori perdite per danni o smarrimenti. Inoltre, l’intelligenza artificiale integrata con l’edge computing può contribuire alla gestione dell’impatto ambientale attraverso sensori intelligenti connessi e analisi avanzate che monitorano e ottimizzano le operazioni portuali e le performance degli asset, inclusi il monitoraggio delle emissioni, qualità dell’aria e dell’acqua e livelli di rumore.

La gestione dell’infrastruttura della rete Private 5G di Verizon sarà affidata a Thames Freeport e alle società azioniste, assicurando una connettività su misura, adattabile alle specificità dei singoli siti, salvaguardando la protezione dei dati e l’autonomia operativa.

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Ericsson e Nokia convocano i rappresentanti politici e industriali europei: un appello urgente per garantire il futuro tecnologico dell’Europa https://www.datamanager.it/2025/01/ericsson-e-nokia-convocano-i-rappresentanti-politici-e-industriali-europei-un-appello-urgente-per-garantire-il-futuro-tecnologico-delleuropa/ Thu, 16 Jan 2025 12:07:57 +0000 https://www.datamanager.it/?p=242619 I leader europei della connettività, Ericsson e Nokia, guidano la spinta tecnologica ed economica volta ad assicurare all’Europa prosperità, attraverso innovazione, investimenti, leadership tecnologica e progresso digitale a livello globale. Con il supporto dei leader tecnologici europei ASML e SAP, Ericsson e Nokia hanno organizzato a Bruxelles il summit New Industrial Ambition for Europe. Il […]

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I leader europei della connettività, Ericsson e Nokia, guidano la spinta tecnologica ed economica volta ad assicurare all’Europa prosperità, attraverso innovazione, investimenti, leadership tecnologica e progresso digitale a livello globale.

Con il supporto dei leader tecnologici europei ASML e SAP, Ericsson e Nokia hanno organizzato a Bruxelles il summit New Industrial Ambition for Europe.

Il vertice mirava a stimolare un impulso concreto nell’UE per attuare le azioni necessarie a garantire il futuro successo della digitalizzazione europea – tra cui la creazione di un ambiente normativo più favorevole e interventi per aumentare la capacità di attrarre investimenti nella regione.

Hanno partecipato figure politiche di primo piano, tra cui Henna Virkkunen, Vice Presidente Esecutivo della Commissione Europea per la Sovranità Tecnologica, Dariusz Standerski, Vice Ministro degli Affari Digitali della Polonia e l’ex Primo Ministro italiano Enrico Letta – che hanno discusso di come l’Europa possa agire rispetto agli ammonimenti lanciati dai CEO delle aziende tech europee e alle raccomandazioni dei rapporti dello stesso Letta e di Draghi.

Sono intervenuti anche Börje Ekholm, Presidente e CEO di Ericsson; Pekka Lundmark, Presidente e CEO di Nokia; Christian Klein, CEO di SAP; Christophe Fouquet, CEO di ASML.

I vertici di queste industrie europee sono uniti nella convinzione che la leadership nella digitalizzazione sia centrale per la prosperità futura dell’Europa; essi hanno competenze e visioni di rilievo su come raggiungere tale obiettivo.

Necessario implementare i rapporti di Letta e Draghi

Le raccomandazioni del report Draghi sul futuro della competitività Europea, diffuso nel settembre 2024, comprendono una varietà di azioni per favorire l’innovazione, incentivare gli investimenti in tecnologie chiave, creare scalabilità e ridurre la frammentazione. Temi affrontati anche nel rapporto di Enrico Letta “Much More than a Market” diffuso nell’aprile 2024.

APPROFONDIMENTO N.1: LA REALTÀ ODIERNA
Il settore tecnologico europeo è in ritardo rispetto agli Stati Uniti e alla Cina.
La spesa in R&D delle “Magnifiche 7” imprese tecnologiche statunitensi nel 2023 equivale, da sola, al 50% dell’intera spesa in R&D del settore pubblico e privato europeo, sia in ambito tecnologico che in altri settori.
Le aziende europee sono in ritardo in termini di R&D e di formazione del capitale (un gap di 450 miliardi di euro solo nel settore tecnologico).1
Questo gap contribuisce a uno svantaggio di produttività annuale del 20%. 2
Le aziende USA investono il 60% in più in R&D e guidano la crescita della produttività. 3 .
Pertanto l’Europa rischia di rimanere ancora più indietro.

Durante il vertice è stato evidenziato che la leadership europea nello sviluppo di tecnologie per la connettività è un esempio di come la regione è stata in grado di crearsi un vantaggio competitivo, che però attualmente è a rischio. Servono azioni politiche urgenti per salvaguardare la competitività dell’Europa nello sviluppo tecnologico rispetto ad altre regioni.

I CEO partecipanti all’evento hanno sottolineato come sia necessario che le reti, spina dorsale dell’economia e dell’innovazione futura in Europa, siano sicure e affidabili. La connettività evoluta è essenziale anche per digitalizzare la difesa. Il 5G Security Toolbox è vitale e deve essere esteso a tutte le tecnologie di telecomunicazione, e tutti gli stati membri devono completarne l’implementazione.

