Skype – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Thu, 06 Jun 2019 15:10:34 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png Skype – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Skype, arriva la condivisione dello schermo su mobile https://www.datamanager.it/2019/06/skype-arriva-la-condivisione-dello-schermo-su-mobile/ Thu, 06 Jun 2019 15:10:34 +0000 http://www.datamanager.it/?p=187835 Le versioni per iOS e Android possono adesso accettare e avviare la condivisione del proprio display, con la release stabile rilasciata ieri Usate spesso Skype dal cellulare? Sarete felici di sapere che, a partire da ieri, si potrà condividere lo schermo da Android e iOS. “Skype è sempre stato il modo più semplice per condividere […]

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Le versioni per iOS e Android possono adesso accettare e avviare la condivisione del proprio display, con la release stabile rilasciata ieri

Usate spesso Skype dal cellulare? Sarete felici di sapere che, a partire da ieri, si potrà condividere lo schermo da Android e iOS. “Skype è sempre stato il modo più semplice per condividere il tuo schermo con gli altri, e ora stiamo portando una delle nostre funzionalità più popolari in movimento – ha scritto il team in un post sul blog – che tu abbia una riunione dell’ultimo minuto in viaggio, o che tuo padre non sappia come farti vedere elementi sul telefonino, la condivisione di Skype supporta varie esigenze, professionali e non”.

Per iniziare a condividere lo schermo (sull’ultima versione di Skype per Android e da iOS 12 in poi), basta avviare una chiamata, toccare il menu “…” e selezionare il pulsante corrispondente. Un singolo tocco disattiva i controlli di chiamata e avvia una videochiamata, mentre un doppio tocco rimuove tutti i controlli.

Come funziona

Il lancio della nuova funzionalità arriva poco dopo un importante aggiornamento di Skype per il Web, che ha introdotto le videochiamate ad alta definizione, ridisegnato i pannelli, portato una galleria multimediale rinnovata, e altro ancora. Skype for Web, lanciato pubblicamente nell’aprile del 2016, ha dato il via a un modello di app distribuito cloud-first e ha coinciso con una migrazione da un backend di rete peer-to-peer ad un’architettura centralizzata. Non a caso, a novembre, Microsoft ha portato Skype sugli altoparlanti intelligenti e display basati sull’assistente Alexa di Amazon.

Skype, che ha circa 1,55 miliardi di utenti in tutto il mondo, compete con Facebook Messenger, fermo a 1,3 miliardi di attivi mensili e, almeno in parte, con WeChat di Tencent, che è giunta da poco a 1 miliardo di utilizzatori a livello globale.

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Skype for Web si aggiorna con le videochiamate in HD https://www.datamanager.it/2018/10/skype-for-web-si-aggiorna-con-le-videochiamate-in-hd/ Wed, 31 Oct 2018 19:00:58 +0000 http://www.datamanager.it/?p=177967 La versione browser del client di Microsoft porta maggiore qualità nelle videocall grazie alla risoluzione HD, anche se per ora solo in beta Si, c’è ancora chi preferisce usare Skype in versione web e non come app sul computer, mac o Windows che sia. E Microsoft continua a lavorare a questa particolare declinazione della piattaforma, […]

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La versione browser del client di Microsoft porta maggiore qualità nelle videocall grazie alla risoluzione HD, anche se per ora solo in beta

Si, c’è ancora chi preferisce usare Skype in versione web e non come app sul computer, mac o Windows che sia. E Microsoft continua a lavorare a questa particolare declinazione della piattaforma, migliorandola giorno dopo giorno. Solo così si spiega una recente novità, grazie alla quale Redmond introduce la qualità HD per le videochiamate effettuate su Skype for Web. Niente di ufficiale ancora ma frutto di una fuga di notizie raccolta online anche se pare che la funzione sarà presto disponibile sia per Chrome che Edge, naturalmente. Il tutto con un risultato molto simile al software per desktop, con l’unico particolare di uno sforzo maggiore da parte del computing sul cloud, declinato nelle prestazioni del computer quando in locale.

Non è tutto

Oltre all’HD ci sono altre novità degne di nota che riguardano Skype for Web. Ad esempio una funzione di ricerca, che permette di trovare facilmente un particolare messaggio in una conversazione, e una Chat Media Gallery per avere in un solo luogo tutti i contenuti multimediali, tra cui foto, video, link e altri file inviati e ricevuti. Un’opzione in fase di test è la possibilità per gli utenti di Windows 10 di inviare denaro tramite il client, usando il proprio account PayPal, senza uscire dall’interfaccia e, soprattutto, senza dover sostenere spese aggiuntive da parte di Microsoft (sebbene PayPal possa ancora esigere una commissione per il trasferimento di denaro oltre confine). Il primo a scoprire questa pletora di aggiornamenti è stato MSPoweUser, che ha anche postato un link dove registrarsi per attivare subito la preview. È questo: https://preview.web.skype.com/.

