Qintesi – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Wed, 12 Nov 2025 08:55:46 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Qintesi – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 La GenAI per i C-level https://www.datamanager.it/2025/10/la-genai-per-i-c-level/ Sun, 12 Oct 2025 07:54:11 +0000 https://www.datamanager.it/?p=248682 Come il copilota AI Joule di SAP aumenta agilitá e decisioni data driven Il mondo del business si muove a una velocità inedita e chi guida un’azienda sa che l’agilità, la scalabilità e la capacità di trasformarsi rapidamente sono requisiti fondamentali. In questo scenario, l’integrazione tra ERP e Intelligenza artificiale rappresenta una combinazione strategica per […]

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Come il copilota AI Joule di SAP aumenta agilitá e decisioni data driven

Il mondo del business si muove a una velocità inedita e chi guida un’azienda sa che l’agilità, la scalabilità e la capacità di trasformarsi rapidamente sono requisiti fondamentali. In questo scenario, l’integrazione tra ERP e Intelligenza artificiale rappresenta una combinazione strategica per aumentare la produttività a patto che i programmi di trasformazione non siano guidati solo dalla tecnologia bensì da un nuovo mindset in grado di trasformare strategicamente il business e ridefinire processi e sistemi aziendali.

In Qintesi, abbiamo visto come l’AI possa davvero generare valore per il business con risultati e applicazioni tangibili, a condizione che l’adozione sia guidata da una visione chiara, da un’architettura dati robusta e da sistemi performanti e funzionali al suo utilizzo. La GenAI non è un “prodotto da comprare”, bensì un potente copilota da integrare nei processi decisionali e operativi in grado di automatizzare compiti ripetitivi, analizzare dati complessi (strutturati e non), estrarre informazioni cruciali, generare scenari predittivi e prescrittivi, ridurre costi operativi.

La potenza dell’intelligenza artificiale nell’ecosistema SAP si concretizza in Joule, integrato nativamente nel sistema ERP. L’assistente digitale basato su AI generativa guida l’utente nelle attività quotidiane, suggerisce passi successivi e fornisce insight predittivi. Per i C-level e i process owner significa processi più fluidi, conformità alle policy e visione strategica potenziata; per l’utente finale, un’esperienza semplificata e maggiore produttività concentrata sulle attività a maggior valore aggiunto. Le principali applicazioni di Joule risiedono infatti nell’area finance, supply chain, procurement, HR, customer experience, IT e cybersecurity.

Qui, ogni agente funge da copilota per il business, ad esempio: Joule Finance Agent è in grado di analizzare gli estratti conto bancari giornalieri, prevedere carenze e eccedenze di cassa e suggerire ottimizzazioni in tema di cash management; Joule Supply Chain Agent a sua volta può controllare la disponibilità di materiale, capacità e schedulazione, consigliare soluzioni alternative e automatizzare il rilascio degli ordini di produzione; Joule Transformation Agent con utilizzo degli insight analizza gli artefatti dei processi di business e guida gli enterprise architects con raccomandazioni su misura.

La diffusione delle nuove tecnologie richiede un impegno strategico da parte della leadership chiamata a ridefinire una cultura organizzativa che ne supporti l’adozione e l’evoluzione. La trasformazione deve essere vissuta e compresa anche da chi opera a livello operativo e interfunzionale.

Scegliere il partner giusto nell’adozione ed utilizzo dell’AI in azienda è fondamentale per il successo del progetto. Qintesi, società di management consulting e system integration, con oltre 400 professionisti e 6 sedi in Italia affianca le aziende lungo tutto il percorso, non limitandosi alla delivery tecnica, ma considerando maturità digitale e dinamiche organizzative. Qintesi ha istituito degli Innovation – Labs (laboratori di ricerca e sviluppo avanzati), che hanno messo a punto una metodologia strutturata che consente di implementare l’intelligenza artificiale in funzione delle necessità aziendali e dei sistemi esistenti.

Il supporto del partner consente anche di misurare l’impatto della trasformazione attraverso KPI specifici, assicurando risultati concreti e sostenibili in linea con le best practice internazionali. In un contesto di mercato sempre più competitivo, adottare un nuovo mindset verso l’utilizzo delle nuove tecnologie non è più opzionale: è la chiave per guidare l’innovazione, massimizzare il valore dei dati e costruire un vantaggio competitivo duraturo. I leader che sapranno guidare questo cambiamento con visione, esempio e strumenti adeguati trasformeranno la propria organizzazione in un’impresa agile, intelligente e pronta alle sfide del futuro.

 

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SAP Signavio: la chiave per l’efficienza https://www.datamanager.it/2024/11/sap-signavio-la-chiave-per-lefficienza/ Tue, 12 Nov 2024 13:16:56 +0000 https://www.datamanager.it/?p=240939 Monitora, ottimizza e automatizza i processi aziendali con SAP Signavio insieme a Qintesi La trasformazione digitale ha come obiettivo il miglioramento dei processi di business. Per questo Qintesi offre soluzioni di trasformazione digitale che garantiscono innovazione e tecnologia all’avanguardia. In questo contesto, la suite SAP Signavio rappresenta uno strumento ideale per supportare la digitalizzazione aziendale […]

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Monitora, ottimizza e automatizza i processi aziendali con SAP Signavio insieme a Qintesi

La trasformazione digitale ha come obiettivo il miglioramento dei processi di business. Per questo Qintesi offre soluzioni di trasformazione digitale che garantiscono innovazione e tecnologia all’avanguardia. In questo contesto, la suite SAP Signavio rappresenta uno strumento ideale per supportare la digitalizzazione aziendale a 360°, integrando processi e applicazioni su un’unica piattaforma. Qintesi dispone di consulenti certificati Signavio, capaci di implementare la suite e adattarla alle esigenze dei clienti, massimizzando i benefici della trasformazione dei processi. La suite SAP Signavio fornisce una gamma di strumenti per ottimizzare la gestione dei processi aziendali:

Process Insights: ottenere una visione chiara e dettagliata dei processi aziendali esistenti, identificando opportunità di miglioramento e ottimizzazione.