UN MOMENTO CRUCIALE

Considerando l’inizio del nuovo mandato della Commissione Europea un momento cruciale per agire, i partecipanti al summit hanno evidenziato che riforme urgenti sono essenziali per garantire la futura competitività dell’Europa, la sua prosperità e la sua influenza globale.

Il Presidente e CEO di Ericsson, Börje Ekholm, e il Presidente e CEO di Nokia, Pekka Lundmark, sono tra i leader tecnologici europei che si sono espressi sulla necessità di un’azione urgente a sostegno del settore tecnologico europeo. Il summit è la prima occasione in cui Ericsson e Nokia si uniscono per organizzare e promuovere un’iniziativa di visione industriale – il che sottolinea l’importanza e l’urgenza che il tema riveste per entrambe le aziende.

Enrico Letta, Presidente  dell’Institute Jacques Delors ed ex Primo Ministro italiano, ha dichiarato: “Nel mio rapporto ho evidenziato l’urgente bisogno dell’Europa di accelerare gli investimenti in infrastrutture di connettività evoluta per garantirsi il futuro. La leadership dimostrata da aziende come Ericsson e Nokia nel promuovere la collaborazione con altri innovatori tecnologici europei, come ASML e SAP, è lodevole. Tuttavia, per migliorare la competitività dell’Europa nell’economia digitale globale è essenziale non solo permettere un maggiore consolidamento del settore telco, ma anche dare priorità a investimenti sostanziali in connettività avanzata. Focalizzarsi su questo è vitale per chiudere i divari di connettività nel continente e assicurarsi che l’Europa resti all’avanguardia nell’innovazione tecnologica.”

Börje Ekholm, Presidente e CEO di Ericsson, ha dichiarato: “La convergenza di quattro leader tecnologici mette i decisori degli Stati Membri di fronte all’urgenza di intervenire sull’economia europea. Aziende come Ericsson investono già in misura sproporzionata in R&D in Europa. Se altre regioni continuano a correre più veloce, questo modello non può sopravvivere. Quelle regioni stanno cogliendo le opportunità disponibili con investimenti, politiche e sostegno normativo. L’Europa non lo fa. Eppure la soluzione è ben nota. L’UE deve attuare le raccomandazioni dei rapporti Draghi e Letta per consentire al settore tecnologico di fare la sua parte nel garantire la futura prosperità europea.”

Pekka Lundmark, Presidente e CEO di Nokia, ha affermato: “La competitività europea ha già un piede nella fossa. Il nostro PIL reale è inferiore del 30% a quello degli Stati Uniti, la quota dell’UE nella classifica Fortune Global 500 è ancora in calo e il nostro futuro digitale sembra meno sicuro che mai. La buona notizia è che possiamo ancora invertire la rotta. L’Europa deve creare un ambiente in cui le imprese vogliano investire, soprattutto in tecnologie come l’intelligenza artificiale, il cloud e la connettività avanzata. Questo non può essere fatto nel corso di un decennio. L’Europa deve agire subito su questioni come il 5G Toolbox e le operazioni di fusione tra aziende telco. Se l’Europa riesce a gestire bene questo passaggio, ha un’opportunità enorme. Draghi e Letta hanno già fornito il quadro di riferimento. Quindi, agiamo”.

Christian Klein, CEO di SAP, ha detto: “Le nuove tecnologie faranno crescere l’Europa e aumenteranno la produttività. E’ per questo che dobbiamo agire per la digitalizzazione in tutti i settori.  I policy maker possono sostenere la rinascita tecnologica dell’Europa riducendo il peso delle normative, incentivando la ricerca e sviluppo, digitalizzando e modernizzando la pubblica amministrazione, rendendo l’Europa più attrattiva per i talenti tech e trasformando la formazione, in modo che le nuove generazioni comprendano pienamente la complessa relazione tra tecnologia e successo economico”.

Christophe Fouquet, CEO di AML, ha commentato: “Trend importanti come l’intelligenza artificiale, l’ubiquitous computing e la transizione energetica creano vaore e opportunità economiche nei più vari settori. L’Europa può inserirsi in questo scenario e può trarre vantaggio da questi trend, che sono sostenuti dalle tecnologie dei semiconduttori e dalla connettività evoluta – ma non dobbiamo sottostimare le dimensioni della sfida che abbiamo davanti. Il resto del mondo non sta fermo. Perché ciò accada servono i quadri normativi, politici, commerciali ed economici adatti. Ecco perché è così importante unire i leader del settore tecnologico, policy maker e innovatori per cavalcare insieme questa nuova ondata di innovazione”.