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Skype facilita la registrazione delle videochiamate con Content Creators https://www.datamanager.it/2018/04/skype-facilita-la-registrazione-delle-videochiamate-con-content-creators/ Tue, 10 Apr 2018 14:21:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=145400 Skype presenta “Content Creators”, una suite di strumenti che rende più semplice la registrazione delle videochiamate da condividere poi sulle principali piattaforme di streaming Skype vuole attirare l’interesse di vlogger, youtuber e tutti coloro che lavorano realizzando dirette streaming. La piattaforma di proprietà di Microsoft, che nel frattempo continua lo sviluppo della seconda generazione dei […]

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Skype presenta “Content Creators”, una suite di strumenti che rende più semplice la registrazione delle videochiamate da condividere poi sulle principali piattaforme di streaming

Skype vuole attirare l’interesse di vlogger, youtuber e tutti coloro che lavorano realizzando dirette streaming. La piattaforma di proprietà di Microsoft, che nel frattempo continua lo sviluppo della seconda generazione dei suoi visori HoloLens per la mixed reality, ha quindi lanciato una nuova funzione chiamata “Content Creators” che facilità la registrazione di videochiamate da trasmettere poi in formato live. Il tool, attualmente disponibile solo in modalità anteprima, offre il supporto a servizi come Xsplit, Wirecast e Vmix per facilitare la condivisione tramite piattaforme di streaming.

Non solo, Content Creators consente di accedere a strumenti di modifica per personalizzare la sessione in diretta secondo i propri gusti come quelli offerti da Adobe Premier Pro e Adobe Audition. In sostanza Skype, che dallo scorso gennaio ha introdotto la crittografia end-to-end per proteggere la privacy delle conversazioni online, ha raccolto in una sola piattaforma tutto quello di cui necessitano i creatori di contenuti. In questo modo è possibile ridurre la spesa per software specifici e velocizzare il lavoro grazie a una configurazione semplice e intuitiva. Content Creators è disponibile in modalità anteprima per tutti gli utenti desktop Windows 10 e Mac. Microsoft, che investirà nell’Internet of Things ben 5 miliardi di dollari nei prossimi 4 anni, prevede di far debuttare ufficialmente la funzione nel corso della prossima estate.

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La crittografia end-to-end arriva su Skype https://www.datamanager.it/2018/01/la-crittografia-end-to-end-arriva-skype/ Mon, 15 Jan 2018 19:00:09 +0000 http://www.datamanager.it/?p=138907 Grazie a una partnership con Open Whisper Systems, Microsoft introduce Skype Private Conversations, una funzione di protezione delle chat Lungamente discussa e attesa, finalmente Microsoft porta la crittografia end-to-end su Skype. Il client era uno dei pochi, tra i big almeno, a non essere dotato della particolare forma di protezione delle conversazioni; un passo dunque […]

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Grazie a una partnership con Open Whisper Systems, Microsoft introduce Skype Private Conversations, una funzione di protezione delle chat

Lungamente discussa e attesa, finalmente Microsoft porta la crittografia end-to-end su Skype. Il client era uno dei pochi, tra i big almeno, a non essere dotato della particolare forma di protezione delle conversazioni; un passo dunque obbligato nella direzione di garantire maggiore privacy agli utenti. Tramite una partnership con Open Whisper Systems, Microsoft ha introdotto Skype Private Conversations, una vera e propria app indipendente che, in automatico, cifra le chat testuali e audio, così come i file inviati agli utenti, che si tratti di immagini, video e documenti di vario genere. Nello specifico, la piattaforma di Open Whisper Systems sfrutta il protocollo di Signal per oscurare le comunicazioni, lo stesso già utilizzato da altre compagnie come strumento crittografico predefinito. Tra le altre: Facebook Messenger, Whatsapp, Google Allo e Signal Private Messenger, l’app sviluppata con la supervisione di Edward Snowden.