Process Intelligence: utilizzare analisi avanzate e modelli predittivi per comprendere e ottimizzare il flusso dei processi aziendali in tempo reale.

Process Manager: gestire in modo efficiente e collaborativo l’intero ciclo di vita dei processi, dalla progettazione all’esecuzione e monitoraggio.

Process Governance: implementare standard e procedure per garantire la conformità normativa e l’efficace governance dei processi.

Process Automation integrata con SAP Build: incrementare l’automazione dei processi facendo leva sulla Business Technology Platform con SAP Build per ottimizzare le operazioni e migliorare l’efficienza complessiva.

SAP sta inoltre integrando capacità di Intelligenza Artificiale (AI) generativa nella suite Signavio, addestrando modelli contestualizzati (aka Process Language Model) per suggerire ottimizzazioni nei processi e migliorare l’interazione con gli utenti attraverso l’utilizzo di un assistente vocale. La suite SAP Signavio rappresenta quindi un’opportunità concreta per le aziende di innovare e raggiungere l’eccellenza operativa.

Qintesi supporta questa trasformazione con una proposta ampia e distintiva, personalizzando la suite sulla base dei bisogni di ciascun cliente, assicurando risultati concreti e duraturi.

Qintesi ha sviluppato un “Proof of Value” (POV) per SAP Signavio Process Insights, già implementato con successo per diversi clienti. Il POV dimostra il valore concreto di questa soluzione attraverso l’analisi di dati reali di un processo di business specifico. Per i clienti SAP ECC, i risultati possono servire come base per definire la roadmap verso SAP S/4HANA; per i clienti SAP S/4HANA, fornisce una diagnosi immediata dello stato dei processi e raccomandazioni di miglioramento.

Con l’approccio Pre-Study Acceleration Model siamo in grado di offrire al cliente, con un investimento minimo e per un periodo delimitato nel tempo, l’utilizzo completo della suite Signavio.

Il “Pre-study Acceleration Model” facilita la raccolta di informazioni cruciali per identificare le aree di miglioramento, i potenziali punti critici e le opportunità di ottimizzazione all’interno dei processi aziendali esistenti. Questa fase preliminare permette ai clienti di pianificare in modo più accurato l’implementazione di SAP Signavio, personalizzando l’approccio in base alle proprie esigenze specifiche.

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IA: un salto nel futuro https://www.datamanager.it/2024/05/ia-un-salto-nel-futuro/ Thu, 16 May 2024 08:27:48 +0000 https://www.datamanager.it/?p=236828 Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione aziendale L’intelligenza artificiale (IA) è la star del momento, con il “fenomeno” ChatGpt che ha aperto l’era dell’IA accessibile a tutti e fatto crescere esponenzialmente l’interesse per i modelli generativi basati sul machine learning. Il 2023 sarà ricordato come l’anno in cui l’IA è diventata l’argomento mainstream in qualsiasi […]

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Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella trasformazione aziendale

L’intelligenza artificiale (IA) è la star del momento, con il “fenomeno” ChatGpt che ha aperto l’era dell’IA accessibile a tutti e fatto crescere esponenzialmente l’interesse per i modelli generativi basati sul machine learning. Il 2023 sarà ricordato come l’anno in cui l’IA è diventata l’argomento mainstream in qualsiasi contesto. Il report Digital Infrastructure “Building intelligence into your business” di Colt rivela i nuovi trend tra i decision-makers IT rispetto all’adozione dell’IA nelle aziende. I risultati rivelano che complessivamente il 91% delle aziende intende adottare l’IA in qualche forma, segnando un notevole aumento rispetto al 33% del dicembre 2022. Questa nuova tecnologia rappresenta quindi un passo avanti significativo anche nell’ottimizzazione dei processi aziendali.

La domanda che molti IT-manager si stanno ponendo è: “Quali sono gli aspetti dove l’IA può dare benefici sui risultati aziendali integrandosi con gli ERP (Enterprise Resource Planning)”?  Le risposte sono molteplici, visti i numerosi domini in cui opera: può abilitare l’intelligent automation, liberando risorse e migliorando l’efficienza complessiva dei processi, riducendo così i tempi di risposta. Ad esempio si può ottimizzare l’elaborazione degli ordini, e l’immissione di dati, riducendo gli errori e consentendo al personale di concentrarsi su attività di maggior valore. Un ulteriore contesto aziendale dove può essere utile è rappresentato dalla parte di analisi predittiva: gli ERP possono analizzare grandi quantità di dati aziendali e fornire previsioni e suggerimenti basati su modelli predittivi. Ciò aiuta le aziende a prendere decisioni più informate e a pianificare in modo più efficace l’approvvigionamento, la gestione delle scorte e migliorare la pianificazione della produzione. Tale strumento consente inoltre di offrire esperienze verso il cliente su misura, migliorando la customer satisfaction.