APPROFONDIMENTO N.2 : LE AZIONI RICHIESTE
Non discutiamo i rapporti Draghi e Letta – implementiamoli per favorire l’innovazione, incentivare l’investimento in tecnologie chiave, permettere scalabilità e ridurre la frammentazione.
Rafforzare la Ricerca e Sviluppo, l’accesso al capitale, il sostegno ai campioni tecnologici.
Ridurre e semplificare le normative e applicare il mercato unico digitale.
Implementare pienamente il 5G Security Toolbox: 5G e fibra sono critici per la digitalizzazione. Reti sicure e affidabili sono vitali per la resilienza economica e per l’innovazione.
Riformare le line guida sulla concorrenza e su fusioni e acquisizioni (M&A) per sostenere il consolidamento del mercato.
Stabilire obiettivi chiari per la diffusione del 5G e riequilibrare i costi delle licenze per lo spettro con l’implementazione della rete.
Allineare la connettività con gli obiettivi green dell’Europa.
Applicare pratiche commerciali eque; ritirare proposte dannose come l’attuale proposta legislativa sui Brevetti Standard Essenziali.

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La collaborazione è essenziale per consentire alla tecnologia mobile di realizzare le proprie potenzialità trasformative https://www.datamanager.it/2024/11/la-collaborazione-e-essenziale-per-consentire-alla-tecnologia-mobile-di-realizzare-le-proprie-potenzialita-trasformative/ Thu, 07 Nov 2024 08:07:50 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240797 I fornitori di servizi di comunicazione (Customer Services Providers – CSP) si stanno riposizionando per capitalizzare le opportunità di mercato: per avere successo necessitano della collaborazione dell’intero ecosistema A cura di Tommi Uitto, Presidente di Mobile Networks, Nokia La sete globale di dati mobili non mostra segni di diminuzione. Dall’attivazione delle prime reti 5G commerciali […]

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I fornitori di servizi di comunicazione (Customer Services Providers – CSP) si stanno riposizionando per capitalizzare le opportunità di mercato: per avere successo necessitano della collaborazione dell’intero ecosistema

A cura di Tommi Uitto, Presidente di Mobile Networks, Nokia

La sete globale di dati mobili non mostra segni di diminuzione. Dall’attivazione delle prime reti 5G commerciali nel 2019, il traffico Internet mobile è cresciuto costantemente via via che gli abbonati fruiscono contenuti multimediali in streaming in quantità sempre maggiore. Con il proliferare dei servizi di intelligenza artificiale ad elevato consumo di dati per consumatori e imprese, le previsioni di Nokia indicano che entro il 2030 il traffico dati potrebbe aumentare da quattro a nove volte rispetto ai livelli del 2022.

Ciò indica un buono stato di salute della domanda a lungo termine di servizi mobili.

Tuttavia, oggi le realtà commerciali raccontano una storia diversa. I ricavi dei CSP sono per lo più in ristagno, e gli alti tassi di interesse rappresentano una considerevole sfida.

Al contempo, la copertura della banda media 5G è stata implementata solo in circa il 30% di tutti i siti di stazioni radio base in tutto il mondo, esclusa la Cina. In altre parole, una gran parte della capacità del 5G deve ancora essere realizzata. Per sbloccare tale capacità dello spettro extra necessaria per gestire l’aumento del traffico e l’evolversi delle preferenze degli abbonati occorrono urgenti investimenti nelle reti. I CSP sono consapevoli dell’importanza di tale esigenza in quanto svolgono un ruolo fondamentale: fornire connettività e servizi a una società sempre più digitalizzata.

Ciò significa che i CSP hanno due priorità principali. In primo luogo, e cosa più urgente, i CSP devono realizzare maggiori efficienze e fare di più con meno. In secondo luogo, stanno cercando di reinventarsi come campioni del digitale per massimizzare nuove opportunità di crescita e creare prospettive di investimento più attraenti. Dal lato della rete, dal loro punto di vista in termini di redditività, ciò richiede assicurarsi che tutti gli investimenti siano a prova di futuro, la transizione a reti aperte basate su cloud per prepararsi a una fluida evoluzione verso il 6G, e al contempo garantire il rispetto degli impegni in ambito Ambientale, Sociale e di Governance (ESG).

Fare di più con meno e trovare nuovi modi per monetizzare le reti

Mercati mobile in abbonamento oltremodo affollati e una contrazione dei prezzi si traducono in una pressione sui margini. Tuttavia, le innovazioni nel cloud, nell’intelligenza artificiale, nell’esposizione delle API e in altre tecnologie avanzate stanno offrendo ai CSP un momento di respiro dando vita sia a nuovi flussi di entrate che attraverso una riduzione dei costi.

Misure come l’implementazione dell’automazione, il miglioramento dell’efficienza della rete e la monetizzazione di nuovi servizi stanno aiutando i CSP a migliorare la redditività e ridurre il costo totale di gestione delle loro reti. Le limitazioni esistenti implicano la necessità per i CSP di operare in modo mirato in materia di investimenti, dando priorità a quelli in grado di generare l’impatto maggiore.

Il network slicing è un eccellente esempio di come i CSP possano monetizzare nuove capacità di rete e offrire alle aziende applicazioni e servizi tagliati su misura. Combinando la latenza ultra-bassa e la solida sicurezza dei dati del 5G Standalone con la potenza dell’edge computing, il network slicing crea opportunità di ricavi con una varietà di settori e con emergenti casi d’uso dei consumatori quali la realtà estesa e i dispositivi wearable. L’emergente economia API rappresenta per i CSP un’ulteriore opportunità di aprire nuovi flussi di entrate, promuovere nuove innovazioni e aumentare il ritorno sugli investimenti nella rete. Costruendo una piattaforma di monetizzazione della rete con la tecnologia Network-as-Code, gli operatori possono esporre le API di rete in modo controllato e monetizzabile agli sviluppatori di applicazioni e alle applicazioni sulla parte superiore della rete.

