smartwatch – Data Manager Online https://www.datamanager.it Il portale dell'ICT professionale Mon, 05 Nov 2018 17:10:06 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=5.8.13 https://www.datamanager.it/wp-content/uploads/2020/04/dmo-favicon3.png smartwatch – Data Manager Online https://www.datamanager.it 32 32 Il mercato smartwatch cresce del 67%: Apple Watch il più venduto https://www.datamanager.it/2018/11/il-mercato-smartwatch-cresce-del-67-apple-watch-il-piu-venduto/ Mon, 05 Nov 2018 18:30:36 +0000 http://www.datamanager.it/?p=178225 Tutti i produttori di smartwatch sono cresciuti in termini di vendite nel terzo trimestre di quest’anno. Apple mantiene il primato del settore con Fitbit seconda e Samsung terza E’ stato un periodo particolarmente positivo per gli smartwatch. Nel terzo trimestre il settore degli orologi è cresciuto ad un ritmo decisamente superiore alle aspettative registrando un […]

L'articolo Il mercato smartwatch cresce del 67%: Apple Watch il più venduto proviene da Data Manager Online.

]]>
Tutti i produttori di smartwatch sono cresciuti in termini di vendite nel terzo trimestre di quest’anno. Apple mantiene il primato del settore con Fitbit seconda e Samsung terza

E’ stato un periodo particolarmente positivo per gli smartwatch. Nel terzo trimestre il settore degli orologi è cresciuto ad un ritmo decisamente superiore alle aspettative registrando un aumento delle vendite del 67% su base annua. Stando ai dati diffusi da Strategy Analytics nel mondo sono stati venduti ben 10 milioni di questi dispositivi a fronte dei 6 milioni distribuiti nello stesso periodo del 2017. Le analisi confermano che Apple mantiene il primato del mercato smartwatch ma deve comunque affrontare una concorrenza più agguerrita rispetto al passato. Tra luglio e settembre il colosso di Cupertino ha consegnato 4,5 milioni di Apple Watch, circa il 25% in più rispetto ai 3,6 milioni venduti nel terzo trimestre dell’anno precedente. L’azienda fondata da Steve Jobs ha però perso il 15% di quote di mercato passando dal 60 al 45%. “Apple sta affrontando una concorrenza crescente da parte di una Samsung e una Fitbit rivitalizzate”, spiegano gli analisti. Apple Watch Series 4 è stato inoltre “un’aggiunta assolutamente necessaria all’arsenale di Apple” anche se la funzione elettrocardiogramma potrebbe non essere mai proposta agli utenti europei.

Fitbit sembrava stesse vivendo una crisi da cui non sarebbe potuta risollevarsi ed invece grazie al modello Versa si piazza in secondo posizione con 1,5 milioni di unità consegnate a fronte di zero smartwatch venduti nello stesso periodo dell’anno passato. Samsung invece è sul gradino più basso del podio con 1,1 milioni di orologi venduti, ovvero 400mila terminali in più rispetto al Q3 2017. “La nuova gamma Galaxy Watch sta vendendo abbastanza bene, grazie ai miglioramenti introdotti e al marketing aggressivo”, affermano gli analisti.  Garmin con i suoi orologi per il fitness si ferma ai piedi del podio con 800mila smartwatch venduti rispetto ai 600mila dell’anno passato.

L'articolo Il mercato smartwatch cresce del 67%: Apple Watch il più venduto proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch 4 avrà uno schermo più grande https://www.datamanager.it/2018/09/apple-watch-4-avra-uno-schermo-piu-grande/ Tue, 04 Sep 2018 18:00:27 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152678 Secondo le più recenti indiscrezioni, l’orologio numero di serie 4 sarà dotato di un display più ampio del precedente ma con dimensioni identiche. Ecco cosa sappiamo C’è il sito specializzato 9to5Mac dietro il più recente leak sull’Apple Watch 4. Lo smartwatch della Mela verrà presentato il 12 settembre, insieme alla nuova gamma di iPhone. Pare […]

L'articolo Apple Watch 4 avrà uno schermo più grande proviene da Data Manager Online.