Come funziona

Al momento, Skype Private Conversations è disponibile in versione beta per gli insider, ovvero gli utenti registrati ai programmi di prova di Microsoft. Il software è disponibile sia per Windows che Mac, Linux, Android e iOS e dovrebbe vedere una pubblicazione completa nei prossimi mesi. C’è da dire che la crittografia end-to-end funziona realmente solo se dall’altra parte c’è una persona che sta usando la Private Conversations e su una stessa piattaforma. Ciò vuol dire che non si può cominciare una chat sull’iPhone e proseguirla sul computer, perché le sessioni saranno differenti e non interoperabili. Probabilmente un limite che rimarrà anche con l’edizione definitiva, sulla quale però potrebbe esserci la codifica anche delle videochiamate e delle chat di gruppo, finora non comprese nelle feature di protezione del programma.

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Skype diventa Snapchat con stickers ed effetti fotografici https://www.datamanager.it/2017/11/skype-diventa-snapchat-stickers-ed-effetti-fotografici/ Thu, 09 Nov 2017 18:30:04 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134737 Skype si aggiorna su iOS e Android con un nuovo sistema di editing fotografico che sarà attivo anche per gli Highlights Snapchat è tra le app di messaggistica più in voga del momento e sebbene non possa contare un’utenza pare a colossi come WhatsApp o Messenger è comunque una fonte di ispirazione per i servizi […]

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Skype si aggiorna su iOS e Android con un nuovo sistema di editing fotografico che sarà attivo anche per gli Highlights

Snapchat è tra le app di messaggistica più in voga del momento e sebbene non possa contare un’utenza pare a colossi come WhatsApp o Messenger è comunque una fonte di ispirazione per i servizi a lei concorrenti. Anche Microsoft ha infatti deciso di imitare il rivale nell’ultimo aggiornamento di Skype. La piattaforma di Redmond, come si può leggere nella nota che illustra la novità, ha introdotto stickers, effetti e filtri per personalizzare le foto. La nuova funzione è stata integrata grazie al supporto offerto dall’app Sprinkles.

Il nuovo sistema di modifica è stato inserito nella versione di Skype per iOS e Android. Per accedervi sarà sufficiente cliccare sull’icona a forma di bacchetta magica nella parte superiore dello schermo. Stickers, filtri, didascalie, tag geolocalizzati, indicatori del meteo ed effetti verranno aggiornati a cadenza regolare ed essendo smart si adatteranno al contenuto della foto. Poiché Microsoft, che ha confermato il futuro lancio di un servizio di streaming per videogiochi senza la necessità di una console, vuole dare maggiore peso alla modalità social di Skype, l’editing per le foto non riguarderà solo gli scatti condivisi nelle conversazioni ma anche la sezione Highlights, concettualmente molto simile alle Storie di Instagram.

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Skype per Android supera quota 1 miliardo di download https://www.datamanager.it/2017/10/skype-android-supera-quota-1-miliardo-download/ Tue, 31 Oct 2017 19:30:23 +0000 http://www.datamanager.it/?p=134161 Sul Play Store è tra le applicazioni di chat più scaricate anche grazie ai recenti aggiornamenti che l’hanno resa più appetibile per i giovani C’era una volta Skype, applicazione usata quasi del tutto da professionisti e colleghi di lavoro. Poi è arrivata la declinazione Business e il via libera per la trasformazione della prima in […]

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Sul Play Store è tra le applicazioni di chat più scaricate anche grazie ai recenti aggiornamenti che l’hanno resa più appetibile per i giovani

C’era una volta Skype, applicazione usata quasi del tutto da professionisti e colleghi di lavoro. Poi è arrivata la declinazione Business e il via libera per la trasformazione della prima in una vera piattaforma social a 360 gradi. Merito di Microsoft, che ha rivoltato il client svecchiandolo e rendendolo più appetibile soprattutto per i giovani. Con gli aggiornamenti più recenti infatti, Skype ha adottato colori, palette e finestre ben lontane dal mood che ne aveva contraddistinto la prima era. Una rivoluzione che qualcuno, dei più affezionati, non ha accolto così bene, considerandola un compromesso per raggiungere solo più utenti e non un vero passo verso l’innovazione.