La necessità è la madre della reinvenzione

I manager delle aziende di servizi di comunicazione sono estremamente consapevoli delle pressioni a cui sono sottoposti nell’ambito di un contesto economico in evoluzione; essi stanno contribuendo a promuovere la trasformazione digitale nelle imprese e nella società.

Il fatto che molti CSP siano già a buon punto in questo percorso è incoraggiante. Tuttavia, ciascuna azienda sta prendendo una strada diversa. Ogni CSP ha la propria visione, costruita attorno a una specifica serie di circostanze: investimenti storici, punti di forza consolidati, presenza geografica e opportunità commerciali.

Pertanto, le esigenze di rete di ciascuno di tali CSP tra cinque anni saranno diverse rispetto a quelle dei propri concorrenti. Le implementazioni di rete sono sempre state in certa misura personalizzate, ma le reti 5G Standalone e 5G Advanced in arrivo nel prossimo futuro porteranno la personalizzazione a un nuovo livello. Nessuna implementazione sarà uguale all’altra.

Le architetture di rete saranno progettate per allinearsi agli obiettivi strategici di ciascun CSP. La maggior parte dei CEO e dei direttori tecnici di aziende fornitrici di servizi di comunicazione con i quali ho parlato ritiene che per fare ciò sia necessario evolvere le proprie reti verso soluzioni aperte basate sul cloud. Sono inoltre consapevoli che le risorse sono limitate: il nuovo hardware e software deve affiancarsi all’infrastruttura esistente via via che si estrae il massimo valore dagli investimenti precedenti.

Impegno alla collaborazione

Nessun singolo vendor può supportare da solo i CSP in questa mission. Essi stanno creando nuovi modelli di business per favorire una crescita sostenibile e richiedono il sostegno di un intero ecosistema. Ciò significa un’apertura da parte di tutti gli attori coinvolti e una stretta collaborazione a livello dell’intero settore.

Pragmatismo è la parola d’ordine di oggi. La transizione verso un futuro aperto, basato sul cloud e con API (Application Programming Interfaces) esposte richiederà tempo, e le soluzioni Open RAN e Cloud RAN si affiancheranno alle radio di vecchia generazione negli ambienti di rete ibridi multi-vendor. Richiederà eccellenza di progettazione e lavoro di squadra per aiutare i CSP a gestire tale complessità.

Esigenze di sostenibilità

Se da un lato l’impiego crescente di funzioni di intelligenza artificiale, cloud ed edge rappresenta un’opportunità per i CSP, dall’altro pone anche alcune sfide. Oltre a fornire connettività, l’infrastruttura di rete è sottoposta anche a crescenti richieste di computing. Al contempo, gli obiettivi di neutralità carbonica e la volatilità dei costi energetici fanno sì che gli enormi requisiti di calcolo delle reti future debbano essere bilanciati con un consumo energetico ridotto.

Ciò pone una maggiore enfasi sulle scelte riguardo sia all’hardware delle stazioni base, come il System-on-Chip (SoC) e sulla relativa modalità di gestione dei workload, sia alle soluzioni software e di gestione della rete. Se i CSP intendono entrare nei mercati aziendali e industriali, non ci si può permettere di sacrificare la performance in nome dell’efficienza. C’è un’esigenza vitale di progetti più avanzati di processori per scopi speciali specifici per le telecomunicazioni con acceleratori hardware, e i vendor di semiconduttori collaborativi continuano a segnare progressi in questo ambito.

Fondamenta a prova di futuro

Agendo come un tutt’uno, l’ecosistema dispone di competenze tecniche e capacità di ricerca e sviluppo sufficienti per vincere le sfide più complesse che il settore si trova ad affrontare. Nokia ritiene che le partnership intersettoriali siano d’importanza vitale a tal fine.

La direzione del percorso che il settore deve intraprendere è chiara, e i CSP necessitano di essere rassicurati sul fatto che le scelte che compiono oggi offrano la massima flessibilità e longevità. Insieme stiamo costruendo le fondamenta sulle quali la società realizzerà la propria trasformazione digitale. È essenziale che tali fondamenta siano solide, adattabili e a prova di futuro.