]]>
Secondo le più recenti indiscrezioni, l’orologio numero di serie 4 sarà dotato di un display più ampio del precedente ma con dimensioni identiche. Ecco cosa sappiamo

C’è il sito specializzato 9to5Mac dietro il più recente leak sull’Apple Watch 4. Lo smartwatch della Mela verrà presentato il 12 settembre, insieme alla nuova gamma di iPhone. Pare che la novità maggiore riguardi il display, capace di aumentare le dimensioni totali del 15% rispetto al modello attuale, Watch Series. Stando al portale, il design rinnovato non porterà a un incremento di spessore e larghezza dell’orologio, visto che i tecnici di Apple avrebbero lavorato per ridurre al minimo le cornici e allargare la superficie touch dell’interfaccia. Insomma, il passaggio sarebbe epocale, come quello che dall’iPhone 8 ci ha traghettato all’iPhone X.

Cosa sappiamo

A fare da base a illazioni del genere c’è un’immagine stampa che farebbe parte degli scatti ufficiali da diffondere dopo l’evento del 12 settembre e trafugati da qualcuno vicino all’azienda. Nella foto non si può che notare una diagonale del display maggiore, almeno in rapporto al totale dell’orologio e lo stesso colore Pink Gold della franchigia odierna. Possiamo fidarci di 9to5Mac? Vista la sua “storia” nelle indiscrezioni circa i dispositivi di Cupertino diremmo di si. Se è oramai molto difficile nascondere qualcosa che riguardi annunci hi-tech in generale, figuriamoci quando questi si concentrano su Apple.

Il Watch è, da anni, lo smartwatch più venduto al mondo, l’unico che riesce a tenere a galla un’intera categoria mai del tutto affermatasi a livello globale. Eppure, l’oggetto del brand riesce a coniugare stile e design a funzioni più propriamente fitness, come allenamento e monitoraggio della salute, quelle che gli utenti apprezzano di più a bordo di un indossabile. Tra qualche giorno  scopriremo in che modo Apple ha deciso di migliorare un prodotto già di per sé ottimo, sotto tanti punti di vista.

[amazon_link asins=’B075LQ6PF4,B07B4CG5W7,B016VQNX00′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’9f0e5c40-b0f3-11e8-89ff-c58721b0ce11′]

L'articolo Apple Watch 4 avrà uno schermo più grande proviene da Data Manager Online.

]]>
Il Galaxy Watch compare online https://www.datamanager.it/2018/07/il-galaxy-watch-compare-online/ Thu, 26 Jul 2018 09:44:42 +0000 http://www.datamanager.it/?p=152126 Samsung USA avrebbe pubblicato, per errore, la versione Rose Gold del nuovo orologio, che verrà presentato a fine agosto a Berlino Forse c’è malizia, forse solo un errore umano. Sta di fatto che sul sito di Samsung Mobile USA è comparso, solo per poco, un Galaxy Watch da 42 mm in versione Rose Gold. Si […]

L'articolo Il Galaxy Watch compare online proviene da Data Manager Online.

]]>
Samsung USA avrebbe pubblicato, per errore, la versione Rose Gold del nuovo orologio, che verrà presentato a fine agosto a Berlino

Forse c’è malizia, forse solo un errore umano. Sta di fatto che sul sito di Samsung Mobile USA è comparso, solo per poco, un Galaxy Watch da 42 mm in versione Rose Gold. Si tratterebbe della declinazione femminile del prossimo orologio che la casa coreana dovrebbe presentare all’IFA di Berlino, durante le giornate pre-fiera di fine agosto, dedicate alla stampa. Seppur non siano state pubblicate specifiche tecniche del prodotto, quel che si legge aiuta già a fare un paio di ipotesi verosimili.

La prima: se c’è un modello da 42 mm vuol dire che ve ne è anche un altro con taglio diverso, altrimenti non ci sarebbe stato motivo di scriverlo per differenziarlo. La seconda: il Galaxy Watch troppo frettolosamente condiviso sul web ha l’indicazione Bluetooth, che fa pensare all’eventualità che ve ne sarà anche una LTE+Bluetooth, volendo distinguere la sola comunicazione con lo smartphone con la possibilità di invio e ricezione dati, anche telefonate, in maniera indipendente.