È davvero realizzabile usare questo tool già nel business odierno o è al momento futuristica come visione? Già da tempo diverse aziende ne stanno traendo vantaggi: Samsung, l’azienda sudcoreana, utilizza l’IA per migliorare la previsione della domanda oppure Vodafone i cui chatbox basati sulla IA rispondono istantaneamente alle domande comuni dei clienti.

Tutte le innovazioni portano oltre ai benefici anche delle sfide da superare. Una delle maggiori challenge da vincere nell’introduzione dell’IA nelle aziende è rappresentata dalla mancanza di competenze specifiche e di personale qualificato. Ad oggi, le applicazioni IA sono di rado disponibili immediatamente e richiedono perciò un cospicuo impegno da parte del personale aziendale. Deve anche essere considerata l’adattabilità dei costi di implementazione che potrebbero essere ingenti e il rispetto dell’etica e privacy: è importante garantire che sia utilizzata in modo etico e responsabile, tutelando la privacy dei dati e la relativa sicurezza. L’IA è un potente strumento che può apportare numerosi benefici alle aziende. Tuttavia, è importante pianificare attentamente l’implementazione e la gestione di soluzioni di IA per massimizzare i vantaggi e minimizzare i rischi.

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Innovazione sostenibile https://www.datamanager.it/2023/11/innovazione-sostenibile/ Thu, 16 Nov 2023 09:02:01 +0000 https://www.datamanager.it/?p=231424 Qintesi: un partner affidabile al fianco delle aziende leader Manifattura digitale, cloud, intelligenza artificiale, ESG: questi i megatrend con cui si devono misurare oggi le imprese; siano esse grandi multinazionali o PMI. Generare valore aumentando efficacia ed efficienza dei processi di business è una sfida che oggi può essere affrontata con successo usando la leva […]

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Qintesi: un partner affidabile al fianco delle aziende leader

Manifattura digitale, cloud, intelligenza artificiale, ESG: questi i megatrend con cui si devono misurare oggi le imprese; siano esse grandi multinazionali o PMI. Generare valore aumentando efficacia ed efficienza dei processi di business è una sfida che oggi può essere affrontata con successo usando la leva della digitalizzazione. Oggi l’offerta di piattaforme applicative e frame tecnologici avanzati è ricca e accessibile, anche in modalità “as-a-service”. Per orientarsi in questo panorama, le imprese hanno bisogno di partner competenti, in grado di cogliere gli specifici bisogni e configurare soluzioni affidabili.

Qintesi si propone come un system integrator con un solido background consulenziale, capace di valorizzare la proposition cloud di SAP, per favorire la Digital Transformation. La grande opportunità per ripensare e semplificare i modelli di business è resa possibile dalla migrazione a SAP S/4HANA.

RISE with SAP – soluzione nativa su architettura private cloud – permette di estendere l’utilizzo as a service alle risorse SAP e la possibilità di salvaguardare estensioni o sviluppi custom-made. A questa, si affianca GROW with SAP, cioè l’offerta public cloud che si basa su un’ancora più alta standardizzazione e utilizzo di scenari “best practice”.

Qintesi è in grado di proporre entrambe le soluzioni SAP, attivando funzionalità sempre più ampie, oggi supportate anche da intelligenza artificiale, che promuovono velocità operativa e una capacità di pianificazione senza precedenti.

Per elaborare concretamente modelli di “value engineering” e misurare il potenziale di miglioramento dell’azienda, Qintesi integra nel suo approccio progettuale SAP Signavio che fornisce, tramite l’elaborazione dei parametri che caratterizzano i processi “as-is”, indicazioni e suggerimenti per intervenire sui modelli applicativi e configurare i sistemi.

Per le aziende produttive, inoltre, la supply-chain richiede un’attenzione particolare: un focus end-to-end è necessario per realizzare il pieno potenziale delle “intelligent factories”, integrando automazione di fabbrica con processi di pianificazione e sourcing avanzati, facendo leva su soluzioni specifiche come SAP Digital Manufacturing.

Su tutti questi temi Qintesi mette a disposizione le proprie competenze e l’esperienza di un team di quasi 400 persone presenti su 6 sedi. Infine, un tema che tutte le imprese sono impegnate a declinare è il paradigma ESG: Ambiente (Environmental), Sostenibilità, Governance.

Qintesi sostiene e promuove al suo interno il valore della sostenibilità in termini di crescita, condizioni lavorative e sociali favorevoli, corretto work-life balance, rispetto dei principi di inclusione e sostenibilità. Inoltre, ha messo a punto in ambito ESG un’offering incentrata sui moduli SAP idonei a raccogliere, elaborare e rendicontare dati provenienti da applicazioni SAP e non-SAP dell’azienda, rendendo possibile una loro gestione centralizzata, a supporto dei processi di reporting e pianificazione.

Qintesi è anche Partner Google e realizza soluzioni avanzate di analisi predittiva su piattaforma Google Cloud Platform e partner Kyriba, provider di soluzioni cloud per la tesoreria.