 

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Nokia fa causa ad Amazon e HP per violazione di brevetti video https://www.datamanager.it/2023/11/nokia-fa-causa-ad-amazon-e-hp-per-violazione-di-brevetti-video/ Wed, 08 Nov 2023 15:22:02 +0000 https://www.datamanager.it/?p=232102 Il gigante tecnologico finlandese denuncia un “uso non autorizzato” delle sue tecnologie Nokia ha intrapreso un’azione legale contro Amazon e HP per il loro presunto “uso non autorizzato” delle tecnologie relative allo streaming video dell’azienda. In un post sul blog, il Chief Licensing Officer di Nokia, Arvin Patel, ha affermato che Amazon Prime Video e […]

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Il gigante tecnologico finlandese denuncia un “uso non autorizzato” delle sue tecnologie

Nokia ha intrapreso un’azione legale contro Amazon e HP per il loro presunto “uso non autorizzato” delle tecnologie relative allo streaming video dell’azienda. In un post sul blog, il Chief Licensing Officer di Nokia, Arvin Patel, ha affermato che Amazon Prime Video e i dispositivi di streaming di Amazon violano una serie di brevetti multimediali, tra cui la compressione video, la raccomandazione e la distribuzione di contenuti e aspetti relativi all’hardware. Per questo motivo, Nokia ha intentato azioni legali negli Stati Uniti, in Germania, India, Regno Unito e presso l’Ufficio europeo dei brevetti. Una causa separata è stata intentata contro HP negli Stati Uniti.

“Abbiamo discusso sia con Amazon che con HP per diversi anni, ma a volte il contenzioso è l’unico modo per rispondere alle aziende che scelgono di non rispettare le regole seguite e rispettate da altri”, ha affermato Patel. Il manager ha sottolineato che, nonostante la mancanza di accordi di licenza sui brevetti, Amazon e HP stanno “beneficando in modo significativo” dalle invenzioni di Nokia. Secondo la sua dichiarazione, l’azienda finlandese ha investito oltre 140 miliardi di euro in ricerca e sviluppo per tecnologie avanzate dal 2000, e ora detiene uno dei portafogli di brevetti più abili al mondo nel campo della connettività e della tecnologia multimediale.

Patel ha sottolineato che il contenzioso non è la prima scelta dell’azienda. Nokia preferisce invece raggiungere accordi amichevoli con le aziende che fanno affidamento sulla sua tecnologia, essendo aperta a “negoziazioni costruttive e in buona fede” sui compensi e sulle royalties per l’uso delle invenzioni chiave. Amazon e HP hanno rifiutato di commentare un contenzioso in corso. Lo scorso ottobre, Nokia ha annunciato una ristrutturazione più ampia dell’azienda, che taglierà fino a 14.000 dipendenti. Si prevede che il trasferimento ridurrà le spese del personale del 10%-15%, risparmiando almeno 400 milioni di euro nel 2024.

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Nokia incrementa le prestazioni della rete ottica ai limiti della capacità teorica con il chipset Photonic Service Engine 3 (PSE-3 https://www.datamanager.it/2023/06/nokia-incrementa-le-prestazioni-della-rete-ottica-ai-limiti-della-capacita-teorica-con-il-chipset-photonic-service-engine-3-pse-3/ Wed, 07 Jun 2023 15:15:12 +0000 https://www.datamanager.it/?p=228546 Il primo chipset con la tecnologia PCS (Probabilistic Constellation Shaping), introdotta dai Nokia Bell Labs che porta le prestazioni trasmissive su fibra ottica ai limiti della loro capacità teorica Nokia annuncia il lancio della nuova generazione della propria famiglia PSE (Photonic Service Engine) di digital signal processor super coerenti, rafforzando la propria leadership nel settore […]

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Il primo chipset con la tecnologia PCS (Probabilistic Constellation Shaping), introdotta dai Nokia Bell Labs che porta le prestazioni trasmissive su fibra ottica ai limiti della loro capacità teorica

Nokia annuncia il lancio della nuova generazione della propria famiglia PSE (Photonic Service Engine) di digital signal processor super coerenti, rafforzando la propria leadership nel settore e il ruolo di pioniere nell’innovazione tecnologica. Il Nokia PSE-3 sarà fondamentale nell’evoluzione delle reti di Communication Service Provider (CSP) e Webscale Enterprise per soddisfare la crescente richiesta di traffico per il video, il cloud e la 5G, massimizzando la capacità e le prestazioni di ogni linea nelle proprie reti ottiche.

Il chipset PSE-3 è il primo digital signal processor (DSP) in tecnologia di trasmissione coerente che realizza il PCS (Probabilistic Constellation Shaping), una tecnica di modulazione introdotta per la prima volta dai Nokia Bell Labs. Il PCS spinge la capacità di trasmissione della fibra ottica vicinissima al limite di Shannon, la massima capacità teorica di un canale di comunicazione, definito da Claude Shannon nel 1948 ai tempi in cui lavorava come ricercatore presso i Bell Labs.

Modulando intelligentemente il segnale per adattarlo alle caratteristiche della fibra ottica, il PCS genera canali ottici (wavelength) più resilienti al rumore ed all’insieme dei disturbi tramissivi introdotti sul percorso su fibra ottica, aumentando fino a un massimo del 65% la capacità rispetto alle reti attualmente in esercizio e riducendo inoltre del 60% la potenza consumata per bit. Le reti realizzate con sistemi che utilizzano il nuovo chipset richiedono fino al 35% in meno di transponder ottici, e recuperando la capacità latente nella fibra implementata, il PSE-3 estende la durata dei sistemi di linea e dei cavi sottomarini esistenti, generando in tal modo significativi risparmi di lungo periodo.