Cosa sappiamo

Detto ciò, sotto lo schermo del Galaxy Watch, a questo punto previsto in dimensioni da 1,9 pollici e 1,3 pollici, ci sarà il chip Exynos 7 Dual 7270 di Samsung e una batteria da 470 mAh. Nel merito delle funzioni aggiuntive, non mancherà la misurazione del battito cardiaco, già presente oggi sui Gear S3, e quella della pressione sanguigna, all’interno di quella che si preannuncia come una nuova esperienza di interazione con l’interfaccia utente.

Il paradosso è che, ad oggi, non si sa ancora che sistema operativo avremo a bordo. Se fino a qualche tempo fa pareva certa la presenza del casalingo Tizen OS, negli ultimi giorni si è imposta la teoria del passaggio a Wear OS di Google, anche se suona strano che Samsung lasci andare così lo sviluppo del software a cui ha lavorato per anni solo per rendere lo smartwatch uno dei tanti con piattaforma di Big G.

[amazon_link asins=’B01LF0T51I,B076CMF7NJ,B07612KLYX’ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’83206347-90b8-11e8-8931-93eee64c3cea’]

L'articolo Il Galaxy Watch compare online proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch Series 4, ecco come sarà e quando arriva https://www.datamanager.it/2018/07/apple-watch-series-4-ecco-come-sara-e-quando-arriva/ Thu, 12 Jul 2018 14:56:30 +0000 http://www.datamanager.it/?p=151233 Apple Watch Series 4 arriverà con due diversi modelli dallo schermo più ampio rispetto a quelli attuali, batteria più capiente e rilevatore di frequenza cardiaca Per Apple i prossimi mesi saranno piuttosto intensi. Come conferma l’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, la Mela svelerà come da tradizione la nuova generazione di iPhone a settembre ma le […]

L'articolo Apple Watch Series 4, ecco come sarà e quando arriva proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch Series 4 arriverà con due diversi modelli dallo schermo più ampio rispetto a quelli attuali, batteria più capiente e rilevatore di frequenza cardiaca

Per Apple i prossimi mesi saranno piuttosto intensi. Come conferma l’analista di KGI Securities, Ming-Chi Kuo, la Mela svelerà come da tradizione la nuova generazione di iPhone a settembre ma le novità non finiscono qui. Entro la fine dell’anno dovrebbero debuttare nuovi modelli di iPad Pro insieme a un aggiornamento della linea MacBook. A breve dovrebbero debuttare anche la seconda generazione di AirPods e la piattaforma di ricarica wireless AirPower. Diversi utenti però aspettano con ansia di vedere l’ultimo modello di smartwatch Made in Cupertino.

Stando alle previsioni di Kuo, Apple Watch Series 4 sarà disponibile nei tagli da 40 e 45 mm, quindi più ampi degli attuali 38 e 42 mm. Anche gli schermi diventeranno più estesi grazie alla riduzione delle cornici. Il primo disporrà di uno schermo da 1.57 pollici mentre il secondo arriverà a 1.78 pollici. L’analista non prevede grandi novità dal punto di vista delle funzioni e hardware. Apple Watch Series 4 potrebbe integrare un sistema avanzato per il rilevamento della frequenza cardiaca e una batteria più capiente.

In Rete sono trapelati ulteriori rumors riguardanti Apple Watch ma ancora non è chiaro se le novità attese compariranno a partire dalla prossima generazione o in quella successiva. Si parla ad esempio dell’introduzione del Face ID e della scomparsa di tutti i tasti fisici. Le previsioni comunque dicono che quest’anno verranno venduti oltre 20 milioni di orologi intelligenti della Mela. I nuovi smartwatch dovrebbero comunque arrivare sul mercato nei primi giorni di ottobre.

L'articolo Apple Watch Series 4, ecco come sarà e quando arriva proviene da Data Manager Online.