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Verso l’industria 5.0: siamo pronti? https://www.datamanager.it/2023/05/verso-lindustria-5-0-siamo-pronti/ Thu, 18 May 2023 07:36:44 +0000 https://www.datamanager.it/?p=227124 Uno sguardo alla realtà italiana e spunti per un progetto digitale di successo Da qualche anno l’implementazione della Industry 4.0 costituisce un tema centrale nei dibattiti politici ed economici con l’obiettivo di modernizzare il settore manifatturiero e aumentare la competitività a livello internazionale. In particolare, il Piano Nazionale Industria 4.0, introdotto nel 2016 dal governo […]

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Uno sguardo alla realtà italiana e spunti per un progetto digitale di successo

Da qualche anno l’implementazione della Industry 4.0 costituisce un tema centrale nei dibattiti politici ed economici con l’obiettivo di modernizzare il settore manifatturiero e aumentare la competitività a livello internazionale. In particolare, il Piano Nazionale Industria 4.0, introdotto nel 2016 dal governo italiano, ha cercato di incentivare le imprese italiane ad adottare le tecnologie digitali per migliorare l’efficienza, la qualità e la sostenibilità della produzione. Il piano ha previsto una serie di agevolazioni fiscali e finanziarie, tra cui il super-ammortamento del 250%, il credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali e il finanziamento agevolato per la ricerca e l’innovazione.

Nonostante questa spinta all’innovazione, l’approccio delle aziende verso i progetti di digitalizzazione non è sempre stato corretto. Anziché infatti vedere un’opportunità di adottare un sistema integrato di controllo della produzione, in cui i dati raccolti dal campo e l’interazione coi macchinari potessero diventare chiavi di revisione dei processi produttivi, le agevolazioni previste dal Piano sono spesso state viste come un semplice strumento di risparmio. Soprattutto nelle medie e piccole imprese ci si è limitati a implementare quelle che possono essere definite le PATCHES 4.0 ovvero una serie di interventi a SPOT volte a coprire un’esigenza contingente, quale il collegamento di un impianto all’ERP aziendale, perdendo di vista l’obiettivo principale della nuova rivoluzione industriale: la creazione di un ecosistema digitale in cui i dati raccolti dal campo sono al centro dei processi aziendali.

Come quindi superare questo approccio e guidare le aziende verso la digitalizzazione? Due sono le leve a disposizione: la competenza e il prodotto.

Con competenza non si intende tanto la mera padronanza delle nuove tecnologie quanto la conoscenza profonda dei settori manifatturieri in modo da comprendere a fondo le esigenze dei vari stakeholders e guidarli in modo consapevole durante i progetti. Un progetto di digitalizzazione può avere infatti successo solo nel momento in cui incontra le esigenze degli operatori di reparto e riesce a fornire loro strumenti utili ed efficaci alla gestione della quotidianità.

Con prodotto si intende la possibilità di affidarsi a soluzioni che permettano un’integrazione completa tra l’ERP aziendale, i macchinari presenti nei reparti produttivi e i software di terze parti presenti in azienda.

Inoltre è fondamentale scegliere soluzioni flessibili e modulari che permettano di essere adottate nei reparti produttivi in brevissimo tempo per raccogliere fin dai primi mesi i primi risultati. Digital Twin e l’impiego di intelligenza artificiale sono i concetti che devono trasmettere una vision di lungo periodo, ma non si può dimenticare che la piccola e media impresa italiana spesso deve affrontare problemi contingenti e basilari che spesso significano semplicemente raccogliere in maniera automatizzata e real time i dati di avanzamento produzione.

Riuscire a comprendere questa realtà è la vera chiave con cui si possono spingere le aziende italiane a mettere da parte i pregiudizi legati al mondo della consulenza e dell’informatica e a guidarle verso la nuova rivoluzione industriale. Solo con un approccio graduale ai progetti di digitalizzazione, che soddisfi in prima battuta le esigenze legate alla quotidianità, possiamo allargare l’orizzonte delle soluzioni proposte spingendoci fino agli scenari descritti dall’industria 5.0, dove l’adozione delle nuove tecnologie diventa la chiave per la trasformazione in imprese sostenibili dove i macchinari e i robot collaborativi, l’IA e il software si “uniscono” nella creazione della “nuova fabbrica” a misura d’uomo.

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Move to SAP S/4HANA…cloud? https://www.datamanager.it/2022/11/move-to-sap-s-4hanacloud/ Tue, 15 Nov 2022 08:52:52 +0000 https://www.datamanager.it/?p=222969 Massimizzare i benefici operando nell’ambito di una completa strategia cloud Le aziende che hanno adottato la soluzione ERP di SAP a supporto dei propri processi di business sono nella condizione di pianificare entro il 2025 il “passaggio” a SAP S/4HANA. Gli approcci possibili per affrontare questa iniziativa vanno dal più “tecnico” e conservativo approccio Brownfield […]

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Massimizzare i benefici operando nell’ambito di una completa strategia cloud

Le aziende che hanno adottato la soluzione ERP di SAP a supporto dei propri processi di business sono nella condizione di pianificare entro il 2025 il “passaggio” a SAP S/4HANA.

Gli approcci possibili per affrontare questa iniziativa vanno dal più “tecnico” e conservativo approccio Brownfield all’approccio Greenfield più orientato al reengineering applicativo passando per approcci “ibridi”, definiti Bluefield, che consentono di individuare ambiti sui quali ricercare innovazione e salvaguardare gli investimenti fatti ove ancora coerenti con le esigenze di business.

Oltre alle prospettive di evoluzione applicativa, l’adozione di SAP S/4HANA, o soltanto di HANA come database, implica la necessità di interventi sull’infrastruttura tecnologica che deve essere adeguata ai requisiti minimi di compatibilità.