Il chipset non solo massimizza le prestazioni in termini assoluti, ma anche in un vasto campo di applicazioni e distanze dei percorsi in fibra all’interno di una rete ottica, dalle reti metropolitane a quelle sottomarine. Il PSE-3 è ideale per CSP e Web-scale Enterprise che cercano di espandere i limiti delle proprie reti ottiche e incrementare il ritorno economico di costose fibre. E grazie alla sua potentissima ma al contempo semplice programmabilità, il PSE-3 presenta agli Operatori di rete una significativa opportunità di espandersi ben oltre la limitata flessibilità delle reti a 100G/200G oggigiorno prevalenti e usufruire di una rete altamente scalabile e pronta per l’automazione. In controtendenza rispetto alla crescente complessità dei sistemi WDM (Wavelength Division Multiplexing), il PSE-3 fornisce una capacità di lunghezza d’onda perfettamente regolabile da 100G a 600G con una singola e uniforme configurazione in quanto a formato di modulazione, baudrate e banda occupata dal canale. Ciò semplifica la pianificazione e le operazioni di rete, e al contempo facilita significativamente le operazioni dinamiche che consentono agli Operatori di rete di erogare servizi innovativi e di ridurre i costi operativi.

Rajesh Singh, GM Value Management and Procurement, Spark New Zealand, ha dichiarato: “Spark e Nokia hanno stretto una fruttuosa collaborazione in Nuova Zelanda, dedita a produrre innovazione nel campo delle fibre ottiche e garantire che la nostra rete sia sempre un passo avanti rispetto alle richieste del mercato. Basandosi sul nostro lancio della tecnologia di trasporto a 100G nel 2012 e a 200G nel 2017, la nuova tecnologia PSE-3 introdotta dai Nokia Bell Labs consentirà a Spark di programmare il lancio dei servizi a 400G e 1Tb per supportare le significative richieste di traffico previste per la 5G, il video, i servizi aziendali e lo IoT. Siamo certi che le capacità di assoluta avanguardia del PSE-3 Nokia ci aiuteranno a soddisfare tali richieste e al contempo ridurre i costi per bit trasportato.”

Andrew Schmitt, fondatore e capo analista di Cignal AI, ha dichiarato: “Con l’arrivo del nuovo PSE-3, Nokia compie un significativo passo in avanti in quanto a prestazioni di DSP coerenti di fascia alta. La tecnologia PCS consente agli operatori di rete di estrarre la massima efficienza spettrale dalle proprie reti. Questa tecnologia consente inoltre di migliorare le prestazioni per canali ottici su tutte le distanze e applicazioni, il che la rende ideale per soddisfare i requisiti non solo degli Operatori cloud e di co-location, ma anche degli Operatori tradizionali e MSO via cavo.”

Sam Bucci, responsabile delle reti ottiche di Nokia, ha dichiarato “Questa è una vera e propria rivoluzione per quanto riguarda la nostra capacità di massimizzare le prestazioni delle reti ottiche e al contempo semplificare drasticamente le operazioni. Il PSE-3 rappresenta il culmine di un decennio di ricerca ed esperienza diretta nella realizzazione delle reti ottiche più grandi e a più alta capacità esistenti al mondo. Grazie alla sua estrema ma al contempo semplicissima programmabilità, i nostri Clienti possono ora massimizzare la capacità di ogni link nella loro rete, sia essa di 10 km, 10.000 km o più. Potranno inoltre tenere i costi sotto controllo e al contempo gestire le enormi richieste di larghezza di banda provenienti dal video, dal cloud e presto anche dalla 5G.”

Il PSE-3 sarà disponibile su tutto il portafoglio di prodotti di trasporto ottico, inclusa una nuova versione di 1830 Photonic Service Interconnect, una piattaforma di sistemi di trasporto su fibra ottica compatta e modulare ampiamente adottata dai provider di contenuti internet per un’interconnessione di Data Centre ad alta capacità. Basato su un’architettura a chassis modulare, il 1830 PSI-M offrirà moduli al contempo ad alte prestazioni e dal costo ottimizzato, utilizzando il PSE-3, e disponibili nel terzo trimestre 2018.

Nokia organizzerà un evento il 13 marzo alle ore 14:45 nello stand N.2228 della Optical Fiber Communications (OFC) Conference and Exhibition in programma a San Diego, California, Stati Uniti, dal 13 al 15 marzo.  Senior Executive Nokia insieme a ricercatori dei Bell Labs e Clienti presenteranno l’idea ispiratrice e la vision che sono alla base di quest’ultima innovazione di Nokia, nonché il prossimo capitolo del programma di miglioramenti al portfolio dell’azienda. In quella stessa occasione verranno mostrati anche il 1830 PSI-M e altri prodotti per reti ottiche Nokia.