]]>
Samsung non abbandona l’idea di usare Wear OS per gli smartwatch https://www.datamanager.it/2018/07/samsung-non-abbandona-lidea-di-usare-wear-os-per-gli-smartwatch/ Fri, 06 Jul 2018 16:59:40 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150869 Samsung sembra intenzionata a sfruttare Wear OS per gli smartwatch ma senza abbandonare definitivamente Tizen. Sarà Galaxy Watch a utilizzare l’OS di Google Samsung ha da tempo scelto di utilizzare il sistema operativo proprietario Tizen per i suoi prodotti wearable, smartwatch compresi. Nelle scorse settimane è emersa la possibilità che l’azienda coreana fosse intenzionata a […]

L'articolo Samsung non abbandona l’idea di usare Wear OS per gli smartwatch proviene da Data Manager Online.

]]>
Samsung sembra intenzionata a sfruttare Wear OS per gli smartwatch ma senza abbandonare definitivamente Tizen. Sarà Galaxy Watch a utilizzare l’OS di Google

Samsung ha da tempo scelto di utilizzare il sistema operativo proprietario Tizen per i suoi prodotti wearable, smartwatch compresi. Nelle scorse settimane è emersa la possibilità che l’azienda coreana fosse intenzionata a virare su Wear OS per ampliare la fascia di utenti disposti a indossare i suoi orologi intelligenti ma l’esperto di tecnologia e leaker, Evan Blass (meglio conosciuto su Twitter come @evleaks), ha smentito tale ipotesi. Il collega cinese Ice Universe, che ha rivelato la data di presentazione di Galaxy X, non è però dello stesso avviso.

La prossima generazione di smartwatch di Samsung abbandonerà il marchio Gear per adottare quello Galaxy e non sarà l’unico prodotto a subire un rebrand. Galaxy Watch disporrà quindi di una batteria da 470 mAh oltre che di un system-on-chip realizzato con il processo PLP (Panel-Level Package) più efficiente e meno costoso rispetto al tradizionale WLP (Wafer-Level Package). Si parla anche di una nuova interfaccia e di un sistema per la misurazione della pressione sanguigna. Evan Blass aveva affermato che gli smartwatch Wear OS sono stati un semplice test di Google per mostrare a Samsung le potenzialità del suo OS ma pare che l’azienda coreana abbia deciso di portare avanti il progetto. E’ quindi possibile che a breve vedremo un Gear S4 con Tizen e un Galaxy Watch con il sistema operativo di Big G, che comunque ha già in mente di lanciare sul mercato la sua personale versione di orologio intelligente. Si vocifera che l’azienda di Moutain View abbia pronti tre diversi modelli a marchio Pixel.

 

L'articolo Samsung non abbandona l’idea di usare Wear OS per gli smartwatch proviene da Data Manager Online.

]]>
Huawei brevetta uno smartwatch con auricolari incorporati https://www.datamanager.it/2018/07/huawei-brevetta-uno-smartwatch-con-auricolari-incorporati/ Tue, 03 Jul 2018 10:23:06 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150574 Huawei ha brevettato uno smartwatch dotato di alloggiamenti per le cuffie Bluetooth. La nuova tecnologia potrebbe già essere introdotta su Watch 3 Huawei è alla ricerca di qualcosa di davvero innovativo nel settore del wearable e sta lavorando a diversi interessanti progetti. L’ultimo in ordine di tempo riguarda uno smartwatch in grado di ospitare al […]

L'articolo Huawei brevetta uno smartwatch con auricolari incorporati proviene da Data Manager Online.

]]>
Huawei ha brevettato uno smartwatch dotato di alloggiamenti per le cuffie Bluetooth. La nuova tecnologia potrebbe già essere introdotta su Watch 3

Huawei è alla ricerca di qualcosa di davvero innovativo nel settore del wearable e sta lavorando a diversi interessanti progetti. L’ultimo in ordine di tempo riguarda uno smartwatch in grado di ospitare al suo interno degli auricolari Bluetooth. Il brevetto è stato reso pubblico il mese scorso dal WIPO (World Intellectual Property Office) e descrive un orologio intelligente che dispone ai lati della ghiera di due alloggiamenti cilindrici. Questi spazi sono stati appositamente progettati per ospitare le cuffie e si chiudono ermeticamente grazie a un tappo di copertura mosso da un meccanismo a molla. Basta cliccare sul coperchio per aprire il contenitore e accedere agli auricolari. Una seconda immagine invece mostra un contenitore per le cuffie posto sul cinturino stesso.

