L’India blocca Internet.org: “E’ contro la Net Neutrality”

L’India blocca Internet.org: “E’ contro la Net Neutrality”

L’India ha bloccato FreeBasics, un servizio interno al progetto Internet.org, perché violerebbe la Net Neutrality

Qualche tempo fa il CEO di Facebook, Mark Zuckerberg, aveva espresso il pensiero che uno degli obiettivi primari della sua azienda era quello di connettere il mondo. Attraverso il programma Internet.org, che consente di accedere a servizi online di base anche con una connessione lenta, il social network sta cercando di sconfiggere il Digital Divide globale nelle zone più remote e poco sviluppate del pianeta ma non tutte le nazioni lo hanno accettato allo stesso modo. Internet.org è disponibile in Paesi come lo Zambia o la Colombia ma in India ha avuto un’accoglienza piuttosto fredda.

Il Trai, l’autorità per le telecomunicazioni indiana, ha deciso di bloccare il servizio FreeBasics di Internet.org in quanto viola la Net Neutrality, ovvero la neutralità della Rete. La piattaforma permette di accedere gratuitamente a una lista selezionata di servizi (Facebook compreso) ma nega l’accesso ad altri portali. Nuova Delhi ha preso quindi la decisione di bloccare il servizio in quanto “nessun fornitore di servizi deve offrire o far pagare tariffe discriminatorie per i servizi dati in base al contenuto”. Non è la prima volta che il progetto Internet.org ha problemi in India. Nel 2015 la piattaforma era già stata bloccata una prima volta ed era tornata operativa dopo il successo della campagna “Save FreeBasics in India”. In attesa di una risposta da parte di Facebook, che ha esteso a tutti le dirette streaming di Mentions, molti ritengono che nonostante le limitazioni il servizio sia comunque utile ai cittadini. Nel Paese sono infatti 1.1 miliardi di persone che non possono accedere alla Rete perché sono isolati o non hanno risorse economiche sufficienti.

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