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Nokia nomina Stefano Grieco Country Manager per Italia e Malta https://www.datamanager.it/2023/05/nokia-nomina-stefano-grieco-country-manager-per-italia-e-malta/ Tue, 09 May 2023 12:37:20 +0000 https://www.datamanager.it/?p=227634 Nokia ha nominato Stefano Grieco Country Manager per Italia e Malta. In questo ruolo, Stefano ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato e Vice Presidente, rappresentando Nokia presso clienti, associazioni imprenditoriali, enti governativi, istituzioni e autorità di regolamentazione in Italia. Stefano ha una vasta esperienza in Italia e a livello internazionale, avendo ricoperto diversi posizioni tecniche, […]

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Nokia ha nominato Stefano Grieco Country Manager per Italia e Malta. In questo ruolo, Stefano ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato e Vice Presidente, rappresentando Nokia presso clienti, associazioni imprenditoriali, enti governativi, istituzioni e autorità di regolamentazione in Italia.

Stefano ha una vasta esperienza in Italia e a livello internazionale, avendo ricoperto diversi posizioni tecniche, commerciali e manageriali in Nokia e altre aziende dove ha dato un contributo significativo, dall’avvio delle attività, allo sviluppo e consolidamento del business, fino alle innovazioni di ricerca e sviluppo.

Rolf Werner, Senior Vice President di Nokia Europe, ha espresso la sua soddisfazione per la nomina: “Le ampie capacità manageriali e l’esperienza di Stefano consolideranno la posizione di Nokia in Italia, un mercato cruciale e centro di innovazione per Nokia. Voglio anche ringraziare di cuore Giuseppina Di Foggia per il suo eccezionale contributo nel mettere Nokia al centro dell’ecosistema italiano” ha affermato Werner. “Grazie a Giuseppina, oggi Nokia è sempre più riconosciuta come attore chiave nel mercato e punto di riferimento per l’innovazione. Le auguro un grande successo per la nuova sfida”.

Stefano Grieco ha dichiarato: “Sono onorato di assumere questo nuovo ruolo. Lavorerò perché Nokia possa creare valore e sia sempre più rilevante nei confronti dei nostri clienti e per l’intero ecosistema continuando a spingere sull’innovazione e lo sviluppo tecnologico. Nokia potrà svolgere un ruolo di riferimento per lo sviluppo digitale del Paese”.

Stefano ricoprirà il ruolo di Amministratore Delegato di Nokia Italia oltre al suo attuale ruolo Internazionale di Head of Business Operations per NI Optical Networks di Nokia.

 

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Nokia lancia lo smartphone che si ripara in casa https://www.datamanager.it/2023/03/nokia-lancia-lo-smartphone-che-si-ripara-in-casa/ Wed, 22 Mar 2023 10:04:55 +0000 https://www.datamanager.it/?p=226396 Il G22 è realizzato insieme a iFixit per essere riparato facilmente Il produttore finlandese di dispositivi mobili Nokia ha collaborato con gli specialisti della riparazione iFixit per rilasciare lo smartphone G22, che viene fornito con parti sostituibili e kit in modo che i clienti possano riparare il proprio telefono da soli. La collaborazione è nata […]

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Il G22 è realizzato insieme a iFixit per essere riparato facilmente

Il produttore finlandese di dispositivi mobili Nokia ha collaborato con gli specialisti della riparazione iFixit per rilasciare lo smartphone G22, che viene fornito con parti sostituibili e kit in modo che i clienti possano riparare il proprio telefono da soli. La collaborazione è nata dalla crescente domanda di soluzioni di riparazioni fai da te. “Le persone vogliono sistemare le cose da sole e siamo felici di aiutare i produttori a soddisfare tali esigenze”, ha affermato Kyle Wiens, amministratore delegato di iFixit. “Siamo entusiasti di lavorare con produttori come HMD Global [la società madre di Nokia], che vogliono rendere le riparazioni più accessibili”. Il Nokia G22 , disponibile in grigio o blu, ha un pannello posteriore rimovibile realizzato al 100% in plastica riciclata. 

I clienti possono acquistare batterie, schermi, coperture e porte di ricarica di ricambio dal sito web di iFixit. Ogni parte viene fornita con un set di strumenti corrispondenti come un paio di pinzette, una ventosa e plettri di apertura. Gli utenti possono quindi leggere le istruzioni di accompagnamento che descrivono in dettaglio come risolvere i problemi comuni dello smartphone, tra cui la sostituzione della batteria, la porta di ricarica e la sostituzione dello schermo. Gli strumenti sono realizzati in una plastica ingegnerizzata chiamata Delrin, una termoplastica ingegnerizzata rigida spesso utilizzata per realizzare cuscinetti, raccordi e varie parti di isolanti elettrici. “Le persone stanno iniziando a cambiare idea e vogliono cose durevoli e sostenibili, per la Terra ma anche per risparmiare denaro”, ha spiegato Wiens. “È una necessità economica ed ecologica: non possiamo continuare a vivere come se il pianeta non avesse bisogno di aiuto. Negli ultimi 20 anni, il diritto alla riparazione è diventato più importante con sempre più utenti che integrano la riparazione nel loro ‘stile’ di vita”.