Huawei, che ha chiesto ai creativi di tutto il mondo di dare sfogo alla fantasia per vincere uno smartphone P20, afferma nella descrizione del brevetto che questa tecnologia permetterebbe di migliorare la sicurezza per gli utenti, che non sarebbero più costretti a indossare le cuffie in ogni momento. Non solo, l’azienda cinese starebbe lavorando ad auricolari wireless dotati di cancellazione attiva del rumore per migliorare la qualità del suono, resistenti all’acqua e con sistema facilitato per il controllo del volume delle chiamate. I prossimi smartwatch di Huawei potrebbero infatti essere dotati di e-SIM e sfrutteranno Wear OS come sistema operativo. Restando di tema di brevetti, il terzo produttore mondiale di smartphone sta lavorando a design innovativi anche per quanto riguarda i telefoni. L’azienda ha sviluppato una scocca con cornici ridotte a zero e senza notch che sfrutta una tecnologia unica per proteggere le schermo.

[amazon_link asins=’B06XBLS9B4,B074FZST75,B072J33HN1′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’100e4cf5-7eab-11e8-971d-73fc4c93f5c2′]

L'articolo Huawei brevetta uno smartwatch con auricolari incorporati proviene da Data Manager Online.

]]>
Il nuovo smartwatch di LG si chiamerà Libre https://www.datamanager.it/2018/06/il-nuovo-smartwatch-di-lg-si-chiamera-libre/ Wed, 27 Jun 2018 18:30:49 +0000 http://www.datamanager.it/?p=150230 Arriverà probabilmente entro l’anno l’orologio connesso con il supporto allo standard LTE e sistema operativo WearOS Il panorama degli smartwatch è ancora molto complesso. Non ci sono dati che facciano presagire un boom definitivo del mercato, anzi è tutto ancora in stallo anche se le compagnie hi-tech non smettono di produrre le loro iterazioni nella […]

L'articolo Il nuovo smartwatch di LG si chiamerà Libre proviene da Data Manager Online.

]]>
Arriverà probabilmente entro l’anno l’orologio connesso con il supporto allo standard LTE e sistema operativo WearOS

Il panorama degli smartwatch è ancora molto complesso. Non ci sono dati che facciano presagire un boom definitivo del mercato, anzi è tutto ancora in stallo anche se le compagnie hi-tech non smettono di produrre le loro iterazioni nella categoria. L’ultima, in ordine cronologico, è LG, che starebbe per lanciare due nuovi orologi connessi.

Uno di questi ha nome Libre, secondo i ben informati che hanno ottenuto il documento di richiesta di approvazione all’ufficio brevetti della Corea del Sud, patria della multinazionale. Stando al documento, il prodotto dovrebbe inserirsi tra quelli con supporto all’LTE, dunque con la capacità di godere di una parte di connettività e telefonica indipendente, come è peraltro l’Apple Watch in USA e nei mercati dove la e-Sim è abilitata e funzionante.

Cosa sappiamo

Poco si conosce circa il dispositivo anche se il suo nome, tradotto in alcune lingue, vuol dire “libero”, un termine che lo avvicina molto alla sua probabile destinazione d’uso, quella della modalità standalone e indipendente da un telefonino abbinato. Un secondo smartwatch in lavorazione nei laboratori di LG sarebbe il cosiddetto Watch Timepiece, un device classico, nel senso della necessità di collegare a uno smartphone, e dal prezzo più concorrenziale rispetto a Libre.

Entrambi, in ogni caso, monteranno watchOS, la declinazione in piccolo di Android, che non è riuscita a rendere così popolari come il comparto mobile gli orologi col robottino verde. Viste le tempistiche non proprio favorevoli, la presentazione del prossimo hardware di LG dovrebbe concentrarsi all’IFA di Berlino di settembre, dove potrebbe arrivare anche un nuovo cellulare con chip Snapdragon e Intelligenza Artificiale.