Cosa succede

Eppure Skype in versione Android ha portato a casa un risultato per niente male. La scorsa settimana l’app ha superato 1 miliardo di download su Play Store, diventando una delle poche a potersi fregiare di tale record. Tra le altre ve ne sono molte di Google, come Gmail, Maps, YouTube, naturalmente facilitate al raggiungimento della vetta perché pre-installate praticamente su ogni Android e dunque già considerate scaricate dagli utenti. Il primo software di terze parti ad aver rotto il muro del miliardo sul Play Store è stato invece Facebook nel 2014, seguito da WhatsApp e Messenger, tutti e tre parte dell’immenso mondo digitale gestito da Mark Zuckerberg. A conti fatti, dopo Google e il social network, Microsoft è in terza posizione in quanto ad app più scaricata su Android, a dimostrazione di quanto sia convenuto a Redmond seguire la strada dello sviluppo applicativo standalone, lasciando perdere il fallimentare progetto hardware e software che rispondeva al nome di Windows Phone.

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Perché Cortana entrerà dentro Skype https://www.datamanager.it/2017/10/perche-cortana-entrera-dentro-skype/ Thu, 12 Oct 2017 09:31:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=132670 L’assistente virtuale potrà suggerire operazioni e attività durante le chat private e di gruppo; un vantaggio ma anche un pericolo per la privacy Il test è cominciato negli Stati Uniti e per un numero limitato di persone con una versione di Skype per iOS e Android. Qui Cortana, assistente virtuale sviluppato da Microsoft, potrà entrare […]

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L’assistente virtuale potrà suggerire operazioni e attività durante le chat private e di gruppo; un vantaggio ma anche un pericolo per la privacy

Il test è cominciato negli Stati Uniti e per un numero limitato di persone con una versione di Skype per iOS e Android. Qui Cortana, assistente virtuale sviluppato da Microsoft, potrà entrare liberamente nelle conversazioni private e quelle di gruppo per semplificare alcune operazioni e far risparmiare tempo agli utenti. In che modo? Creando ad esempio eventi in calendario in autonomia quando capisce che all’interno della finestra si sta fissando un incontro, oppure fornire risposte di default a mo’ di scorciatoia: si, no, ok, a dopo, e così via. Ma non solo: l’idea è quella di dare all’AI il controllo profondo della propria vita in mobilità, tanto che sullo smartphone Cortana dovrebbe anche essere in grado di ricordare un evento in agenda o un semplice reminder, scaturito proprio dalle chat a cui ha preso parte.

La solita bilancia

Si tratta di un’integrazione sicuramente interessante che, con il tempo, porterà molte persone a risparmiare secondi preziosi in alcune operazioni ripetitive e noiose. Il punto è sempre quello: quanto siamo dispositivi a concedere della nostra privacy alla tecnologia per ottenere qualche beneficio? Microsoft non è ancora intervenuta sul tema ma probabilmente lo farà affermando come i dati e le conversazioni spiate da Cortana non sono accessibili ai suoi tecnici e tanto meno alle agenzie esterne. Più o meno quello che è stato detto anni fa, dopo lo scoppio del Datagate.

La questione non è banale ma rischia di diventarlo con un abbassamento della soglia di attenzione. Già l’Internet delle Cose ha innalzato incredibilmente la mole di dati prodotti all’interno dell’ambiente domestico, teoricamente alla stregua di hacker e criminali informatici. La notizia di Cortana, che si sente il diritto di entrare nelle finestre di chat quando vuole, pone più di un dubbio circa l’effettivo grado di libertà e controllo delle informazioni di cui godono oggi gli utenti digitali.

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WhatsApp è la chat preferita in Italia ma Telegram la incalza https://www.datamanager.it/2017/07/whatsapp-la-chat-preferita-italia-telegram-la-incalza/ Tue, 11 Jul 2017 10:22:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=128420 WhatsApp è utilizzata da 22 milioni di italiani ed è prima tra le chat. Telegram è invece quella con maggiore crescita WhatsApp conta oltre 1,2 miliardi di utenti in tutto il mondo e anche in Italia domina il settore delle app di messaggistica. La conferma arriva dall’analisi di Vincenzo Cosenza, esperto di social media, che […]

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WhatsApp è utilizzata da 22 milioni di italiani ed è prima tra le chat. Telegram è invece quella con maggiore crescita

WhatsApp conta oltre 1,2 miliardi di utenti in tutto il mondo e anche in Italia domina il settore delle app di messaggistica. La conferma arriva dall’analisi di Vincenzo Cosenza, esperto di social media, che ha incrociato i dati forniti da diversi provider. Nel nostro Paese 22 milioni di persone utilizzano WhatsApp (+19% rispetto al 2016) per una media di 11 ore e 30 minuti a testa al mese. La fascia di età più presente è quella dai 15 ai 24 anni ma il campione risulta comunque molto variegato.