La modernizzazione applicativa e l’aggiornamento dell’infrastruttura, elementi entrambi conseguenti all’adozione di S/4HANA, sono due fattori che orientano i decisori a valutare una delle molteplici opzioni “cloud”:

  • Posizionare SAP S/4HANA su una infrastruttura cloud (IAAS) per cogliere i benefici legati alla flessibilità, alla scalabilità e alla resilienza che questo scenario assicura nel tempo;
  • Integrare SAP S/4HANA all’interno di una cloud platform (PAAS) che metta a disposizione, in sinergia con la SAP Business Technology Platform (BTP), tutte le risorse tecnologiche innovative necessarie per realizzare scenari di trasformazione digitale dei processi di business;
  • Adottare la soluzione SAP S/4HANA public cloud (SAAS) per perseguire l’obiettivo della massima standardizzazione delle funzionalità ricorrendo eventualmente alle risorse di SAP BTP per le necessarie estensioni e per l’integrazione “end-to-end” dei processi.

Ciascuna di queste opzioni può essere valutata secondo diverse variabili; tuttavia la condizione che massimizza i benefici aziendali è quella nella quale la scelta viene maturata coerentemente con una strategia cloud complessiva già delineata o, in subordine, si approfitta dell’occasione per svilupparne una.

Dotarsi di una strategia cloud significa, in estrema sintesi, delineare una roadmap di transizione verso il cloud che consideri in maniera sinergica:

  • L’infrastruttura – scenari mono-cloud, multi-cloud, ecc…;
  • Le applicazioni e i “modelli operativi” – quali applicazioni “migrare”, quali “riscrivere” utilizzando i pattern sviluppati nativamente sul cloud;
  • Il data management – datawarehouse, data-lake, analytics e processi di gestione dei dati aziendali;

Indirizzare la corretta “opzione cloud” di SAP S/4HANA coerentemente con la “vision” di una strategia cloud così definita salvaguarda la roadmap di medio periodo e consente di valutare nel tempo i “gap” tra le aspettative (benefici attesi) e i risultati ottenuti attraverso l’execution dei diversi step al fine di intraprendere le azioni correttive necessarie.

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Qintesi, la sostenibilità riguarda le persone https://www.datamanager.it/2022/09/qintesi-la-sostenibilita-riguarda-le-persone/ Thu, 08 Sep 2022 08:12:15 +0000 https://www.datamanager.it/?p=220722 Sostenibilità economica, sociale e ambientale, la tech company specializzata in management consulting e system integration punta a un percorso virtuoso per migliorare la qualità della vita aziendale Crescere in modo sostenibile è tra gli obiettivi di Qintesi, tech company che eroga servizi di management consulting e system integration. Nata nel 2011, la tech company è […]

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Sostenibilità economica, sociale e ambientale, la tech company specializzata in management consulting e system integration punta a un percorso virtuoso per migliorare la qualità della vita aziendale

Crescere in modo sostenibile è tra gli obiettivi di Qintesi, tech company che eroga servizi di management consulting e system integration. Nata nel 2011, la tech company è oggi un gruppo che comprende, oltre a Qintesi, Qintesi Technology & Services che progetta e realizza infrastrutture tecnologiche, gestisce servizi di maintenance, di outsourcing amministrativo e provisioning di servizi esterni e IT-Link, system integrator e rivenditore ufficiale dei prodotti SAP, con competenze verticali nel settore manufacturing e nelle applicazioni Industry 4.0 e IoT. Il Gruppo sta puntando sulla sostenibilità per compiere un cammino virtuoso, anche in un’ottica di compliance. «Nel nostro percorso, abbiamo inserito progetti per migliorare la qualità del nostro lavoro» – spiega Angelo Amaglio, presidente di Qintesi. «Mi riferisco alla certificazione ISO 9001, ottenuta nel 2015, al Rating di Legalità che certifica l’attenzione posta sui principi etici nei comportamenti aziendali, all’adozione del modello organizzativo 231, che favorisce l’applicazione di un codice etico legato alla conformità e alla tutela degli stakeholder. Abbiamo recentemente conseguito anche la certificazione ISO 27001 che attesta la qualità di Qintesi nella gestione e protezione delle informazioni secondo le best practice internazionali. Dal 2021 abbiamo deciso di perseguire un modello di sostenibilità; la prima tappa è stata acquisire la consapevolezza dell’importanza della sostenibilità in un percorso di crescita». Il secondo aspetto, su cui Qintesi si è focalizzata, è l’attenzione alle persone. «Siamo una people company» – dichiara Amaglio. «Il concetto di sostenibilità, nella nostra azienda, tocca non solo l’aspetto ambientale e riguarda soprattutto la qualità della vita, del lavoro, dei rapporti tra individui. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro che ha predisposto un modello di responsabilità sociale. Nel marzo 2022, il CDA ha approvato la strategia proposta da questo gruppo e si è occupato anche di corporate social responsibility. Entro il 2023, l’obiettivo è produrre il bilancio di sostenibilità».

PARTNERSHIP VINCENTI

Qintesi è Gold Partner SAP con la qualifica di Service Partner e Build Partner e ha ottenuto molti riconoscimenti. «SAP è un partner strategico, su cui investiamo molto» – continua Amaglio. «Siamo Value Added Reseller attraverso IT-Link e Preferred Partner della divisione Servizi professionali di SAP. Di recente, abbiamo aggiunto anche la partnership con Google; siamo Google Cloud Partner perché riteniamo che il mondo del cloud e dei Big Data possa beneficiare della complementarità e della simbiosi tra tecnologie». Da alcuni anni, Qintesi sta puntando alla crescita anche per linee esterne, per acquisire ulteriori competenze e per una migliore presenza sul territorio. «Abbiamo acquisito le quote di maggioranza di IT-Link, VAR SAP con competenze nel digital manufacturing e sedi a Brescia e Mantova. Entro fine 2022 arriveremo al controllo integrale dell’azienda» – spiega il presidente di Qintesi, che ha annunciato anche l’ingresso nel capitale di ITHUDE. «In questo modo, siamo più presenti su una piazza strategica, come quella di Roma, per costruire, insieme all’azienda, un forte polo focalizzato su business intelligence e corporate performance management».