L'articolo Il nuovo smartwatch di LG si chiamerà Libre proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch, le vendite supereranno le 20 milioni di unità nel 2018 https://www.datamanager.it/2018/06/apple-watch-le-vendite-supereranno-le-20-milioni-di-unita-nel-2018/ Wed, 20 Jun 2018 17:30:05 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149935 Nel 2018 verranno venduti oltre 20 milioni di Apple Watch. In generale le consegne di dispositivi wearable cresceranno dell’8,2% e per la maggior parte si tratta di smartwatch Apple Watch si conferma lo smartwatch più venduto a livello globale. Secondo l’ultimo rapporto di IDC, quest’anno saranno venduti ben 20,2 milioni di orologi della Mela e […]

L'articolo Apple Watch, le vendite supereranno le 20 milioni di unità nel 2018 proviene da Data Manager Online.

]]>
Nel 2018 verranno venduti oltre 20 milioni di Apple Watch. In generale le consegne di dispositivi wearable cresceranno dell’8,2% e per la maggior parte si tratta di smartwatch

Apple Watch si conferma lo smartwatch più venduto a livello globale. Secondo l’ultimo rapporto di IDC, quest’anno saranno venduti ben 20,2 milioni di orologi della Mela e nel 2022 le consegne potrebbero superare addirittura le 34 milioni di unità. Nel 2018 stando alle stime verranno distribuiti in totale 124,9 milioni di dispositivi indossabili con una crescita annua dell’8,2%. Buona parte di questi device wearable saranno smartwatch. In particolare si parla di 45,1 milioni di smart band per il fitness, 43,5 milioni di orologi intelligenti e 29,6 milioni di orologi di fascia medio bassa. A questi si aggiungono poi 3,4 milioni di abiti hi-tech e 2,2 milioni di cuffie e auricolari.

Apple si conferma la prima azienda nel settore wearable ma Xiaomi la incalza grazie ai 3,7 milioni dispositivi distribuiti nel primo trimestre di quest’anno. Secondo le stime nel prossimo futuro gli smartwatch aumenteranno ulteriormente il loro peso nel mercato degli indossabili. Nel 2022 si prevede che le consegne di questi orologi raddoppieranno fino ad arrivare a 89,1 milioni di unità, pari al 44% di tutti i prodotti wearable. I braccialetti economici rimarranno sostanzialmente stabili (45,9 milioni) mentre gli ibridi cresceranno anche se di poco (39,3 milioni). Per quanto riguarda Apple Watch, si ipotizza che la prossima generazione potrebbe non solo aver un design circolare ma si parla anche della totale scomparsa dei tasti fisici. Tutte le funzioni saranno affidate allo schermo touch.

[amazon_link asins=’B0765BRKBY,B01MUSBROU,B073XZD3PF’ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’32afc471-749c-11e8-bf1c-79081567e17b’]

L'articolo Apple Watch, le vendite supereranno le 20 milioni di unità nel 2018 proviene da Data Manager Online.

]]>
Rebble potrebbe essere l’ancora di salvezza per Pebble https://www.datamanager.it/2018/06/rebble-potrebbe-essere-lancora-di-salvezza-per-pebble/ Mon, 18 Jun 2018 17:00:03 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149800 Rebble, una comunità di utenti fan di Pebble, sta cercando di mantenere in vita i servizi dell’azienda legati al web per garantire la continuità dell’esperienza per gli utenti Pebble è stata tra le prime aziende nel settore degli smartwatch ma purtroppo non ha saputo capitalizzare il suo vantaggio iniziale ed è stata cannibalizzata dai grandi […]

L'articolo Rebble potrebbe essere l’ancora di salvezza per Pebble proviene da Data Manager Online.

]]>
Rebble, una comunità di utenti fan di Pebble, sta cercando di mantenere in vita i servizi dell’azienda legati al web per garantire la continuità dell’esperienza per gli utenti

Pebble è stata tra le prime aziende nel settore degli smartwatch ma purtroppo non ha saputo capitalizzare il suo vantaggio iniziale ed è stata cannibalizzata dai grandi produttori come Samsung ed Apple, che domina il mercato degli orologi intelligenti nonostante la crescita di Xiaomi. Pebble è stata quindi acquisita da Fitbit e i suoi servizi online chiuderanno ufficialmente alla fine del mese. Alcuni fan del marchio riuniti sotto il nome di Rebble hanno però voluto continuarne l’opera anche se in via non ufficiale. Il gruppo è nato nel 2016 ed è guidato da Katharine Berry, ex dipendente di Pebble. L’iniziativa ha anche ottenuto il sostegno del fondatore del brand, Eric Migicovsky.