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Ritorno al futuro: Nokia lancia gli smartphone che sanno di 2014 https://www.datamanager.it/2022/03/ritorno-al-futuro-nokia-lancia-gli-smartphone-che-sanno-di-2014/ Wed, 02 Mar 2022 16:07:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=217048 I nuovi telefoni Android Go di Nokia hanno batterie rimovibili e specifiche superate Come marchio Android, Nokia ha trovato il proprio posto nel mondo con smartphone più che economici. È una strategia che ha aiutato la sua società madre, HMD Global, a raggiungere il suo primo anno redditizio nel 2021. Una strada che spera di […]

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I nuovi telefoni Android Go di Nokia hanno batterie rimovibili e specifiche superate

Come marchio Android, Nokia ha trovato il proprio posto nel mondo con smartphone più che economici. È una strategia che ha aiutato la sua società madre, HMD Global, a raggiungere il suo primo anno redditizio nel 2021. Una strada che spera di continuare con un secondo lotto di prodotti orientati al budget per il 2022. C21, C21 Plus e C2 (2a edizione) sono Android 11 (edizione Go) abbinati a processori modesti e opzioni di memoria limitate e porte micro-USB.

Niente NFC, nessun piano per gli aggiornamenti del sistema operativo, solo update di sicurezza trimestrali per i prossimi 2 anni. Ma ci sono delle chicche particolari: ad esempio Nokia C2 supporta la ricezione FM wireless, ovvero la radio senza utilizzare un paio di cuffie cablate che fungano da antenna. I telefoni saranno disponibili in tutta Europa a partire da aprile e con un prezzo base di 109 euro.

In un’epoca in cui ogni produttore di telefoni cerca di produrre dispositivi appariscenti e ricchi di specifiche, è comunque strano avere a che fare con un OEM che invece lavora in maniera classica: spendi poco, ottieni poco. Quanti prodotti ci sono oggi in giro con solo 1 GB di RAM o una singola fotocamera posteriore? Ovviamente, questi dispositivi sono progettati per chi non ha bisogno di uno smartphone che sappia fare tutto ma solo telefonare e controllare qualche email o i social.

Il 2021 è stato per Nokia un ottimo anno per le vendite di accessori, che sono raddoppiate. Ragion per cui, il brand ha svelato un paio di cuffie cablate e un modello wireless. Quest’ultime funzionano con un driver da 40 mm, Bluetooth 5.2 e godono di 60 ore di batterie, con un prezzo indicativo di 50 euro. La versione cablata è più economica, con i suoi 30 euro, e piacerà sicuramente ai nostalgici del 2014.

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Nokia è ancora viva, evento a novembre https://www.datamanager.it/2021/07/nokia-e-ancora-viva-evento-a-novembre/ Wed, 07 Jul 2021 13:19:14 +0000 https://www.datamanager.it/?p=211246 La compagnia lancerà una nuova flotta di smartphone 5G entro la fine dell’anno Uno dei pregi del 5G pare essere quello di dare nuovo vigore a compagnie che erano oramai cadute in disgrazia. Pensiamo a Motorola ma anche a Nokia che, dopo esser passata sotto il controllo di Microsoft oramai anni fa, da qualche tempo […]

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La compagnia lancerà una nuova flotta di smartphone 5G entro la fine dell’anno

Uno dei pregi del 5G pare essere quello di dare nuovo vigore a compagnie che erano oramai cadute in disgrazia. Pensiamo a Motorola ma anche a Nokia che, dopo esser passata sotto il controllo di Microsoft oramai anni fa, da qualche tempo cammina da sola, se cosi si può dire. Una cordata di investitori cinesi ha infatti dato slancio al business mobile che, di fatto, per il colosso finlandese non è mai ripartito.

Ma proprio il 5G promette di riaprire un mercato saturo, qualora vi siano aziende capaci di proporre telefoni con il nuovo standard a prezzi concorrenziali. Così sarà per Nokia che, secondo varie indiscrezioni, si appresta a svelare una nuova gamma “5G powered” l’11 novembre. Si, la data non è esattamente dietro l’angolo ma è il giorno che, in Cina, festeggia i single, il cosiddetto Single’s Day. E questa è la data che Nokia ha scelto per tornare in pista.

Cosa ci aspettiamo

Il blog ITHome afferma che Zhang Yucheng, Product Manager della divisione cinese dell’azienda, ossia di HMD Global, ha confermato che Nokia lancerà un nuovo flagship 5G entro l’11 novembre 2021. Abbandonando il brand conosciuto come PureView, ci si aspetta un ripensamento totale della famiglia, a partire dalla denominazione Serie X. Un cambio di passo che vedrebbe ancora al fianco della compagnia Zeiss, l’azienda produttrice di ottiche fotografiche che ha da sempre potenziato i telefonini del gruppo.

Ecco allora nuovi sensori dell’occhio principale da 108 MP, progettati su misura per riportare Nokia in alto nella classifica dei migliori camerafonini. Poco altro si sa circa il dispositivo ma, come anticipato, non potrà di certo posizionarsi nella fascia più alta di prezzo. Come dimostra la storia recente di un altro big redivivo, Motorola, puntare su un migliore rapporto qualità-prezzo rappresenta la scelta giusta per non scontrarsi, e perdere, con le vette alte del mercato, posizionandosi nel range più basso, notoriamente quello che porta maggiori soddisfazioni in termini di vendite. 

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