#Qintesi Migliore presenza sul territorio, sinergie tecnologiche e primo bilancio di sostenibilità per il 2023
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VALORIZZARE LE PROPRIE RADICI

Qintesi è oggi attiva anche presso il cluster Information & Communication Technology di Kilometro Rosso (Bergamo), con una sede che si affianca a quelle di Milano e di Marcon (Venezia). «Anche l’essere parte di Kilometro Rosso, innovation district di fama internazionale, risponde all’esigenza di territorialità diffusa e di valorizzazione delle nostre radici» – mette in evidenza Amaglio. Dal 2022, Qintesi sostiene anche il progetto “Ambasciatori di Donizetti”, a supporto del Festival Donizetti Opera di Bergamo. «Appoggiare questa iniziativa significa dare un segnale di sostenibilità sociale e culturale, rendendo omaggio alle nostre radici bergamasche e a un personaggio, come Gaetano Donizetti, che da Bergamo ha raggiunto importanti traguardi in Italia e in Europa, e rappresenta per noi fonte di ispirazione» – conclude Amaglio.

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IT, componente strategica per il Manufacturing https://www.datamanager.it/2022/04/it-componente-strategica-per-il-manufacturing/ Thu, 14 Apr 2022 08:38:40 +0000 https://www.datamanager.it/?p=218293 Qintesi e IT-Link a supporto delle aziende manifatturiere per la digital transformation Da sempre il manufacturing è stato precursore nell’adozione di tecnologie informatiche a supporto del controllo e della gestione dei dati aziendali. La necessità di assicurare tempi di consegna e qualità di produzione adeguati alle esigenze sempre più spinte del mercato ha obbligato CIO […]

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Qintesi e IT-Link a supporto delle aziende manifatturiere per la digital transformation

Da sempre il manufacturing è stato precursore nell’adozione di tecnologie informatiche a supporto del controllo e della gestione dei dati aziendali. La necessità di assicurare tempi di consegna e qualità di produzione adeguati alle esigenze sempre più spinte del mercato ha obbligato CIO e IT manager ad adottare soluzioni informatiche complesse, in grado di assicurare tempi di risposta sempre più veloci.

L’obiettivo di curare in maniera più precisa i processi di supply chain li ha spinti a cercare e trovare soluzioni che negli anni si sono via via sempre più affinate. Dallo sviluppo di programmi software “home-made” alle profonde personalizzazioni operate su pacchetti software già in commercio, l’obiettivo era sempre lo stesso: produrre con qualità elevata prodotti da proporre al mercato in tempi ristretti e a costi competitivi.

Nel settore manifatturiero la convergenza IT/OT – vale a dire quell’avvicinamento fra chi si occupa di tecnologie informatiche e chi si occupa dei processi produttivi – è partita molto tempo fa ed è un elemento fondamentale per la competitività delle nostre aziende.

Un passo avanti dovrà essere fatto per assegnare ai progetti scaturiti da detta convergenza l’importanza che meritano, e comprendere che rappresentano progetti strategici nella gestione del business, per i quali sono necessari investimenti e pianificazione.

Nella situazione attuale, però, il gioco si è fatto ancora più complicato: come assicurare il rispetto dei tempi, la qualità dei prodotti, una maggiore competitività, una sostenibilità ambientale e la transizione da un’economia lineare a una circolare, resistendo alle continue sollecitazioni derivanti dalla competizione globale?

La convergenza IT/OT non è più sufficiente per affrontare questi nuovi paradigmi, come del resto non sono più sufficienti le tecnologie informatiche fino ad ora adottate. Oggi la tecnologia propone applicazioni di realtà aumentata, realtà virtuale e di intelligenza artificiale, nuove frontiere che dovranno essere testate da chi vuole rimanere sul mercato del manufacturing. L’utilizzo di sensori e di soluzioni per rendere il “campo” un tutt’uno con l’ERP deve essere rinnovato perché le vecchie applicazioni MES non riusciranno più a sostenere il cambio di intensità richiesto.

Qintesi con IT-Link, da oltre 18 anni sul mercato delle tecnologie informatiche a supporto del settore manifatturiero, sta affrontando, nei tempi che impone la tecnologia, questo cambiamento. Insieme, hanno affrontato progetti di rinnovamento informatico mettendo in sicurezza i dati aziendali dei clienti, agevolando la convergenza IT/OT con realizzazione di progetti IoT. Hanno accompagnato i clienti verso soluzioni cloud, proponendo analisi e approfondimenti sulle tecnologie più innovative di AR/VR e AI. Stanno inoltre approfondendo i nuovi concetti relativi alla sostenibilità e alla circolarità.

Per tutta questa serie di motivi, Qintesi e IT-Link sono in grado di accompagnare un’azienda manifatturiera nel percorso tortuoso, e non sempre chiaro, di analisi di questi nuovi paradigmi. Percorso che le aziende manifatturiere dovranno affrontare per rimarcare la propria resilienza ai continui e complessi cambiamenti in atto.