L’obiettivo di Rebble è quello di promuovere un sistema di sostituzione che permetta ai principali servizi online di Pebble di continuare a funzionare. Ciò avviene attraverso l’hosting di server che ricreano le funzioni che andrebbero altrimenti perdute come le app installate, le notifiche e le watchfaces. Utenti e sviluppatori dovranno quindi reindirizzare i loro contenuti verso questi sistemi e l’esperienza dovrebbe essere molto simile a quella del passato. Per questa operazione c’è però un prezzo da pagare. Gli aggiornamenti della timeline diventeranno più lenti (ogni 15 minuti) e alcuni servizi come Weather e Dictation, prima disponibili gratuitamente, diventeranno a pagamento per sostenere il progetto.

L'articolo Rebble potrebbe essere l’ancora di salvezza per Pebble proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch, addio per sempre ai tasti fisici https://www.datamanager.it/2018/06/apple-watch-addio-per-sempre-ai-tasti-fisici/ Mon, 11 Jun 2018 12:07:22 +0000 http://www.datamanager.it/?p=149311 Apple Watch Series 4 potrebbe essere il primo smartwatch dell’azienda di Cupertino a non presentare tasti fisici ma solamente touch Sono attese grandi novità per quanto riguarda Apple Watch. Fonti asiatiche sono convinte che l’azienda di Cupertino abbia intenzione di eliminare i tasti fisici dal suo orologio intelligente per sostituirli con comandi totalmente digitali. Secondo […]

L'articolo Apple Watch, addio per sempre ai tasti fisici proviene da Data Manager Online.

]]>
Apple Watch Series 4 potrebbe essere il primo smartwatch dell’azienda di Cupertino a non presentare tasti fisici ma solamente touch

Sono attese grandi novità per quanto riguarda Apple Watch. Fonti asiatiche sono convinte che l’azienda di Cupertino abbia intenzione di eliminare i tasti fisici dal suo orologio intelligente per sostituirli con comandi totalmente digitali. Secondo quanto riporta Fastcompany, la quarta generazione dello smartwatch non presenterà il canonico bottone laterale e la ghiera per effettuare lo scrolling e controllare alcune funzioni. Per Apple, che starebbe lavorando anche a un PC touchscreen basato su architettura ARM, sembra un passo naturale quello di digitalizzare totalmente lo smartwatch. I nuovi iPhone ad esempio non presentano il tasto Home mentre su Macbook Pro è arrivata la Touch Bar, ovvero una barra multi touch sensibile al tocco.

Apple Watch Series 4, che potrebbe anche essere il primo con un design circolare, dovrebbe quindi avere un numero di tasti fisici ridotto a zero. In realtà ancora non è chiaro quanto questa novità verrà effettivamente introdotta. Alcuni esperti ritengono che il nuovo design verrà svelato già il prossimo settembre con il lancio dei nuovi modelli di iPhone. Altri invece ritengono che i controlli unicamente digitali non compariranno prima del 2019. Nel frattempo Apple deve confrontarsi con una class action che potrebbe avere risvolti davvero pericolosi per la multinazionale di Cupertino. Nella denuncia si afferma che tutti gli smartwatch a partire dalla prima generazione hanno un difetto di costruzione che provoca la rottura e lo scollamento del display dalla cassa. La Mela sarebbe stata a conoscenza del difetto ma non avrebbe fatto nulla per ripararlo. La class action chiede un risarcimento complessivo di 5 milioni di dollari.

[amazon_link asins=’B0765BRKBY,B016VQNX00,B07C7FR4K5′ template=’ProductCarousel’ store=’dmo0e-21′ marketplace=’IT’ link_id=’45505fae-6d70-11e8-a416-1b2d2376c283′]

L'articolo Apple Watch, addio per sempre ai tasti fisici proviene da Data Manager Online.

]]>