Al secondo posto in classifica troviamo Messenger di Facebook con 15 milioni di utenti in Italia (+16%). “Il tempo di utilizzo mensile per persona è di 1 ora, quindi se ne può dedurre che viene sfruttato per comunicazioni brevi intra-personali e non per lunghe discussioni in gruppo, tipiche di WhatsApp”, spiega Cosenza. Al terzo posto si piazza Skype con 8 milioni di utenti (- 16%) e un tempo di utilizzo per persona di 1 ora al mese. Ai piedi del podio troviamo Telegram che sebbene conti solo 3,5 milioni di utenti è l’app di messaggistica che è cresciuta di più rispetto all’anno passato (+ 150%). Cosenza spiega che i fattori che hanno permesso al software russo di attirare così tanto interesse sono principalmente i bot e il sistema di crittografia per la protezione della privacy. Proprio quest’ultima caratteristica ha causato non pochi problemi con Mosca. “Queste funzioni stimolano un’attività media di 2 ore e 30 minuti a persona”, continua l’esperto. Infine, in quinta posizione figura Viber con 1 milione di utilizzatori in Italia (-40%) e 260 milioni a livello globale.

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Caso di studio: modernizzare le comunicazioni unificate con Skype for Business https://www.datamanager.it/2017/06/caso-studio-modernizzare-le-comunicazioni-unificate-skype-for-business/ Wed, 28 Jun 2017 14:30:18 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127713 I vostri strumenti di comunicazione e collaborazione attuali sono in grado di mettere in contatto i gruppi di lavoro in quest’era mobile e digitale? Negli ultimi cinque anni la collaborazione si è notevolmente evoluta, passando dalla consultazione del collega della scrivania accanto all’organizzazione di teleconferenze virtuali con colleghi che si trovano in vari paesi di […]

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I vostri strumenti di comunicazione e collaborazione attuali sono in grado di mettere in contatto i gruppi di lavoro in quest’era mobile e digitale?

Negli ultimi cinque anni la collaborazione si è notevolmente evoluta, passando dalla consultazione del collega della scrivania accanto all’organizzazione di teleconferenze virtuali con colleghi che si trovano in vari paesi di tutto il mondo. Poche cose influiscono sulla produttività, le relazioni con i clienti e gli utili più della capacità di contattare le persone giuste al momento giusto con gli strumenti giusti. Nell’attuale ambiente di lavoro digitale, mobile e geograficamente distribuito,
è necessario poter interagire con clienti e colleghi da qualunque posizione e con qualunque dispositivo.


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Skype è ancora offline, forse si tratta di hacker https://www.datamanager.it/2017/06/skype-ancora-offline-forse-si-tratta-hacker/ Tue, 20 Jun 2017 10:15:44 +0000 http://www.datamanager.it/?p=127069 Skype è offline dalla mezzanotte di ieri e già alcuni hacker affermano di averlo violato Da ieri sera Skype non è stato accessibile non solo per gran parte degli utenti italiani ma anche in tutto il mondo. A partire dalle 24:00 la piattaforma di Microsoft ha consentito solo di inviare messaggi individuali mentre le chat […]

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Skype è offline dalla mezzanotte di ieri e già alcuni hacker affermano di averlo violato

Da ieri sera Skype non è stato accessibile non solo per gran parte degli utenti italiani ma anche in tutto il mondo. A partire dalle 24:00 la piattaforma di Microsoft ha consentito solo di inviare messaggi individuali mentre le chat di gruppo erano del tutto inutilizzabili. Ora anche le chiamate sono offline mentre la visione delle conversazioni private è limitata a un ristretto gruppo di utenti. Il down sembra riguardare non solo la versione desktop del celebre software ma anche l’app mobile, che recentemente ha introdotto una funzione simile alle Storie di Instagram e Snapchat. I tecnici dell’azienda di Redmond stanno cercando di risolvere il problema ma dato che le ore passano senza che questo venga risolto potrebbe trattarsi di un bug piuttosto grave. L’ultimo aggiornamento da parte di Microsoft è delle 7:00 di questa mattina ma il down è ancora in atto.

L’entità del disservizio ha fatto pensare che si possa trattare di un attacco hacker e sebbene non ci siano prove che effettivamente sia così, il gruppo CyberTeam afferma di essere l’autore della violazione.

Chi ha la necessità di utilizzare Skype non può fare altro che attendere speranzoso che Microsoft trovi al più presto il bandolo della matassa. Gli aggiornamenti sulla situazione sono disponibili sul profilo ufficiale di Skype su Twitter e tramite questa apposita pagina.

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