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Qintesi, vettore di innovazione per il settore assicurativo https://www.datamanager.it/2021/10/qintesi-vettore-di-innovazione-per-il-settore-assicurativo/ Wed, 06 Oct 2021 12:30:41 +0000 https://www.datamanager.it/?p=212578 L’evoluzione del settore assicurativo tra compliance e Big Data. Modelli avanzati per facilitare l’adozione delle nuove normative e creare offerte su misura. Alberto Pogna, AD di Qintesi: «Il cloud non è più tabù» Tech company specializzata in servizi di system integration e management consulting, Qintesi basa il suo business sull’offerta di soluzioni applicative SAP e Google, […]

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L’evoluzione del settore assicurativo tra compliance e Big Data. Modelli avanzati per facilitare l’adozione delle nuove normative e creare offerte su misura. Alberto Pogna, AD di Qintesi: «Il cloud non è più tabù»

Tech company specializzata in servizi di system integration e management consulting, Qintesi basa il suo business sull’offerta di soluzioni applicative SAP e Google, implementate con l’utilizzo di metodologie certificate e il riferimento alle best practices di settore. L’azienda conta circa 350 figure impiegate, numero incrementato rispetto allo scorso anno grazie a una recente acquisizione. Uno dei settori in cui il gruppo è ben consolidato è quello dell’Insurance. Circa il 50% del volume di attività di Qintesi proviene infatti da progetti realizzati per i principali gruppi assicurativi, arricchiti dall’organizzazione di laboratori su temi più attuali dell’innovation, che spaziano dai cambiamenti regolamentari alla più ampia trasformazione digitale.

L’EVOLUZIONE DELLA NORMATIVA

Qintesi è presente nel 90% dei primi venti gruppi assicurativi italiani che usano SAP. «Grazie alle nostre competenze, radicate nel tempo – afferma Paolo Misirliyan, associate partner di Qintesi – siamo in grado di rispondere a tutte le richieste dei clienti in ambito assicurativo, dalla gestione amministrativa di contratti e polizze in campo vita e danni alla gestione della compliance. Questo è vero soprattutto in un momento in cui vi è forte necessità di implementazione tecnologica, per l’adozione dei nuovi principi contabili, di obblighi regolatori e per lo sviluppo di modelli statistico-attuariali». Un cambio di passo per gli attori dell’Insurance è quello che vede spostare il focus dalla sola acquisizione di risorse da investire all’analisi delle performance di ciò che viene investito. «Questo comporta l’integrazione di piattaforme in grado di raccogliere i dati più di interesse per le assicurazioni e di interpretarli a vantaggio del business». Il mercato Insurance sta evolvendo di pari passo con l’utilizzo di nuove tecnologie. «I forti investimenti in digitalizzazione, ripresi con vigore nell’anno in corso – spiega Alberto Pogna, amministratore delegato di Qintesi – permettono al settore assicurativo di ampliare il raggio d’azione, offrendo protezione su contesti differenti, anche attraverso il supporto di hardware abbinato, come le black box per l’automobile o per la protezione della casa, che innalzano la percezione valoriale dell’offerta assicurativa, con la realizzazione di piani sempre più specifici e personali». Il fattore determinante è la raccolta del dato, essenziale per guidare le scelte e affrontare la concorrenza interna ed esterna. Di certo, le sfide non mancano. «Nell’ultimo anno e mezzo, con la crisi pandemica, le società assicurative hanno dovuto affrontare parecchie difficoltà. Per esempio, la riduzione degli spostamenti ha ridotto la necessità di copertura dei rischi legata ai viaggi e agli spostamenti in ambito business e quindi la spesa totale con un effetto negativo sui ricavi per nuovi contratti. Meglio è andata per il ramo vita, dove il trend avrebbe potuto registrare un incremento delle richieste di liquidazione delle polizze: circostanza che non si è concretizzata».

Paolo Misirliyan, associate partner di Qintesi

#Insurance Tecnologie abilitanti per cogliere le nuove opportunità di business – qintesi.com
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IL CLOUD PER INNOVARE IL MERCATO

Il settore assicurativo vive di mutazioni più o meno repentine, figlie della normativa ma non solo. «Per esempio, l’avvento delle assicurazioni online ha messo in discussione il modello di intermediazione classico tra agenzia e cliente» – prosegue l’AD di Qintesi. «Il canale diretto, disintermediato, consente di ridimensionare i costi ma richiede anche maggiori risorse tecnologiche, per il back office, per la presenza online, per raggiungere le persone sui nuovi canali comunicativi». Di conseguenza, anche un system integrator come Qintesi deve mutare prospettiva, accompagnando i clienti verso l’implementazione di quelle soluzioni che portano a ottenere risultati strategici duraturi. Ecco allora la proposta di Qintesi per l’analisi di andamenti tramite Big Data e dispositivi IoT, ma anche la migrazione sul cloud. «Il sistema finanziario è sempre stato dubbioso rispetto all’uso della nuvola» – afferma Alberto Pogna. «Quello che è cambiato è che oggi i fornitori principali offrono livelli di difesa tali da garantire un utilizzo corretto, interoperabile e sicuro. Inoltre, l’accresciuta considerazione di quanto sia possibile risparmiare su costi e tempistiche, con attivazioni che non richiedono più mesi ma ore, porta il settore ad abbracciare con convinzione una tecnologia non più opzionale ma oramai necessaria».

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Qintesi, qualità e innovazione al primo posto https://www.datamanager.it/2021/09/qintesi-qualita-e-innovazione-al-primo-posto/ Thu, 09 Sep 2021 09:00:28 +0000 https://www.datamanager.it/?p=211670 Il system integrator di origini bergamasche si conferma punto di riferimento in Italia per il settore assicurativo e un player con importanti referenze in diverse industry. Angelo Amaglio, presidente: «Crediamo molto nel presidio di territori e competenze e puntiamo su una crescita “ordinata”»  Fondata a Bergamo alla fine del 2011, Qintesi è una tech company specializzata […]

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Il system integrator di origini bergamasche si conferma punto di riferimento in Italia per il settore assicurativo e un player con importanti referenze in diverse industry. Angelo Amaglio, presidente: «Crediamo molto nel presidio di territori e competenze e puntiamo su una crescita “ordinata”» 

Fondata a Bergamo alla fine del 2011, Qintesi è una tech company specializzata in servizi di system integration e management consulting. L’obiettivo è di accrescere il valore e migliorare la competitività dei clienti supportandoli nei processi di digitalizzazione e innovazione, attraverso l’implementazione di soluzioni applicative avanzate, proposte con metodologie evolute e modelli operativi best-in-class per diversi settori. I mercati di riferimento sono i financial services, in particolare il mondo assicurativo, engineering & construction, manufacturing, energy & utilities, chemical & pharma, professional services. Qintesi – dove “Q” sta per “qualità” a cui si aggiungono innovazione, tecnologia e sintesi – nasce dall’esperienza di Angelo Amaglio, presidente e di Alberto Pogna, amministratore delegato, che insieme agli equity-partner Giovanni Caglioni, Luca Gaietta e Daniele Gozzo, hanno dato vita ad un progetto imprenditoriale che oggi conta oltre 300 dipendenti, che diventano 400 se si comprendono le società controllate e partecipate, e che nel 2020 ha registrato un fatturato aggregato superiore ai 35 milioni di euro.

CRESCITA SOLIDA E COSTANTE

Nel 2016 – come ricorda il presidente Angelo Amaglio – Qintesi ha ottenuto la Certificazione ISO 9001:2015 per “Progettazione, sviluppo e messa in opera di soluzioni informatiche in ambito gestionale, amministrativo e finanziario”. È stata una delle prime realtà del settore ad aver ottenuto questa certificazione. Qintesi è membro del Gruppo SIT (Servizi Innovativi e Tecnologici) di Confindustria Bergamo, e ha ottenuto il “Rating di Legalità” concesso dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato con due stelle. Attualmente, vanta 3 sedi (Bergamo, Milano e Marcon, in provincia di Venezia) ed è la capofila di un network più ampio che comprende altre quattro società: Qintesi Technology & Services (Bergamo e Milano), BF Partners (Genova), IT-Link (Brescia e Mantova) e Huware (Milano). «L’auspicio è che da qui a fine anno si possa arricchire questo percorso con ulteriori aggregazioni societarie» – rivela Amaglio. «Crediamo molto nel presidio di territori e competenze e puntiamo a crescere in modo “ordinato”, valorizzando le specifiche vocazioni. Vogliamo affiancare al mercato delle “large enterprise” il segmento delle medie imprese industriali che rappresenta il tessuto “vitale” del sistema economico italiano, offrendo soluzioni avanzate di “digital manufacturing”, e supportare i processi decisionali di C-level e imprenditori con modelli di predictive analytics. Stiamo inoltre costruendo relazioni con player locali per aumentare la nostra presenza su Roma. Infine, stiamo ampliando la nostra gamma, affiancando ai servizi di system integration una linea di servizi di advisory e management consulting dedicati alle PMI, in particolare nell’area del CFO ma non solo, grazie a un importante presidio in Sicilia, a Catania».

Qintesi è SAP Gold Partner (con la qualifica di “Service Partner” e “Build Partner”) e Google Cloud Partner. «Sin dall’inizio, abbiamo creduto nella relazione con SAP, certi della qualità dell’offerta e della capacità del colosso tedesco di potersi affermare come software vendor di riferimento nei principali segmenti di mercato» – spiega Amaglio. «Oggi, serviamo aziende leader nei loro settori. Serviamo i principali gruppi assicurativi presenti sul nostro territorio che adottano SAP come sistema informativo, unitamente a clienti di medie e piccole dimensioni, garantendo a tutti la medesima attenzione e professionalità».


#Qintesi è campione di soluzioni per i primi dieci gruppi assicurativi in Italia che adottano SAP
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MESSA A TERRA DELL’INNOVAZIONE

Da sempre, Qintesi investe in innovazione attraverso una costante attività di acquisizione di competenze e valutazione di nuove tecnologie e soluzioni innovative; è in quest’ottica, ad esempio, che si colloca la partnership con Google. Questo sforzo si traduce in investimenti in progetti di innovazione pari a circa il 7% della capacità produttiva. L’ultimo importante riconoscimento (“Campione della crescita 2021”) colloca Qintesi tra le 400 aziende con più espansione economica in Italia negli ultimi tre anni. Il 2020 è stato un anno che definirei “dirompente” – afferma il presidente Amaglio. «Nel giro di pochi giorni, abbiamo dovuto reagire alla crisi pandemica cambiando il nostro modello di delivery ma i risultati ci hanno premiato. Quest’anno stiamo infatti raccogliendo i frutti delle strategie che abbiamo messo in atto. Da qui a dicembre, abbiamo in serbo altri progetti che ci permetteranno di affrontare il 2022 con un rinnovato dinamismo, all’insegna dello sviluppo e della crescita».

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